Halloween....una maschera in più.

31 ottobre 2014 ore 12:46 segnala
Halloween è una festività tipicamente anglosassone che trae le sue origini da ricorrenze celtiche e vede la sua massima espressione negli Stati Uniti, con forme marcatamente macabre e spesso violente con cui oggi è conosciuta. La festa si celebra la notte del 31 ottobre. L'usanza si è poi diffusa anche in altri paesi del mondo e le sue caratteristiche sono molto varie: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula ricattatoria del "dolcetto o scherzetto". Tipica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, così come l'emblema della zucca intagliata, derivato da un personaggio molto particolare: Jack-o'-lantern.
Si ritiene che le origini di Halloween siano dea ricercare nella festa romana dei frutti e dei semi (Pomona), nella festa dei morti (Parentalia) ma, più tipicamente essa viene collegata alla festa celtica di Samhain, nome celtico dell'arcipelago britannico che deriva dall'antico irlandese e significa approssimativamente "fine dell'estate".
La parola "Halloween" rappresenta una variante scozzese del nome completo All-Hallows-Eve (inglese arcaico), letteralmente (tutti i santi giorno) cioè la notte di "Ognissanti"
Per ciò che riguarda il simbolismo, esso si è andato formando col passare del tempo. Dapprima si intagliavano rape creando espressioni spaventose o grottesche per farne lanterne con cui ricordare le anime bloccate nel Purgatorio. Alla zucca si è passati per un fatto di praticità. Specie in America, dove essa è originaria del posto, è disponibile in grosse quantità, è economica ed è molto più grande della rapa, facilitando, così il lavoro di intaglio. Questo simbolismo deriva da varie fonti, tutte, comunque riconducibili al mostrare, attraverso la lanterna, il giusto cammino alle anime del Purgatorio. Da questo il suo alone gotico e horror. Nero, viola e arancione sono i colori tradizionali di questa festa.
Il travestirsi, il mascherarsi per la festa di Halloween si rifà alla pratica tardomedievale dell'elemosina, quando la gente povera andava porta a porta a Ognissanti (il 1º novembre) e probabilmente si mascherava per ritegno o vergogna, per non essere riconosciuta e riceveva cibo in cambio di preghiere per i loro morti il giorno della Commemorazione dei defunti (il 2 novembre). Da questo la famosa frase
"Trick or treat" (dolcetto o scherzetto) che in realtà significa anche "sacrificio o maledizione". Nell'evoluzione storica tale pratica si trasferisce dai poveri del tempo all'innocenza dei bambini che, travestiti vanno di casa in casa chiedendo dolciumi e caramelle o qualche spicciolo con la domanda "Dolcetto o scherzetto? E se il padrone di casa non offre caramelle e dolciumi (cibo, sacrificio) deve sottostare allo scherzetto (burla, maledizione).


La nostra vita oggi, non più vissuta, ma rincorsa per i proprio egoismi, per il proprio senso di possesso e di "soddisfazione", esclusivamente personale può essere relazionata, socio-culturalmente, proprio ad Halloween.
Il bambino che si maschera per non essere riconosciuto quando fa lo scherzetto e quando riceve le caramelle e i dolciumi non è che lo specchio, di una vita vissuta con una maschera, con falsità, con inganno, ed in nome proprio di quegli egoismi, di quei sensi di possesso che sviluppiamo le nostre capacità di devastare tutto ciò che si frappone tra noi e il nostro egoistico obiettivo, persone comprese.
Da questo, da tutto ciò mi viene di dire che:
- Halloween: notte magica e misteriosa strapiena di sorprese in cui, tra dolcetti e scherzetti, la paura e l'orrore diventano gioia e divertimento.
- Nella notte di halloween, la maschera migliore da indossare dovrebbe essere finalmente la nostra vera faccia.
- Halloween è un giorno come gli altri. L'unica differenza è che per strada vedo gente truccata leggermente meglio.
- Ad Halloween alcune persone indossano una maschera per spaventare, mentre basterebbe loro togliere quella che usano abitualmente nel loro quotidiano.
- Ad Halloween potremmo vedere tanti spiriti, quindi ti prego, non uscire di casa, perché potrebbero spaventarsi e non mostrarsi mai più.
...ed infine...
- Halloween è la festa dei "mostri"... beh, allora è la tua serata: buon divertimento!




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Halloween è una festività tipicamente anglosassone che trae le sue origini da ricorrenze celtiche e vede la sua massima espressione negli Stati Uniti, con forme marcatamente macabre e spesso violente con cui oggi è conosciuta. La festa si celebra la notte del 31 ottobre. L'usanza si è poi diffusa...
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31/10/2014 12:46:01
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Commenti

  1. Evelin64 31 ottobre 2014 ore 12:53
    Si', forse hai espresso il pensiero di molti: Halloween è la festa delle maschere, anche quelle che non si tolgono mai ;-)
    Evelin :bye
  2. Dr.Pentothal 31 ottobre 2014 ore 13:05
    Eveliiiiin....che piacere vederti qui. Anche una sola tua parola è di conforto ad un pensiero, probabilmente banale e retorico come il mio.
    Bhè se anche un "luminare dell'anima" ha scorto attinenze di Halloween con la vita comune di tutti i giorni, vuol dire che poi, in fin dei conti, tanto "pazzo" non sono. E come si dice da noi, lì sù nel Sud: "Vuò verè che ccà o' pazz songh'io?" (Traduzione del terrone: Vuoi vedere che alla fine dei conti, qua il pazzo sono io?") Ahahahah....
    Nel mio abbraccio un fiore per te...
  3. julia.pink 31 ottobre 2014 ore 17:39


    ;-)
  4. Dr.Pentothal 31 ottobre 2014 ore 18:24
    Giulietta....Sempre molto profonda e cara quando posti o scrivi qualcosa.
    Ora capisco perchè....
    :rosa
  5. Youarethesea 01 novembre 2014 ore 06:50
    Halloween è una festa che con la nostra cultura c’entra come i cavoli a merenda. Ha radici pagane e idolatriche. E’ una patetica festa in maschera concepita per diffondere superstizione. Con essa s’invera il culto della parodia e l’inversione del sacro.
    Ma c’è di più e di peggio: Halloween porta con sé un messaggio doppiamente negativo: acquiescenza totale al consumismo più sfrenato e allenamento sistematico al peggiore dei relativismi, quello che volutamente confonde la Luce e l’Ombra, Dio e l’occulto, una cosa e il suo contrario. Non solo, è una scelta prettamente ideologica, da radicalismo di massa, finalizzata a determinare la distruzione della vita liturgica cristiana, sostituendo ad essa la migliore delle liturgie della modernità, quella della magia e del denaro. Halloween sta finendo di cancellare una tradizione familiare e religiosa così importante come la commemorazione dei Defunti. Infine, è una festa yankeee. E quindi trattasi di una inutilità pazzesca.
    P.S. In Russia hanno vietato il festeggiamento di Halloween nelle scuole. A parere degli esperti, spettri, zucche e fantasmi possono rappresentare un problema per la salute «psichica e fisica» dei piccoli. L’ho sempre detto io che quello russo è un gran popolo.
  6. Dr.Pentothal 01 novembre 2014 ore 10:05
    Ecco! Se ce la fate...leggete cosa ha scritto la mia dottoressa. Ma piano piano...non vorrei vi perdeste qualche concetto. Halloween è solo un prolungamento ed un'esasperazione del nostro vivere sempre con una maschera. Se vi è sfuggito qualche concetto potete chiamare al nostro numero verde, il vostro telefono amico. Ciao doc...ti sei superata. :cuore :bacio :rosa

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