Utero in affitto? Scenari complessi e discutibili

02 febbraio 2016 ore 14:56 segnala
Perchè è vietato partorire un bambino e venderlo, ed invece è permesso, affittare l'utero e partorire il bambino per un'altra coppia?
Se vediamo il fatto, nella sostanza non cambia molto: c'è un bambino che nasce da una donna che prende / ha preso i soldi per privarsene.
E se le donne anzichè affittare l'utero ad una coppia, lo affittassero a delle società proprietarie degli ovuli e degli spermatozoi che commissionano figli da rivendere in adozione? Cosa cambierebbe? L'idea sporca che a guadagnarci dalla vendita di un bambino c'è una società oltre che la donna che affitta l'utero?
Si aprono scenari terribili che la legge non può disciplinare perchè l'etica è soggettiva e mutabile e con l'evoluzione del contesto sociale, il cambiamento della morale può portare ovunque a seconda di quanto sia forte chi ha i mezzi per manipolare consenso. Sappiamo bene cosa è successo con il nazismo in cui la follia criminale aveva il consenso delle masse.
Concludendo non sono contrario a priori, ma dal mio punto di vista l'utero in affitto dovrebbe essere permesso solo tra parenti come gesto di amore gratuito. Anche se poi stabilire realmente la gratuità sarebbe complesso, mi immagino già la moltitudine di figli che nascerebbero "in nero" da noi Italiani :-)
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Perchè è vietato partorire un bambino e venderlo, ed invece è permesso, affittare l'utero e partorire il bambino per un'altra coppia? Se vediamo il fatto, nella sostanza non cambia molto: c'è un bambino che nasce da una donna che prende / ha preso i soldi per privarsene. E se le donne anzichè...
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02/02/2016 14:56:42
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Commenti

  1. RoxyAlica 02 febbraio 2016 ore 16:51
    Tutto parte dall'idea che ognuno ha del "perché".

    Io la vidi come l'unione di due persone che si amano.
    Così come si uniscono i corpi in quel gesto, l'unione prosegue attraverso il figlio.. due DNA che mescolandosi diventano uno.
    (sembra pure romantica come visione, ma analizzandola a fondo, mica troppo...)

    La natura vuole comunque che esistano xx e xy per "produrre" altri xx o xy
    Però ci insegna che esistono anche gli errori.
    E a volte, non cercati ma subiti.
    Qualche cromosoma in più o in meno..
    Qualche cromosoma "sdoppiato"..
    Qualche nido imperfetto..

    Quindi torniamo a quel "perché" di cui sopra.

    Si vuole la perfezione ad ogni costo?
    Si vuole il proseguo ereditario?
    Si vuole un altro corpicino d'amare?
    Si vuole qualcuno a cui permettere ciò che non abbiamo potuto noi?
    Si vuole diventare alternativi imprenditori del proprio corpo?
    ......

    La natura insegna anche che esistono diverse menti con diversi pensieri.
    Sarebbe già tanto se tutte si pensasse col fine del bene.
  2. bialy 04 febbraio 2016 ore 12:40
    Di recente ho letto una esternazione di Giacomo Poretti sulla questione. Li chiama bambini OGM e mette luce sul fatto che in questa società si è pronti a fare battaglie per assicurare ai figli prodotti rigorosamente non contraffatti, che rispettano il normale e sano ciclo della natura però lo stesso criterio salta quando si tratta di vite umane. Il desiderio sacro e umano di avere un figlio non va confuso con l'egoismo esasperante della discendenza genetica. E se è l'amore a muovere questo desiderio si può anche pensare di donarlo ad un bambino che in questo mondo c'è già, che non ha chiesto di esserci ma ci si ritrova, magari in qualche tribù africana o sotto le bombe di un occidente scellerato.
  3. Elliott1969 04 febbraio 2016 ore 22:57
    @bialy mi trovi d'accordo. Ci sono molte soluzioni per poter essere genitori. Trovo fastidioso ed irritante questo senso del possesso che porta a volere a tutti i costi un figlio fintamente solo proprio, ma commissionato per noi ad un'altra donna ed in realtà è sangue del sangue di quella donna che lo partorisce, ha vissuto le emozioni di quella donna durante la gravidanza.
    E' l'ennesima furbata che l'uomo commette pensando di poter superare i limiti della natura. Il fatto stesso che quelle persone persone debbano ricorrere a questo per sentirsi realizzate e poter raggiungere il loro modello di felicità e di famiglia, nasconde in sé una grandissima fragilità di queste persone, ed una incapacità di accettare quello che la vita ti da' e dunque sono persone più a rischio di altre nel loro equilibrio.
  4. bialy 05 febbraio 2016 ore 08:51
    :clap hai detto tutto.

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