Suonando Canone in Re di Johann Pachelbel

11 settembre 2015 ore 08:41 segnala
Finalmente ho completato un nuovo brano. E' il Canone in Re di Johann Pachelbel. E' un pezzo classico famoso, con una armonia bellissima. Quella che ho studiato e suonato (con qualche errore) è la versione arrangiata da Lee Galloway per pianoforte. Secondo me, tra quelle per il pianoforte che si trovano eseguite su youtube, è la più bella.

Questa estate mentre la studiavo in piena notte mi è capitato che fuori cominciasse a diluviare. Suonare in cuffia, con fuori il temporale è stata una sensazione molto suggestiva, che mi ha ripagato delle tante ore di studio. Questa è la mia esecuzione: Pachelbel Canone in Re

https://soundcloud.com/jodor69/pachelbel-canond-1

E questo è il video dell'anziano maestro Lee Galloway che ha creato questa splendida versione per il pianoforte:




Piccola curiosità: mi sarebbe piaciuto avere un nonno come Lee Galloway che mi avesse fatto respirare musica in famiglia fin da piccolissimo...
20a38e55-2fea-40a4-80e3-e9344ad4ca4c
« immagine » Finalmente ho completato un nuovo brano. E' il Canone in Re di Johann Pachelbel. E' un pezzo classico famoso, con una armonia bellissima. Quella che ho studiato e suonato (con qualche errore) è la versione arrangiata da Lee Galloway per pianoforte. Secondo me, tra quelle per il pianofo...
Post
11/09/2015 08:41:16
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    5

Commenti

  1. bialy 06 febbraio 2016 ore 06:14
    Non c'è niente da fare, appena leggo certe cose o intravedo tasti neri e bianchi all'orizzonte non posso non fermarmi. Il mio pianoforte è praticamente chiuso da quasi due anni, ogni mattina quando entro in sala lo guardo come se fosse una persona, una cosa viva...e con il cuore gli chiedo scusa. I momenti più intensi della mia vita penso di averli passati proprio lì, in un mondo in cui senti di non avere più bisogno di nulla, suonare è qualcosa che ti mette in contatto profondo con l'anima. Vorrei tanto riprendere a suonare anche perché non facendolo cedo tanta parte di quei sacrifici che ho fatto per arrivare ad imparare pochissime cose, strappando il tempo alla vita, con entusiasmo, con amore direi. Bellissimo il Canon....
  2. Elliott1969 06 febbraio 2016 ore 15:18
    Capisco come ci si senta a guardare un piano senza suonarlo. Nel mio caso quella sensazione l'ho provata per oltre 20anni. Avevo cominciato lo studio del piano da piccolino nel 78 a 9 anni. Due anni soli, avevo finito il Beyer. Poi ho smesso ed il piano è rimasto a guardarmi facendomi sentire un mezzo fallito per tutti gli anni a seguire. Ma in realtà era un vecchio piano scordato e non riparabile, mal messo pagato all'epoca 500mila lire , il massimo che i miei umili genitori potevano permettersi. Suonarlo non dava grande soddisfazione. Così poi quando sono andato a vivere da solo dopo alcuni anni mia madre disse che lo avrebbe venduto se non lo avessi portato a casa mia. Ma da me per problemi di spazio e di vicinato non sarebbe stato possibile e quindi l'ha venduto. Quel fatto, insieme alla ex ragazza che mi ha sostenuto, è stata la molla che mi ha fatto riprendere a 43anni (praticamente quasi da zero).
    Così ho preso prima una tastiera pesata 88 tasti, poi un piano digitale yamaha bianco. Ed ora , con fatica, vado avanti...
    Quando ho le energie per applicarmi con profitto,la soddisfazione è impagabile. Spero che anche tu possa ritrovare la molla per riaprire quel pianoforte e risintonizzare l'anima sulle vibrazioni dell'universo che la musica rappresenta. Approcciati senza timori. Metti da parte i sensi di colpa ed i giudizi, lascia che siate soltanto tu e la musica. All'inizio sarà difficile, ma a poco a poco funzionerà....
  3. bialy 06 febbraio 2016 ore 20:39
    Ti ringrazio. Anche io ho iniziato a 43 anni...si vede che è l'età del risveglio musicale ! Spero tanto di riaprire il piano con le mani e con il cuore, l'ho lasciato con il preludio di Bach e la Gnossienne di Satie.
    In bocca al lupo per i futuri progressi :-)

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.