*** Passato...Presente...Futuro ***

23 novembre 2020 ore 09:53 segnala


"Se tu avessi la possibilita' di fare un viaggio nel tempo...dove andresti? "
Molti anni fa, ascoltando Radio Montecarlo, sentii questa domanda fatta dallo speaker rivolta ai suoi ascoltatori che li invitata a telefonare in diretta esprimendo la loro scelta.
La maggior parte rispose che avrebbero scelto il futuro in quanto incuriositi di vedere cio' che non era ancora stato visto.
Io invece, nonostante sia una scimmia curiosa, avrei optato per il passato perche' sono sempre stata affascinata dalle origine delle cose, da come si sono create, dagli eventi che ci hanno condotto a dove siamo e come siamo oggi.




La possibilita' di fare questa sorta di "cronoviaggio" ha stimolato la fantasia di molti scrittori e registi. Mi fa pensare subito a J. Verne e i suoi libri di fantascienza e avventura, a Marty McFly e Doc nella saga cinematografica Ritorno al futuro, ai film Timeline e Terminetor, ai supereroi dei fumetti Marvel, alla serie televisiva Dark .
Dark e' una serie televisiva tedesca del 2017 che ho visto di recente perche' suggerita da un amico e vi confesso che mi ha affascinato molto.
La fantasia di un possibile cronoviaggio ci fa pensare istintivamente alla possibilita' di cambiare il nostro destino.




Se io avessi fatto questo o quello...oggi sarebbe diverso. Se non lo avessi incontrato ...chissa' dove sarei oggi e come sarei.
Ma guardando Dark ha rivoluzionato in me questo pensiero standard in cui gli eventi cambiano il nostro destino perche' invece i protagonisti interpreti pur viaggiando nel tempo e pur trovandosi involontariamente a modificare il corso degli eventi, non sono comunque in grado di cambiare il loro destino.




Ma lasciando stare per il momento la fantascienza e dato che oggi il viaggio nel tempo e' ancora un'utopia, meglio rimanere piu' realistici cercando nel presente la scelta di quello che vogliamo essere senza pensare a correggere cio' che abbiamo fatto perche' pentiti delle nostre azioni.
Penso che, se accettiamo cio' che ci succede e che non possiamo cambiare, possiamo invece scegliere e cambiare il nostro modo di reagire agli eventi.
La riflessione che "il passato e' immutabile" e il " futuro imprevedibile"
non e' poi cosi' sbagliata.
Se ci pensate bene ognuno di noi, ogni giorno, compie sempre
continui viaggi nel tempo
basta pensare ad un ricordo e voila' facciamo un tuffo nel passato!
basta pensare ad un sogno e voila' facciamo un tuffo nel futuro!




Questa riflessione sul tempo che scorre mi ha fatto ricordare di aver letto tempo fa una curiosita' e terminologia che non conoscevo. La "cronofobia" detta paura del tempo, la paura di un tempo perduto che scorre via inesorabile per sempre.
Il tempo non basta mai e si cerca di non sprecarlo in cose futili.
Cavolo anche io soffro di questa malattia allora! ma non per la paura di per se' ma solo per il fatto che il tempo non mi basta mai per tutto cio' che vorrei fare.




Comunque che ci piaccia o meno, e molto spesso anche inconsapevomente, ci troviamo a rimpiangere il passato, biasimare il presente e temere il futuro e ... il tempo nn si ferma mai!

Alla domanda cos'e' il Passato?
la risposta e' : il Presente dell'attimo gia' vissuto

Alla domanda cos'e' il Futuro?
la risposta e': il nuovo attimo del Presente non ancora vissuto

Sto pensando a questa linea sottile del tempo dove
- il Presente e' nel centro
- dove il presente e' l'unica cosa che posso gestire
- dove il Presente e' una scelta.
... e io amo scegliere!


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23/11/2020 09:53:29
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Commenti

  1. yoqu.iero 23 novembre 2020 ore 09:59
    a me piace rivivere il passato e tutte le cose belle vissute
  2. Sirio.1984 23 novembre 2020 ore 10:43
    Anche io, se dovessi scegliere, vorrei andare nel passato, ma non per cambiare gli eventi ma per andare a verificare se la storia che è arrivata a noi sia davvero la verità. Per quanto riguarda la fantascienza, credo che sia più scienza che "fanta", solo che, a parer mio, al grosso pubblico, è bene darla a piccole dosi. In altri parole, nel caso specifico in questione, i viaggi nel tempo qualcuno già li fa. De Crescenzo dice che il tempo è una grandezza bidimensionale, e lo puoi vivere in lunghezza e in larghezza. Se lo vivi in lunghezza, in modo monotono, facendo una vita piatta, allora dopo 60 anni, avrai 60 anni. Se invece lo vivi in larghezza, con alti e bassi, innamorandoti, dopo 60 anni avrai solo 30 anni.Io penso che sia bello pensare il tempo non come un segmento lineare, che fondamentalmente è una convenzione, ma pensarlo magari come segmenti che hanno direzioni alternate (su giù) o addirittura come un cerchio.
  3. k.limo56 23 novembre 2020 ore 11:10
    Sceglierei il passato, mi sarebbe piaciuto vivere durante il Rinascimento.
    Ma come dici anche tu, per ora cerco di godermi al meglio questi anni che passano, senza perdermi nulla.
  4. Tomnook 23 novembre 2020 ore 12:38
    Cronofobia...allora siamo in due a soffrire di questa cosa, non tanto per il tempo che scorre ma per il fatto che non basta mai per soddisfare tutti i miei interessi. Sono curioso come te e se dovessi fare un viaggio indetro nel tempo, lo farei per esplorare le varie epoche e tutto ciò che le ha rese famose in modo da aumentare il mio sapere, sul fatto personale invece non cambierei le mie esperienze e gli erorri fatti, questi ultimi servono per crescere e maturare; sarei curioso di scoprire cosa sarebbe successo se avessi scelto l'opzione B per vedere l'andamento dei fatti, solo quello. Per quanto riguarda il futuro, sono io l'artefice di esso e non voglio vedere cosa succederà e come andrà a finre, cerco di viverlo nella maniera migliore possibile cercando di renderlo simile a quello che mi sono prefissato.
    Come al solito non scrivi mai niente di banale o insensato. A presto :*
  5. Amgea 23 novembre 2020 ore 16:07
    Vivrò il futuro indipendentemente da tutto...
    Vorrei poter vivere il periodo "Golden age"
    Glorioso per le donne... emancipazione e libertà di scelta le parole d'ordine...
    The Virgin Queen andando contro buonsenso, ha deciso di non avere accanto un marito... scandaloso per l'epoca...
    Non sono femminista, ma nemmeno maschilista... ritengo che la donna abbia gli stessi diritti/doveri di qualsiasi uomo... ma non ci siamo ancora...
  6. 1965spiritolibero 24 novembre 2020 ore 15:23
    secondo me' esiste solo futuro e pqassato il presente e' solo futuro che deve venire anche tra un miliaerdesimo di secondo il passato anche solo un battito di ciglia ripetuto nel tempo.i pilastri fondamentali non si cambiano poi mi piace un sacco fantasticare su questo a tutti credo piacerebbe.
  7. paolorm59 26 novembre 2020 ore 10:48
    Il problema del tempo attraversa l’intera storia dell’uomo e ne rappresenta un filo rosso ad ogni latitudine. Consapevolmente o inconsapevolmente tutti esperiamo lo scorrere del tempo: quando attendiamo la luce verde ad un semaforo, ascoltiamo una conversazione, camminiamo, e la percezione che ne abbiamo determina profondamente il nostro modo di agire. Heidegger sottolinea che l’uomo riflette sul fatto che il tempo è sempre tempo per fare qualcosa, è “tempo per” non idea astratta, in quanto l’esistenza umana è “tempo per fare qualcosa”. Il tempo è, dunque, una di quelle nozioni con le quali prima o poi ci troviamo a fare i conti; una di quelle idee apparentemente astratte, che tuttavia si rivelano nella storia con drammatica concretezza.
    Personalmente preferirei viaggiare indietro nel tempo....assaporare l'aria profumata dei primi tempi dell'uomo...bagnarmi in mari non inquinati e osservare con stupore,splendidi animali ormai estinti a causa nostra...
    Grazie,dodici,di avercci fatto sognare ancora una volta con il tuo blog!!!!
  8. dodicicmdidonna 26 novembre 2020 ore 11:17
    #yoqu.iero, #Sirio.1984, #k.limo56, #Tomnook, #Amgea, #1965spiritolibero, #paolorm59 Vi ringrazio per i commenti!
  9. paolorm59 26 novembre 2020 ore 11:19
    Grazie a te ,dodici,per mettere le tue riflessioni e darci il modo di pensare un po'...
  10. yoqu.iero 26 novembre 2020 ore 11:39
    grazie a te
  11. Tomnook 26 novembre 2020 ore 12:41
    grazie a te, è sempre un piacere
  12. altergem 26 novembre 2020 ore 16:35
    Il tempo è
    (Henry Van Dyke)
    Il tempo è
    troppo lento per coloro che aspettano,
    troppo rapido per coloro che temono,
    troppo lungo per coloro che soffrono,
    troppo breve per coloro che gioiscono;
    ma per coloro che amano,
    il tempo non è.

    i miei pensieri inerenti al tempo che passa è riuscito perfettamente e descrivertli questo signore nel 1904.
  13. 1965spiritolibero 27 novembre 2020 ore 20:40
    bel post e blog intelligente complimenti :clap
  14. crenabog 28 novembre 2020 ore 07:53
    Come al solito entro raramente e quindi arrivo sempre tardi, e pure questo è un segno del tempo. Nel post ho ritrovato un po' tutto quello che la maggior parte di noi pensa, e desidera, pur consapevole dell'impossibilità della cosa ; soprattutto i romantici, e chi ha goduto di una lieta gioventù, guarderebbero il passato ma in questi discorsi dobbiamo tenere presente un fatto, se discutiamo di poter solo andare come spettatori esterni allora quasi tutti non ci sprecherebbero il tempo, se si ragiona del poter influenzare l'andamento la fila temo sarebbe sugli otto miliardi di persone. Sempre che i propri ricordi, paradossalmente, non debbano svanire appena partiti visto che quel che è successo ancora non sarebbe successo. Cosa tornerei a fare negli anni novanta se non potessi salvare mio padre? O negli anni ottanta se non potessi sposare il mio unico amore? Solo per vivere di nuovo, e magari gli stessi drammi? Dunque romanticamente vivo con i miei ricordi, rimorsi, rimpianti. E senza un futuro, perché come Gassman ho avuto un grande futuro... dietro le spalle. Un abbraccio caro.
  15. leggendolamano 29 novembre 2020 ore 10:50
    https://blog.chatta.it/leggendolamano/post/una-giornata-di-ordinaria-follia-elegia-del-tempo-matto.aspx

    ma è poi vero che esiste un presente un passato ed un futuro? o siamo noi che di muoviamo in un tempo senza tempo?. una quarta dimensione ipotizzata da Einstein?
    Anche la fisica quantistica ci porterebbe a questo, ci porterebbe a dire che in un poliuniverso noi stiamo vivendo in parallelo altre vite ed altre scelte.
    Affascinante pensarlo possibile.

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