Dalla paura verso l’amore – parte 2

24 giugno 2014 ore 10:41 segnala


Ed ecco la seconda parte di una testimonianza davvero arricchente!

Testimonianza

Ebbi la sensazione fortissima di una lama si acciaio rovente che mi trafiggeva lo stomaco. Inghiottii. “Be, be, non c’era cibo per lei. Dovevo forse dare il grano a qualcun altro, o usarlo come semina per il raccolto dell’anno dopo, o…” Parlai a vanvera, sulla difensiva, finché sbottai: “Dovevo dire no!”.

Gentilmente mi dissero: “Non è il fatto che hai detto di no, ma che lo hai detto col il cuore chiuso”.

“Oh.” Lasciai cadere le spalle. “Non credo di sapere dire di no in modo amorevole.”

“Invece si. Adesso guarderemo una scena simile, ma di un’altra vita, dove dicesti no, ma con un cuore colo d’amore.”

Rabbrividii e mi voltai verso gli schermi, dove vidi un’altra giovane donna, ma con i capelli lunghi fino ai fianchi. Mentre entrava in una stanza in cui era seduto un uomo accanto a dei sacchi di grano, urlò: “La mia famiglia è senza cibo. Vi prego aiutateci!”. Buttandosi ai piedi dell’uomo, alzò le mani davanti al volto di lui.

Lui si chino e prese le mani di lei tra le sue. “No, mi dispiace” disse con voce ferma ma dolce. “Non c’è grano per te o la tua famiglia.” Con gentilezza l’aiutò a sollevarsi da terra e l’accompagnò alla porta. Una volta fuori, il suo bambino le corse incontro e lei lo abbracciò.

Gli schermi si spostarono e io dissi: “Si può dire di no con un cuore aperto”.

“Le circostanze esterne a te non devono guidare il tuo cuore. Piuttosto, permetti al tuo cuore di guidare le circostanze.”

“Ho visto che quando ero l’uomo che viveva nella paura, creai un’ondata di paura nella donna che poi la trasmise alla sua famiglia. Invece, quando trasmisi amore all’altra donna, lei lo trasmise alla sua famiglia.”

“Esattamente. Siamo tutti connessi. Il benessere di un individuo è intrecciato con il benessere di tutte le cose. Che noi diamo amore o paura, ognuno e ogni cosa ne sono toccati.” Aggiunsero: “Noi vorremmo anche che tu condividessi con glia altri ciò che hai imparato qui. Non è necessario che abbiamo esperienze in punto di morte o simili per ricevere una guarigione spirituale. E’ disponibile per chiunque la desideri e la chieda. Con una guida, chiunque può imparare a vedere e a sentire le proprie vite passate e apprendere lezioni”.

I Maestri Ascesi mi dissero che sarebbero venuti ancora per insegnarmi altro, ma per il momento dovevo ritornare nel mio corpo. I dottori mi rianimarono. Sentii una sorta di pesantezza e dolore, come se stessi indossando una muta piena di acqua bollente, in cui il mio fragile corpo era intrappolato.

Con il passare delle settimane, i Maestri Ascesi continuarono a farmi visita e a guidarmi. Mi aiutarono a trovare forza per ristabilirmi completamente.

Questi insegnamenti spirituali diventarono un’ancora di salvezza per la mia vita. I Maestri mi mostrarono come tutti noi siamo in grado di ricongiungerci con il divino e guarire ciò che sembra spezzato. Non abbiamo bisogno di passare attraverso un’esperienza in punto di morte perché ci venga rivelata la nostra verità. Tutto quello dio cui abbiamo bisogno è abbandonare le paure e aprire i nostri cuori. Per me ci volle uno scrollone terribilmente potente. Per voi, forse basteranno le parole dei Maestri che io vi ho trasmesso.

di Asia Voight, tratto dal libro: “I miracoli accadono” di Brian Weiss
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24/06/2014 10:41:48
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Commenti

  1. patty1953 24 giugno 2014 ore 12:02
    Sante verità.......i marstri esistono ma io rifacendomi alle parole del mio "maestro" dico " io oggi sono dove tu eri ieri e tu sei dove io sarò domani".......altrimenti passeremo la vita in cerca di maestri restando solo allievi, mentre il giusto equilibrio è nell'essere pronti ad essere l'uno e l'altro assumendosi le giuste responsabilità, tutto avviene nella fluidità dell'essere.
  2. everest99 25 giugno 2014 ore 10:44
    Bingo! Hai usato la vera parola: ESSERE! Ogni persona è maestro e allievo. Abbiamo tutto dentro, va solo portato alla luce per ESSERE semplicemnete se stessi. Grazie!

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