*** Punto di Rottura ***

28 marzo 2024 ore 07:24 segnala


Quanti pensieri ci affollano la mente quando vediamo immagini di qualcosa di rotto o di spezzato?

Generalmente sono pensieri tristi e negativi perche’ di fatto qualsiasi rottura implica la conseguente fine di qualcosa e come tutti i finali, specialmente quelli affettivi, ci lasciano un vuoto dentro che inizialmente ci fanno sentire smarriti.

Una fune o una catena sono materiali usati generalmente per legare due o piu oggetti materiali e pur essendo quasi indistruttibili succede che l’usura, il tempo o un incidente portano ad un punto di rottura e quando questo succede purtroppo le conseguenze sono a volte davvero drammatiche.




Ma quando parliamo di qualcosa di immateriale, come possono essere i sentimenti (amicizia, amore) il collante di questo legame e’ un mix piu complesso fatto di tanti ingredienti : affinita’, rispetto, intimita’ ,sicurezza e perche’ no anche bisogno di appartenenze.

Questi legami, intangibili, dovrebbero farci star bene. Invece ho usato volutamente il condizionale perche’ molto spesso invece ci troviamo a vivere relazioni poco sane che, anziche’ donarci piacere, al contrario ci danno ansia e sofferenza.

Vivere questi legami “dannosi” non riguarda solo una coppia ma bensi’ anche i legami di parentela, di lavoro, sociali, di amicizia.




Quando siamo affezionati a qualcosa o qualcuno e ci accorgiamo di qualcosa che possa condurre ad una imminente rottura e’ naturale e spontaneo che facciamo il possibile per porre un rimedio perche’ non vogliamo che si rompano o si perdano.

Una corda sfilacciata, un anello di catena allargato… sono facili segnali che ci aiutano a capire e ci permettono di agire di conseguenza per riparare e prevenire la rottura.

Ma quando i segnali non sono visibili e tanto meno espliciti purtroppo non ci accorgiamo subito e il punto di rottura e’ inevitabile.




Non sempre abbiamo la forza e la capacita’ di riconoscere questi segnali perche’ scegliamo dei compromessi che non risolvono ma ci danno una apparente tranquillita’.

Per paura di un cambiamento, di una perdita, di un distacco ci troviamo
intrappolati e soffocati dalla monotonia e dalla dipendenza.




Essere consapevoli o no di giungere ad un punto di rottura non cambia pero’ di molto il nostro stato d’animo.

Siamo delusi, persi, amareggiati, scoraggiati, arrabbiati e ci vuole del tempo per poter ristabilire il nostro equilibrio.

Ci vuole del tempo per ricominciare …per credere di nuovo in noi stessi.





Il punto di rottura ho sempre pensato che fosse solo la fine di qualcosa ma in realta’ , con il passare degli anni e con l’esperienza e la maturita’, lo vedo in maniera piu’ complessa.

Indiscutibilmente e’ la fine di qualcosa a cui eravamo abituati ma…ma e’ anche l’inizio di un cambiamento che non si esclude sia addirittura migliorativo o vantaggioso per noi.




Dopo queste mie riflessioni sui punti di rottura e sulla fine delle cose e’ inevitabile che io provi un po tristezza pensando alle persone a me care che non ci sono piu'.

Circa un mese fa ho perso una parente malata di SLA che ha posto fine volutamente alla sua esistenza scegliendo di non accanirsi a prolungare la propria vita ad ogni costo …..ovviamente questa fine mi fa sentire triste quando ci penso ma e’ una tristezza egoista perche’ scegliere di non soffrire piu e di non provare piu dolore e’ un diritto che dovremmo avere ognuno di noi e che a nostra volta dovremmo rispettare.




Punto di rottura SI o punto di rottura NO?

Concludo che non ci devono spaventare, anzi credo che sia importante adattarsi al cambiamento cercando di affrontarlo in maniera positiva.


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28/03/2024 07:24:54
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Commenti

  1. ElTrumbee 28 marzo 2024 ore 07:34
    Semplicemente... Bello!!! Mi fai Sempre Emozionare
  2. Tomnook 28 marzo 2024 ore 10:10
    Punto di rottura si, conoscendomi bene sai la mia situazione, specialmente quella legata ai patenti. Ho chiuso le porte e sinceramente sto bene, era una cosa tossica e questo cambiamento non mi ha spaventato....anzi, sto bene
  3. AngusYou.ng 28 marzo 2024 ore 10:24
    mi dispiace per il tuo parente...però il punto di rottura ci stava
  4. Un.Romanziere 28 marzo 2024 ore 13:16
    Una cosa sono i distacchi inevitabili dettati dalla fine biologica della vita, altra cosa sono quelli relativi ai rapporti umani. Questi ultimi, spesso si fatica a lasciarli andare, fino a quando l'inerzia porta appunto al punto di rottura. Ma anche quando si arriva a quel punto, spesso si fa l'impossibile per riallacciare una parvenza di contatto. Quello che ci spaventa è la perdita del capitale sentimentale che investiamo in ogni rapporto, come se perduto quel rapporto, perdessimo per sempre tutti quei sentimenti che ci avevamo messo dentro. Ovviamente è una sensazione momentanea, che non vale davvero per sempre. Tempo e ricostruzione personale ci risolleveranno, ma questo comporterà sofferenza, impegno e un lungo viaggio da affrontare. Ma non si ha scelta.
  5. barlafussmi 29 marzo 2024 ore 14:44
    Mi spiace davvero tanto per la tua perdita...che purtroppo è un punto di rottura definitivo. Spero davvero che tutti voi riusciate a vivere o per lo meno a percepire la grandezza della scelta fatta da questa persona.La grande dose di amore, per se stessi in primis, ma anche verso chi le stava accanto...Ti abbraccio fortissimamente! Se vuoi sai che ci sono e come trovarmi...ti prego ...fallo!
    Un bacio
    F.
  6. AllegroRagazzo.Morto 01 aprile 2024 ore 01:51
    questo tipo di dolore è consumante, perché drena via ogni speranza, la speranza della speranza come la vita che davanti a noi si spegne inevitabilmente e quel dolore è aguzzo e costante, penetra così intensamente da tagliare via il fiato... e (ci) lascia... soli, è questa la verità.

    Non credo di essere sopravvissuto interamente dall'ultima perdita che abbia subito ed un anno è già incredibilmente bruciato via, sto ancora a galleggiare tentando di non precipitare in una disperazione molto più autodistruttiva ma non sono più in grado di farlo... e credo che non mi interessi più essere in grado di poterlo fare...
  7. Saledellaterra 01 aprile 2024 ore 12:13
    Come fai a mettere tutte queste gif?
  8. dodicicmdidonna 01 aprile 2024 ore 16:59
    @Saledellaterra
    Ciao , basta copiare il link della gif e inserirlo dalla funzione "allega foto"
  9. Elazar 30 maggio 2024 ore 16:50
    Ci si abitua, forse perché al peggio non è limite.

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