Il regno perfetto e i Prìncipi dell'utopia...

12 gennaio 2008 ore 20:38 segnala

Ciao a tutte/i!!! ;-)

C'è un argomento interessante che mi è venuto in mente leggendo vari profili... Molte ragazze scrivono di voler trovare il famoso (ormai è un'icona :hihi ) "Principe Azzurro"...

Non ho letto molti profili dei ragazzi ma presumo che anche li molte persone sperino di trovare la controparte del Principe Azzurro che io chiamo "Principessa Rosa" (la perfetta metà... :-p ) ma che magari viene chiamata "la ragazza giusta", "la ragazza ideale" e via dicendo...

Ora, pensavo come già solo le loro figure siano raffigurate come stereotipi assoluti, a partire dal colore dei loro abiti... L'azzurro e il rosa...

Diciamo che ciò ci riconduce immediatamente alle favole dove avevamo un principe bello, coraggioso, forte, gentile, innamorato, invidiato e probabilmente (anche se le fiabe lo tralasciavano :hoho ) pure ben dotato e capace (da notti di fuoco al castello :hihi)... La bella veniva da lui salvata e naturalmente bastava uno sguardo perchè se ne innamorasse perdutamente (nessuno nega che fosse un figo stellare, ma comunque non ce l'aveva d'oro, pure lui aveva i suoi difetti :hehe ) e dopo lei dal nulla veniva portata al castello e vivevano "per sempre" felici e contenti...

E' ovvio che la bella di turno fosse la Principessa Rosa della situazione, ma non se ne rendeva conto di esserlo perchè si vedeva brutta e non si accorgeva che a parte il suo viso da favola (beh, daltronde è una favola... :hoho ), sotto il roseo abito lungo nascondeva un fisico da super figa, una di quelle che te le sogni di notte e ti svegli tutto bagnato (non solo di sudore :haha ), insomma, una bellezza al livello di quella del Principe Azzurro...

Guarda caso, i due esseri umani con il dono della perfezione non solo erano nati, ma si sono pure incontrati... Era ovvio che poi l'esito non poteva che essere "e vissero per sempre felici e contenti"... Anche la loro storia raggiunge la perfezione come il loro corpo e il loro animo...

Ma io mi chiedo chi davvero vorrebbe questo... :mmm

Chi vorrebbe un'esistenza assolutamente piatta nella sua perfezione? Il giorno dopo le nozze, quali traguardi si pongono davanti al Principe Azzurro e alla Principessa Rosa? Un continuo procedere delle giornate senza una meta, un obiettivo? Cosa c'è oltre il Castello incantato? Esiste qualcosa oltre quell'oasi di felicità? Non credo che i due amanti ci metterebbero molto a voler andare oltre... Oltre loro due, oltre la perfezione...

Mi viene in mente un'altra favola (è un mio adattamento :ok )...

Racconta di un Imperatore Supremo che possedeva la conoscenza della perfezione... Un giorno decise di sfruttarla e allora diede alla luce un Principe Azzurro e una Principessa Rosa perchè potessero vivere nel suo regno incantato e perfetto dove i due avrebbero potuto essere "per sempre felici e contenti"... Per un po' fu un vero paradiso (ma va? :hihi ), provate ad immaginare: due ragazzi giovani, fighissimi, perfetti, innamorati l'uno dell'altra... Potevano mangiare ogni cosa buona, potevano avere come animale domestico anche un dinosauro, ma soprattutto potevano passare la giornata ad amoreggiare senza il problema di stancarsi... Potevano realizzare tutte le loro fantasie, come fare il bagno assieme nella fontana del giardino imperiale, potevano fare lo Strip Tease con le foglie di fico :batayes , insomma... Chi sarebbe tanto idiota da dire addio a tutto ciò? Eppure l'Imperatore Supremo disse loro che nella biblioteca imperiale c'era un solo libro, un unico libro in una biblioteca vuota, un libro che loro non avrebbero mai dovuto leggere, perchè li avrebbe portati ad auto privarsi di tutto con le loro mani... Loro ascoltarono il padre ma c'era qualcosa che mancava... In quella perfezione iniziarono a sentirsi come se avessero bisogno di qualcosa oltre, qualcosa che stesse forse fuori del regno, o chissà dove... Anche se il loro amore era sempre vivo e appassionato, c'era qualcosa che non andava... Finchè un giorno non incontrarono un Cavaliere splendente e saggio, il preferito dell'Imperatore Supremo nonchè il più valoroso, che vagava per il regno in cerca di una sua strada personale, visto che non aveva accettato quella che l'Imperatore Supremo aveva pre-confezionato per lui al Castello, nonostante fosse una strada adatta a lui... Egli disse al Principe e alla Principessa che sapeva bene cosa li turbava, perchè la stessa cosa turbava anche lui prima che leggesse il libro che l'Imperatore aveva detto di non leggere... Quella sensazione di imperfezione nella perfezione, di un voler trovare qualcosa oltre, anche se nel regno si stava bene dato che l'Imperatore era buono e amava tutti i suoi sudditi... Disse loro che la conoscenza che l'Imperatore possedeva e grazie alla quale aveva fondato il regno stava in quel libro scritto dall'Imperatore stesso e che finchè non lo avessero letto avrebbero vissuto per sempre nella sensazione che manchi qualcosa... Invece il nobile Cavaliere aveva imboccato una nuova strada dopo aver letto quel libro, una strada che non sapeva dove lo avrebbe portato, ma sicuramente fuori del regno, forse verso nord, assieme ad altri suoi compagni che pure avevano letto il libro... In vano l'Imperatore disse al Cavaliere e agli altri che fuori del regno verde e lussureggiante, andando a nord, c'era un deserto di ghiaccio senza fine dove nessuna creature avrebbe potuto vivere ma sarebbe morta tra atroci sofferenze per il gelo e la fame, un vero inferno (e ri-ma va? :hoho )... Ma il Cavaliere dopo aver dato il suo saggio consiglio ai due ragazzi prese i suoi compagni, si incamminò verso il deserto di ghiaccio giurando a sè stesso che lo avrebbe superato e avrebbe trovato la terra che esisteva oltre di esso... Era sicuro che esistesse... I due allora si recarono nella vuota biblioteca e aprirono il libro, lo lessero, ma in quel momento entrò l'Imperatore in lacrime e chiese loro perchè lo avessero letto, perchè avevano deciso di fare la fine del Cavaliere andato incontro alla morte... Ma loro due ormai avevano aperto gli occhi, sapevano perchè l'Imperatore aveva fondato il regno e decisero di partire per chissà dove, andando verso sud... L'Imperatore disse loro che a sud avrebbero potuto sopravvivere, ma li non c'era la vegetazione lussureggiante e il cibo in abbondanza, avrebbero dovuto faticare per trovarlo, avrebbero avuto freddo e avrebbero sofferto anche il caldo delle estati cocenti... Forse qualcosa di buono lo avrebbero trovato, ma chiese loro singhiozzando perchè fare questo... Loro, ormai consapevoli della verità, dissero che non sapevano a cosa andavano incontro, ma proprio per il fatto di essere suoi figli, anche loro come l'Imperatore volevano creare qualcosa, forse un altro regno al di la dell'orizzonte, magari ancora più grande e bello, magari con fatica, ma non potevano rimanere li avendo appreso tutte le conoscenze del libro... L'Imperatore allora li fece accompagnare dai Cavalieri rimasti al suo fianco fino al confine e loro partirono... Forse anche la loro storia d'amore sarebbe finita, o forse no... Può darsi che avrebbero trovato altre persone che vivevano nelle terre del sud e un giorno magari si sarebbero separati, ognuno seguendo la propria strada e i propri nuovi sentimenti... Ogni volta che avessero fatto l'amore avrebbero per un attimo avuto la sensazione di vivere ancora nel magnifico regno del loro padre... Un giorno sarebbero morti, ma i loro figli, sia avuti l'uno dall'altro sia avuti con altre persone, avrebbero continuato a proseguire verso sud, forse fino a raggiungere la grande città delle torri d'acciaio di cui nel regno si narrava la leggenda, forse chissà che un giorno dopo aver fondato un nuovo regno avrebbero fatto di nuovo visita all'Imperatore divenuti a loro volta Imperatore e Imperatrice... Ma comunque partirono, tristi per aver lasciato il loro padre ma decisi a trovare quel qualcosa che desse un senso alla loro esistenza che per quanto perfetta, all'interno del regno non li soddisfaceva appieno... L'Imperatore ancora triste si fece nostalgico e si ricordò di quando anche lui partì dalla sua terra per raggiungere qualcosa di oltre l'orizzonte e durante il suo viaggio vide tutto il mondo e conobbe ogni scienza e giorno per giorno scrisse un suo diario dove annotò tutte le conoscenze che aveva appreso vedendo le meraviglie del mondo... Un giorno trovò un deserto fertile e decise di fondarvi un regno facendo crescere piante lussureggianti e costruendo un paese felice e pacifico... Al Centro di esso fece ergere un Castello e dentro vi adibì una stanza a biblioteca dove custodire il suo diario faticosamente scritto nei suoi viaggi... 

Ma dopo che il suo cuore abbandonò la nostalgia sperò profondamente che un giorno avrebbe rivisto i due ragazzi ormai divenuti puntini minuscoli nell'orizzonte sicuro che ogni qual volta loro fossero tornati a chiedere il suo aiuto, lui li avrebbe accolti sempre come i suoi adorati figli, i quali, come tutti i figli, un giorno vorranno superare il loro padre per creare un mondo migliore...

 

La morale della favola è che non importa quanto perfetta sia la tua vita o la tua storia d'amore... Senza un sogno, un traguardo da raggiungere e per il quale lottare, anche il più bello dei sogni perde ogni valore e diventa una banale quotidianità...

 

x:-) Vi è piaciuta? Lo so, qualcuno sicuramente avrà avuto una sensazione di de ja vù... Tutto normale... 0:-)

Lascio a voi le riflessioni su questa favola, un po' lunga, che ho scritto sul momento, poi magari un altra volta approfondirò meglio l'argomento perchè è molto profondo...

Un bacio!!! Ciaooo!!! :bye

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Ciao a tutte/i!!! ;-) C'è un argomento interessante che mi è venuto in mente leggendo vari profili... Molte ragazze scrivono di voler trovare il famoso (ormai è un'icona :hihi ) "Principe Azzurro"... Non ho letto molti profili dei ragazzi ma presumo che anche li molte persone sperino di trovare la...
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12/01/2008 20:38:59
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