I VISITATORI

31 maggio 2007 ore 14:39 segnala
Sono lì in piedi, lungo un muro bianco, in fila uno accanto all'altro, e sorridono,i loro sguardi, i gesti, i volti sembrano esprimere un invito affettuoso "VIENI!"Le donne sorridono e sorridono gli uomini. Li amo tutti. Non più di una dozzina , sono tutti quelli che ho amato e che amo ancora, anche se non ci sono più. Sono tutti coloro di cui non ho mai perso la memoria. Sono i morti della mia vita. Ma perchè dovrei raggiungerli, non è proprio nelle mie intenzioni, io devo tornare a casa dai miei bambini, NO ASPETTATE NON E' TEMPO !! Eppure loro insistono , e tutti atteggiandosi allo stesso modo, con grande convinzione. E con lo stesso sorriso , la stessa gentilezza, forse un pò monotona , ma dolce.Una dolcezza ferma, pacata, perfino un pò eccessiva "vieni che aspetti? dai vieni!!"Guardo con più attenzione e riconosco una signora dai capelli rossi, non l'ho mai conosciuta ma sorride, come nella foto di mia nonna , diceva che ero la sua copia, forse è vero mi assomiglia! Un dubbio , una certezza , io sono viva e loro sono i morti .......il mio dolce bis nonno mi abbraccia e mi gira, mi spinge in quel corpo , il mio corpo con tanti drenaggi e ancora addormentato.........DOLORE !!ECCO SONO VIVA!! Ma il mio amore è con loro perchè ora so di essere amata e non m'importa del giudizio dei così detti vivi!

CREAZIONE

26 maggio 2007 ore 16:27 segnala
Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza, si dice. Ora, Adamo non era altro che un animale fra i tanti, nudo, nel giardino e inconsapevole della sua nudità. Adamo diventò uomo soltanto dopo aver gustato il frutto della conoscenza, tentato da Eva, a sua volta tentata da Lilith il serpente antico. ALLORA SEPPERO DI ESSERE NUDI. Cos'è un uomo senza coscienza? Una bestia come le altre . Dio fece la bestia umana, innocente come una tigre o un ragno, ma fu il diavolo a creare l'indole umana, cosciente di sè e del mondo che lo circonda , del bene e del male, l'uomo metafisico capace di angoscia esistenziale , di tradimento e di genio, l'uomo che sa vedere il suo corpo nudo e la sua oscenità, la stranezza eternamente oscena del caso e della necessità che dirigono ogni vita, ineluttabl, luminosa e accecante vita.

SOGNO D'ESSERE QUELLO CHE ERO........

18 maggio 2007 ore 19:05 segnala
.........Un sogno, ..........un lungo serpente interminabile mi usciva dal braccio ......ora lo so......eri tu Lilith , continuavo a tirarlo, da dietro la testa , lentamente, per non romperlo, per non lasciarne nemmeno un pezzetto nel mio corpo, dove altrimenti sarebbe rinato. Lilith annidata nel fondo delle mie orbite, cozza per rompere , mostro nascente , come un guscio d'uovo, la mia scatola cranica, il suo becco insistente mi buca e mi fende, disegnando un terzo occhio in mezzo alla mia fronte, e così l'autrice divorata dal suo personaggio diventa regina del mondo, povera randagia, fantasma. Corpo abitato, gloriosa della gloria degli angeli caduti , gloria degli spettri ..................

ANAFORISMA DI LEONARDO

07 maggio 2007 ore 13:12 segnala

L'acqua che tocchi dè fiumi è l'ultima di quella che andò e la prima di quella che viene .

Così il tempo presente, tempo di reincarnazione !   .......Leonardo Da Vinci                                                                 

SOLITUDINI

01 maggio 2007 ore 17:54 segnala

La Vita: procedere di ubriaco, verso la solitudine.

Si nasce strappandosi a un corpo, continuando a far corpo il più possibile, con madre, figlia,ambiente, mentre pian piano tutto si smembra, i vincoli si allentano, si aprono falle, di lì a poco abissi, mentre bisogna non andare alla deriva , trovare altri legami, e cambiarli non appena si logorano, lavoro durissimo perchè più l'isola del vostro essere è attratta dall'alto mare , più in fretta si logorano gli ormeggi che la uniscono agli altri , alla sponda, più siete combattuti fra il richiamo del mare e le distrazioni del corpo, più la vostra vita passa , sorprendente e sfibrante .

E in ogni modo, ineluttabilmente , finisce alla deriva, solitaria, verso l'isolamento finale , totale definitivo...........E la bestia, mia solitudine , mi esce dalla bocca con l'ultimo respiro, per lasciarmi alleggerita, raggiungere la gente e annegarmi in essa.

LA REGOLA CELESTE

30 aprile 2007 ore 15:09 segnala

La porta del Misterioso Femminino

è ciò da cui nacquero il Cielo e la Terra.

E' sempre dentro di noi.

Attingi quanto vuoi a questa fonte, non si

prosciugherà mai!!

CAMMINO

30 aprile 2007 ore 14:36 segnala

Aspira all'ordine

chi non è ancora entrato.

Al maestro l'ordine

non gli appartiene più.

La gloria illusa

di presunte sommità.

L'aristocratico manto

sbrandellato da spade di fuoco.

ALA DI FARFALLA

30 aprile 2007 ore 13:58 segnala

chi ha detto:

"io sono la via"

si è fermato in un angolo equivoco.

il trono era fatto

con ala di farfalla.