Il nirvana dell'uomo occidentale

07 giugno 2013 ore 11:58 segnala


"LA MORTE E' PIU' DOLCE SE ARRIVA CON UNO SBADIGLIO"

A SCHIATTA.IT, l’ormai famoso network italiano che con il suo slogan ha introdotto la noia come metodo nella preparazione all’eutanasia e dove col nick “Fortepiscio” porto un contributo con i miei post, sono stato contattato in messaggeria da Caronte75, il membro dello staff che insieme a Morfeo76 è anche il titolare del sito. Lui poi mi ha chiamato al cellulare, dopo avermi chiesto il numero. L’intento era quello di saggiare la mia disponibilità di “messaggero dei cuori solitari” (secondo la sua stessa definizione), in vista di una possibile collaborazione col social a tempo pieno. In sostanza dovevo irretire le aspiranti suicide sposate o che non si dichiarassero single per condurle alla noia di un rapporto virtuale del tutto inconcludente.
A parte il fatto che ho già dato, ho osservato che l’inconcludenza è già nelle intenzioni delle donne sposate che intrecciano una relazione in Rete e che per conseguenza sarei stato io ad annoiarmi per primo. Ma lui ha insistito nella sua richiesta dicendomi che “è proprio a causa degli impedimenti causati dal mezzo che gli amanti virtuali diventano per le donne sposate più noiosi dei mariti fino a spingerle al suicidio". E siccome nicchiavo ancora, ha aggiunto che "male che andasse, faresti qualcosa di utile a te stesso”.
Non ho potuto fare a meno di ringraziarlo per la possibilità che mi dava di anticipare la mia dipartita, giustificata fra l’altro da una forma di vita vegetativa della quale ormai ho la certezza, nonostante il nick che nasconde l'ipertrofia prostatica, e lui, come per festeggiare l’evento, ha cercato di trasmettermi la forza e la sapienza del suo karma.



“Tutto viene a noia prima o poi, anche le certezze e le verità di cui viviamo, che solitamente riconducono a una realtà da dimenticare. Morire di noia, quindi, è una morte necessaria, l’unica che ci può liberare dalla sofferenza.”
Gli ho prospettato i tempi e i modi in cui avrei potuto dare seguito alla sua richiesta e lui è passato ai problemi della sua creatura telematica.
“Che te ne sembra delle ultime modifiche apportate all’area del blog?” mi ha chiesto. Ai suoi occhi ero già un collaboratore fidato su cui poter contare anche per il giudizio disinteressato che poteva riceverne.
“Avete fatto dei passi da gigante: per quanto mi risulta, davvero adesso ci si annoia da morire, qua dentro.”
“Non era facile, con la concorrenza dei giornali e della televisione, soprattutto in Italia, ma noi abbiamo creato il primo network al mondo per annoiati terminali, una sorta di casa di riposo per i frequentatori della Rete. Abbiamo avuto il merito di elevare lo sbadiglio a simbolo della Saggezza Universale. Grazie a noi, annoiarsi è diventato il fine ultimo della vita, il nirvana dell’uomo occidentale.”
“Una mossa azzeccata è stata riesumare la castigatezza iconografica dei tempi passati…”
“Spegnere le luci sulla bellezza e sulle immagini che la riproducono era per noi un imperativo categorico.”
“Il fiore all’occhiello è sicuramente l’eliminazione dei nudi. Soprattutto di quelli artistici: vedo che avete messo in naftalina il blog di una presuntuosa ragazza romana, oltre a quello di una sedicente donna ‘scic’ e di tante altre presunte vittime che ottusamente ancora reclamano la loro visibilità…”
“Questo perché non sanno che non abbiamo ancora finito. Stiamo pensando di estendere la censura alle immagini sacre tipo Cappella Sistina.”
“Meraviglioso. Anche se non sono sicuro che i nudi della Cappella Sistina abbiano mai eccitato qualcuno.”
“In mancanza d’altro potrebbero farlo, e noi non possiamo rischiare.”
”Timore sacrosanto. Fra l’altro adesso posso capire perché date invece visibilità alla poesie.”
“I poeti oggi non li caga più nessuno.”
“Infatti. Una fortuna per il network, se si pensa a quanti blogger scrivono poesie...”
“Per la noia che suscitano si dovrebbe elevare loro un monumento. C’è da pensare, inoltre, che implicitamente denuncino una chiara tendenza al suicidio… Insomma, dare loro la massima visibilità era il minimo che potessimo fare.”
“Giusto. Vedo fra l'altro che lo avete fatto attraverso uno spazio del sito chiamato “più popolari”, che anche per uno scrittore della domenica equivale a un insulto.
“No, quello è una questione di democrazia: se la morte è democratica, la noia non potevamo riservarla a pochi. Certo, si sta un po’ pigiati là dentro, ma siamo ancora ai primi passi…”
“Io invece la trovo geniale questa mescolanza... quest'idea di impastare i dolci nella merda.”



“Questa mescolanza di una popolazione esageratamente eterogenea come la trovi tu noi la chiamiamo merding pot. Fa parte della nostra strategia aziendale. Il cattivo gusto di chi scrive e il disgusto di chi legge sono dei passaggi obbligati per arrivare alla noia. Naturalmente questo avviene solo quando ci sfuggono il contenuto e la qualità del post, perché la regola di base è di mettere nei “più popolari” solo i blog più dozzinali, che com’è noto sono anche i più seguiti. A Camomilla88 e a Bromuro92, i due giovani membri dello staff che ci assistono nell’Area, passiamo il sonnifero a nostre spese, pur di sottrarli il più possibile a un lavoro così complicato. Per loro, comunque, parlano i risultati.”
“Ne sono convinto. A parte i post insignificanti in generale, mi hanno colpito soprattutto quelli che potremmo definire “educati.” Oltre al dono della sintesi, mostrano un grande rispetto per il galateo. “BUONA DOMENICA” qualcuno mi salutava giorni fa dal suo blog. Chiaramente era un pensiero gentile rivolto a chi fa un uso parsimonioso degli occhi e del cervello e vuole trovare nel titolo l'intero contenuto di un post...”
“Infatti. Quelli sono i post più letti e commentati.”
“Lo credo bene. Anche se non dobbiamo trascurare i blogger che si dedicano alle notizie televisive fresche di giornata, tipo la morte di un cantante di cui negli ultimi vent'anni non si ricordava più nessuno, o più frequentemente alle feste e alle ricorrenze. Almeno 50 ne avrò passati in rivista di post che parlavano della “Festa della mamma”..."
“La nostra è una grande famiglia. Nata, direi, da parti plurigemellari. Anche quelli sono post molto seguiti.”
“Ma scusa, però: secondo te, non c’è contraddizione fra noia e interesse per il blog? Se i post più "semplici" sono i più seguiti, dov’è la noia?”
“La noia in questo caso è un fatto sublimale. Nei lettori di quei post che dici tu, ma anche nella mente di coloro che li scrivono, la noia si insinua dentro inconsapevolmente. Proprio come avviene con la pubblicità occulta. La noia si impossessa completamente di questi soggetti dalla scrittura "facile". Sono loro i veri annoiati terminali. Se li conoscessimo di persona, ci accorgeremmo sicuramente che hanno un disperato bisogno di aiuto… "

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07/06/2013 11:58:07
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Commenti

  1. dealma 07 giugno 2013 ore 13:01
    Aceto, dovevano chiamarti! E non è un insulto.
    Comunque sappi che sei tra i preferiti! :many
  2. xxbrandonxx 07 giugno 2013 ore 16:40
    "LA MORTE E' PIU' DOLCE SE ARRIVA CON UNO SBADIGLIO"
    e aggiungo io, possibilmente in un letto caldo, magari in una bella casa di riposo, piuttosto che sotto un ponte al freddo e al gelo, come GesuBambino!
  3. c.ioccolatino111 07 giugno 2013 ore 18:22
    Se pensavi di annoiarmi...sappi che hai pescato una piovra, non un granchio!!
    Come sempre...ironicamente Insuperabile!!
    :rosa
  4. 48.mara 07 giugno 2013 ore 21:09
    Hahaha...apparte la prostata, ne hai anche altre di ipertrofie, se permetti.
    Il cervello,
    L'ego...
    Complimenti!
  5. malenaRM 07 giugno 2013 ore 21:09
    Dio ti conservi così.
    Sì.
  6. MorganaMagoo 08 giugno 2013 ore 01:35
    ah ecco! :-)))
  7. 73.Mia 09 giugno 2013 ore 03:51
    ti voglio bene! sappilo!
  8. forteapache 09 giugno 2013 ore 10:11
    A tutti, anche a coloro i quali si riconoscessero eventualmente nei soggetti del post :bacio :bacio :bacio :rosa :rosa :rosa , senza che questo significhi che abbia qualcosa da farmi perdonare
  9. ViolaNeve 09 giugno 2013 ore 11:08
    Ironica fotografia di un sito, di un blog, in decadenza, secondo me, iper-veloce. Sei un fotografo professionista?
    Tra oscuri silenzi, saluti a iosa, scambi di cortesie mi immagino sentite, strategici no comment, o non commenti, gratuite volgarità che fanno tanto "alla moda", litigi con arrampicate vertiginose su lisce superfici (siano almeno seriamente motivati e non dovuti a gelosie irrazionali, ammesso esistano gelosie razionali), ripicche, messaggi trasversali, faccine e faccione, cancellazioni ed esilii, censure medioevali, s'è annegato, porello, il pensier mio e di tanti.
    Dall'Olimpo però, me lo auguro poiché non nego una sottile nostalgia dei tempi che furono, una luce improvvisa...un fulmine di Zeus...una novella stagione...ritorni...Sì, ci saranno ritorni. In là, molto più in là.
  10. forteapache 09 giugno 2013 ore 11:34
    Viola, dei fulmini di Zeus non so, di lassù i tasti di comando sono stati sempre incomprensibili per noi mortali. Per adesso mi basta che ci sia qualche altro fotografo bravo come te a farmi concorrenza.
  11. ViolaNeve 09 giugno 2013 ore 11:39
    Solo una cosa aggiungo: viva la mortalità. In essa risiede la fantasia.
    Grazie.
  12. MorganaMagoo 09 giugno 2013 ore 11:47
    hahahahahaha più leggo questo post più mi piace!!!!! :-))
    .... anche i commenti ....
  13. forteapache 09 giugno 2013 ore 12:46
    Ah quanto mi piace quando una donna mi dice che prova piacere!
  14. 73.Mia 11 giugno 2013 ore 01:33
    e quant'è bello dirlo. (forte che che fa le faccine però non si abbozza. si starà mica addolcendo?)
  15. forteapache 11 giugno 2013 ore 10:05
    Mia. è l'apoteosi della noia
  16. 73.Mia 12 giugno 2013 ore 22:18
    sarai pure annoiato ma sempre bei post regali.
  17. salyma 16 giugno 2013 ore 11:52
    Mai nick fu più appropriato il tuo, FORTEapache, perchè un c'è che dire, forte lo sei e lo sei sempre stato nelle tue divertenti considerazioni, nei loro contenuti sarcastici ironici e soprattutto veritieri.
    Ma un mi parlar di morte ora, anche io evito di farlo perché voglio pensare alla vita, già c'è chi crede che io dica un sacco di baggianate quando parlo di quel qualcosa a cui la gente mi par che non creda, infatti non lo farò più, voglio solo gioire della mia perfetta salute, la stessa che auguro di cuore appunto a chi ogni tanto fa allusioni molto, troppo azzardate e fuori luogo.
    Sto andando fuori tema ma quando leggo certe persone mi viene così spontaneo il mio pensiero che non posso fare a meno di scriverlo :-)
    Siamo in netto regresso per quanto riguarda l'argomento del tuo post, la gente si cancella e se ne va e i motivi non sempre son chiari e tutti i blog che a qualcuno sembrano popolari e ti fanno sbadigliare basta evitarli.
    Dirai tu : allora che ci resta, poco, compreso il mio anche se qualcuno sono sicura che anche se leggerino o noioso se lo legge :-)))
    vabbè, devo chiudere perché ho da portare la belva a fare una passeggiata.
    I tuoi post pur trattando argomenti seriosi sono sempre divertenti e quindi complimenti a te :-)
    ma la Buona Domenica te la posso augurare ? siiiiiiiiiii dai! pure con una rosellina, guarda un po' :rosa

    P.S. per fortuna tra i commentatori c'è sempre l'infornatore di quel che sarà un giorno, vicino, lontano.....più non si sa più si tende a voler far sapere :-)))

    Acido tu acida io.....siamo una bella coppia vai :-)))
  18. forteapache 17 giugno 2013 ore 11:40
    Salyma, tradizionalmente della morte si parla per esorcizzarla e io non faccio eccezione. E comunque, non bisogna avere paura di parlarne :rosa
  19. patty1953 21 giugno 2013 ore 12:25
    Grandeeeeeeeeeee, non posso aggiungere altro, ;-)

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