Color my world.... (Colora il mio mondo)

07 ottobre 2014 ore 12:41 segnala
Quando mia figlia era piccola (oggi ha 23 anni) non appena sentiva che io mi accingevo a suonare le mie tastiere e a cantare, con voce sommessa, correva nella mia "stanza giochi" e si metteva seduta accanto a me. Io la guardavo, teneramente, e lei appoggiava il suo mento sulle sue manine e mi fissava. Io sapevo cosa voleva e facevo finta di non ricordarlo per farmelo chiedere ancora una volta perchè mi piaceva il suo modo di parlare, di chiedere: "papy...soa e canta ancoa tanti coloi pe mme?" (Papy suona e canta ancora, tanti colori, per me). Io capivo immediatamente a cosa si riferisse. Voleva che io le suonassi e cantassi una canzone che a me piace tantissimo e che suonavo quando era piccolissima. Non sapeva dire il titolo esatto della canzone "COLOR MY WORLD" e diceva "tanti colori per me". Il suono di quelle note la riappacificava col mondo e riposava teneramente. Alla sua richiesta, io le rispondevo senza guardarla, scherzando, ovviamente: "ma che brutta quella canzone, cambiala amore!" Lei alzava la sua testa dalle sue manine e diceva: "ma no! Voio tanti coloi pe mme". (Ma no, voglio tanti colori per me!) E va bene... E subito gliela suonavo e cantavo. A lei piaceva tantissimo... si riappacificava con la vita, con le emozioni, col mondo. Oggi quando la vedo triste e le chiedo: ehi, cosa c'è che non va, tesoro mio? Lei mi dice... "Marco... dai... colora un pò il mio mondo" ed io glielo coloro ancora volentieri... suonando per lei...ma solo a...metà!
E lei...sorride ed è felice lo stesso!!!


Voglio farti dono di questa mia esperienza perchè credo che piacerà anche a te, questa stupenda song che io cantavo alla mia bambina e la tua immensa sensibilità ti farà comprendere il perchè di questo mio regalo a te.

Ed ho voluto regalarla anche a tutti voi, perchè credo che tutti noi, indistintamente, abbiamo bisogno di qualcuno e di qualcosa che è capace di "colorare il nostro mondo", qualcuno o qualcosa che ci prenda per mano e ci dica, semplicemente:..."dai ...io ci sono!"



Ecco la song che piace tanto alla mia..."bambina"
Posto una versione live (l'unico modo che, a mio giudizio, rende la musica fruibile alle emozioni)



Per chi avesse un po l'inglese arrugginito ecco la traduzione di questa song che è un inno tra i più potenti all'amore....Attraverso l'"altra/l'"altro" (una persona a noi cara) ritrovare i colori della propria vita...

“Col passare del tempo capisco
quanto importante tu sei davvero per me
ed ora, ora che ti ho accanto,
promettimi quell’amore
che ho atteso, da sempre, di condividere
e sogna dei nostri momenti assieme
colorando il mio mondo
con la speranza di amarti”.
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Quando mia figlia era piccola (oggi ha 23 anni) non appena sentiva che io mi accingevo a suonare le mie tastiere e a cantare, con voce sommessa, correva nella mia "stanza giochi" e si metteva seduta accanto a me. Io la guardavo, teneramente, e lei appoggiava il suo mento sulle sue manine e mi...
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07/10/2014 12:41:26
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Commenti

  1. Laclaudia65 07 ottobre 2014 ore 13:15
    Questo non è un post... Ma una favola !
    La vita ci riserva sempre una storia che è tutta nostra, mai uguale alle altre , da percorrere, ridendo, piangendo con la felicità e la tristezza del momento. Col suo carico di ricordi e rimpianti, di scelte importanti, di ore irripetibili trascorse con i nostri figli ora tanto grandi.
    Le cose cambiano per vivere e vivono per cambiare, ma i ricordi restani lì...indelebili. Si vive in eterno solo attraverso quei ricordi continuando questo meraviglioso gioco che è la vita!
    Immagino che bel papà sei stato con la tua bimba e cosa sei adesso con la saggezza del tempo che và...
    Dotato della tua grande sensibilità, in grado di cogliere la profondità dei sentimenti e commuoverti di fronte alle richieste di una bambina diventata donna.
    L'idea di TE che cantavi e suonavi per lei, i vostri sguardi che possiamo solo immaginarli con un sorriso...
    Una bella favola ma reale!
    Mancano ancora tante pagine da scrivere e cantare.
    Si, cantare con la voce del cuore. Vedrai quale grande melodia ne verrà fuori.
    E come tutte le favole che si rispettano ti auguro e ne sono certa che la vostra continuerà con il classico: "E vissero felici e contenti per molti e molti anni ancora..."
    :fiore Cla :fiore
  2. Dr.Pentothal 07 ottobre 2014 ore 13:35
    Per l'uragano di emozioni che mi procura sta' donna, per quello che scrive e per quello che è; per il momento invoco il V emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Tanto....qualsiasi cosa dirò potrà essere usata contro di me.
    Lasciami riprendere....e avrai la risposta! :-) ;-)
  3. 1965.Giuseppe 07 ottobre 2014 ore 17:14
    :clap i nostri cari figli sempre fanciulli anche a quarant'anni . Bello ricordarli piccoli, ho sognato un pò anch'io , grazie. Bel post.
    :bye
  4. Dr.Pentothal 07 ottobre 2014 ore 17:34
    Grazie a te amico mio. Ti confesserò una cosa: io mentre lo scrivevo mi sono commosso. Grazie a te...di passare spesso dalla mia umile "casa"... è sempre un piacere leggerti.
    :bye
  5. Evelin64 07 ottobre 2014 ore 18:27
    Hai la straordinaria capacità di collocare le parole in un mosaico di emozioni, le stesse che hanno colorato la vita della tua deliziosa bimba.
    Sai Marco, queste note che ascolto mentre scrivo il mio commento, mi portano le dita sulla tastiera a formare solo un "grazie". :rosa
  6. Dr.Pentothal 07 ottobre 2014 ore 22:02
    Vero Eve. Sono note struggenti. Quasi un lamento cosciente che si tramuta in invocazione. Quella inconfondibile di chi ama e non chiede altro di amare e di essere amato. La coscienza dell'amore. E avere coscienza dell'amore è avere una trasmittente sempre sintonizzata sull'onda di Dio. Grazie mia preziosissima amica. Grazie delle tue sentite parole che insieme a quelle stupende di Cla, mi prendono dal profondo riportandomi all'essenza delle emozioni...quelle vere!
  7. Moradirovo 03 aprile 2015 ore 03:14
    Questo post d'esperienza mi porta alla mente l'analogia di come ancor oggi, ormai cresciuta, mia figlia mi chieda di intonare di nuovo una ninna nanna che da piccola le conciliava il sonno, lasciandola volare in sogni...colorati l'arcobaleno. "Just my way"...all'epoca avevo cambiato le parole, cucendole addosso alla mia bambina, attraverso all'emozione che mi dava cullarla, rispettando solo l'intonazione di quella già scritta e popolare.

    Grazie di avermi dato modo di leggere ed ascoltare come si può colorare il mondo di qualcuno... "Io sono qui".

    Notte Doc.
    Un abbraccio :rosa
  8. Dr.Pentothal 03 aprile 2015 ore 08:23
    @Moradirovo - Spesso è più facile a farsi che a dirsi. A volte una parola, uno sguardo, una canzone, una filastrocca,una mano silenziosa sulla spalla riescono a compiere miracoli inaspettati. Perchè quei gesti, quelle note, quelle parole, quei piccoli segni vogliono dire semplicemente..."io ci sono!" Sono felice tu abbia ricordato quella bella esperienza con tua figlia. Grazie per il tuo bel commento. :rosa
  9. c.ioccolatino111 07 maggio 2015 ore 11:26
    Che dire ? Si può provare gioia e malinconia nello stesso momento?
    E così io ne sono piena ascoltando questa dolce e lenta musica dai colori tenui e leggendo questo stupendo e tenero scritto.
    Mi cullo sulle note e ti immagino innanzi alla tua bellissima bimba, mentre dalle tue dita e dalla tua voce, escono i colori più belli e più vividi.
    Ogni tanto, quando Ella ha bisogno di te, di nuovo la sua anima si colora e la la inonda la serenità e più bella cosa, non esiste!
    :rosa
  10. Dr.Pentothal 07 maggio 2015 ore 12:56
    @c.ioccolatino111 - Ormai i tuoi non sono commenti ma, squarci lirici di arricchimento ad un cronista attento di emozioni quotidiane. Come faccio già con altri amici, quando il commento mi rapisce, non aggiungo altro. Come in questa occasione. Grazie. Grazie davvero, PanCiock. :rosa
  11. c.ioccolatino111 07 maggio 2015 ore 15:52
    Ed io ringrazio te ! :rosa
  12. bialy 23 marzo 2016 ore 05:52
    Da qui ancora non ero passata...si arriva sempre alla lacrima nel tuo giardino Dottore...leggerti mi da un enorme senso di libertà perché in mezzo a tante maschere mascherate a loro volta di ipocrisia le emozioni sono l'unica verità che ancora ci identifica come esseri umani ed io lì voglio restare. La tua bambina ormai donna mi ricorda me stessa e il mio papà....lui lavorava tutto il giorno ed aveva pochissimo tempo per stare con me, allora nelle ore che ci separavano cercava di inventarsi delle storie che poi mi avrebbe raccontato la sera, erano favole bellissime, misteriose e magiche che lui faceva durare per giorni interi lasciandomi ogni sera con la voglia di sentirne il seguito....seduta sul letto a gambe incrociate ripetevo "ancoa..ancoa" ....come vedi dentro di me quei colori sono ancora accesi e vivi, anzi vivissimi, ho quasi mezzo secolo ma come si suol dire...sembra ieri.... e lo è, lo è veramente ieri quando si tratta di emozioni...il tempo non esiste, è solo una nostra esigenza, ciò che conta è aver seminato amore..e tu, come il mio papà, l'hai fatto, con tutti i colori del tuo grande cuore... :rosa ""

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