Metaseduzione

24 novembre 2013 ore 23:52 segnala
Quando il teatro parla di s, si chiama metateatro. Un teatro che in sostanza mette in scena se stesso, svelando i propri meccanismi. Attori che impersonano attori, spettacoli che rappresentano spettacoli, e pubblici consapevoli di stare assistendo ad uno spettacolo nello spettacolo e ad una farsa dichiarata. L'ho sempre trovato affascinante, tanto che spesso ho provato a riflettere sullo stesso concetto applicato alla scrittura, storie che parlano di se stesse e di come nascono, crescono, vivono sul foglio bianco. Ma ripensandoci, qualsiasi azione umana pu svelare i propri meccanismi. Persino la seduzione. Soprattutto la seduzione. Ci ho riflettuto osservando le persone e i loro gesti, pensando a come in fondo il corteggiamento non sia poi molto diverso da una scena teatrale, con i fili dei burattini resi visibili per scelta o marionette che al contrario sembrano reggersi da sole, scenografie realistiche o pannelli di compensato con ambienti stilizzati e palesemente falsi. Qualcosa di simile a un gioco di prestigio o di abilit, in cui decidere se rendere manifeste le mosse e visibili i trucchi oppure lasciare tutto segreto e inconfessato. Basta pensare a quanti "mi piaci", a quanti "vorrei conoscerti", a quante schiene solo sfiorate e a quante mani che invece si intrecciano, a quante dichiarazioni e a quante parole non dette e lasciate aleggiare nell'aria senza bisogno di pronunciarle. Un amante che si dichiara, rende visibile e palese la sua mossa. Non nasconde niente, mostra il suo trucco da prestigiatore svelando i suoi meccanismi interni. Una schiena volutamente sfiorata, abbracciata, afferrata, mette in scena il desiderio, svela l'intenzione, non cela i meccanismi che reggono quel gesto. Le parole che gli amanti si dedicano reciprocamente, svelano il gioco, non sono altro che dialoghi di una scena d'amore senza segreti nel retroscena. E' tutto chiaro e visibile, evidente e manifesto, mostrato alla platea e alla luce del sole; teatro che parla di s, teatro che mette in scena s stesso e rende palese ogni azione. Ma poi ci sono quei giochi di seduzione pi simili a giochi di prestigio, in cui il gesto viene nascosto e mai svelato, in cui mai niente certo n esplicito, e gli amanti devono cercarsi, e rincorrersi, in un palcoscenico labirintico di gesti e parole equivoci, fraintendibili ed equivocabili. A volte non ci si dichiara, si lascia sottinteso, si gira in tondo come in una danza senza poter prevedere la prossima mossa dell'avversario. A volte non ci si tocca intenzionalmente, ci si sfiora senza sapere perch, e come sia successo, senza svelare l'intenzione e lasciando l'altro nel dubbio. Non ci si prende la mano, nessun gesto o parola esplicito; non si capisce l'azione altrui, e si finisce per mettere in atto una seduzione invisibile, e in scena un corteggiamento non dichiarato.
A volte non c' bisogno di rendersi manifesti, e di svelare i meccanismi della realt, n le proprie intenzioni. Non c' bisogno di dirsi mi piaci, n di abbracciare schiene, n di una sola parola. Ci pensano gli sguardi, lo sfiorarsi inavvertitamente che vale pi di mille scosse elettriche, e a volte persino negare l'evidenza di quel piacersi segreto finisce col rendere l'attrazione infinitamente pi visibile.

b7988c9f-bf93-4b43-97d9-356be550f7de
Quando il teatro parla di s, si chiama metateatro. Un teatro che in sostanza mette in scena se stesso, svelando i propri meccanismi. Attori che impersonano attori, spettacoli che rappresentano spettacoli, e pubblici consapevoli di stare assistendo ad uno spettacolo nello spettacolo e ad una farsa...
Post
24/11/2013 23:52:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    11

Commenti

  1. 45Degrees 29 novembre 2013 ore 19:34
    Bella lettura. Minuti spesi molto bene. Grazie!
  2. Hildegarde 29 novembre 2013 ore 20:16
    *.* grazie mille:))))
  3. Energiachetiascolta 18 dicembre 2013 ore 23:01
    leggerti un piacere.
  4. Hildegarde 18 dicembre 2013 ore 23:01
    grazie infinite!
  5. baudelaire.1965 19 gennaio 2014 ore 14:57
    Come fai ad essere cosi acuta e intelligente pur essendo anche molto giovane?compliment
  6. Hildegarde 19 gennaio 2014 ore 15:00
    ti ringrazio, troppo gentile, era solo un pensiero:)
  7. 86.Vince 21 gennaio 2014 ore 13:10
    Spesso si afferma che il "Mistero" una delle componenti principali della Seduzione....Ma siamo davvero convinti che di fronte all'Amore, quello vero, ci possano essere giochi di prestigio?
    Che due cuori innamorati possano avere segreti l'uno x l'altro?
    Io penso di NO...anche xk si Ama ogni qual volta si in grado di condividere tutto....a partire dalle emozioni!
    Cmq molto bella la scelta di parlare di Metaseduzione.....rinnovo i miei complimenti e sono curioso di leggere le altre tue riflessioni.....;)
  8. Hildegarde 21 gennaio 2014 ore 21:18
    grazie ^^
  9. kaagainput 22 gennaio 2014 ore 19:17
    hai descritto la magia del flirt! W la metaseduzione. e che tu possa metascrivere ancora!! ;-)
  10. Hildegarde 22 gennaio 2014 ore 20:35
    ahaha grazie!
  11. kaagainput 23 gennaio 2014 ore 10:18
    metaprego! ;-) ahahahhahahah
  12. claudio964 28 gennaio 2016 ore 13:50
    brava....finalmente un post intelligente e ben scritto
  13. Hildegarde 28 gennaio 2016 ore 13:52
    grazie!
  14. claudio964 28 gennaio 2016 ore 13:55
    di nulla cara
  15. voluttuoso75 28 settembre 2017 ore 15:53
    il miglior gesto lo sguardo,la migliore frase quella non detta

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.