Inferno, paradiso e ritorno

15 maggio 2022 ore 19:36 segnala
In queste due settimane ho conosciuto una persona (no non in questo luogo pieno di fake, account riciclati e con tutti i limiti che possa avere una chat generalista).

Lunghi messaggi sul sito, una comunicazione regolare e fatta di contenuti, una distanza geografica quasi inesistente e una generale visione d'idee.

Dopo 4 giorni di questa comunicazione è iniziata la fase di riveliamoci, andiamo oltre gli avatar.
Passiamo a un mezzo di comunicazione più diretto, le condizioni le decido io, ovviamente.
Vengono accettate.

Il tutto in un calderone di messaggi che spaziava dal kinky alla fisica quantistica.
Non c'è mai stato un momento di esitazione.
Si fanno i progressi del caso.

Ma visto che non abitiamo in pianeti diversi ma in città vicine, perché non ci vediamo?
Quello era inizialmente un pensiero lontano, ma si fra una settimana, magari due, lavoro, trasferte, insomma vita quotidiana che pone degli ostacoli.

Improvvisamente:
Io domenica sera ho un ora di tempo da te, combiniamo? Si combiniamo!

Però solo un ora, di sera, non era come l'avevo immaginato io e nemmeno tu...
E se ci vedessimo sabato pomeriggio?
Affare fatto! 15.21!

Un saluto con abbraccio, stretto e non tanto lungo.
Prima che mi dimentichi: A gift for you *cuoricino nero*
Se non ci vediamo più è un regalo, se ci vediamo ancora consideralo un prestito.
Abbracci, mano nella mano, un bacio, mano, abbracci, abbracci, abbracci.
Il tutto condito di parole e confronti, insomma messaggisticamente e poi telefonicamente, il tempo non era mai abbastanza a voce non cambia molto. Il tutto condito da generalmente accordi totali, tranne su religione, complottismi vari e non ricordo che altro.
Ah e una telefonata di lavoro di 30 minuti che impone il silenzio.
Oltre al bacio proprio mentre si fumava l'unica sigaretta.
Arriva dopo 4 ore il momento dei saluti.
Abbracci, due (o tre) baci labbristici.
Mi viene chiesto: quando ci vediamo?
Io rispondo razionalmente: quando torno su!

Da quel momento la comunicazione torna ad essere virtuale e i baci diventano bacini.
La sera causa stanchezza non ci si sente, strano era un rituale...
I nomignoli assegnati fanno un passo indietro.
Il mio sesto senso inizia a tintinnare, il buon Sherlock diceva: "tre indizi fanno una prova."

Kudos al mio sesto senso!

In tutto questo, nelle ultime due settimane ho giovato di una quiete totale nei miei sogni, che ora, torneranno più violenti che mai.

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