La donna e la femminilità

01 ottobre 2014 ore 11:18 segnala
Dialogando con un'amica di forte cultura e di una bellezza sobria, pacata, elegante e riservata...insomma di quelle bellezze che non hanno bisogno di nulla per essere apprezzate...quelle bellezze che ti fanno saltare un battito ed un respiro perchè non puoi fare a meno di concentrarti su di esse; a proposito della donna e del suo aspetto ancora sconosciuto a tutti: la femminilità; mi chiedeva se io avessi qualche opoinione, frase, aforisma o qualsiasi altra espressione antropologica-culurale che potesse in qualche modo definirla insieme alla sua femminilità. Le ho ricordato che chiunque ci abbia provato, nel corso dei millenni, ha sbattuto più volte la testa contro il muro senza giungere a nulla (filosofi, poeti, scrittori, antropologi,. psicologi....). Attualmente si teme che ci abbia rinunciato anche Dio, il loro artefice. Il perchè, secondo me, è da ricercare nella coesistenza, in questa stupenda creatura, di due veri encefali distinti fra di essi; due veri cervelli pensanti, pulsanti, sensibili che molto spesso sono in contrapposizione fra loro: un cervello superiore ed uno inferiore. Quando entrambi, questi encefali viaggiano nella medesima direzione la donna diventa un essere adorabile, prevedibile, tenera, cara, da proteggere; quiando invece sono in antitesi fra essi...bhè allora sono "volatili per iperglicemici" (trad. cazzi amari) e la testa contro il muro la sbatti mille volte senza giungere a niente.
Però, a conforto, di questi due "misteri" (donna e femminilità) le ho ricordato ciò che Sant'Agostino diceva, appunto, di questa creatura bella come Dio:
"Quanto sarebbe quieta la vita senza donne, quanto sarebbe sicura la vita senza donne, quanto sarebbe calma la vita senza donne...quanto sarebbe NOIOSA la vita senza donne."
"Più amara della morte è la donna...ma insopportabile sarebbe giungere alla fine della nostra vita senza averne mai conosciuta una."
Ed infine l'osanna alla donna ed alla sua femminilità:
"Quando la femmina, che per sua natura è tanto perversa, diventa sublime per la sua bellezza senza tempo e per la sua anima cara a Dio, essa può essere il più nobile veicolo della grazia. Pulchra enim sunt ubera, quae paululum supereminent." (Trad. Belli sono i seni di piccola fattura.)
Per quanto riguarda la femminilità devo riferirmi a Jean Moreau che sostiene: (senza darne una vera difinizione)
"Due cose non conoscono limiti in questa vita: la femminilità ed i suoi modi di abusarne."
La mia amica dopo il nostro colloquio sembra mi abbia salutato con le idee un po più chiare... o no?
Vediamo, però chi di voi riesce a stupirmi...



Oltre la donna c'è solamente la sua femminilità...

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Dialogando con un'amica di forte cultura e di una bellezza sobria, pacata, elegante e riservata...insomma di quelle bellezze che non hanno bisogno di nulla per essere apprezzate...quelle bellezze che ti fanno saltare un battito ed un respiro perchè non puoi fare a meno di concentrarti su di esse; a...
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01/10/2014 11:18:22
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Commenti

  1. 1965.Giuseppe 01 ottobre 2014 ore 12:30
    Spesso mi ritrovo a parlare con amici, conoscenti, ed il tema "donne" è sempre puntuale nei vati discorsi. Una donna per me deve definirsi tale quando non è volgare, e per volgare io intendo una femminilità che tu caro amico hai definito sobria, elegante. Una donna che urla, si dimena, non ha quella grazia tipica che gli è stata donata non è per me l'emblema della donna. Per fortuna questo tipo di persone sono una minima fetta del mondo femminile, le troviamo sui treni che urlano al cellulare, al bar che sorseggiano rumorosamente il proprio caffè e sporcano la tazzina di rossetto, bevono alcolici e diventano alticcie poi dimenticano e dicono che sono solo allegre, allo stadio che si battono per un tifo da baraccaie. Questo tipo di persone (uomini anche)irritano la parte bella, elegante, femminile di chi donna ci è nata e ne porta la scia ovunque anche se non parlano hanno lo sguardo intenso e puro. Bel post, molto di moda ai nostri giorni. Trattato con intelligenza e pregnante sotto molti aspetti.
  2. Dr.Pentothal 01 ottobre 2014 ore 12:43
    Quando Giuseppe dice la sua potete essere certi che non ci sono sbavature, non c'è saccenza, non c'è invadenza. Le sue parole sono mirate, misurate, gentili, cortesi, intrise di rispetto ed hanno un comune denominatore: sono intrise di verità! Giuseppe, con le sue sobrie e gentili parole rende "sopportabile" ed "accettabili" anche realtà, purtroppo presenti nel nostro quotidiano, che vorremmo solo dimenticare. Grazie Giù....sei sempre il nostro "piccolo grande uomo".
  3. celesteAnita 01 ottobre 2014 ore 13:37
    La femminilità è semplicemente l'impronta discreta e contemporaneamente forte che l'anima conferisce ad un modo di essere mai sopra le righe. Ed è sicurezza di sè, dei propri valori ed ideali. La femminilità non abbisogna di bellezza appariscente, perchè non "urla" e tuttavia fa sembrare affascinante e desiderabile chi ce l'ha e la sprigiona ad ogni passo.
  4. Dr.Pentothal 01 ottobre 2014 ore 13:52
    Ciao Anita. Grazie delle tue parole eleganti, sussurrate quasi. Precise ed inquivocabili: una definizione "totale" di femminilità. Una definizione che travalica il tempo ed ogni retorica speculazione. L'ho sempre sostenuto che semplicità è genialità. Enchanté!
  5. Evelin64 01 ottobre 2014 ore 15:28
    La femminilità è insita nella Donna, la quale oltre ad essere fragile sa anche divenire forte, caparbia, tenace, grintosa...poi nello stesso tempo appare confusa, sensibile, emotiva, quasi a toccare le corde della sua stessa anima. Non tutte le donne la posseggono, ma chi ne subisce la femminilità in una di esse, non ha scampo, poichè prima di prenderti il cuore, ti ha già preso di testa. :-)
  6. cignonero999 01 ottobre 2014 ore 15:39
    Mi sembra che siano definizioni condivisibili...ma leggermente di altri tempi. A parte che i due cervelli in antesi tra loro li hanno anche gli uomini eccome.... ma non sarebbe forse meglio pensare che una donna è donna davvero quando esprime se stessa sinceramente senza doversi conformare ad un'idea altrui....se si nasce sopra le righe si è gradevoli e sexy essendolo, cosi se si nasce timide e riservate.... E' il trucco, la finzione che rovina tutto...
  7. Dr.Pentothal 02 ottobre 2014 ore 01:43
    Per rispondere a due preziosissime amiche come Evelin e Cigno devo necessariamente partire dalla definizione universalmente accettata di femminilità. Essa è l'insieme delle peculiarità psicologiche, fisiche e comportamentali che vengono tradizionalmente associate alle donne e che permettono loro di distinguersi dagli uomini.
    Ma poi devo concludere con un concetto autorevole di un estimatore rispettoso dell'universo femminile: G. D'Annunzio: Ci sono certi sguardi di donna che l'uomo non scambierebbe con l'intero possesso del corpo di lei. Chi non ha veduto accendersi in occhi limpidi il fulgore della prima tenerezza, non conosce la più alta delle felicita' umane.
    Personalmente considero la femminilità, nelle definizioni sopracitate o in altre esasperate dalle letterature di tutti i tempi, generi e nazioni; un'espressione della grazia: elemento comune solo a pochissime vere...donne che solo grazie a quella virtù può essere definita...DONNA! Chapeau ad entrambe le mie preziosissime amiche.
  8. cignonero999 02 ottobre 2014 ore 15:02
    D'Annunzio è un grande poeta, ma anche nella finzione letteraria si sublima e si deve sublimare...tutto.Le Donne che ammiri indubbiamente sono ammirabili e chiunque è in grado di apprezzarne la grazia, permettimi prò di dire che per me sono Donne anche quelle che vengono qui a lavorare dall'Africa e col loro lavoro fanno vivere due o tre famiglie, le madri di Plaza de Mayo che ancora cercano i loro figli, quelle che ogni giorno devono essere 10 volte più forti di qualunque uomo perchè dalla loro forza dipende il benessere dei figli, visto che un Uomo non lo hanno, o è in altre faccende affaccendato e potrei continuare ancora molto. Non avranno grazia ed eleganza,i loro lineamento saranno induriti dalla stanchezza e dal pianto... ma sono Donne vere. Ringrazio per l'appellativo di amica, dato credo sulla fiducia..e scusami se mi piace vedere le cose sempre da un'altra angolazione...Buon pomeriggio!
  9. Dr.Pentothal 02 ottobre 2014 ore 15:35
    Cigno....Chapeau! Chapeau a tutto quello che hai scritto...anzi! Ma qui, il post...intendeva descrivere un aspetto ben preciso della femminilità.
    Ma, a conferma doi ciò che hai scritto io...scrivo ancora una volta...CHAPEAU!
  10. cignonero999 02 ottobre 2014 ore 15:53
    Così è troppo, mi confondo, poi!!! :-)
  11. Dr.Pentothal 02 ottobre 2014 ore 16:20
    Non farlo! Magari potrà capitare che qualche volta non sarò tanto daccordo con qualche tua nobilissima opinione e, non vorrei, mai perdere, un'amica come te, per una semplice diversità di vedute. :-) :-) :-) :bye
  12. cignonero999 02 ottobre 2014 ore 21:41
    Siamo qui per questo, per il dialogo ed il..confronto... :bye

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