Deserto

01 dicembre 2020 ore 17:41 segnala



Da un mio vecchio blog non più esistente.

Aveva sete, la gola gli bruciava e non riusciva più a deglutire, la lingua impastata rimaneva appiccicata al palato, ormai la sua speranza di trovare una goccia d'acqua a lenire quella sofferenza si stava esaurendo. Il suo cavallo, così come lui era ormai allo stremo delle forze, camminava al suo fianco e non c'era più nemmeno bisogno che gli tenesse le briglie, forse di li a momenti sarebbe stramazzato su quella sabbia bollente di un deserto che sembrava non avere mai fine. La disperazione si stava impadronendo di lui e la speranza di riuscire a raggiungere il tanto desiderato luogo dove qualcuna lo stava aspettando si affievoliva sempre di più. Forse era stato ingenuo nell'intraprendere quel cammino senza alcuna esperienza di un mondo che non conosceva, era stato soprattutto imprudente ma l'amore acceca e spesso fa sragionare anche i più intelligenti. Non avrebbe dovuto andare da solo, nemmeno i beduini viaggiano da soli e loro sono i padroni del deserto. In quei momenti di delirio si stava rendendo conto che anche il silenzio più della sete stava uccidendo la sua mente ancora più del suo corpo. Una terra di fuoco stava bruciando ogni suo senso, la disperazione stava prendendo il posto del suo innato coraggio quando notò una macchia scura all'orizzonte, pensò al solito miraggio ma nel medesimo tempo riuscì a raccogliere le ultime forze e i suoi passi si fecero più lesti trascinando con se anche il suo destriero, dai forza, gli disse con una voce che non riusciva più nemmeno a riconoscere come sua. Sul subito pensò che ciò che aveva intravisto fosse uno dei soliti grandi massi che ogni tanto aveva incontrato lungo il suo cammino ma si rese conto da alcuni colori che iniziava a distinguere che era qualcosa di diverso, riusciva a scorgere dei leggeri movimenti. No si disse, non poteva essere un miraggio, era qualcosa di vivo!
Finalmente potè distinguere da vicino ciò che aveva sperato, era una carovana che si era fermata per far riposare uomini e animali. Fu accolto con alcuni gesti di benvenuto dagli uomini che lo guardarono con curiosità. Alcune donne di una bellezza unica gli porsero una brocca di acqua fresca e abbeverarono anche il suo cavallo. Una tenda lo accolse per un po' di frescura, gli venne servito un pasto e ancora dell'acqua da quelle stupende donne dagli occhi neri o verdi perfettamente truccati e sorrisi maliziosi che trasmettevano tutta la loro voglia di vivere. Lui si incantò nel vedere la dolcezza di quei corpi fasciati da abiti colorati e freschi, emanavano una sensualità innata. Capelli neri intrecciati e raccolti sotto veli trasparenti. Tutto l'insieme era un mistero di dolcezza armonia e femminilità innate. Fu per lui vertigine dei sensi che gli stava facendo quasi dimenticare il motivo per cui aveva attraversato mezzo deserto. Forse quello che provava in quei momenti era solo gratitudine e gioia per avere avuto la fortuna di non aver ceduto alla morte e solo allora si rese conto che forse non era valsa la pena rischiare di morire per una donna che non conosceva e forse non era poi così bella, no, non avrebbe potuto essere più bella di queste che a turno gli si ponevano di fronte spandendo profumi esotici di sandalo e patchouli. Gli passavano davanti una ad una, non sapeva chi scegliere tra tutte quelle bellezze, chi lo accarezzava, chi gli offriva la propria bocca e chi il proprio corpo. Allungava le mani verso ognuna di esse ma non riusciva a raggiungere né toccare nessuna di loro.
Ad un tratto tutto si fermò, tutte quelle donne si trasformarono in statue, tutto intorno si coprì di polvere e fu terrore.
Si svegliò grondante di sudore , il cuore sembrava impazzito, e quella sete …....tutta colpa della sete e di una profonda solitudine. Si alzò dal letto recandosi in cucina per potersi dissetare.
Rimase a fissare il bicchiere colmo d'acqua che aveva in mano per alcuni istanti ripensando al sogno, fu allora che iniziò a porsi mille domande ma ognuna di esse rimase senza risposta. Riflessioni di un uomo che aveva un'unica sete, sete d'amore!



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01/12/2020 17:41:45
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Commenti

  1. zoroapiedi 03 dicembre 2020 ore 08:38
    ogni sogno è un gancio , un collegamento fra stati d'animo
  2. EtruscanLady 03 dicembre 2020 ore 21:13
    zoroapiedi, in questo caso non saprei, da quando scrissi questa storiella sono passati almeno 5 anni.
  3. chissadoveequando 03 dicembre 2020 ore 23:04
    È un bellissimo racconto pieno di sentimento:i sogni rispecchiano la nostra realtà interiore, velati dalla censura del nostro io che ce li propone rivestiti di particolari fuorvianti, per proteggerci da una realtà troppo dura , ma contemporaneamente farcela intuire.
  4. EtruscanLady 05 dicembre 2020 ore 08:58
    chissadoveequando, se non sei una psicologa direi che ti ci avvicini molto. Leggere l'interiorità delle persone solo da uno scritto non è da tutti, probabilmente, quanto e forse inconsciamente sono andata a ricercare qualcosa che avevo scritto anni fa e devo darti ragione. Quel deserto in questi momenti lo sento davvero. Sono mancanze interiori sia fisiche di coloro che amo.
    Buona giornata.
  5. chissadoveequando 05 dicembre 2020 ore 13:30
    @EtruscanLady: Buongiorno. Moltissimi anni fa lessi sia "l'interpretazione dei sogni" di Freud, che quella di Jung, libri molto utili per capire come funziona la nostra mente. Non sono una psicologa, ma ho cercato e letto tanto per potermi orizzontale in questa vita. Viviamo in un mondo che a volte comunica per simboli, e spesso non riusciamo a decifrarli. Buona giornata, e stai serena, che tutto ha fine, anche i momenti più tristi.
  6. EtruscanLady 05 dicembre 2020 ore 20:36
    chissadoveequando, concordo con i tuoi pensieri e grazie per il gentile e gradito augurio, in fondo la serenità è tutto ciò che desidero !
    Buona serata !
  7. chissadoveequando 05 dicembre 2020 ore 20:37
    Grazie, anche a te!
  8. s.hela 07 dicembre 2020 ore 09:29
    @EtruscanLady
    E' vasto e complesso il mondo dei sogni , ci ne sono alcuni , anche se come scrivi tu e' datato , ma donano una morale incredibile , il vero senso di tutti noi è l'Amore , in tutte le sue sfaccettature , questo immenso sentimento che ci ritrova tutti uniti .

    Un abbraccio con affetto cara Anna .

    Buon inizio settimana

    Giulia :bacio :rosa
  9. EtruscanLady 07 dicembre 2020 ore 10:52
    In effetti il mondo onirico è molto vasto, probabilmente è il nostro subconscio che si fa sentire interiormente, quando il cervello sembra a riposo in realtà lavora ancora più di quando siamo svegli. Comunque questo piccolo racconto è solo frutto della fantasia, prima ne scrivevo diversi e magari ora che, anche se mio malgrado ho parecchio tempo a disposizione chi lo sà se riuscirò a partorirne altri.
    Grazie del commeno Giulia e buona settimana anche a te! :staff :rosa

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