Quando tieni per mano

15 marzo 2014 ore 11:15 segnala


Quando tieni per mano un amico, fallo con grande consapevolezza. Osserva se la tua mano sta irradiando calore oppure no. Infatti è possibile tenere per mano qualcuno senza che ci sia alcuna comunicazione o trasferimento di energia. Puoi tenere qualcuno per mano, e tuttavia la tua mano può essere fredda, gelata. Non c’è vibrazione o pulsazione; l’energia non sta fluendo verso l’amico. Ma allora è un gesto inutile, vuoto e impotente. Quando stai tenendo l’amico per mano, osserva se nel profondo di te l’energia scorre oppure no, e aiuta il flusso dell’energia in quella direzione. Porta l’energia nella mano, dirigila lì. All’inizio sarà solo un’esercizio dell’immaginazione, ma l’energia tende a seguire l’immaginazione. L’immaginazione crea le radici, e canalizza l’energia. Perciò, quando tieni la mano dell’amico, fallo con consapevolezza e immagina che l’energia si stia muovendo verso quel punto, in modo che la mano diventi calda e accogliente. Vedrai accadere una trasformazione straordinaria. Quando guardi qualcuno, guardalo con gli occhi dell’amore, altrimenti gli occhi del corpo sono come pietre, freddi, e per nulla accoglienti. Quando guardi le persone, riversa amore su di loro attraverso gli occhi. Quando cammini, cammina riversando amore tutt’intorno. All’inizio sarà solo immaginazione, ma entro un mese vedrai che è diventata realtà. Anche gli altri sentiranno che hai una personalità più calda… che quando si avvicinano a te nasce in loro un senso di grande benessere. Questo dev’essere il tuo sforzo cosciente: diventa più consapevole dell’amore, e esprimi più amore. Osho – Tratto da: Blessed Are the Ignorant
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La meraviglia del fiore di loto

11 marzo 2014 ore 09:55 segnala
http://www.benessereearmonia.it/wp-content/uploads/2014/03/FiorDiLoto-300x187.jpgLa meraviglia del fiore di loto

Il Fiore di Loto è per gli orientali simbolo di bellezza, purezza e perfezione, simbolo del sole, del cielo, della terra, della creazione, del passato, del presente e del futuro; dunque rappresenta la vita stessa. Rappresenta l’auto-creazione, la nascita della terra dal caos e, nello stesso tempo, la luce e l’ordine, l’aspetto evolutivo del mondo e degli uomini.

...continua...
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http://www.benessereearmonia.it/wp-content/uploads/2014/03/FiorDiLoto-300x187.jpgLa meraviglia del fiore di loto Il Fiore di Loto è per gli orientali simbolo di bellezza, purezza e perfezione, simbolo del sole, del cielo, della terra, della creazione, del passato, del presente e del futuro; dunque...
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Il valore del tempo

06 marzo 2014 ore 12:04 segnala


A volte ci perdiamo il gusto e il valore del tempo e poi, spesso con rammarico, ripiangiamo gli attimi passati pensando di non riuscire a scorgere il miracolo di vedere quanto sia bello sentirsi vivi! Oserei dire che il tempo non è veramente misurabile: a volte ci sono attimi che sembrano infiniti e a volte periodi lunghi che volano senza lasciare... consistenza! Allora, forse, non è che il tempo dipende da come ci approcciamo alla vita e alla sua ricchezza? Non è forse che spesso pensiamo di essere poca cosa se non enfatizzati dagli altri? Puntiamo allora a scoprire noi stessi, a donarci qualità e valore per arrivare ad una vera consapevolezza dell'unicità e della meraviglia che siamo.

Proviamo quindi ad iniziare o a intraprendere quel cammino di ri-nascita verso la nostra interiorità e ci accorgeremo delle qualità, della luce, della sete di vita che c'è in noi. Spesso ci fermiamo solo all'esterno e non ci doniamo quelle attenzioni (modi, circostanze e tempo) per muoverci verso le nostre maglie più interne, più interiori. E' li che troveremo la nostra meraviglia. E' li che possiamo, con soddisfazione e gioia, dire: ho imparato! E' li che ci sentiremo inno alla vita!

Capire il valore del tempo
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« immagine » Il valore del tempo A volte ci perdiamo il gusto e il valore del tempo e poi, spesso con rammarico, ripiangiamo gli attimi passati pensando di non riuscire a scorgere il miracolo di vedere quanto sia bello sentirsi vivi! Oserei dire che il tempo non è veramente misurabile: a volte ci ...
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Com-Passione nel Con-Dividere

05 marzo 2014 ore 08:53 segnala
http://www.benessereearmonia.it/wp-content/uploads/2014/02/compassione-300x300.gifCom-Passione nel Con-Dividere

La ricetta giusta per moltiplicare gioia, energia, pace e amore!

Uno straniero, che camminava verso un villaggio si fermò sulla soglia di una povera capanna.
Chiese alla donna, che stava seduta fuori della capanna qualcosa da mangiare.
- “Mi dispiace al momento non ho niente”.
- “Non si preoccupi. Ho nella bisaccia un sasso per minestra: se mi darete il permesso di metterlo in una pentola di acqua bollente, preparerò la zuppa più deliziosa del mondo. Mi occorre una pentola molto grande per favore”.
La donna era incuriosita, gli diede una pentola e andò a confidare il segreto del sasso per minestra a una vicina di casa. Quando l’acqua cominciò a bollire, c’erano tutti i vicini, accorsi a vedere lo straniero e il suo sasso. Egli depose il sasso nell’acqua, poi ne assaggiò un cucchiaio ed esclamò con aria beata:
- “Ah, che delizia! Mancano solo delle patate”.
- “Io ho delle patate in cucina”.
Pochi minuti dopo era di ritorno con una grande quantità di patate tagliate a fette, che furono gettate nel pentolone. Allora lo straniero assaggiò di nuovo il brodo.
- “Eccellente… Se solo avessimo un po’ di carne e un po’ di verdura, diventerebbe uno squisito stufato”. Un’altra massaia corse a casa a prendere della carne; un’altra portò carote e cipolle. Dopo aver messo anche quelle nella zuppa, lo straniero assaggiò il miscuglio e chiese ancora:
- “Manca solo un po’ di sale!”
- “Eccolo!”
- “Scodelle e piatti per tutti”.
La gente corse a casa a prendere scodelle e piatti. Qualcuno portò anche frutta e manioca. Tutti sedettero mentre lo straniero distribuiva grosse porzioni della sua incredibile minestra. Tutti provavano una strana felicità, ridevano, chiacchieravano e gustavano il loro pasto in comune.
Dopo essere rimasto un po’ con loro, lo straniero, in mezzo all’allegria generale scivolò fuori silenziosamente. Lasciò però il sasso miracoloso affinché potessero usarlo tutte le volte che volevano per preparare la minestra più buona del mondo.

Il video
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http://www.benessereearmonia.it/wp-content/uploads/2014/02/compassione-300x300.gifCom-Passione nel Con-Dividere La ricetta giusta per moltiplicare gioia, energia, pace e amore! Uno straniero, che camminava verso un villaggio si fermò sulla soglia di una povera capanna. Chiese alla donna, che...
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Giudicare sempre dalle apparenze

04 marzo 2014 ore 14:52 segnala


C’era un vecchio violino all’asta insieme con il suo consumato archetto, le corde allentate e tutto impolverato, la cassa era tutta graffiata dalle unghie della vita. Quel vecchio violino venne messo all’asta, in una di quelle aste “contadine” che usavano in campagna affinché una famiglia in difficoltà racimolasse due soldi per andare avanti. L’asta per il violino stava raccogliendo (a stento) una cifra di poche lire. Le mani si alzavano a disagio e le offerte arrivavano quasi per pietà, ma senza convinzione. Dal fondo della sala si alzò allora un vecchio che, avvicinandosi al banditore, gli chiese il permesso di prendere in mano il violino. Lo afferrò, lo spolverò con affetto, lo accarezzò, mise in tiro le corde e cominciò a suonare. Era un grande Maestro Violinista e le note cominciarono a diffondersi in tutta la sala, dolci, celestiali e immortali, rapendo il cuore dei presenti. Appena cessò la melodia il vecchio Maestro restituì il vecchio violino al banditore e si rimise a sedere in silenzio al suo posto, ma a quel punto le offerte fioccarono e il violino venne aggiudicato a oltre 10 milioni. Era forse cambiato il violino? Certamente no, ma era semplicemente bastata la mano del Maestro per dargli il giusto valore. Anche per le persone è così. Quante volte pensiamo di essere in presenza di persone di poco valore per poi scoprire, quando ormai è troppo tardi, quali fossero le loro qualità? Solo quando e se ci avvicineremo al loro cuore con l’affetto e la sapienza del Maestro che sa andare oltre l’aspetto, sapremo cogliere la loro intima essenza, estraendo dall’animo umano l’infinita armonia dei sentimenti che tutti portano in sè. Se siamo veramente Maestri… Se conosciamo la musica dell’anima… Se amiamo i violini… Se amiamo il nostro prossimo… …non aspettiamo che l’asta, la nostra vita, sia finita; prendiamo ora il violino tra le nostre mani e cominciamo a suonare. Con l’augurio che ciascuno di noi inizi subito a comporre la propria sinfonia.
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« immagine » Giudicare sempre dalle apparenze C’era un vecchio violino all’asta insieme con il suo consumato archetto, le corde allentate e tutto impolverato, la cassa era tutta graffiata dalle unghie della http://www.benessereearmonia.it/pensieri/la-vita/. Quel vecchio violino venne messo all’ast...
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Il miracolo donna

27 febbraio 2014 ore 18:56 segnala


Tante volte mi trovo a parlare, leggere, intuire fatiche, dubbi, delusioni, perplessità, ansie, aspettative. Molto spesso è la donna che vive queste fatiche, forse per il fatto che incarna la personalità Yin, che per la medicina cinese è sinonimo di profondità, immobilismo, freddo, luna, notte, concretismo, terra. Mentre noi maschi siamo Yang, ovvero superficialità, dinamismo, calore, sole, giorno, etereità, cielo.

TaoCieloEcco quindi che spesso la donna vive male la sua natura perché spesso non trova le risposte alle sue aspettative. Già le aspettative! A volte il mondo esterno fa perdere quella certezza nei propri mezzi. La natura e la gioia dell’armonia che è legata da Yin e Yang spesso porta la donna a sminuirsi, a pensare che le sue certezze forse forse sono poca cosa. Ecco che a volte cerca all’esterno le risposte che in realtà ha dentro di se, cerca di capire la sua importanza nelle attenzioni dell’altra persona.

...continua...
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« immagine » Il miracolo donna Tante volte mi trovo a parlare, leggere, intuire fatiche, dubbi, delusioni, perplessità, ansie, http://www.benessereearmonia.it/libri/ricominciare-da-se-di-osho/. Molto spesso è la donna che vive queste fatiche, forse per il fatto che incarna la personalità Yin, che ...
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E’ una bella giornata e non posso vederla

24 febbraio 2014 ore 10:35 segnala


Quante volte non riusciamo o non vogliamo vedere la giornata che ci viene donata ad ogni respiro? E il motivo? Vogliamo scoprirlo o solo relegarlo in profondità? In questo periodo sto capendo che quando c’è qualcosa che non ci permetta di vedere il bello nel dono della vita e, soprattutto, il bello e la meraviglia in noi allora tutto diventa inutile, difficile, buio! In questa fatica i fatti, i disagi, le fatiche, le aspettative, i rancori, i dubbi si insinuano in profondità e non ci permettono di essere quell’inno alla vita! Oltre a non vedere il bello permettiamo che questo “veleno” si possa insinuare in noi e permettere che possa attaccare dall’interno il nostro corpo e alimentare le nostre paure.

Sabato sera ...
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« immagine » E’ una bella giornata e non posso vederla Quante volte non riusciamo o non vogliamo vedere la giornata che ci viene donata ad ogni respiro? E il motivo? Vogliamo scoprirlo o solo relegarlo in profondità? In questo periodo sto capendo che quando c’è qualcosa che non ci permetta di vede...
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Esistere e vivere sono due cose diverse

18 febbraio 2014 ore 18:43 segnala


Oggi ho appreso delle brutte storie, ne ho respirato la fatica, la delusione e il senso di devastazione in chi aveva riposto delle speranze. Come far tornare il sole in queste anime? Quanta fatica nel sentirsi piccoli e limitati. Per tempo mi sono chiesto cosa potessi dire o fare…. Poi mi sono ricordato che una cosa la posso fare: sorridere con delicatezza perché questo sorriso si trasformi in energia e questa energia possa arrivare come un augurio, come un abbraccio!

Penso che il testo proposto sia un appello a tutte le persone di animo nobile e che si vogliono unire al mio sorriso. Formiamo queste energie meravigliose e uniamole, doniamole con gratuità e rimettiamole in circolo così come ci vengono donate ad ogni singolo respiro. Che questa energia di sorrisi possa convincere i nostri angeli a “forzare” la mano senza aspettare la nostra chiamata per ridare slancio ad essere ancora un inno alla vita. In fondo troverete anche una canzone che … non a caso ho ascoltato!

Il contributo e la canzone

Per trovare la pace interiore

14 febbraio 2014 ore 16:10 segnala


Dedicati con piena attenzione e interesse a tutto ciò che fai… Per trovare la pace interiore, vivi pienamente nel momento, sciogliendo passato e futuro nei cicli dell’eternità… Per trovare la pace interiore,rilassati interiormente: nel corpo, nelle emozioni, nella mente e, infine, nello spirito… Per trovare la pace interiore, pratica il non attaccamento: sii sempre consapevole che niente e nessuno ti appartiene veramente… Per trovare la pace interiore, coltiva consapevolmente pensieri gioiosi… Per trovare la pace interiore, non avere desideri; realizza che la felicità è dentro di te, non nelle cose o nelle circostanze esteriori… Per trovare la pace interiore, realizza che non puoi cambiare il mondo, ma puoi cambiare te stesso… Per trovare la pace interiore, proietta la pace all’esterno, nell’ambiente che ti circonda… Per trovare la pace interiore, vivi semplicemente, riduci ciò che ritieni “necessario”… Per trovare la pace interiore, conduci una vita sana: fai abitualmente esercizio fisico, mangia con regolarità, respira profondamente… Per trovare la pace interiore, agisci in libertà, dal tuo centro interiore, senza essere schiavo di ciò che il mondo ti chiede… Per trovare la pace interiore, accetta la verità in ogni circostanza come la tua guida… Per trovare la pace interiore, non desiderare quello che hanno gli altri, ma sappi che quanto è tuo di diritto troverà il modo di raggiungerti… Per trovare la pace interiore, non lamentarti, ma riconosci che quello che la vita ti concede dipende da quello che tu, in primo luogo, concedi a te stesso… Per trovare la pace interiore, accetta la responsabilità dei tuoi fallimenti e realizza che solo tu puoi trasformarli in successi… Per trovare la pace interiore, conquista te stesso, non limitarti a cessare le ostilità… Per trovare la pace interiore, sorridi nel cuore anche quando gli altri ti guardano storto… Per trovare la pace interiore, dona la gioia piuttosto che pretenderla dagli altri… Per trovare la pace interiore, lavora con gli altri, mai contro di loro… Per trovare la pace interiore, medita e attingi alle sorgenti di pace dell’anima… Per trovare la pace interiore, accetta te stesso: non essere cieco di fronte alle tue colpe, non odiarti per esse… Per trovare la pace interiore, ama gli altri in modo disinteressato, senza motivazioni egoistiche…

Namasté

Il video.

L’amore dei nostri Angeli custodi

07 febbraio 2014 ore 16:38 segnala


Prima di donarmi e donarvi queste parole che ieri sono arrivate a me con uno spirito di vera condivisione: CON-DIVIDERE per moltiplicare! Allora proviamoci ogni giorno a mettere nella nostra vita COM-PASSIONE e ogni cosa acquisterà sapore, colore, aroma, luce!

Questa foto è per comunicare che spesso i ns angeli si sentono inoperosi! Rendiamoli felici, rendiamoci felici e chiamiamoli in gioco!

Il messaggio