Il tempo passa

14 aprile 2020 ore 08:51 segnala

Senza chiedere il tuo permesso il tempo passa portandosi via ogni cosa
Potrebbe bastare questo per giustificare tristezza o allegria, invece cosa è capitato a tutti noi senza che nessuno lo volesse?
Un evento imprevedibile, inatteso, impensabile, da film del futuro, una pandemia che ha costretto tutti a chiuderci in casa per proteggerci da un contagio che nei casi aggressivi porta alla morte, e che ancora nessuno è riuscito a fermare.
Separati dagli affetti di figli amici e chiunque fa parte della nostra vita, ci troviamo a vivere un periodo di solitudine forzata che nessuno si sarebbe mai sognato di vivere.
Tante vite sono state annientate e tanto dolore in tante famiglie e nel cuore di tutti.
Aspettiamo, ora, con sofferenza e grande senso di responsabilità che presto venga trovato un vaccino e che tutto finisca nel migliore dei modi.
Nel frattempo restiamo a casa
78ef023d-2f3c-4605-9731-98c0774eb297
Senza chiedere il tuo permesso il tempo passa portandosi via ogni cosa Potrebbe bastare questo per giustificare tristezza o allegria, invece cosa è capitato a tutti noi senza che nessuno lo volesse? Un evento imprevedibile, inatteso, impensabile, da film del futuro, una pandemia che ha costretto...
Post
14/04/2020 08:51:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    5

"Io non ho paura...."

17 gennaio 2014 ore 18:39 segnala
Io non ho paura.....


forse solo un po!
fa128a3c-3216-4a0c-91e4-565171774a04
Io non ho paura..... « video » forse solo un po!
Post
17/01/2014 18:39:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    7

'a pastiera 'e mammà

05 aprile 2013 ore 18:13 segnala


'A pastiera 'e mamma mia nunn'era fatt solo 'e grano, zucchero, ricotta, fior d'arancio e duje candit
dint all'impasto ce stev n'ingrediente ca sul mammà 'o ssapev
nu juorn 'o ddicett a me e io o diciarraggia 'a figlia mia
ve l'aggia dicere pur a vuje?
e va bbene v'ò ddico
è nu pizzich 'e core e 'a pastiera da semplice dolce pasqualino addiventarrà speciale,
speciale comme l'ammore de na mamma pe i figlie suoie

75cbe919-b366-4630-b88d-2380e3933cdb
« immagine » 'A pastiera 'e mamma mia nunn'era fatt solo 'e grano, zucchero, ricotta, fior d'arancio e duje candit dint all'impasto ce stev n'ingrediente ca sul mammà 'o ssapev nu juorn 'o ddicett a me e io o diciarraggia 'a figlia mia ve l'aggia dicere pur a vuje? e va bbene v'ò ddico è nu piz...
Post
05/04/2013 18:13:49
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    16
  • commenti
    comment
    Comment
    15

Rivoluzione, cacciata e Repubblica...

12 febbraio 2013 ore 15:14 segnala


mai, come di questi tempi
PULCINELLA
diventa di una attualità sorprendente

Faccio mia le parole della famosa e saggia maschera napoletana, che raccontando di tornare dall'aldilà e di aver parlato con S:Gennaro
esortava il popolo a ribellarsi alle angherie di Ferdinando re di Napoli:
"Pullecenè, ma perchè i napoletani sopportano tante ingiustizie, tanti abusi,
il Signore certe cose ufficialmente non le può dire, ma io t'ò dico in confidenza,
in paradiso ci vengono pure quelli che si ribellano,
siiiii
anzi ho visto con gli occhi miei, un tale che il Signore l'ha preso per il crovattino, dice: a tu non ti sei ribellato, allora vai all'inferno perchè sei fesso e brum e l'ha buttato....!!"
Ho il timore che stiamo perdendo tutte le forze e che non siamo più in grado di ribellarci e dire basta a tutti quei signori che ci stanno derubando da tanto e pensano pure che siamo fessi!!!!
98aa59b9-3505-4d89-b7b7-ac7236821f64
« video » mai, come di questi tempi PULCINELLA diventa di una attualità sorprendente Faccio mia le parole della famosa e saggia maschera napoletana, che raccontando di tornare dall'aldilà e di aver parlato con S:Gennaro esortava il popolo a ribellarsi alle angherie di Ferdinando re di Napoli:...
Post
12/02/2013 15:14:02
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    12
  • commenti
    comment
    Comment
    14

Shopping in buona compagnia!

15 gennaio 2013 ore 23:07 segnala
E' tempo di saldi, domani uscirò con un' amica con la quale è tanto che non faccio shopping....
Già so come andrà a finire, tornerò delusa senza acquisti o con lo stesso articolo della mia amica nella borsa..
Gireremo nei negozi curiosando fra articoli in svendita e nuovi arrivi, si sa, a noi donne piace fare acquisti quando le economie lo permettono, altrimenti ci riempiremo solo gli occhi e ritorneremo a casa a mani vuote, ma....con la soddisfazione di aver almeno provato un sacco di cose, scarpe, abitini, maglie, delle volte giusto per vedere come stanno.


Ora vi racconto cosa succede quando siamo nel negozio.
Sempre se riesco a trovare qualcosa di carino e con un buon prezzo, entro in camerino provo il capo della mia taglia e.... come si fa normalmente tra amiche e le chiedo...

"come mi sta?"

Mi fa girare, sistema qualcosa, poi mi guarda critica e una smorfia di disapprovazione accompagna la solita deprimente esclamazione....

"mmmmmmhhh, panza e cu....(fondoschiena)!"

"Quindi mi sta male?!"

Un'altra smorfia conferma il mio sospetto, delusa mi spoglio ed esco dal camerino affranta e sconsolata
"Mannaggia mi piace proprio...e non credo mi stia tanto male, ne sei sicura?"
sottile, rafforza la dose
"Se te lo metti anche così...prendilo!"
"Ma se dici che mi sta male, rinuncio!
"Dai, vediamo come sta invece a me"
prende il capo di abbigliamento dalle mie mani e il mio posto nel camerino, ed io rimango senza parole a guardare la tendina chiusa fino a quando, dopo un po, esce tutta pomposa e soddisfatta con l'abitino che mi piaceva tanto!!
cavolo! a lei sta bene sempre tutto..così afferma ogni volta che esce dal camerino, ed infatti
"Mi sta benissimo ed è comodissimo"
Non avevo dubbi che lo avrebbe detto, che rabbia!
Chiede il mio parere, tanto per far vedere,
delle volte approvo a malincuore, altre no,
ma di sicuro se il prezzo è vantaggioso, lei acquisterà quel che piaceva a me....doppia rabbia e se mi ostino, convinta che stia bene anche a me usciremo dal negozio con lo stesso articolo e delle volte anche dello stesso colore come due gemelline!!a meno che all'ultimo minuto io cambio almeno quello!!
Da tempo un dubbio tremendo, ma sarà vero che a lei sta sempre bene ogni cosa e a me no????
Ora ricordo perchè era da un po che non andavo più a fare acquisti con lei!!
5a4b44cb-4b29-4abe-880e-7cdbb10cccf6
E' tempo di saldi, domani uscirò con un' amica con la quale è tanto che non faccio shopping.... Già so come andrà a finire, tornerò delusa senza acquisti o con lo stesso articolo della mia amica nella borsa.. Gireremo nei negozi curiosando fra articoli in svendita e nuovi arrivi, si sa, a noi donne...
Post
15/01/2013 23:07:06
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    9
  • commenti
    comment
    Comment
    34

I colori della magia

09 dicembre 2012 ore 21:59 segnala
L'atmosfera è quella di sempre, no, non proprio, questa sera è un po speciale, ho messo il presepe sul camino accanto alla foto dei miei insieme ai miei figli......
una foto che unisce gli affetti preziosi della mia vita....
L'alberello che comprò mia madre, l'ho messo nell'altra stanza...e, nel buio della casa, le lucine intermittenti mi fanno compagnia,, alla finestra una coccarda con la scritta Buone feste è in bella vista e alla porta una ghirlanda augura a chi viene a trovarmi che il natale si sta avvicinando.
Alla mensola del camino ho appeso anche una calza per Babbo Natale o la Befana, prima o poi lasceranno finalmente un regalino o anche solo cenere e carbone..
Sulla credenza ho poggiato un bel cestino rosso con pigne e noci dorate e due campane rosse aspettano che babbo natale scenda dalla cappa del camino...ma che sto a di, alla mia età credo ancora alla magia?

embeh? e che c'è di male? basta dare spazio alla bambina che è in me e tutto può accadere, potrei scrivere anche una letterina....
"Caro Babbo Natale...quest'anno sono stata buona...."

Guardo attorno, e sono soddisfatta...e inaspettatamente fuori nevica,
è un bel regalo questo, si, con la neve l'atmosfera è quella giusta ...
Camino, fuoco, neve, addobbi natalizi e una serata come tante diventa una serata tutta speciale.
Peccato che domani andrò via, un pezzetto del mio cuore, però, rimarrà qui fra queste mura, fino a quando ritornerò a gennaio per riporre ogni cosa nel loro scatolone che conserverò nel garage....tirerò fuori tutto l'anno prossimo per ridare un tocco di magia a questa casa anche se nessuno la terrà calda e accogliente come lo era un tempo


AUGURI A TUTTI COLORO CHE PASSERANNO NEL MIO BLOG
706743a3-b324-4240-8c40-95cd4ee8efd7
L'atmosfera è quella di sempre, no, non proprio, questa sera è un po speciale, ho messo il presepe sul camino accanto alla foto dei miei insieme ai miei figli...... una foto che unisce gli affetti preziosi della mia vita.... L'alberello che comprò mia madre, l'ho messo nell'altra stanza...e, nel...
Post
09/12/2012 21:59:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    13
  • commenti
    comment
    Comment
    18

Stella stellina la notte s'avvicina....

22 ottobre 2012 ore 12:44 segnala
Dall'album dei ricordi



Una mano piccola e tenera in una più grande e rassicurante, e due piedini che rincorrono saltellando il passo sicuro e più lungo di una donna:
"Nonna dove mi porti?"
"Schiiiii!!"
"E'un segreto?"
Lo sguardo euforico della piccola cerca quello della nonna per capire qualcosa, ma come risposta solo un sorriso e gli occhi verdi e fieri che la incuriosiscono.
Ancora pochi passi e si fermano, una mano sorregge un cesto, e l'altra, che tiene stretta la manina della piccola, per un attimo la abbandona, ma giusto il tempo di aprire un cancelletto che immette nello spazio dove le galline razzolano libere nella terra
"coccò..coccò...co-ccò!"

"sciò, sciò!" dice la nonna guidandola all'interno del pollaio,
le galline svolazzano impaurite, poi si curva vistosamente, l'entrata della casetta è bassa, la bimba entrando la imita anche se non ce ne sarebbe bisogno e:
"Ho paura"
non risponde, ma le stringe la mano
prima di spingerla in una piccola apertura
" Tocca,cosa senti?"
"La paglia"
"...e poi?"
"Nonna c'è l'uovooooo!"
"Pìgliallo e mìttilo indo ò panaro!" (prendilo e mettilo nel cesto)
"E' caldo....(poi con entusiasmo) quanti ce ne sono!!"
sorride ancora per l'agitazione della nipotina

Ne prendo tanti forse una 20ina...
si, ero io quella piccola bimba curiosa e alla fine la nonna me ne fa tenere uno in mano e mi dice
"Mò ce facimm nu bello zabbaglione co nu poco e latt" (con l'uovo ne facciamo un buon zabaglione e ci aggiungiamo anche un po di latte)
Mi piace, è dolce saporito,
saltello felice, ma mentre stiamo varcando ò nanziport (il portone della grande casa) stringo talmente con forza l'uovo per paura che mi scivoli di mano che ad un tratto il guscio cede e....
mi fermo di colpo, guardo l'uovo scivolarmi fra le dita, vorrei trattenerlo ma sfugge viscido e veloce sul pavimento
"Nonnaaaa s'è rotto"
Una risata "Nennè, nun fà niente, guard quant ce ne stann....ahahah!"
(piccola, non importa, guarda quanti ce ne sono...)
E' bello vedere la nonna ridere di cuore....ed è così raro sentirla serena, sempre cupa triste...ma io bambina non so il perchè della sua malinconia
Un altro uovo verrà usato per la colazione, e poi insieme andiamo in campagna a raccogliere della verdura campestre,e della frutta.
La sera all'imbrunire un altra avventura, mi conduce nella stalla, ha un secchio d'alluminio ed uno scanno di legno, si sistema di fianco ad una vacca con le mammelle grosse....
mi dice "Stai lontana, non ti avvicinare troppo"
"Muuuuu...muuuuuu"
Vuole essere munta, e forse le mammelle le fanno male....
incomincia a mungere, la vacca mangia fieno dalla mangiatoia e di tanto in tanto emette un forte muuuuuuuu che si spande lontano
I movimenti alternati delle mani esperte della nonna, fanno uscire il latte caldo dai capezzoli che schizza violento contro le pareti del secchio facendo un rumore strano che ancora ricordo nitido e chiaro....
Al termine della complessa operazione entriamo in cucina dove c'è il camino con un pentolone di rame appeso ad una catena che scende esattamente sulla fiamma, la nonna versa il latte al suo interno,
ma prima ne versa un po in un bicchiere e me lo porge...un sapore unico pieno...
mentre bevo mi siedo sul "privolillo" una sorta di sedile fatto da un tronco che permetteva ai bambini di stare seduti accanto al camino e alle loro spalle i grandi sulle sedie vigilavano
"Ora che fai?"
non risponde intenta a versare il caglio nel pentolone
dopo un po quel latte diventa una sorta di formaggio tenero, tipo ricotta, ma un po più duro, che nonna fa colare in alcune formette
per la sera lo avrebbe tagliato a fette e fritto nell'olio insieme a dei peperoni rossi secchi che avremmo mangiato con il suo saporito pane....

Ricordi teneri e lievi che mi fanno tornare bambina e mi aiutano a superare momenti poco belli della vita.. una terapia efficace se quei ricordi così lontani sono radicati nel cuore....ricordi belli come le strofe di una filastrocca che recitavo a mia figlia quando era piccina.....

"stella stellina, la notte s'avvicina,
la luce traballa,
la mucca è nella stalla,
la mucca e il vitello
la pecora e l'agnello
il gatto coi gattini
la chioccia coi pulcini
ognuno fa la nanna sul cuore della mamma!"


83f34a6b-0ef6-4194-812a-a1961c51858b
Dall'album dei ricordi Una mano piccola e tenera in una più grande e rassicurante, e due piedini che rincorrono saltellando il passo sicuro e più lungo di una donna: "Nonna dove mi porti?" "Schiiiii!!" "E'un segreto?" Lo sguardo euforico della piccola cerca quello della nonna per capire qualcosa...
Post
22/10/2012 12:44:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    15
  • commenti
    comment
    Comment
    40

- lacrime furtive - (dall'album dei ricordi)

04 settembre 2012 ore 15:13 segnala


Aveva sposato quell'uomo dopo che glielo avevano fatto conoscere alcuni mesi prima,
lui, americano, figlio di italiani, voleva che la moglie fosse dello stesso paese dei suoi genitori,
lei, di un paesino del sud dal quale non era mai uscita, venne spinta dai genitori a sposarlo perchè era un buon partito e l'avrebbe fatta vivere bene,
non si ribellò e accettò perchè ai suoi tempi era così che andavano i matrimoni, ma non lo avrebbe mai seguito in un paese tanto lontano dalla sua terra e dai suoi affetti un po per paura e un po perchè lui, forse, non ne aveva intenzione.
Si sposarono, ma dopo poco lui partì per Boston dove lavorava e aveva una sorella, lei rimase sola in una casa estranea con i suoceri...parlava poco, preferiva il silenzio, lavorava nei campi e accudiva gli animali, ma presto si accorse di aspettare un figlio, il marito lo seppe dopo tempo, tramite una lettera che lei aveva fatto scrivere da qualcuno, che l'aveva poi spedita.
Nacque un maschio, da li a poco lui tornò e vissero insieme qualche tempo e sembrava una vera famiglia, e anche se per lei quell'uomo era un estraneo, era anche il padre di quel figlio che le era cresciuto dentro, venne il tempo di ripartire, a lei rimase poco, un figlio ed un altro in grembo, si, un altro figlio che partorì da sola, senza un uomo che le tenesse la mano o che facesse avanti e indietro fuori dalla porta, aspettando l'evento, ancora nove mesi di solitudine e di qualche lettera che lui le spediva mandandole dei soldi e sue notizie...
La vita continuava ed i sacrifici e la malinconia aumentavano, le giornate erano pesanti e piene solo di duro lavoro e solitudine, quei due figli maschi, ai quali mancava l'affetto e la guida di un padre e la dolcezza di una madre, resa dura da una vita che non meritava, crescevano, ma erano tristi e sofferenti.

Passarono molti anni....quattro, cinque, sei e lui un giorno ritornò da quel lontano paese, rimase il tempo che poteva, ma necessario a rimetterla incinta, riandò via lasciandola ancora sola, con in grembo il suo frutto, ma questa volta erano due, un parto gemellare, due bambine bellissime e come due gocce d'acqua.....erano diventati 4 quei figli, soli e costretti a lavorare per poter tirare avanti.
A 18 anni il primo figlio si arruolò nella polizia e ancora non conosceva il padre, non lo aveva mai visto, lavorava senza sosta, mandando a casa quel che poteva, si fidanzò e a 30 anni decise di sposare la donna che gli aveva rubato il cuore, era giunta finalmente l'occasione di conoscere quel padre lontano che aveva fatto fortuna, ma aveva sacrificato una famiglia destinandola alla malinconia e agli stenti.
Si, quel padre, ritornava in Italia per conoscere i figli, per assistere al matrimonio del suo primogenito e per rimanere per sempre, ma il destino, già segnato di questa famiglia, aveva deciso che non sarebbe mai stata tale, morì pochi mesi prima di ritornare nel suo paese, dai suoi figli e da quella donna che non aveva avuto mai giorni di piena gioia e serenità.....che destino tragico e triste

Triste come la vita di mia nonna...una donna che non ho mai visto sorridere e di cui ricordo appena la voce...non aveva voglia di raccontare niente di se, nè di piangere,
quando noi bambini le chiedevamo di raccontarci qualche storia, diceva che non aveva tempo e solo qualche volta le ho visto asciugarsi furtivamente una lacrima nella penombra della cucina.
Solo dopo anni ho capito!


* Ripropongo questo post per ricordare mia nonna
in questi giorni ricorre il suo compleanno...
8 settembre i897
quando penso alla sua vita e a quella di mio padre, non posso fare a meno di versare una lacrima
come spesso, furtivamente, faceva anche lei
19f868e3-d8d2-4fb4-b204-08bdacafa966
« video » Aveva sposato quell'uomo dopo che glielo avevano fatto conoscere alcuni mesi prima, lui, americano, figlio di italiani, voleva che la moglie fosse dello stesso paese dei suoi genitori, lei, di un paesino del sud dal quale non era mai uscita, venne spinta dai genitori a sposarlo perch...
Post
04/09/2012 15:13:36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    12
  • commenti
    comment
    Comment
    22

un tuffo e.....

18 agosto 2012 ore 17:07 segnala


se davvero fosse possibile!!

Cerco......tiempo!!!

09 agosto 2012 ore 08:45 segnala
"Sento che non c'è tempo.....
e allora qualche cosa farò
sto provando a recuperare,
ma cerco tiempo e nun ce ne stà!"






"Tiempo cerca tiempo e
tiempo nun ce ne sta!!"

Un saluto affettuoso a tutti ci sentiamo quando avrò trovato il mio tempo!
a80dfb3b-fc4e-41b0-bfd7-3913476ee083
"Sento che non c'è tempo..... e allora qualche cosa farò sto provando a recuperare, ma cerco tiempo e nun ce ne stà!" « video » "Tiempo cerca tiempo e tiempo nun ce ne sta!!" Un saluto affettuoso a tutti ci sentiamo quando avrò trovato il mio tempo!
Post
09/08/2012 08:45:15
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    6