L'attesa

04 gennaio 2008 ore 23:22 segnala
Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Dato che avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla. Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale.
Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno...
lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro.
Tra sè penso: "Ma tu guarda, se solo avessi un po' più di coraggio gli avrei già dato un pugno...!"
Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui.
Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò:
"Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!"
L'uomo prese l'ultimo biscotto e lo divise a metà!
"Ah . . questo è troppo!" pensò e cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose, il libro e la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa. Quando si sentì un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette su una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri.
Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando... nell'aprirla vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno! Sentì tanta vergogna e capì solo in quel momento che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell'uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell'orgoglio!

MORALE: Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, guarda attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!

Esistere o Vivere

04 gennaio 2008 ore 00:02 segnala
Nemmeno la vita, spesso poco materna o tenera con noi, riuscira' a togliermi i momenti di gioia vissuti, il ricordo di una carezza, il pensiero di un abbraccio, il suono dolce di una parola giusta al momento giusto, l'amore dato e ricevuto, un bel paio d'ali per volare al di sopra di noi stessi, dei nostri dolori e guardare dall'alto quanto di bello abbiamo ricevuto e la fortuna di poter dare.
Un'emozione! Vivere o esistere?
VIVERE!!!!!!!!
Un oggetto, esiste, perche' c'e'... e' li' ...
Magari RESISTENDO ma mai esistere... VIVERE.
Molto bello "il tuo lato giovane".
La giovinezza non è un periodo della vita, essa è uno stato dello spirito. Un effetto della volontà una qualità dell'immaginazione, un'intensità emotiva una vittoria del coraggio sulla timidezza. Non si diventa vecchi perchè ci è piovuto addosso un certo numero di anni, si diventa vecchi perchè si sono abbandonati i propri ideali.
Gli anni solcano la pelle, rinunciare ai propri ideali solca l'anima. Le preoccupazioni, i dolori, i timori e le disperazioni sono i nemici che lentamente ci consumano e ci fanno diventare polvere prima della morte.
Giovane è colui che è capare di stupore e meraviglia.

Conserva il tuo animo di ragazzo e continua a riporre in un cassettino del tuo cuore le tue emozioni... ogni tanto, quando ti andra' di farlo, vai a rivedere cosa c'e' dentro...
Ti accorgerai un giorno di non provare piu' dolore ma solo una grande tenerezza, nel leggere le pagine che hanno composto il libro della tua vita.

LA VECCHIA ANFORA

02 gennaio 2008 ore 23:14 segnala
Ogni giorno, un contadino portava l'acqua dalla sorgente al villaggio in due grosse anfore che legava sulla groppa dell'asino, che gli trotterellava accanto.
Una delle anfore, vecchia e piena di fessure, durante il viaggio, perdeva acqua. L'altra, nuova e perfetta, conservava tutto il contenuto senza perderne neppure una goccia.
L'anfora vecchia e screpolata si sentiva umiliata e inutile, tanto più che l'anfora nuova non perdeva l'occasione di far notare la sua perfezione:
"Non perdo neanche una stilla d'acqua, io!".
Un mattino, la vecchia anfora si confidò con il padrone:
"Lo sai, sono cosciente dei miei limiti. Sprechi tempo, fatica e soldi per colpa mia. Quando arriviamo al villaggio io sono mezza vuota. Perdona la mia debolezza e le mie ferite".
Il giorno dopo, durante il viaggio, il padrone si rivolse all'anfora screpolata e le disse:
"Guarda il bordo della strada".
"Ma è bellissimo! Tutto pieno di fiori!" rispose l'anfora.
"Hai visto? E tutto questo solo grazie a te" disse il padrone. "Sei tu che ogni giorno innaffi il bordo della strada. Io ho comprato un pacchetto di semi di fiori e li ho seminati lungo la strada, e senza saperlo e senza volerlo, tu li innaffi ogni giorno".
La vecchia anfora non lo disse mai a nessuno, ma quel giorno si sentì morire di gioia.
Siamo tutti pieni di ferite e screpolature, ma se lo vogliamo, possiamo fare meraviglie con le nostre imperfezioni...

Le mie compere

02 gennaio 2008 ore 04:29 segnala
Ieri ti ho pensato, ti ho pensato tanto,
che ho sentito il bisogno di farti un regalo...
Poi ho pensato non ad un solo regalo ma a vari,
ho pensato che dovevano essere cose che a te piacessero
oltre che essere utili.
E' stato così che mi sono alzato più presto e sono andato
a comprare tutto quello che immaginavo.
Ho comprato Sole,Pioggia, Vento e Rugiada...
e solo 5 grammi di Lacrime...
Ho comprato un pacco di Ragione per mischiarlo
con un'altro di Sentimenti.
Ho comprato Sincerità perchè sempre ti sia utile.
Nel negozio c'era una bottiglia enorme di Comprensione,
dato che il negoziante ha detto che si vendeva poco
ho deciso comperarla tutta.
Ho comprato Romanticismo e Gentilezza,
perchè tu possa usarle con le persone a te care.
Nel negozio c'era anche una bottiglia di Orgoglio,
non te l'ho comprato, perchè penso non ti sarà utile.
Ho comprato scatole di Amore e di Pace, e anche di Speranza,
perchè tu possa usarle quando credi che tutto sia perduto.
Sai.....nel negozio ho visto qualcosa di molto triste...
ho visto molta gente che comprava Solitudine...
tanta era la vendita di questo prodotto, che è finito.
Io invece ti ho comprato due grandi pacchi di Amicizia e Fratellanza...
E alla fine ti ho comprato un grande cuore
per metterci tutti questi regali
Ora te li mando con tutto il mio affetto, augurandoti una felice giornata
e che sul tuo viso risplenda questo piccolo
pacco di Sorrisi che ti ho comprato.

Le favole della nonna, riviste dal nipote...

01 gennaio 2008 ore 07:44 segnala
La vispa Teresa avea tra l'erbetta
a volo sorpresa gentil farfalletta
arriva un mandrillo, la mette supina
e grida eccitato:" T'ho preso bambina!"

Dalla favola: La bella violentata nel bosco.


"C'era una scrofa e due maialini
che a sera dormivano in tre lettini
ma un giorno lei disse: che male c'è
se ci mettiamo nel mio tutt 'e tre?"

Dalla favola: I tre porcelloni.


"Una bella fanciulla dai principi sani,
viveva da sola con sette nani
e avendo capito le loro intenzioni
subito prese delle precauzioni!"

Dalla favola: Biancaneve e i settebello.


"Ora ami un altro, ma dentro di te,
resta qualcosa, qualcosa di me,
di quella sera in macchina stesi...
ne riparliamo tra nove mesi!

Dalla favola: Cappuccetto Rotto.


"Notte nell'harem in terra d'Oriente,
nessuno si vede, nessuno si sente
e l'odalisca che si sta spogliando,
non sa che 82 occhi la stanno guardando!"

Dalla favola: Alì Babà e i 40 guardoni.


"La prima notte di nozze al castello,
la figlia del re giaceva distesa
il principe azzurro le tolse il mantello
e sotto il vestito trovò la sorpresa!"

Dalla favola: La principessa col pisello.


"C'era una volta un bel burattino
nato col nome di Occhio Fino,
ma avendo da subito strane inclinazioni
volle così, invertire i due nomi!"

Dalla favola: Le avventure di Finocchio

TV Araba

31 dicembre 2007 ore 01:00 segnala
Programmazione Al Jazeera del giorno

10:00 OSAMA NELL'ALTO DEI CIELI - Programma Religioso
11:00 GUARDA OMAR QUANT'E' BELLO - In diretta con il Mullah Omar
12:00 LE MILLE BOMBE BLU - Musicale. Conduce Mina (Inesplosa)
13:00 KABUL (che bello prenderlo nel ...) - Tg Regionale
14:00 PANE E TALEBANI - Film
16:00 BIM BUUM BAAAM!! - Programma per bambini
18:00 CHI VUOL ESSER KAMIKAZE? - Quiz
19:00 LE SETTE ALLE SETTE - A tu per tu con le religioni alternative
20.00 STUDIO ALL'APERTO - Telegiornale
21:00 TANTO PER KANDAHAR - Karaoke. Conducono Tale Bano e Romina Towers.
22:30 OPERAZIONE TONFO - Documentario. Stasera: I più grandi incidenti aerei.
23:30 GROTTA A GROTTA - Talk show. Conduce Ahmed Vespah
01:00 SOTTO IL BURKA NIENTE - Film erotico

OK, il prezzo è giusto.

29 dicembre 2007 ore 23:14 segnala
Alcune volte e' sbagliato giudicare un'attivita' semplicemente per il tempo che occorre realizzarla.
Un buon esempio e' il caso dell'ingegnere che e' stato chiamato per aggiustare un computer molto grande ed estremamente complesso ... un computer che valeva 12 milioni di euro.
Seduto di fronte allo schermo, preme un paio di tasti, asserisce con la testa, mormora qualcosa a se stesso e spegne il computer. A quel punto estrae un piccolo cacciavite dalla tasca e da' un giro e mezzo a una minuscola vite, accende il computer e verifica che funzioni perfettamente. Il presidente e' felicissimo e si offre di pagare il conto immediatamente.
"Quanto le devo?", chiede.
"Sono mille euro", risponde l'ingegnere.
"Mille euro? ... per pochi minuti di lavoro? ...per stringere una semplicissima vitina? Mi rendo conto che il computer vale 12 milioni di euro, ma mille euro mi sembra una cifra esagerata. Paghero' solamente se mi mandera' una fattura dettagliata che giustifichi una cifra del genere."
L'ingegnere acconsente con un cenno e se ne va. Il mattino dopo il presidente riceve la fattura, la legge attentamente e la paga immediatamente, senza una lamentela.
La fattura diceva:
Servizi effettuati:
- Avvitamento di una vite: EURO 1
- Sapere quale vitina avvitare: EURO 999

RICORDATI: SI GUADAGNA PER QUELLO CHE SI SA, NON PER QUELLO CHE SI FA!

L'Italia al bar.

29 dicembre 2007 ore 06:59 segnala

Palermo, al bar.
Cliente: "Ma che minchia di caffe e chistu? Amarissimo ie !".
Barista: "Mischino! Scusasse vossia, ce lo mittissi subito u zuccaro!"

Bari, al bar.
Cliente: "Mooo, e 'ci e? C'sort' d'cafe ie cuss? Amar'com'u'fiel'! Chidd'e'mmurt!".
Barista: "Madonn'u'me', ci'ue da me? E chiapp' u'zucchr'! vafangul!"

Napoli, al bar.
Cliente: "Ue, Genna', e cchess'e nu'cazz'e cafe! Senz'o zuccher'rint'! Amar' comm'a mort'! Maronn'!".
Barista: "Ne, Peppi', e m'aggio sbagliat! Mittit'c o'zuccher'n copp',ue, scusate, teng'che 'ffa..."

Salerno, al bar.
Cliente: "we mannaggia a mort, e tu chist o chiamm cafè?? nun c'è mis manc o zuccher aint! ma stai nu poc a for stammatin???"
Barista: "ue, m'è propri passat pa capa!!ttiè ccà,tiè...mittangel stess tu!statt buon uagliù, m chiaman allà!!!"

Roma, al bar.
Cliente: "Ma li mortacci tua! Nun ci'hai messo un cazzo de zucchero! E amaro arabbiato! Aho! Che, mme stai a cojona?".
Barista: " Aho, e qua me stanno a ffa'n'casino! Ecchelo, arimetticetelo lo zucchero e nun me rompe' li'cojoni!".

Firenze, al bar.
Cliente: "Icche ti gira il boccino, oggi? 'Un ti sei rihordato punto di zuccherare il caffe? L'e amaro boia, maremma !".
Barista: "Maiala bona! 'e mi pareva 'un ci facessi haso, l'e giusto qui la zuccheriera! Te tu metticelo tutto!".

Livorno al bar
Cliente : "Cazzo! Ma un ce l'hai messo lo zucchero stamane? Boia deh! Fa' schifo!"
Barista: "E che cazzo! So na sega se ci voi lo zucchero. To piglia la zuccheriera e strafogati!


Sassari, al bar.
Cliente: "Pattagarrissa 'e mama rua, su caffe amarrissimo e!".
Barista: "Butturrau, sa capra s'u mangiau! A comprarre lo vaddu!"

Sassari 2 al bar.
Cliente: "Cazzz... ma la bagassa doja... no m'ai posthu lu zuccaru in lu gaffè' è maru che li ray!!! cosa gazzu sei fendi?".
Barista: "Ma gosa gazzu boi? poniddiru!!! e marasolthi chi t'accumpagna!!!"


Bologna, al bar.
Cliente: "At'vegna un cancher, mo' ti sei dimenticato lo zucchero?".
Barista: "Socc'mel, a'm sera brisa dè! To' la zuccheriera!"

Trento, al bar
Cliente : "Zio Cane, barista dall'ostia, te se desmentegà l'zucher, va'n mona và, n'dela la zuccheriera?"
Barista : "Osti, me son desmentegà, toh eccola, vot anca n'ciccin de grappa ent'el cafes?"

Bergamo, al bar.
Cliente: "We cameriér, n'dolè ol socher? ol café l'è amar!!!!"
Barista: "ma l'è le sol taol!!! arda le, dogh'è ol socher, prope lè!!!"

Milano, al bar.
Cliente: "Ciula! t'el chi, crapun! Cuma l'e quel caffe li? Sensa succaro?".
Barista: "Uh, bestia, ciapa chi la sucarera!"

Torino, al bar.
Cliente: "Cristu Bertù, alè en poc amer nè....".
Barista: "oh basta là, l'avra spustalu en tarun, el suker! ka t'sterva pura, monsu".

Genova, al bar.
Cliente: "Belin che caffe amaro, figgieu. Manca lo zucchero, besugo!".
Barista: "L'ha girato bene?".

PER TUTTI GLI APPASSIONATI DI ENIGMISTICA...

28 dicembre 2007 ore 00:45 segnala

1- la maga che trasformava gli uomini in porci... CICCIOLINA (tu dirai, ma non era una maga.... intanto però i pitoni sparivano)

2- si fa alla stazione... TOSSICO

3- si mescola con la calce... PENTITO

4- un argomento da evitare... INTER

5- sono d'oro a 50 anni... DENTI

6- si indossa nelle belle occasioni... PRESERVATIVO

7- si mette nell'orecchio per attirare l'attenzione... LINGUA

8- più forte di Golia... FISHERMAN

9- si prova prima di comprarlo... FUMO

10- vi è nato Archimede... PAPEROPOLI

11- si risolve formando un nuovo governo... NIENTE

12- circonda la villa... DIGOS

13- in mezzo alla portiera... DITA

14- può animare una festa... RISSA

15- fa estrazioni milionarie... DENTISTA

16- c'è quella da montare e quella da cucina... DONNA

17- visita posti meravigliosi... GINECOLOGO

18- li portano al parco i nonni... CATETERI

19- un massimo popolare comico con i baffi... D'ALEMA

20- opposta allo zenith... BULOVA

21- un componente della camera... COMODINO

Privacy Violata

27 dicembre 2007 ore 07:30 segnala

ATTENZIONE!!!

Per tutti quelli che hanno programmi Microsoft con o senza regolare licenza, e usano Internet...
LA MICROSOFT SA CHI SIETE!!!
Il sistema Microsoft scopre chi siete. Il programma è ben nascosto all'interno degli strumenti Microsoft, ma il trucco è stato svelato da un ex dipendente. Seguite le istruzioni e rimarrete sbalorditi dal risultato!

1) Dal Menu di Avvio/Programmi/Accessori/Calcolatrice
2) Sulla Calcolatrice cliccare: Visualizza/Scientifica
3) Digitare 12237792
4) Ora cliccate sull'opzione Hex (esadecimale), in alto a sinistra e scoprite la vostra identificazione!