Erotico Blues

06 agosto 2021 ore 21:47 segnala


C'è un mistero alla radice dei sensi, un assurdo degno della miglior metafisica in cui il soggetto esula da teoremi e corollari. E' un istinto che affonda nei morbidi amplessi delle sinapsi più intime degli stessi pensieri. Un crescendo di note sulle volubilità di quasar. Sono ectoplasmi all'origine dell'ardore intenso di corpi allacciati, fluidi crescenti nella vertigine dell’ansia. Quale sia la chiave dell'erotismo nell'abbandono di sensualità avvolgenti è fuori dalla razionalità, come il florilegio dei seni e del pube che accolgono l'osmosi di opposte profondità. Ti guardo seduta al tavolino di un caffè, hai il fascino dolce di un postulato che sa di vaniglia, vorrei indovinare l'oscura variabile delle soluzioni estreme. Dare morbide risposte nel guado del dubbio, bere dai capezzoli eretti una luminosa energia che ci attraversi. Tuttavia vi sono intese che non possono, altre che non devono o non vogliono, eppure incastonate nella magia del presagio. Se l’opera d’arte è il convergere di forma e contenuto, dovrei anticipare i cataclismi della solitudine e offrire approdi alle parentesi della deriva. Confesso la tristezza dei miei limiti e abiuro pennelli e chiavi di violino. Serve una formula, un catalizzatore definito che irridendo questo soliloquio, transiti dall'aorta alla succlavia con canto di delfini. Forzare la sublimazione del desiderio fino a forgiare leghe e metalli con i pochi centigradi che la fisiologia concede. Cerco una molecola che prostri il carbonio e l'idrogeno, una sintesi dissoluta che sostiuisca i laboratori con la pulsione del miocardio. Voglio tutto il coraggio in questa sera di orchestre in provetta e ticchettio d’orologi. Lo trascrivo ben oltre la distanza del respiro per poterlo ricordare, è un erotico blues in pianoforte e sax. Io sono il tuo enzima.
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« immagine » Vi è un mistero introverso alla radice dei sensi. Una prova per assurdo degna della miglior scolastica, dove il soggetto esula da predicati e transitivi. E' un pensiero che affonda nei morbidi amplessi delle sinapsi prima delle stesse parole, un crescendo di note sul volteggio di can...
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06/08/2021 21:47:14
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Commenti

  1. AllegroRagazzo.Morto 16 agosto 2021 ore 23:02
    @Elazar:

    non potevi esemplificarlo in modo migliore... Un caro saluto...

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