T'AMOOOO

06 maggio 2010 ore 07:44 segnala

Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

e se mi innamoro..

23 aprile 2010 ore 15:47 segnala
Mi sto innamorando del vento
che mi porta il tuo profumo,
  mi sto innamorando del bagliore
  dei tuoi sorrisi timidi;
    ed ho pietà per l’ombra
    che riesci a spazzar via
      con la luce dei tuoi occhi.

Ma tu non hai pietà, lo sento;
né l’hai avuta mai, presumo,
  se mi lasci bruciare dal tuo calore
  e poi mi eviti con passi rapidi,
    non hai pietà dell’ombra
    dove finisce la vita mia,
      e adesso sto lì, fra i tuoi balocchi!
 

COSA NE FARO

15 aprile 2010 ore 13:14 segnala
  Dimmi o mia amata,
cosa ne farò degli occhi miei,
se non potrò vederti,
se non godrò più del tuo viso,
delle tue forme dolci e sinuose,
delle tue movenze cosi leggiadre,
tali che sembra tu inceda in danze armoniose.
Dimmi o mia amata,
cosa ne farò delle labbra mie,
se non potrò più asserir che t’amo,
se non potrò più con un sussurro
accarezzarti l’anima ed incendiarti il cuore,
se non potrò mai più baciare le tue labbra,
dolci frutti a cui ardentemente anelo.
Dimmi o mia amata,
cosa ne farò dell’anima mia,
se non potrò mai più dedicarti i miei sogni,
se non potrò ardire di pensarti,
e creare speranze, dolci altalene
che ti cullavano fino a toccare il cielo.
Dimmi o mia amata,
cosa ne sarà di me senza di te,
che deserto sarà la mia vita,
e la sete d’amore che ho per te
mai potrò saziare.

PARLAMI D'AMORE

10 aprile 2010 ore 14:45 segnala
Parlami del sole,
nell'ombra vellutata del crepuscolo,
di quale mare mosso sorge adesso e
desta i fiori inchinati dai granelli di rugiada, e
illumina il cammino delle ore.
Parlami della luna
quando s'accende sulla notte fatto buio e
quando le stelle spuntano di ogni profondo blu
del cielo oscurato.
Parlami della terra,
delle acque ferme e corse,
dei cipressi, che solleticano le nuvolette,
dei estesi campi gialli di girasole e
di chicchi di grano,
Parlami dei grilli canterini
che rompono il silenzio nel fosco sera,
delle luccioline, che s'illuminano, per attimi fuggenti per
molti notti,
della danza dei pipistrelli sotto la luce vibrante delle
lanterne,
ma più di ogni cosa dell'immenso universo,
ti chiedo col cuor fremente,
Parlami d'amore!

ti amo..

01 aprile 2010 ore 07:24 segnala

Per provarti che sempre ho amato

Ti porto una semplice prova:

che per quanto abbia amato

non ho vissuto abbastanza 

che sempre amero'

te lo assicuro-

l'amore e' vita -

e la vita e' immortale- 

dubiti ancora- amore?-

se e' cosi'

non ho altro da mostrarti

che il mio calvario-

PASQUA D'ALTRI TEMPI

30 marzo 2010 ore 17:16 segnala

Tu pensi ai tempi andati
quand'eri ancor bambina
e il cuoricino tuo s'emozionava
per una tavola imbandita
con uova colorate fatte
da mamma tua,
con fior di primavera
con dolci e cioccolata.
Per l'aria odor di fiori
e suoni di campane,
un senso d'allegrezza
tutta ti dominava
ma tu sei sempre quella
ed io così ti vedo
e voglio darti ancora
con questo uovo di Pasqua
insieme a quel ricordo
tutta la gioia piena
d'averti ritrovata

viva la primavera

21 marzo 2010 ore 08:53 segnala
Primavera semplice e lenta….. si avvicina…
un giorno dopo l’altro tutto cambia colore….
dagli alberi spogli rinasce la vita come d’incanto..
e tutto verde porta la primavera….
così lentamente cambia anche la vita…
come le stagioni l’essere di ogni persona muta…
e dal silenzio arriva il dolce rumore…
e dalla morte sboccia la primavera…
così lentamente…. quando tutto sembra perso…
…cambia anche la vita……

a tutti i papàààààà

19 marzo 2010 ore 09:30 segnala

IL PRINCIPE

Arriva un Principe
con un cavallo bianco:
viene da lontano
e sembra molto stanco.
Al posto della spada
c'è l'ombrello
e c'è il cappotto
al posto del mantello;
però a guardarci bene
il cavallo non ce l'ha,
io gli corro incontro
e gli dico: "Ciao papà!"

accenno di un canto primaverile..

15 marzo 2010 ore 07:22 segnala
Il vento portò da lontano
l'accenno di un canto primaverile,
chissà dove,lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide,cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.

Donna Creatura Inimitabile

07 marzo 2010 ore 08:12 segnala
Elevazione di uno sguardo sfuggente,
sapore di acqua di rose,
velluto caldo e morbido,
esistenza profonda e misteriosa,
animo libero e sensuale...
dimostrazione di un amore casto e puro
simbolo del peccato dall'inizio dei tempi
ora sublime e insostituibile....