La truffa dell'influenza Suina

27 agosto 2009 ore 12:05 segnala
Ultimamente si parla molto dell'influenza suina. Descritta come pandemia a livello mondiale, secondo molti è una malattia dai risvolti gravi e a volte letale. I numeri che ci sono stati riportati dai mezzi di comunicazione parlano di qualche centinaio di morti IN TUTTO IL MONDO. Sicuramente numeri che impressionano, ma lontani anni luce dagli scenari apocalittici che ci sono stati profetizzati. In realtà qualche centinaio di decessi in tutto il mondo sono molto pochi, epidemiologicamente parlando. Basti pensare che l'influenza normale, quella che ogni inverno ci costringe a letto per qualche giorno, solo in Italia causa 5000 morti e in tutto il mondo il numero di decessi sale a 500mila eppure nessuno lancia allarmi sull'influenza normale. 

Ciò che stà succedendo si è già verificato ai tempi dell'aviaria. Doveva essere l'epidemia più mortale dai tempi della spagnola. Si prospettavano scenari in cui sarebbero decedute 200milioni di persone. Lo stesso ex presidente degli Stati Uniti, George Bush, metteva in guardia da questa "grande mietitrice". Gli americani, che sono degli abbocconi per definizione e in generale tutta la popolazione umana corsero nelle farmacie a fare scorte di antiinfluenzali, antivirali etc. Il farmaco più comprato fù il tamiflu, dato che l'Organizzazione Mondiale della Sanità comunicò che era l'unico farmaco che rispondeva bene all'infezione da aviaria. Manco a dirlo le scorte di Tamiflu finirono in qualche settimana, rendendo felici gli azionisti della Roche, la casa farmaceutica che lo produce. La quotazione in borsa delle azioni Roche aumentò di vari punti percentuale. E qui arriva il bello. Abbiamo detto che Bush fù uno di quelli che paventò la morte di 200milioni di persone se fosse scoppiata la pandemia. Uno dei suoi amichetti repubblicani, Donald Rumsfeld, è azionista della Roche. E si è messo in tasca svariati milioni di dollari grazie all'allarme aviaria. 
Alla fine l'influenza dei polli non causò che pochi decessi in tutto il mondo. Alla fine non era neanche tanto virulenta. Se pensiamo che ebbe origine in Cina dove ci sono più di 2 miliardi di persone e se pensiamo anche che in quelle zone c'è una promiscuità tra uomini e polli, se davvero l'aviara fosse stata tanto virulenta, ci sarebbe dovuta essere una strage senza precedenti. E invece nulla di tutto ciò è accaduto. 


Tornando ai giorni nostri e alla suina, vi lascio con un ultimo ragionamento. Sapete quale è il farmaco che dovrebbe rispondere meglio all'infezione da virus dei maiali? Il Tamiflu. Sempre lui. Inutile dire che la Roche stà nuovamente vedendo salire i suoi guadagni fino alle stelle e con lei tutti i suoi azionisti. 

Il Calcio...

26 agosto 2009 ore 15:48 segnala
Ecco come dovrebbe essere il calcio. Tifo acceso sugli spalti, spettacolo in campo, lealtà. Tutto il fascino della premier League.

Per Lei....

24 agosto 2009 ore 15:27 segnala
Now the sky could be blue I don't mind
Without you it's a waste of time
Could be blue I don't mind
Without you it's a waste of time
Now the sky could be blue could be grey
Without you I'm just miles away
Oh the sky could be blue I don't mind
Without you it's a waste of time

Il Coraggio.

21 agosto 2009 ore 16:33 segnala
"Risoluto è chi ha paura
e dalla paura è sospinto;
chi vede l’abisso ma con orgoglio.
Chi vede l’abisso,
ma con occhi d’aquila,
chi afferra l’abisso
ma con artigli d’aquila,
quegli ha coraggio”
F. Nietzsche