Non siamo mai stati perfetti

13 gennaio 2021 ore 21:34 segnala
Ricordi come dormivamo? Dicevamo che quello era il nostro spazio, solo
nostro, dove nessuno sarebbe mai potuto entrare per separarci. Sebbene ti
assopivi dietro me a proteggermi, tenendomi stretta tutta la notte, capivo
che non dormivi; e la certezza l’avevo nelle prime ore del mattino, quando
girandoti sull’altro fianco, ti venivo a cercare nel letto e mi aggrappavo
a te come fa un koala al suo albero. Capivo che non dormivi perché il tuo
respiro non era profondo, né pesante. E l’onda del tuo petto saliva e scendeva
in frequenti sospiri. Quello che non comprendevo era cosa ti costringesse a
perderti in continui tormenti interiori. I tuoi silenzi, il tuo sguardo che di
tanto in tanto durante il giorno si perdeva lontano, erano tutte risposte a
domande che non avevo mai osato farti perché attendevo che le risposte volessi
darmele tu.
Nessuna fretta, nessuna forzatura. Questo era l’amore che provavo per te,
perché credevo avessimo tempo. Tutta la vita davanti.
Ho visto coppie che hanno misurato il loro amore in base alle parole che si
sono dette, o ai regali che si scambiavano, o a quanto si sentivano perfette, ma
noi non lo siamo stati. Non siamo mai stati perfetti. Noi siamo stati quelli
delle corse con la valigia appresso. Quelli del cuore disegnato sul finestrino di
un treno, in una giornata gelida.
Siamo stati quelli che si sono addormentati al telefono, ad occhi chiusi, perché
anche se lontani, il respiro all’orecchio faceva sembrare d’essere nello stesso
letto. Siamo stati quelli del fiore raccolto sul ciglio dell’autostrada; quelli delle
caramelle gommose mangiate imboccandoci l’un l’altro, guidando e cantando.
Quelli che si parlavano con gli occhi e si dicevano ciò che gli altri in mille
anni non si erano mai detti. Siamo stati quelli che si sono visti e riconosciuti
subito tra la confusione del mondo: che hanno giurato il “per sempre” tra il
silenzioso respiro di baci affannati. Quelli di una piccola casa in cui non serve
la luce perché c’è la luna. Siamo stati quelli “del mai” e “dell’eternamente”.
Degli addii e dei ritorni. Ogni giorno. Siamo stati quelli che per la loro
diversità d’amarsi, appartengono solo alle Stelle…

2dd6ddba-a000-4e0c-8abe-d1eb3893a79e
Ricordi come dormivamo? Dicevamo che quello era il nostro spazio, solo nostro, dove nessuno sarebbe mai potuto entrare per separarci. Sebbene ti assopivi dietro me a proteggermi, tenendomi stretta tutta la notte, capivo che non dormivi; e la certezza l’avevo nelle prime ore del mattino,...
Post
13/01/2021 21:34:47
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    15

Commenti

  1. leggendolamano 13 gennaio 2021 ore 22:19
    purtroppo imperfezione la leggo soprattutto nel tempo "imperfetto" che hai usato per scrivere questo bellissimo post.
  2. LazyNik 14 gennaio 2021 ore 07:45
    "Quelli di una piccola casa in cui non serve
    la luce perché c’è la luna."

    Immagine stupenda estratta da un post bellissimo.
  3. Elusive89 14 gennaio 2021 ore 12:24
    @LazyNik grazie... :rosa

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.