Abbiamo Perso

06 ottobre 2020 ore 15:41 segnala

Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.

Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.

A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.

Io ti ricordavo con l'anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.

Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perchè mi investirà tutto l'amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?

E' caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.

Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.

PN
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06/10/2020 15:41:48
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Con Te

12 febbraio 2017 ore 01:45 segnala


Così vai via, non lo so se è colpa mia, non c’è poesia
C’è uno spazio vuoto dentro, è casa mia
Solitudine, una malattia che è mia, mia, mia
Con te ho nascosto le mie lacrime
Con te perché adesso ci sta un altro con te
In questo disastro che chiamo il mio mondo
Mentre affondo io penso a te
Che sei per me leggerezza e pagine di noi
Che strappai con le mani, con le mani
Con te ho nascosto le mie lacrime
Con te perché adesso ci sta un altro con te
Ma non importa quello che sento
Resta per me, dentro me
E da questo disastro a pezzi ritorno
E tu non lo sai
Con te ho nascosto le mie lacrime
Con te il mio mondo, il mio mondo
Con te ho nascosto quasi tutto di me
Così vai via, ma eri mia, mia, mia

ONE

10 aprile 2016 ore 00:11 segnala


Ti senti meglio
o non sei migliorata
diventerà più facile per te
ora che hai qualcuno da biasimare

Tu dici
un amore
una vita
quando è solo un bisogno
nella notte


é un amore
che dobbiamo condividere
che ti lascia
se tu non te ne preoccupi

Ti ho deluso?
o ti è rimasto l'amaro in bocca?
ti comporti come se non fossi mai stata amata
e vuoi che io ne faccia a meno

bene, è troppo tardi
questa notte
per tirare in ballo il passato
per portarlo alla luce
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
dobbiamo sostenerci a vicenda

Sei venuta a chiedere perdono?
sei venuta a riportare in vita ciò che è morto?
sei venuta qui per comportarti come Gesù?
verso i lebbrosi che pensi di avere nella tua testa?

Chiedo troppo?
più di quanto sia dovuto?
tu mi hai dato niente
ed ora è tutto ciò che ho
noi siamo uno
ma non siamo gli stessi
ci feriamo a vicenda
e poi lo rifacciamo ancora


Tu dici
l'amore è un tempio
l'amore è la più nobile delle leggi
mi hai chiesto di avvicinarmi
ma poi mi hai fatto strisciare
ed io non posso continuare a sopportare
il modo in cui ti comporti
se l'unico modo che conosci è ferire

Un amore
un solo sangue
una vita
devi fare ciò che devi

una vita
insieme
sorelle
fratelli...
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« video » Ti senti meglio o non sei migliorata diventerà più facile per te ora che hai qualcuno da biasimare Tu dici un amore una vita quando è solo un bisogno nella notte é un amore che dobbiamo condividere che ti lascia se tu non te ne preoccupi Ti ho deluso? o ti è rimasto l'amaro in bocca...
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31 Dicembre 2015

31 dicembre 2015 ore 17:08 segnala
So che si può vivere
non esistendo,
emersi da una quinta, da un fondale,
da un fuori che non c’è se mai nessuno
l’ha veduto.
So che si può esistere
non vivendo,
con radici strappate da ogni vento
se anche non muove foglia e non un soffio increspa
l’acqua su cui s’affaccia il tuo salone.
So che non c’è magia
di filtro o d’infusione
che possano spiegare come di te s’azzuffino
dita e capelli, come il tuo riso esploda
nel suo ringraziamento
al minuscolo dio a cui ti affidi,
d’ora in ora diverso, e ne diffidi.
So che mai ti sei posta
il come – il dove – il perché,
pigramente rassegnata al non importa,
al non so quando o quanto, assorta in un oscuro
germinale di larve e arborescenze.
So che quello che afferri,
oggetto o mano, penna o portacenere,
brucia e non se n’accorge,
né te n’avvedi tu animale innocente
inconsapevole
di essere un perno e uno sfacelo, un’ombra
e una sostanza, un raggio che si oscura.
So che si può vivere
nel fuochetto di paglia dell’emulazione
senza che dalla tua fronte dispaia il segno timbrato
da Chi volle tu fossi…e se ne pentì.
Ora,
uscita sul terrazzo, annaffi i fiori, scuoti
lo scheletro dell’albero di Natale,
ti accompagna in sordina il mangianastri,
torni indietro, allo specchio ti dispiaci,
ti getti a terra, con lo straccio scrosti
dal pavimento le orme degli intrusi.
Erano tanti e il più impresentabile
di tutti perché gli altri almeno parlano,
io, a bocca chiusa.

Montale
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So che si può vivere non esistendo, emersi da una quinta, da un fondale, da un fuori che non c’è se mai nessuno l’ha veduto. So che si può esistere non vivendo, con radici strappate da ogni vento se anche non muove foglia e non un soffio increspa l’acqua su cui s’affaccia il tuo salone. So che non...
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31/12/2015 17:08:20
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Oggi..

14 febbraio 2011 ore 14:46 segnala
Oggi,
solo un'altro giorno del calendario, un giorno come tutti gli altri, un lunedì di lavoro e di fatica, un giorno come altri che vede il sole sorgere ed asciugare la delicata brina dai vetri delle auto gelide parcheggiate...
Ma se è un giorno come altri, perchè io oggi mi sento così tanto sbagliato? Perchè sento quel morso allo stomaco che non riesco a mandar via?
Il centro commerciale è completamente tappezzato di rosso e quella panchina,si proprio quella al secondo piano, è più fredda del solito senza quelle risate e quella macchinina che passava sotto le gambe..non c'è più nessuno...non percepisco più nessuno..
Quella vetrina tanto addobbata a me sembra estremamente vuota, non c'è riflesso, non c'è luce..
Quel solito panino che con estrema voglia ho sempre divorato oggi non ha quel sapore, oggi sa di tristezza, oggi sa di amaro..
Oggi il tempo è congelato... non passa mai... nemmeno lui oggi ha pietà di me... ho voglia di dormire... ho voglia di lasciarmi andare ad un sonno senza sogni, ad un sonno senza pensieri, ad un sonno che non continui a torturarmi peggio del giorno...
Anche oggi prima o poi finirà, anche questo mio senso di vuoto finirà prima o poi, anche io finirò prima o poi...

Chiudo questo post senza filo logico (per nessuno tranne che per me) con una poesia letta questa mattina di una easyrider di nome Adele07 che recitava così :
"Tutte le vite finiscono con la morte,
Tutti gli amori finiscono col distacco.

Tutte le felicità finiscono in pianto.

Tutti i piaceri finiscono in delusione.

Tutti i viaggi finiscono alla méta

Tutte le compagnie finiscono col saluto

Tutte le famiglie finiscono in disgregazione

Tutte le salite finiscono con la discesa.

Tutte le guerre finiscono in perdita.

Tutto ciò che ha un principio
ha anche una fine e
 la fine non è mai piacevole.
Ci si affeziona e si abitua anche al dolore.
L’uomo soffre quando sente
mancare qualcosa
alla quale è abituato.
La più spaventosa perdita però

 è quando svanisce l’ultima speranza

perchè dopo questo

c’è la disperazione
che ci tortura finche ci uccide."

Oo...Riposa...oO

11 febbraio 2011 ore 09:16 segnala
Rimani! Riposati accanto a me.
Non andare. Io ti veglierò. Io ti proteggerò.

Ti pentirai di tutto fuorché d'essere venuta a me, liberamente, fieramente.
Ti amo. Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
non ho nel sangue nessun desiderio che non sia per te.

Lo sai.
Non vedo nella mia vita altra compagna, non vedo altra gioia.
Rimani. Riposati. Non temere di nulla.
Dormi stanotte sul mio cuore.


Gabriele D'annunzio

oO..Il Faro..Oo

10 gennaio 2011 ore 19:31 segnala

Spruzzi d’acqua e vento in faccia,
mentre affrontiamo le onde
di questo nostro mare in tempesta.

Momenti ritmati da una musica
solamente nostra,
che ci conquista,
ci avvolge e ci fonde
nella fragranza del mare.

Soli, fuori dal mondo
e dalla vita,
dal passato e dai ricordi,
dalle rive della realtà.
Unici padroni del nostro faro,
riparo sicuro tra i marosi
delle nostre esistenze.

Come pulcini bagnati
ci stringiamo assieme,
profumando di quiete
e di speranze.


paolo carbonaio