ossigeno

01 novembre 2008 ore 18:11 segnala
Oh mio angelo,
il tuo sguardo bastò, a cambiare i giorni miei
e in quell'attimo, il tempo scappò,e di noi si è, scordato ormai
Ma la vita è bella perché, è imprevedibile,
lasciati portare lei sa.
Prendere la vita com'è ,com'è difficile
c'è una sola certezza in me.
E' per te, per te,per te, perdutamente,
che farei dell'impossibile, e dei sogni la realtà,
e dei miei pensieri, sei tu il punto fermo,
sei nel cuore oppio, fuoco e ossigeno.
Questo amore piegò odio ed invidia
perché è inviolabile,
e con occhi chiusi, siamo in volo senza più ferirsi
non scendiamo se non vuoi
E se sto sognando vi prego non svegliatemi,
questa è la mia vita, e voglio dirti che,
E' per te, per te , perdutamente
e perduto follemente
il mio mondo è per te.
Sei nei miei pensieri, e nei desideri
come nel DNA.
Quando tu non ci sei
sei nell'aria che respiro,
sei nel cuore oro, luce e ossigeno.

1000 meere - 1000 mari

29 giugno 2008 ore 10:57 segnala

1000 Meere

 

Die Straßen leer ich stell mich um
Die Nacht hat mich verlorn’
ein kalter wind die
Welt erstarrt
die sonne ist erfrohrn’
Dein bild ist sicher ich trags in mir
über 1000 Meere zurück zu dir
zurück zu uns
wir dürfen unsern glauben nich verliern’
vertrau mir

 

Wir müssen nur noch 1000 Meere weit
durch 1000 dunkle Jahre ohne zeit
1000 Sterne ziehn’ vorbei
wir müssen nur noch 1000 Meere weit
noch 1000 Mal durch die Unendlichkeit
dann sind wir endlich frei

 

irgendwo ist der ort,
den nur wir beide kennen
lief alles anders als gedacht
der Puls in den Adern ist viel zu schwach
doch irgendwie schlagen uns
die herzen durch die Nacht
vertrau mir

 

Wir müssen nur noch 1000 Meere weit
durch 1000 dunkle Jahre ohne zeit
1000 Sterne ziehn’ vorbei
wir müssen nur noch 1000 Meere weit
noch 1000 Mal durch die Unendlichkeit
dann sind wir endlich frei

 

Niemand und nichts nehm’ wir mit
und irgendwann schaun’ wir auf jetzt zurück
1000 Meere weit
1000 Jahre ohne zeit
1000 Meere weit
1000 Sterne ziehn’ vorbei vorbei
lass dich zu mir treiben
ich lass mich zu dir treiben
vertrau mir

 

Wir müssen nur noch 1000 Meere weit
durch 1000 dunkle Jahre ohne zeit
1000 Sterne ziehn’ vorbei
wir müssen nur noch 1000 Meere weit
noch 1000 Mal durch die Unendlichkeit
dann sind wir Frei
Lass dich zu mir treiben
ich lass mich zu dir treiben
1000 Meere weit

 

1000 mari

 

Le strade sono vuote
Sto girando in cerchio
Mi sono perso nella notte
Il vento è freddo
Il mondo di marmo
Il sole è congelato
Il tuo volto è ben riparato
Io lo porto in me
Sopra 1000 mari
Indietro a te
Indietro a noi
Non dobbiamo perdere la nostra speranza
Fidati..

 

Dobbiamo attraversare solo 1000 mari…
1000 anni bui senza tempo e senza fine..
1000 stelle che ci tirano indietro
Dobbiamo attraversare solo 1000 mari
Ancora 1000…fino all’infinito
Allora saremo finalmente liberi…

 

Da qualche parte è il posto
Dove solo noi 2 sappiamo
Tutto è diverso
Allora pensavamo…
Che i battiti dei nostri cuori sono deboli
Ma in qualche modo i nostri cuori batteranno la notte
Fidati..

 

Dobbiamo attraversare solo 1000 mari…
1000 anni bui senza tempo e senza fine..
1000 stelle che ci tirano indietro
Dobbiamo attraversare solo 1000 mari
Ancora 1000…fino all’infinito
Allora saremo finalmente liberi…
Non portiamo niente e nessuno con noi
E non ritorneremo mai

 

1000 mari lontani
1000 anni senza tempo
1000 anni lontani
1000 stelle che ci tirano indietro
Permettiti di nuotare da me
Mi permetto di nuotare da te

 

Dobbiamo attraversare solo 1000 mari…
1000 anni bui senza tempo e senza fine..
1000 stelle che ci tirano indietro
Dobbiamo attraversare solo 1000 mari
Ancora 1000…fino all’infinito
Allora saremo finalmente liberi…
Permettiti di nuotare da me
Mi permetto di nuotare da te

le vent nous portera

10 marzo 2007 ore 16:20 segnala

je n’ai pas peur de la route

faudra voir, faut qu’on y goûte

des méandres au creux des reins

et tout ira bien (là)

le vent nous portera

lon message à la

grande Ourse

et la trajectoire de la course

un instantané de velours

même s’il ne sert à rien (va)

le vent l’emportera

tout disparaîtra mais

le vent nous portera

la caresse et la mitraille

cette plaie qui nous tiraille

le palais des autres jours

d’hier et demain

le vent les portera

génétique en bandoulière

des chromosomes dans l’atmosphère

des taxis pour les galaxies

et mon tapis volant, dis?

le vent l’emportera

tout disparaîtra mais

le vent nous portera

ce parfum de nos années mortes

ce qui peut frapper à ta porte

infinité de destins

on en pose un et qu’est-ce qu’on en retient?

le vent l’emportera

pendant que la marée monte

que chacun refait ses comptes

j’emmène au creux de mon ombre

des poussières de toi

le vent les portera

tout disparaîtra mais

le vent nous portera.

ti regalerò una rosa

07 marzo 2007 ore 02:54 segnala

ti regalerò una rosa

una rosa rossa per dipingere ogni cosa

una rosa per ogni tua lacrima da consolare

e una rosa per poterti amare

ti regalerò una rosa

una rosa bianca come fossi la mia sposa

una rosa bianca che ti serva per dimenticare

ogni piccolo dolore

io mi chiamo Dany e sono matto

sono nato nell’85

e vivo qui da quando ero bambino

credevo di parlare col demonio

così mi hanno chiuso ventun anni dentro a un manicomio

ti scrivo questa lettera perchè non so parlare

perdona la calligrafia da prima elementare

e mi stupisco se provo ancora un’emozione

ma la colpa è della mano che non smette di tremare

io sono come un pianoforte con un tasto rotto

l’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi

e giorno e notte si assomigliano

nella poca luce che trafigge i vetri opachi

me la faccio ancora sotto perchè ho paura

per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura

puzza di piscio e segatura

questa è malattia mentale e non esiste cura

ti regalerò una rosa

una rosa rossa per dipingere ogni cosa

una rosa per ogni tua lacrima da consolare

e una rosa per poterti amare

ti regalerò una rosa

una rosa bianca come fossi la mia sposa

una rosa bianca che ti serva per dimenticare

ogni piccolo dolore

i matti sono punti di domanda senza frase

migliaia di astronavi che non tornano alla base

sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole

i matti sono apostoli di un dio che non li vuole

mi fabbrico la neve col polistirolo

la mia patologia è che son rimasto solo

ora prendete un telescopio... misurate le distanze

e guardate tra me e voi...chi è più pericoloso?

dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto

ritagliando un angolo che fosse solo il nostro

ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi

non come le cartelle cliniche stipate negli archivi

dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare

eri come un angelo legato ad un termosifone

nonostante tutto io ti aspetto ancora

e se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora

ti regalerò una rosa

una rosa rossa per dipingere ogni cosa

una rosa per ogni tua lacrima da consolare

e una rosa per poterti amare

ti regalerò una rosa

una rosa bianca come fossi la mia sposa

una rosa bianca che ti serva per dimenticare

ogni piccolo dolore

mi chiamo Dany e sto sul tetto

cara mia metà son già vent’anni che ti aspetto

i matti siamo noi quando nessuno ci capisce

quando pure il tuo migliore amico ti tradisce

ti lascio questa lettera, adesso devo andare

perdona la calligrafia da prima elementare

e ti stupisci che io provi ancora un’emozione?

sorprenditi di nuovo perchè Dany sa volare.

Pensa

07 marzo 2007 ore 02:45 segnala

ci sono stati uomini che hanno scritto pagine

appunti di una vita dal valore inestimabile

insostituibili perchè hanno denunciato

il più corrotto dei sistemi troppo spesso ignorato

uomini o angeli mandati sulla terra per combattere una guerra

di faide e di famiglie sparse come tante biglie

su un'isola di sangue che fra tante meraviglie

fra limoni e fra conchiglie...

massacra figli e figlie

di una generazione

costretta non guardare

a parlare a bassa voce a spegnere la luce

a commentare in pace

ogni pallottola nell'aria ogni cadavere in un fosso

ci sono stati uomini che passo dopo passo

hanno lasciato un segno

con coraggio e con impegno

con dedizione contro un'istituzione organizzata

cosa nostra... cosa vostra... cos'è vostro?

è nostra... la libertà di dire

che gli occhi sono fatti per guardare

la bocca per parlare le orecchie ascoltano...

non solo musica non solo musica

la testa si gira e aggiusta la mira ragiona

a volte condanna a volte perdona

semplicemente

pensa prima di sparare

pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare

pensa che puoi decidere tu

resta un attimo soltanto un attimo di più

con la testa fra le mani

ci sono stati uomini che sono morti giovani

ma consapevoli che le loro idee

sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole

intatte e reali come piccoli miracoli

idee di uguaglianza idee di educazione

contro ogni uomo che eserciti oppressione

contro ogni suo simile contro chi è più debole

contro chi sotterra la coscienza nel cemento

pensa prima di sparare

pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare

pensa che puoi decidere tu

resta un attimo soltanto un attimo di più

con la testa fra le mani

ci sono stati uomini che hanno continuato

nonostante intorno fosse tutto bruciato

perchè in fondo questa vita non ha significato

se hai paura di una bomba o di un fucile puntato

gli uomini passano e passa una canzone

ma nessuno potrà fermare mai la convinzione

che la giustizia no... non è solo un'illusione

pensa prima di sparare

pensa prima di dire e di giudicare prova a pensare

pensa che puoi decidere tu

resta un attimo soltanto un attimo di più

con la testa fra le mani

pensa