Notturno...

13 ottobre 2014 ore 00:30 segnala
Posso comprendere benissimo cosa spinge una persona a far del male; a procurare malessere e malcontenti, anche involontariamente, in persone con cui vengono a contatto. Ciò me lo spiego con tutte quelle manifestazioni della personalità che riconducono essenzialmente ad un senso di malessere individuale: rabbia, invidia, ira, rancori, forma di difesa del proprio io, ecc. La mia comprensione è totale visto il mondo in cui viviamo. Quello che non mi spiego e non riesco a comprendere totalmente è l’incapacità totale di una persona a far del male. Io, molti anni fa ne conobbi una. Era una donna straordinariamente sensibile, uno sguardo fiero e conciliante, un’aurea calma di benevolenza, una femminilità forte oltre limiti comunemente conosciuti, una capacità di comprendere tutti e tutto e di trovare sempre una parola che giustificasse azioni anche palesemente negative. E, con me...evitava, naturalmente, di dire o fare tutto ciò che potesse in qualche modo turbarmi o farmi star male. Mi preservava da ogni negatività, magari vivendole su se stessa. E dire…che viveva una vita non propria, non sua; eppure lei l’accettava con serenità. Una vita che si divertiva a deturpare la sua stessa immagine, attraverso dolori ripetuti e penosissime esperienze vissute fino a condurla poi alla…morte. Non voglio sapere se Dio esiste; non mi interessa più. Vorrei solo sapere da che parte sta.
Se ho scritto di questa persona da me "vissuta” per molto tempo e perché ho bisogno di razionalizzare quello che mi sta capitando in questi mesi, giorno per giorno, attimo per attimo e per esorcizzare e mandare via gli ultimi ricordi per far posto alla realtà che vivo; perchè questa stupenda mia nuova realtà è giusto che io la viva senza ricordi. Questi andranno nella soffitta delle mie emozioni e non avrebbe senso “ricordarli” ancora. E poi...perchè devo fare un "passaggio di consegne" . Un trasferimento impegnativo. Devo trasferire una canzone. Ma prima di andare e fare il "trasferimento" voglio rivolgermi a te che mi ascolti da lassù e dirti…(so che mi ascolti e come sempre...mi sorridi)...
Ma cos’eri? Cosa sentivi? Eri più intelligente? Più comprensiva? Più buona? Più saggia? Non voglio più saperlo cos’eri! Per me eri solo….”PIU’” Ehi...non avercela devo riprendermi quella canzone che a te piaceva tanto e devo regalarla alla mia attuale compagna (lei è buona quanto te, tu lo sai vero?): le UNICHE due donne a cui questa canzone può essere dedicata....senza sciuparne l’emozione e smarrirne i respiri. Credo che a te non occorra più. Tu "vivi" l'emozione dentro la canzone stessa nelle sue parole e nella sua armonia...tu ci puoi entrare dentro. Noi siamo "meno bravi", (apparteniamo ancora alla vita) abbiamo bisogno ancora di ascoltarla ad occhi chiusi e farla, adesso nostra, ed io per questo me la riprendo. Ora serve a noi qui. Ora la voglio regalare solo a lei. Lei la merita. Dai...lo sento stai sorridendo....ti è simpatica vero?
Ricordi "litigavamo" sempre sul significato e scommettevamo cene. Poi non c'è stato tempo di vedere chi avesse vinto. Che peccato, vero? Dai...sorridi. Te li ricordo...quei significati...magari LEI, quella che piace anche a te, potrà aiutarmi a capire qual'è quello giusto. I significati di questa canzone sono chiari. Il primo è riflettere su un amore vissuto tempo prima, che ci aveva fatti sognare, ma ormai finito. E, quindi, riporre le proprie speranze, tutte nel futuro ed in un nuovo amore. "C'è tempo, domani... per tutte queste idee.." " e domani, domani, che cosa vuoi che sia, adesso". E si spera di " riuscire a liberare " se stessi dal buio in cui ci si trova ora, il "notturno", appunto e vivere così il nuovo e più stupendo amore. Il secondo è "sentire" la notte come il momento in cui ci si può fermare, rallentare, essere "invisibili", in un certo senso più leggeri. Ed è proprio questo il sogno, di fermarsi e di dedicarsi soltanto all'attimo che si sta vivendo. E poi ci sarà tempo il giorno dopo per vivere un nuovo amore.... "riprendere la velocità". Addio....piccola grande donna...Io adesso devo andare... Le mi aspettava da una vita e adesso che ci siam trovati sarà molto difficile smarrirsi. Dai...che piace pure a te...stai sorridendo, lo so...perchè io, come sempre quando lo facevi...sto piangendo di felicità!






Non conosco le parole per spiegare questo legame. Io ci sto provando....

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Posso comprendere benissimo cosa spinge una persona a far del male; a procurare malessere e malcontenti, anche involontariamente, in persone con cui vengono a contatto. Ciò me lo spiego con tutte quelle manifestazioni della personalità che riconducono essenzialmente ad un senso di malessere...
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13/10/2014 00:30:15
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Commenti

  1. julia.pink 13 ottobre 2014 ore 10:42
    Ma cos’eri? Cosa sentivi? Eri più intelligente? Più comprensiva? Più buona? Più saggia?


    Forse era più buona più comprensiva e più dolce con tutti e il male lo faceva a se stessa, fino ad arrivare alla morte che magari chissà dentro lei cercava.....

    Una vita che si divertiva a deturpare la sua stessa immagine, attraverso dolori ripetuti e penosissime esperienze vissute fino a condurla poi alla…morte.


    :rosa

    Un pensiero a Lei.... :cuore
  2. Dr.Pentothal 13 ottobre 2014 ore 11:12
    Che dolce che sei Julia! Che donna sensibile. Riscrivi le parole che hai letto a confermare che le hai sentite sulla tua pelle, che hanno scalfito quelle fitte colonne della tua eternità. Non sciupare mai i tuoi respiri, dolce ragazza. Cerca sempre il meglio per te e...vola...vola quanto più in alto puoi. Lo so, è difficile. Chi vola alto, come noi, si è sempre soli ma, se hai la fortuna di incontrare il "bastardo" giusto...si vola davvero alti. Che il mio abbraccio possa scaldarti più del sole del mattino.
    Come sempre....un fiore per te.
  3. cignonero999 13 ottobre 2014 ore 15:49
    Io penso che ci siano pochissime persone incapaci di cattiveria...e una categoria è quella di chi ha subito dei dolori così terribili da sapere tanto bene come lacerano e che mai e poi mai quindi vorrebbe infliggerne ad altri.
    La sofferenza condiziona ed estremizza le reazioni; o si diventa infinitamente cattivi o ci si spegne completamente oppure si cerca di far bene, così semplicemente, perchè si sa che il bene è raro.
    Peccato che abbia incontrato presto la morte, doveva essere davvero una bella persona.Grazie del tuo scritto.
  4. Ladyblack1975 14 ottobre 2014 ore 02:57
    Quando un amore finisce per tanti motivi, inizia un ricordo.
    Pensa che tutto quello che accade è quanto di meglio può accadere, perché diretto da una mano invisibile, in un disegno superiore che l’uomo troppo spesso non comprende. Anche le cose spiacevoli che l’uomo chiama col nome di ” male ” hanno un fine di bene e tutto, poi, si risolverà in bene.
    Una :rosa per lei :-(
  5. Dr.Pentothal 14 ottobre 2014 ore 08:30
    Grazie Cigno...grazie Lady. Sono alle prese con la barba mattutina e mi sto iniettando una massiccia dose di autoironia, nel mio amato maleducato (lo specchio), per affrontare il mondo. Ma, siatene certe, appena trovo 5 minuti...vi faccio nere! Ahahaha...
    Grazie delle vostre parole senza tempo. Grazie di passare ogni tanto per la mia umile casa. :rosa (Fate le brave!!!)
  6. Laclaudia65 17 ottobre 2014 ore 07:57
    Perché l'amore non è solo dire TI AMO, l'amore è passione,dedizione, speranza, pensare al futuro e fare di tutto per non indebolire il sogno del desiderio di essere sempre insieme a LEI, e non importa cosa c'è fuori, cosa dicono gli altri. Amare è condivisione, progettualità, difficoltà da risolvere insieme e uscirne ancora più forti di prima. Arrivano momenti purtroppo in cui la favola si ferma, colpa di un destino ingrato, devi controllare il dolore e dominarlo. Dicono che è facile cavalcare l'onda devastata dal nostro dolore. NO.
    Non è assolutamente facile, si è senza corazza, senza difese, vorresti fermare anche tu questa corsa chiamata Vita ma non puoi. Come continuare a vivere senza Amore? Un amore strappato, rubato! Poi......
    Nel silenzio di un dolore arriva una nuova lei con il suo carico di ferite...
    E sei rapito dal suo sguardo e dal suo sorriso...
    Quello che sarà in futuro non è dato saperlo...
    Ma l'amore vince ogni sfida...
    Perché nessuno potrà mai separare il "vero amore" se non un fatuo destino.
    E se non fosse così lasciatemi sognare!!!
    :fiore cla :fiore
  7. Dr.Pentothal 17 ottobre 2014 ore 08:24
    Ora devi smettere di sognare! Ora sei finalmente sveglia. Ora hai la "vita" fra le mani! Ora sei tu a...guidare. Sorridi...sorridi...sorridi...fino a farti giudicare pazza. "Machissenefrega". Ora non ti stai consumando a sognare. Non devi farlo piú. Ora devi solo vivere quei sogni in cui almeno uno non era il protagonista adatto ad essi. Vivi ...dolce Cla...Ora...VIVI! :cuore :bacio :rosa
  8. c.ioccolatino111 13 maggio 2015 ore 11:52
    Chi è incapace di fare del male, non sa odiare...e soltanto i Santi - quelli veri - non conoscono la parola
    "odio"!
    Ma non soltanto Lei, era buona, pure era una persona matura che sapeva cogliere l'attimo giusto.
    Può capitare di provare fastidio quando siamo vicini a queste persone buone.
    A me è capitato (ho conosciuta una persona buona anche io) di provare questo fastidio perchè anche Lei, trovava sempre una parola giusta, un bel pensiero per
    giustificare le brutte azioni. A mio avviso, invece, le azioni negative, quelle veramente cattive, non sono affatto giustificabili...altrimenti, a questo mondo, non esisterebbe la giustizia ma soltanto l'ingiustizia.
    Ad ogni modo, la capacità di comprendere tutti e la bontà che la tua Lei possedeva, si ammirano, non si invidiano.
    E nemmeno uso il condizionale perchè così deve essere !
    :rosa

    PS.
    Struggente la canzone e la voce di Mia...grande !!!
  9. Dr.Pentothal 13 maggio 2015 ore 14:10
    @c.ioccolatino111 - Chapeau... :rosa :rosa :rosa

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