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18 febbraio 2008 ore 01:24 segnala

Punk Islam

(- CCCP - "Compagni, Cittadini, Fratelli, Partigiani")

Islam punk islam punk
islampunkundpunkislam
punk islam punk islam
punkislamundislampunk
a Istanbul sono a casa
corro di fianco al muro
non lo so
non lo voglio sapere
che differenza fa
”Wir sind die Turken von Mor”
chissà se è vero
non mi fermo a pensare
continuo a salmodiare
islam punk und punk islam
punk islam und islam punk
se fossi un figliai prodigo
avrei un vitello grasso
mi sono perso ad Istanbul
e non mi trovano più
dovrebbero seguire le mie voglie
la sera appena alzato
o tardi la mattina
dopo la colazione
prima di addormentarmi
- chiudi un pò la finestra -
mezzogiorno in penombra
sfondo bianco e pulito
islam punk und punk islam
punk islam und islam punk
tre dall’ospedale psichiatrico
tre in libertà invigilabile
tre che incontri se meriti
non ne girano molti
Martin battezza le strade
dona loro una vita
fa sacrifici al traffico
offre agli Dei dei muri
a Istanbul sono a casa
ho un passato e un futuro
ho un presente che è Dio
e fa la cameriera
non ne girano molte
solo nei posti giusti
islam punk islam punk
islampunkundpunkislam
punk islam punk islam
islampunkundpunkislam
Istambul tanz

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07 febbraio 2008 ore 16:08 segnala
 Siamo  convinti  che  la  nostra  vita sarà migliore quando saremo sposati,
quando  avremo  un  primo  figlio  o  un secondo. Poi ci sentiamo frustrati
perché  i  nostri  figli  sono  troppo  piccoli  per  questo o per quello e
pensiamo   che   le   cose   andranno   meglio  quando  saranno  cresciuti.
In  seguito  siamo  esasperati  per  il  loro comportamento da adolescenti.
Siamo  convinti  che  saremo  più felici quando avranno superato quest'età.
Pensiamo  di  sentirci  meglio quando il nostro partner avrà risolto i suoi
problemi,   quando   cambieremo   l'auto,   quando   faremo  delle  vacanze
meravigliose,    quando    non    saremo    più   costretti   a   lavorare.
Ma  se  non  cominciamo  un  a  vita  piena e felice ora, quando lo faremo?
Dovremo  sempre affrontare delle difficoltà di qualsiasi genere. Tanto vale
accettare  questa realtà e decidere d'essere felici, qualunque cosa accada.
Alfred  Souza  dice "Per tanto tempo ho avuto la sensazione che la mia vita
sarebbe  presto  cominciata,  la  vera  vita! Ma c'erano sempre ostacoli da
superare    strada   facendo,   qualcosa   d'irrisolto,   un   affare   che
ancora   tempo,   dei   debiti   che   non  erano  stati  ancora  regolati.
In  seguito  la  vita  sarebbe  cominciata. Finalmente ho capito che questi
ostacoli                  erano                  "la                 vita."
Questo modo di percepire le cose ci aiuta a capire che non c'e un mezzo per
essere  felici  ma  la  felicità  e  il mezzo. Di conseguenza, gustate ogni
istante  della  vostra  vita,  e  gustatelo  ancora di più perché lo potete
dividere  con  una persona cara, una persona molto cara per passare insieme
dei  momenti  preziosi  della  vita, e ricordatevi che il tempo non aspetta
nessuno.
Allora  smettete  di aspettare di finire la scuola, di tornare a scuola, di
perdere  5  kg, di prendere 5 kg, di avere dei figli, di vederli andare via
di                                                                    casa.
Smettete  di  aspettare di cominciare a lavorare, di andare in pensione, di
sposarvi,                           di                          divorziare.
Smettete  di  aspettare  il venerdì sera, la domenica mattina, di avere una
nuova          macchina          o          una         casa         nuova.
Smettete  di  aspettare  la  primavera,  l'estate,  l'autunno  o l'inverno.
Smettete  di  aspettare di lasciare questa vita, di rinascere nuovamente, e
decidete   che   non   c   'e   momento  migliore  per  essere  felici  che
il  momento presente. La felicità e le gioie della vita non sono delle mete
ma un viaggio.
Un                   pensiero                   per                   oggi:
Lavorate,      come     se     non     aveste     bisogno     di     soldi;
Amate!         come         se         non         doveste        soffrire;
Ballate, come se nessuno vi guardasse.
Ora   rifletti   bene   e   cerca   di   rispondere   a   queste   domande:
1     -     Nomina     le     5    persone    pi    ricche    del    mondo.
2   -   Nomina   le   5  ultime  vincitrici  del  concorso  Miss  Universo.
3      -      Nomina      10      vincitori      del      premio     Nobel.
4  -  Nomina  gli ultimi 5 vincitori del premio Oscar come miglior attore o
attrice.

Come va? Male? Non preoccuparti. Nessuno di noi ricorda i migliori di ieri.
E  gli  applausi  se  ne  vanno!  E i trofei si impolverano! I vincitori si
dimenticano!

Adesso            rispondi            a            queste            altre:
1  -  Nomina  3  professori  che  ti  hanno  aiutato  nella tua formazione.
2   -   Nomina   3   amici   che  ti  hanno  aiutato  in  tempi  difficili.
3  -  Pensa  ad  alcune  persone  che  ti  hanno  fatto  sentire  speciale.
4 - Nomina 5 persone con cui passi il tuo tempo.
Come  va?  Meglio?  Le persone che segnano la differenza nella tua vita non
sono  quelle  con  le  migliori  credenziali, con molti soldi, o i migliori
premi...
Sono  quelle  che si preoccupano per te, che si prendono cura di te, quelle
che         ad         ogni        modo        stanno        con        te.
Rifletti un momento. La vita è molto corta!

Tu,       in       che       lista       sei?      Non      lo      sai?...

Qualche  anno  fa,  alle  Paraolimpiadi  di  Seattle,  nove  atleti,  tutti
mentalmente o fisicamente disabili erano pronti sulla linea di partenza dei
100                                                                  metri.
Allo sparo della pistola, iniziarono la gara, non tutti correndo, ma con la
voglia             di             arrivare            e            vincere.
In  tre correvano, un piccolo ragazzino cadde sull'asfalto, fece un paio di
capriole  e  comincio  a  piangere.  Gli  altri otto sentirono il ragazzino
piangere.  Rallentarono  e  guardarono  indietro.  Si fermarono e tornarono
indietro...ciascuno di loro. Una ragazza con la sindrome di Down si sedette
accanto a lui e comincio a baciarlo e a dire: "Adesso stai meglio?" Allora,
tutti  e  nove si abbracciarono e camminarono verso la linea del traguardo.
Tutti nello stadio si alzarono, e gli applausi andarono avanti per parecchi
minuti.  Persone  che  erano  presenti raccontano ancora la storia. Perché?
Perché  dentro  di noi sappiamo che: La cosa importante nella vita va oltre
il              vincere              per             se             stessi.
La  cosa  importante in questa vita e aiutare gli altri a vincere, anche se
comporta  rallentare  e  cambiare  la  nostra  corsa. Se invii questa mail,
magari riusciamo a cambiare il nostro cuore e quello di qualcun altro...

"Una   candela   non  ci  perde  niente  nell'accendere  un'altra  candela"
Allora, cosa fai, invii o cancelli?

ciao

     

 

...pensieri...

04 febbraio 2008 ore 15:17 segnala

Ogni azione produce risultati, quelli sbagliati sono da attribuire ad errate azioni...


...prima di agire metti in moto il cervello potresti conseguire i risultati sperati