Il sesso, freno e acceleratore

04 luglio 2021 ore 12:07 segnala


Nella storia di sopraffazione che caratterizza la nostra specie, forse soltanto la fantasia e il pensiero, opportunamente dissimulati nel silenzio e nell'obbedienza cara agli inquisitori, hanno goduto di libertà. Limitando il discorso all'erotismo e alla sessualità, credo che l'evoluzione stessa e i modelli di sviluppo sociale abbiano reso necessario nello zoo umano questa caratteristica. Se l'homo sapiens fosse stato telepatico e quindi ogni suo pensiero percepibile, le strutture tribali non avrebbero retto all'aperta manifestazione del desiderio in contrasto con la rigidità monogamica posta a controllo di infinite faide. Tuttavia la nostra animalità contrasta le molte razionalità con cui cerchiamo di incanalare i comportamenti a dispetto dei fondamentali biologici. Navighiamo in internet, ma rimaniamo la scimmia nuda. Cos'è un inchino se non il retaggio di porgere le terga, così come togliersi il cappello vale una riduzione della statura, e i cosmetici la liberalizzazione della bellezza che tuttavia il rapporto di coppia delle società primitive confinava necessariamente all'interno della casa gabbia, vedi il burqa. Questi contrasti dell'evoluzione sono la peculiarità che ci colloca fra l'animale, avendone l'identica fisiologia e altre facoltà intellettuali di cui meniamo gran vanto. Siamo divisi fra istinto e ragione, come dire fra semplice terra e pavido cielo. Le eccezioni confermano le regole, spostano i limiti e i confini di questo profilo di noi stessi in una evoluzione contradditoria. Se ciascuno portasse scritto in fronte il fascino, l'attrazione, l'amore o l'odio, la simpatia o l'antipatia che nutre verso gli altri si avrebbe un risparmio di tempo per deliziose sorprese, nuove tragedie e infinite battaglie. Restringo il campo all'intimità sessuale che, per quanto apparente momento di liberazione, spesso soggiace ai riti insoddisfatti dell'opportuno, con paure e inibizioni che oscillano tra l’idea della trasgressione e la rinuncia come sopravvento di inibizioni e morali. E' un equilibrio delicato, una velocità controllata dal freno acceleratore che ci portiamo dentro. Eros e libidine spesso ci attraversano, non solo inconsciamente, al solo sguardo di qualcuno che ci colpisce e con cui tuttavia comunichiamo con assoluta formalità. Di più pensate alla prima cosa che notate in una persona, non sono gli occhi, non la bocca, nemmeno il sedere o i fianchi, ma il sesso. In una frazione temporale talmente veloce da non essere nemmeno percepita, la nostra mente elabora se siamo di fronte a un maschio oppure a una femmina. Questo determina il tipo di approccio, fosse anche un semplice saluto. Chi potrebbe dichiararsi esente da fantasie trasgressive, chi per quanto bacchettone non ha pensato almeno una volta a kamasutra, sexy shop, ambiguità di appartenenza, situazioni insolite, desideri impropri, immagini spinte. Ancora freno e acceleratore nella diversa modulazione del soggetto. Situazioni precise, dove l'animalità ancestrale e l'opportunità dei comportamenti correct determinano equilibri a tasso variabile di ipocrisia. Nella dimensione assolutamente interiore il pensiero supera ogni barriera, riemergono le pulsioni con la loro capacità libera o frustrata di essere vissute, e le stesse parole possono stabilire coinvolgimenti più o meno complessi. Silenzio, attesa, dissimulazione, complicità o condanna sui presunti limiti del volgare o dell'immorale diventano strumenti affinché il famigerato freno o acceleratore sia abbandono o liberazione. Il tema è complesso e questo è un semplice post senza presunzione di astrali lungimiranze, mi limiterò con la coerenza dell'apprendista stregone ad incollarmi dei bigliettini in fronte che rivelino i miei più reconditi pensieri. Sapete come va il mondo, facile predicare bene quanto razzolare male.
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04/07/2021 12:07:52
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Commenti

  1. dolcecarrie 04 luglio 2021 ore 22:06

    Leggendo il tuo post mi è tornata in mente questa canzone di Gabbani :-)) :bye :bacio
  2. Lupa.Mare 05 luglio 2021 ore 11:18
    chissà come sarebbe andata se Eva avesse offerto ad Adamo "una" patata e lui avesse rilanciato con "una" banana ?!? mele, serpenti, foglie di fico, peccati e peccatori... e un dio con la d minuscola, invidioso, rancoroso, guardone e mezzo cecato. nessun paradiso, nessun inferno, universale imbroglio; razzolare male, obbligo morale !!! :ok :rosa
  3. Elazar 06 luglio 2021 ore 00:58
    @Lupa.Mare sarebbe andata nello stesso modo, ma con meno ipocrisie.
    Più avanti metterò la conclusione di un viaggio sull'universo salato di cui sei stata protagonista. Non pensare di cavartela a buon mercato Fraulein Lupen
    :ok :rosa
  4. Elazar 06 luglio 2021 ore 00:59
    @dolcecarrie Ciao Caterina, ti ringrazio, sei sempre carinissima :-))
  5. Lupa.Mare 06 luglio 2021 ore 06:13
    come "punizione" non sarà male... una gioia... :shy :rosa
  6. Learn.ToSwim 08 luglio 2021 ore 19:03
    Quante volte ho fatto anche io lo stesso pensiero del curriculum d'identità sulla fronte, sacrificare un po' di scoperta per un etichetta di sicurezza.
    "Navighiamo in internet, ma siamo la sscimmia nuda", ho sublimato.
    Grazie Ela
  7. Learn.ToSwim 08 luglio 2021 ore 19:03
    Quante volte ho fatto anche io lo stesso pensiero del curriculum d'identità sulla fronte, sacrificare un po' di scoperta per un etichetta di sicurezza.
    "Navighiamo in internet, ma siamo la sscimmia nuda", ho sublimato.
    Grazie Ela
  8. ninfeadelnilo 08 luglio 2021 ore 19:48
    L'essere umano infondo è un animale con i propri istinti, c'è chi li lascia liberi e chi li controlla. Dipende dell'indole di ognuno di noi o dall'educazione ricevuta e il condizionamento della nostra mente comunque è soggetta anche da una società piena di contradizioni. Alla base di tutto per come sono fatta opterei per lasciare libera la propria natura qualunque sia la direzione. Sbagliato o no i conti poi li facciamo prima con noi stessi poi con il prossimo che non si fa mai c.... :cens propri. Già che ti poni il problema è già un condizionamento. Ma chi se ne frega. :haha :batatifo :batafiore :cosaaa
    Raffy :fiore

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