FINE

24 novembre 2009 ore 20:42 segnala

E arriva il giorno in cui ,proprio quando pensi di non vedere piu', scopri che, invece, finalmente vedi chiaro! Si tolgono i veli dagli occhi e ti liberi di tutto. Capisci che niente e' vero e niente e' falso, che la tua strada non porta a niente e che ti eri creata un mondo di pura fantasia che non ha senso. A che serve l'anima? e lo spirito? e la fiducia? e tutto il lavoro su te stessa? .........Anni persi a studiare te e gli altri, a tentare di vedere oltre e, magari, anche riuscire a farlo.....A che serve? Piu' grande e' la tua anima e piu' ti faranno del male, piu' tenterai di capire e piu' si prenderanno gioco di te.......piu' sarai disponibile e piu' approfitteranno e ti sfrutteranno.C'e' un unico modo per stare finalmente in pace: Prendi la tua anima, il tuo spirito e tutta la tua energia, la tua voglia di crescere ,chiudi tutto in un contenitore di titanio e buttalo nella Fossa delle Marianne! Sarai un guscio vuoto , senza sentimenti ne anima. Niente sentirai: ne gioia ne dolore, ne vita ne morte! Sarai un morto che cammina ma nessuno potra' piu' ucciderti ne prendersi gioco di te........E' la soluzione piu' giusta e poi............VERRA' LA MORTE E AVRA' I MIEI OCCHI!

LA RICADUTA! : Storia di Tari 7

10 novembre 2009 ore 15:17 segnala
Tari ricordo' e pianse e il ricordo si trasformo' piano piano in nostalgia! Cosi' sono i ricordi.....avvolgono la tua mente e fanno filtrare solo il buono del passato e fanno diventare dolce e buona qualsiasi cosa, anche la peggiore e piano piano si trasforma in struggente nostalgia del tempo, del luogo, delle persone , ma, soprattutto, delle situazioni! cosi' successe nella mente di Tari! ricordo' gli abbracci e i baci e le parole, le tante parole, ma non ricordo' le bugie e le cattiverie e si dimentico' totalmente delle catene, e fu' cosi' che  le parve di sentire che Lui la stava chiamando supplicandola di tornare.Ho bisogno di te, le diceva, solo tu sai chi sono e sai darmi cio' di cui ho bisogno, tu sei la persona piu' importante per me', ti voglio bene, mi manchi, torna mia amatissima!.........E Tari segui' quella voce e torno' al castello......Oh quanto era dolce riabbracciare il suo signore e come erano forti, amorevoli e protettive le sue braccia.Come era bello e appagante sentire la sua voce e le sue parole! ma come aveva potuto pensare che lui le avesse raccontato un sacco di bugie solo per tenerla in schiavitu'? come era stata cattiva a pensare questo di lui! Laex la amava e l'aveva sempre amata! Ricomincio' la sua vita nel castello fatta di feste, doni e lunghissime chiacchierate, ma, Tari , non si accorgeva che, la sua mente si spegneva un poco ogni giorno, la sua anima si cristallizzava , i suoi pensieri erano sempre meno chiari ........ Era in una specie di torpore perenne, lei lo scambiava per benessere e appagamento ......era la morfina  di Laex che faceva effetto e le impediva di usare testa, anima e mente e piano piano le toglieva tutte le energie. Un giorno Tari si affaccio' alla finestra della sua stanza e vide, giu', nel cortile del castello,Laex che parlava con una donna. Non la riconobbe subito ma, guardando meglio capi' che era Hiola, la vecchia che l'aveva accolta nella casa del bosco.Si chiese cosa ci facesse li' e come mai parlasse col suo dolce signore..... decise di scendere per salutarla e capire . mentre pensava di farlo, i due alzarono lo sguardo e la videro. sussultando si scambiarono uno sguardo complice. Tari volo' giu per le ripide scale della torre e usci' nel grande cortile....la vecchia non c'era piu'.... chiese a Laex come mai la conoscesse e cose cercasse da lui. "Di cosa stai parlando? non c'e' mai stato nessuno qui' con me, hai solo sognato!"..Tari rimase sbalordita da quella risposta e penso' davvero di aver avuto un miraggio..."Forse e' meglio se vai a riposare, farse sei un po' stanca", le disse lui."Si, forse hai ragione, megliio che vada a riposarmi un po'", disse, e, pensando a quanto stava succedendo, sali' le scale e torno' nella sua dorata camera. Si sdraio' sul letto e cerco' di rilassarsi per tentare di chiarire la sua mente e i suoi pensieri, ma piu' ci pensava e piu' grande era la confusione dentro di lei. si sentiva stanca, svuotata e incapace di analizzare e fu' questa la prima casa che fece si' che lei si rendesse conto di cosa le stesse accadendo..........

CORSO PRATICO ANTI-PALLE!

16 ottobre 2009 ore 22:58 segnala

Fredda sera di ottobre, che si fa'? chiamo la mia amica Frey e andiamo a mangiare 2 caldarroste e a bere un bicchiere di vino nuovo! E' l'unico modo per cercare di cancellare anche il piu' piccolo residuo di quell'essere pseudo-umano e pseudo-amico detto anche SUA SANTITA'........La serata si srotola nel modo previsto: si comincia coi ricordi e si giunge alle invettive, passando per dolore, dubbi, recriminazioni,possibilita' di vendetta ! Si', dobbiamo vendicarci, e' una questione di dignita'! Ci siamo guadagnate il sacrosanto diritto ad una vendetta feroce!!!!!!!!Pregustiamo gia' il godimento di sottoporre quell'essere a tutti i supplizi fisici e psicologici che mente umana abbia inventato nel corso dei millenni. AH, il piacere di attaccarlo a una fune per i polsi e appenderlo al soffitto! di tagliargli la lingua che tanti danni ha fatto! di levargli la pelle a frustate e , la tortura peggiore per lui, quella che lo distruggera': togliergli la sua arma piu' pericolosa: IL CELLULARE!!! Ma, alla fine, decidiamo che il modo migliore di distruggere lui e tutti i suoi simili e' scrivere un'ENCICLOPEDIA DELLE PALLE DEI GRANDI AMICI! e di aprire un corso su come riconoscere e smascherare tutte le bugie che tentano di propinarci! Il corso e' gratuito e , credeteci, abbiamo una notevole esperienza che metteremo con piacere a disposizione di tutte le donne che pensano di aver trovato un amico sincero! Il motto della scuola e': SE SEI SICURA CHE TI STA' DICENDO LA VERITA', VUOL DIRE CHE TI STA' RACCONTANDO LA BALLA PIU' GRANDE DELLA SUA CARRIERA DI BALLISTA!!!  Seguiranno esempi e modi d'uso.  alla prossima!

L'ANIMA! Storia di Tari 6

30 settembre 2009 ore 13:34 segnala

Tari guardo' stupita quella figura piangente, poi, con voce flebile, le chiese: " Come puo' la mia anima esser fuori di me e come mai io non ti ho riconosciuta?", ......: "Io son fuori di te perche' tu non non vedi e non ascolti cio' che veramente hai dentro, solo facendomi vedere e riconoscere posso sperare nella tua attenzione! Mi hanno permesso di palesarmi perche' tu, se lo vuoi, puoi diventare il condottiero della rivolta delle anime schiave!". Tari ascoltava ma non capiva fino in fondo cio' che sentiva. : " E perche' piangi?" chiese , : "Piango di dolore e di rabbia e di frustrazione", rispose la sua anima! ...." Piango di dolore per i giorni perduti! per le persone smarrite! per le parole buttate al vento e per i cuori morenti!,.. Piango di rabbia per le energie sprecate o regalate a chi non le merita! Piango di frustrazione per tutti gli sforzi inutili e per le anime che non riscono a sentire! "........Tari si sentiva sempre piu' confusa e sconvolta e si chiese se davvero potesse essere quello che la sua anima le proponeva. La sua mente era sconvolta, si sentiva prendere in un vortice di sentimenti contrastanti , la sua testa comincio' a girare e vide tutto nero, riaffiorarono ricordi e sensazioni e si chiese se fosse giusto ricordare, lo chiese alla sua anima, lei le rispose: " Ricordare senza rimpianti serve a chiarire il proprio io, devi solo ricordare con onesta' e imparare dai tuoi ricordi!"  Tari si sedette, appoggio' la schiena al tronco di un grande albero. chiuse gli occhi e torno' indietro nel tempo...........

IL BOSCO! Storia di Tari 5

23 settembre 2009 ore 14:19 segnala

Tari , accortasi di essere sola, curioso' un po' per quella fumosa cucina; bevve del latte che trovo' in una brocca sul tavolo e usci'. Il sole splendeva e il prato attorno alla casa sembrava smeraldo! Piu' in la', oltre una piccola palizzata, cominciava il bosco, Tari decise di esplorarlo........Vi si inoltro' camminando su un soffice tappeto di muschio.Senti' un fruscio e vide, a pochi passi da lei, un piccolo scoiattolo che la osservava incuriosito. lei fece un passo e la bestiolina, con un balzo, sali' su un albero a spiarla. C'era un gran silenzio, un' atmosfera ovattata.....Tari cammino' e si accorse che il bosco era talmente fitto da nascondere il cielo. Non si sentiva piu' molto tranquilla e, improvvisamente, desidero' non esser li'. Un tuono risuono' lontano e si alzo' un vento che agitava gli alberi diventati, tutto ad un tratto, strane figure vive.......Tari senti' un lamento: "E' la mia immaginazione", penso'. Ascolto' attentamente: era veramente un pianto. Giro' attorno lo sguardo per capire da dove arrivasse quel pianto e , da dietro un enorme abete, spunto' una giovane donna vestita di bianco! Lunghi capelli neri le cadevano sulle spalle, la mano davanti al volto, piangeva di un pianto sommesso e pietoso! "Chi sei?" le chiese Tari?   " Sono la tua anima!" rispose la bianca figura!.......

inutile

21 settembre 2009 ore 13:05 segnala

E poi arriva il giorno in cui ti chiedi :" A che serve?".......A che serve vivere, lottare ,dare e fare e ridare e rifare, non sei niente e non servi a niente. sei solo uno straccio da usare x pulire il pavimento e poi buttare nell'angolo fino alla prossima pulizia! sei solo un fastidioso grillo parlante da schiacciare sotto le scarpe.......A volte sei cosi' demente da sentirti grande,diverso dagli altri ma, per fortuna, ci pensano i veri "amici" a rimetterti al tuo posto e a farti capire che servi solo nel momento esatto in cui sparisci .......Ti fanno capire che, in fondo, non sei che una pulce fastidiosa. A questo punto dico a tutti loro: Ok , avete vinto, la vecchia stupida pulce getta la spugna, avete vinto! Non lottero' piu', mi rinchiudero' nel mio buco.......L'unico modo per non soffrire e' chiudere porte e finestre e non lasciare piu' entrare nessuno, tanto, tutti, prima o poi ti faranno del male! saro' vigliacca ma ora la guerriera lascia la lotta

dolore

31 agosto 2009 ore 20:35 segnala

Al crepuscolo arriva come una serpe strisciante e si infiltra nel piu' profondo del tuo animo. ti svuota di energia e ti riempie di solitudine e rimpianto. Ti chiedi perche' il cielo ti tolga tutto. anche la tua ombra , il tuo angelo custode.......perche', un pezzetto alla volta smonta la tua vita? perche' ti toglie l'unica certezza e ti butta in un abisso di nulla? L'han portata via sotto la pioggia, lei che odiava la pioggia........quella stessa pioggia che continua a mescolarsi alle mie lacrime e non riesce a lavare il mio dolore. Guardami da lassu' e aiutami come hai fatto in questi 9 anni, Gigia, aiutami a ringraziare il cielo x l'amore che mi hai dato e non a maledirlo x averti rubato

IL FUOCO! storia di Tari (4)

28 agosto 2009 ore 21:20 segnala

La vecchia fece sedere Tari su di una seggiola vicino al fuoco. " Come ti chiami?" chiese alla giovane, "Tari" rispose lei guardandosi in giro." Io sono Hjola", le disse poi:"vivo in questo posto da innumerevoli anni, sola col mio cane!".Tari la guardo', aveva un sorriso dolce e 2 occhi penetranti che sembravano poter entrare dentro l'anima delle persone. C'era un bel tepore li' dentro ma percepiva una strana sensazione che non riusciva a definire....La vecchia le chiese cosa la spingesse in quel luogo. Tari rispose:" sto' cercando la mia vita e questo mi sembrava un buon posto per iniziare la ricerca!" . Hjola attizzo' il fuoco e disse a Tari che quello era sicuramente il posto giusto e lei l'avrebbe aiutata nella ricerca..... il suo tono di voce era basso, quasi ipnotico, Tari si senti' avvolta in uno strano torpore e spinta a raccontare la sua storia: " Vivevo in un grande castello con il mio padrone, avevo ricchezze e onori, ma ero solo una schiava incatenata con una catena fatta di menzogne e malvagita'! sono riuscita a spezzare quelle catene e son volata via!". La vecchia la osservava e a Tari sembro' di scorgere nei suoi occhi una espressione di trionfo e,le parve che il suo sorriso fosse fin troppo dolce, bevve il contenuto fumante della tazza che Hjola le porse e cadde in un sonno profondo e senza sogni! Si sveglio' che il sole era gia' alto, si guardo' intorno e vide che era sola, la vecchia signora era sparita............

LA CASA! STORIA DI TARI (3)

27 agosto 2009 ore 22:20 segnala

L'aria era limpida, Tari guardo' giu' e vide, in una radura sui fianchi di una montagna, una piccola casa. "E' un buon posto per riposare!",penso', e tocco' terra di fronte alla casupola poggiando i piedi in un soffice tappeto verde. le venne incontro un grosso cane nero,lei si fermo' impaurita.La bestia, giunta ai suoi piedi, alzo' il muso e la guardo'. I suoi occhi erano umidi e dolci, lecco' la mano che Tari aveva allungato. Tari si tranquillizzo' e si avvio' verso la casa.Udi' una voce e si guardo' attorno......non vide nessuno.....ascolto' ancora e non credette alle proprie orecchie: era il cane che parlava! : Ascolta quello che senti!, diceva, non sentire solo le parole, ascolta!Tari non capiva, il cane continuo': " Non sempre quello che senti e' veramente quello che viene detto, devi saper ascoltare! Tari era interdetta. In quel momento,si apri' la porta della piccola casa e sulla soglia comparve una figura femminile. Era una vecchia, vestita con abiti di foggia antica, un fazzolettone a coprile la testa. con un sorriso la invito' ad entrare. Tari varco' la soglia della baita e si ritrovo' in una cucina dominata da un enorme camino in cui ardeva un fuoco scoppiettante..............

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L'aria era limpida, Tari guardo' giu' e vide, in una radura sui fianchi di una montagna, una piccola casa. "E' un buon posto per riposare!",penso', e tocco' terra di fronte alla casupola poggiando i piedi in un soffice tappeto verde. le venne incontro un grosso cane nero,lei si fermo' impaurita.La ... (continua)
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BUGIE! storia di tari

26 agosto 2009 ore 14:33 segnala

Tari si lascio' trasportare dal vento, e volo' con le aquile come una nuvola nel cielo di primavera. La sua mente era finalmente libera: libera di pensare e anche di ricordare senza che il ricordo le bruciasse l'anima. E ricordo' il tempo delle catene e il volto del suo padrone, ricordo' il castello dorato dove era regina e prigioniera! ascolto' le voci e le sensazioni e gli odori che la memoria le inviava.Ora tutto cambiava aspetto e senso: le voci erano urla, i sorrisi ghigni satanici, gli odori una schifosa puzza di decomposizione.........E,per la prima volta, vide gli occhi torvi e blasfemi del suo padrone! E, quel castello, quel magnifico castello che le aveva donato? era costruito con menzogne, illusioni e false promesse! come aveva potuto essere cosi' cieca? come aveva potuto credere a tutte quelle falsita'?  Tari non riusciva a capirlo e prosegui' il suo volo in cerca della verita'.....

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Tari si lascio' trasportare dal vento, e volo' con le aquile come una nuvola nel cielo di primavera. La sua mente era finalmente libera: libera di pensare e anche di ricordare senza che il ricordo le bruciasse l'anima. E ricordo' il tempo delle catene e il volto del suo padrone, ricordo' il castell... (continua)
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