NOTTA.....

30 luglio 2009 ore 10:19 segnala
NOTTA
E' notta... cchi silenziu intornu a mia!
'Nu sulu sgrusciu mi fa cumpagnia...
'a sveglia... ticchi, ticchi, ticchettia,
non pozzu 'ma riposu e pensu a tia.
'Nt'a casa tutti dòrmanu, ch'e tardu,
c'è poca lùcia e giru 'ntornu 'u sguardu
cercandu 'ma ti viu cc'a fantasia
e immaginu ca sì vicinu a mia.
'Na sula lucicedda dintra 'u scuru
disegna luci ed umbri subb'o muru.
Si senta l'abbaiara de 'nu cana,
'na màchina cchi passa e s'alluntana,
'nu passu 'e prescia 'e prescia sutt'a strata
poi torna 'a pàcia dintra 'sa nottata.
Volera ppemma nèsciu ammenzu 'a via
'ma cercu fora ppemma 'ncuntru a tia.
'U cora meu volera 'ma ti dìcia
luntanu de l'amura si filicia?
E vatta, vatta forta dintr'o pettu
e 'a sveglia ticchi, ticchi ed eu t'aspettu.
'Nt'o lettu chiudu l'occhi chianu chianu
e pensu a tia cchi sì tantu luntanu.
Ti mandu 'a bonanotta cc'u penseru,
mi para ca ti toccu ppe daveru,
ccu 'a manu t'accarizzu chianu chianu
ma toccu... l'aria e sugnu cca... luntanu!
E' notta... tutta a casa è addormentata,
'nt'a stanza non c'esta 'nu rumura,
sulu a sveglia ticchettia ed eu dicu..Amura..
e pensu a tia......



Quelle come me.....

12 giugno 2009 ore 19:24 segnala
Quelle come me.........
Quelle come me
sorridono
anche con un cumulo di pensieri
aggrovigliati nel cuore.
Quelle come me
se ci parli
hanno le parole incerte,
la voce che trema
di una vibrazione
che se fosse fiume in piena
ti travolgerebbe.
Quelle come me sorridono
e arrossiscono
se le chiami
e dici il loro nome.
Quelle come me
si arrabbiano, urlano,
non si convincono
quando le sfiori
con il fiore
dell’ingiustizia.
Quelle come me
hanno le mani
che vogliono comunicare
cio’ che si agita
tra i pensieri e l’anima
.. e creano, costruiscono,
Quelle come me,
restano da sole.
Senza volerlo,
gli altri…
Quelli a cui
avrebbero messo
il cuore tra le mani,
senza volerlo,
se ne vanno.
E  restano da sole.
Quell’uomo,
a cui darebbero il mondo intero
se solo potessero…magari senza un perché,
se ne va per la sua strada.
E..loro,
restano da sole....
Quelle come me
amano a voce bassa
sussurrano parole d’amore..
sincere..vengon dal cuore,
Quelle come me
ascoltano il suono
delle lacrime che scivolano sul viso
ma temono  i litigi
chiudendosi in sè stesse
come lumache
che vengono appena sfiorate,
Quelle come me
raccolgono i cocci
di un vaso rotto e
con pazienza lo aggiustano
pur rischiando di ferirsi,
Quelle come me credono nell’1oo%
combattono fino alla fine
ma la loro guerra si fa poco sentire...
Quelle come me
sono formiche...laboriose
a volte perfino fastidiose
ma sempre presenti
se le cerchi.........
Quelle come me
amano l’amore
amano con tutto ciò che hanno
come fiori che si aprono al primo sole
e si offrono interamente
trasparenti e sincere
Quelle come me
sanno aspettare
sanno ascoltare
"sentono"
"percepiscono"
ogni singolo impalpabile mutamento
Quelle come me........
sanno farsi male
sanno non amarsi
sanno fare un passo indietro
morire dentro ad ogni poco
sanno chiudersi a riccio.
Quelle come me......
in punta di piedi come sono arrivate
così, in silenzio ed in punta di piedi
si Sanno allontanare dall’amore
soffrendo per lasciare spazio
piangendo per ridare sorrisi.
Quelle come me..............
sono benvolute
sono desiderate
sono chiamate uniche e speciali
ma restano sempre con il cuore in mano......
restano sole......
Quelle come me
stanno in silenzio
ma pensano sempre.......
ti donano..
tutto l’amore.
Quelle come me,
che parlano senza parlare,
che ti guardano
e ti lasciano la foto
dentro al cuore,
io ,
non lo so dire il perché,
ma restiamo... da sole.......
sanno fare tante cose ,
o forse nulla ,
e sanno amarsi ben poco …
Ma a te,
se l’incontri ,
te ne vorranno fino in fondo,
come solo loro sanno fare,
anche se tu,
senza volerlo
le lascerai da sole..........


buonanotte More....

03 maggio 2009 ore 15:37 segnala
sognami...il mio cuore e' li........

per una persona molto speciale...

03 maggio 2009 ore 15:08 segnala
Una spugna per cancellare il passato,una rosa per addolcire il presente,un bacio per salutare il futuro... :bacio

buona domenica a tutti...

03 maggio 2009 ore 14:54 segnala
Con l'augurio che la strada che state percorrendo,  sia sempre cosparsa di rose senza spine.....

ogni tanto fermarsi a pensare....

04 aprile 2009 ore 17:25 segnala


E' UNA BELLA STORIA... MERITA UN MINUTO PER ESSERE LETTA. 

ogni tanto fermarsi a pensare........
Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta,

lasciando un po' di spazio sotto ogni nome.
Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. 
Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro,
ma all'uscita 
ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio.
Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di  lui/lei. 
Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista. Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo. 
"Davvero?" sentì sussurrare. "Non sapevo di contare così tanto per 
qualcuno!" e "Non pensavo di piacere tanto agli altri" erano le frasi più pronunciate.
Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i 
ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. 
Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti.
Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento: sembrava così bello e così maturo... 
La chiesa era riempita dai suoi amici. Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara, e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma. 
Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò "Lei era l'insegnante di matematica di Mark?". Lei annuì, dopodiché lui le disse "Mark parlava  di lei spessissimo" 
Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono 
insieme al rinfresco. I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua insegnante. 
"Vogliamo mostrarle una cosa", disse il padre, estraendo un portafoglio 
dalla sua tasca. "Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. 
Pensiamo che possa riconoscerlo"
Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che 
erano stati ovviamente piegati, aperti e ripiegati molte volte. 
L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i compagni di classe di Mark avevano scritto su di lui.
"Grazie mille per averlo fatto", disse la madre di Mark. "Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro"
Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. 
Charli sorrise timidamente e disse "Io ho ancora la mia lista. E' nel 
primo cassetto della mia scrivania a casa". 
La moglie di Chuck disse che il marito le aveva chiesto di metterla 
nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era conservata nel suo diario.
Poi Vicki, un'altra compagna, aprì la sua agenda e tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo. "La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata" 
In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e per 
tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto. 
Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la vita finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. 
Perciò dite alle persone che gli volete bene e che vi importa di loro, che sono speciali e importanti. Diteglielo prima che sia troppo tardi   
Ricorda, "chi semina raccoglie". Quello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua.

 

(chissa' perche' non ne sono piu' tanto convinta....e ci credo sempre meno)


 

AMORE UNICO

30 gennaio 2009 ore 00:39 segnala
se una persona ti manca ...non piangere....alza gli occhi e ricorda che e' sotto il tuo stesso cielo.......

LE QUATTRO CANDELE

21 gennaio 2009 ore 14:51 segnala

Le quattro candele"

Le quattro candele, bruciando, si consumavano lentamente.
Il luogo era talmente silenzioso,
che si poteva ascoltare la loro conversazione.
La prima diceva:
"IO SONO LA PACE,
ma gli uomini non mi vogliono:
penso proprio che non mi resti altro da fare
che spegnermi!"
Così fu e, a poco a poco, la candela si lasciò spegnere completamente.
La seconda disse:
"IO SONO LA FEDE
purtroppo non servo a nulla.
Gli uomini non ne vogliono sapere di me,
non ha senso che io resti accesa".
Appena ebbe terminato di parlare, una leggera brezza soffiò su di lei e la spense.
Triste triste, la terza candela a sua volta disse:
"IO SONO L'AMORE
non ho la forza per continuare a rimanere accesa.
Gli uomini non mi considerano
E non comprendono la mia importanza.
Troppe volte preferiscono odiare!"
E senza attendere oltre, la candela si lasciò spegnere.
...Un bimbo in quel momento entrò nella stanza
e vide le tre candele spente.
"Ma cosa fate! Voi dovete rimanere accese,
io ho paura del buio!"
E così dicendo scoppiò in lacrime.
Allora la quarta candela, impietositasi disse:
"Non temere, non piangere:
finchè io sarò accesa, potremo sempre
riaccendere le altre tre candele:
IO SONO LA SPERANZA"
Con gli occhi lucidi e gonfi di lacrime,
il bimbo prese la candela della speranza e riaccese tutte le altre.

CHE NON SI SPENGA MAI LA SPERANZADENTRO IL NOSTRO CUORE...
...e che ciascuno di noi possa essere
lo strumento, come quel bimbo,
capace in ogni momento di riaccendere
con la sua Speranza,
la FEDE, la PACE e l'AMORE.

Una bambina....

18 gennaio 2009 ore 13:55 segnala
ERA UNA BAMBINA
UNA BAMBINA DALLE ROSSE GOTE E DAI FELICI PENSIERI
CHIUDEVA NEI SUOI CASSETTI PICCOLI E INFINITI SEGRETI
VOLEVA CRESCERE

DIVENTARE PARTE DI QUEL MONDO CHE NN TEMEVA

DIVENTARE PARTE DI QUEL MONDO CHE ,IN VERITA'ANCORA NN CAPIVA

CORREVA LIBERA
CANTAVA ,SPENSIERATA E FELICE
LA SOLITUDINE NN LA SPAVENTAVA
ERA UNA BAMBINA,

UNA BAMBINA TALMENTE ILLUSA,
TALMENTE SCIOCCA,

CONTINUAVA A CHIUDERE IN QUEI CASSETTI TANTI FRAMMENTI DI SPERANZA
 E DESIDERI,
DI UNA MERAVIGLIOSA MAGIA
ANCORA NN CAPIVA CHE QUEI CASSETTI CONTENEVANO SOLO STUPIDI SOGNI,
SOGNI CHE NESSUNA MAGIA PUO' TRASFORMARE IN REALTA'...