ricomincio

24 settembre 2007 ore 10:07 segnala
...sigh... tutto finito, oggi si riparte a lavorare ... l’unica nota positiva è che, per il momento, sono da solo in ufficio, così posso cominciare ad ingranare con calma...
un po’ alla volta, un po’ alla volta arriveranno anche novembre e i morti

PENSIERI

02 agosto 2007 ore 10:51 segnala

SE LE PERSONE CHE AMIAMO CI VENGONO PORTATE VIA PERCHè CONTINUINO A VIVERE NON DOBBIAMO MAI SMETTERLE DI AMARE,LE CASE BRUCIANO,LE PERSONE MUOIONO MA IL VERO AMORE è PER SEMPRE. THE CROW

personalità

14 marzo 2007 ore 11:06 segnala
IO NON SARO' MAI NESSUNO MA NESSUNO SARA' MAI COME ME,GUARDATEMI MALE PERCHE' SONO DIVERSO E IO RIDERO' DI VOI PERCHE' SIETE TUTTI UGUALI...

the funeral

03 febbraio 2007 ore 11:13 segnala
L'amore è il funerale dei cuori E un'ode per la crudeltà Quando gli angeli piangono sangue Sui fiori sboccianti del male Il funerale dei cuori E una scusa per pietà Quando l'amore è una pistola Che separa me da te Lei era il sole lucente Sopra la tomba delle tue speranze e dei tuoi sogni così fragili Lui era la luna Che ti dipinge Con il suo bagliore così vulnerabile e pallido L'amore è il funerale dei cuori E un'ode per la crudeltà Quando gli angeli piangono sangue Sui fiori sboccianti del male Il funerale dei cuori E una scusa per pietà Quando l'amore è una pistola Che separa me da te Lei era il vento, che porta qui Tutte le preoccupazioni e paure per anni provate a dimenticare Lui era il fuoco, irrequieto e feroce E tu eri come una falena di quella fiamma L'eretico sigilla oltre il divino Prega Dio chi è sordo e cieco L'anima nel fuoco dell'ultima notte Tre piccole parole e la domanda perchè L'amore è il funerale dei cuori E un'ode per la crudeltà Quando gli angeli piangono sangue Sui fiori sboccianti del male Il funerale dei cuori E una scusa per pietà Quando l'amore è una pistola Che separa me da te

killing me

03 febbraio 2007 ore 11:03 segnala
Ricordi affilati come pugnali penetrano nella carne. Il suicidio dell'amore ha portato via tutte quelle questioni e ha seppellito i residui in una tomba senza etichetta dentro il tuo cuore. Con il bacio velenoso che mi hai dato sto uccidendo la solitudine, con il calore delle tue braccia, mi hai salvato sto uccidendo la solitudine con te; la solitudine assassina che aveva trasformato il mio cuore in una tomba sto uccidendo la solitudine. Inchiodati su una croce insieme mentre la solitudine ci implora di restare, scompariamo con una bugia per sempre e denunciamo il potere della morte sopra le nostre anime e il segreto ci porta all'inizio di una guerra. Con il bacio velenoso che mi hai dato sto uccidendo la solitudine, con il calore delle tue braccia mi hai salvato: sto uccidendo la solitudine con te... la solitudine assassina che aveva trasformato il mio cuore in una tomba. Con il bacio velenoso che mi hai dato sto uccidendo la solitudine con il calore delle tue braccia, mi hai salvato

my vampire hearth

03 febbraio 2007 ore 11:00 segnala
Non puoi scappare all'ira del mio cuore Tenendo il tempo alla tua canzone funeraria Tutta la fede è persa e l'inferno negato Nella polvere dell'ira della vergogna sii solo coraggioso Lasciami svegliare nel sole del mio cuore, prima di Condurti lungo questa strada nel buio Dove io appartengo finchè sento il tuo calore Tienimi, come come hai tenuto alla vita, quando tutte le paure si facevano vive e mi sotteravano E Amami come hai amato il sole. bollente il sangue nel mio cuore di vampiro. sarò spinoso in ogni ferita Tu puoi mandare la mia speranza Sono l'incubo che ti sveglia, dal sogno, il sogno dell'amore. Lasciami essere indisposto come i cancelli chiusi del paradiso. ti donai la mia anima, iniziando ad amare Sto aspettando i tuoi baci che mi riportano a casa Tienimi, come come hai tenuto alla vita il mio cuore di vampiro Amami come hai amato il sole il mio cuore di vampiro

i miei incubi

06 giugno 2006 ore 02:59 segnala

di nuovo quegli okki.... neri, profondi, immensi!! è la terza volta ke mi sveglio nel cuore della notte con in mente i tuoi okki... riesco a riaddormentarmi, ma di nuovo quegli okki...; ki sei??? kosa vuoi??? perkè disturbi il mio sonno??? sei un sogno o un celestiale incubo??? sono domande ke ti porgo tra il silenzio della mia stanza e il sonno in cui cado. e come per incanto appare lei nei miei inkubi... vestita di bianco con un laccio di seta ke raccoglie i suoi capelli neri, lunghi, setosi. il suo viso nn ha i segni dell'età, anzi sembri una bambina... ma forse lo sei... su una mano tiene una croce... ma nn è una semplice croce, è strana, mai vista prima ad ora... di legno, intagliata, probabilmente da un artigiano esperto... e quel bagliore ke emanava... quasi accecante!! mi porgi la tua mano destra, come se mi vuoi accompagnare da qualke parte, ed io, inkapace di dirti di no ti seguo. eccoci dove volevi portarmi, dentro un cimitero. un luogo lugubre, ma affascinante allo stesso tempo, un posto dove i morti trovano pace tra la gelida terra e il gelido marmo. si ode un cracchiare di un corvo... è lì poggiato su quella statua di un angelo con gli okki ke guardano il basso, sporchi da un liquido ke sembra sangue; ke dà all'entrata di quella cripta. kn un sorriso celestiale mi afferri la mano, stringendomela fortemente, quasi provo dolore. ti incammini dentro la cripta, dove quel nauseabondo fetore di putrefazione mi assopisce, tu continui come se niente fosse, anzi accelleri il passo, e ridi, kome se fosse un gioco per te, ma nn per me. all'improvviso ti fermi di scatto... e ti rattristi. perkè??? quel viso??? perkè quegli okki di un nero intenso... perkè io??? mi guardi e rivolgi lo sguardo ad un sepolcro... una scritta in una lastra di marmo nero è incisa... ma nn si legge molto, c'è troppo buio e la lastra è troppo rovinata dal leggerne qualsiasi frase, tranne: Helèna, 1602-1612... e una strana frase seguiva le date: che dove tu possa essere adesso, abbia l'eterna dannazione.