IL MALE

18 settembre 2009 ore 12:02 segnala
Il male è sempre una forma brutta che oscura la bellezza di ogni aspetto della vita , io personalmente odio il male e per quanto comprensibile non lo accetto nella mia logica umana . La cosa peggiore non è il male in se ma la sua seduzione nel divenire stile di vita , in questo mondo governato dall'egoismo , odio , invidia , guerre , ingiustizie , dolore , malattie , ignoranza , problemi è facile trampolino per il male a divenire un identificazione alla rabbia umana contro questo massacro , ecco dunque che il cattivo entra in sintonia con questo male di cui fa parte , che vive nel mondo e quindi si sente in un certo qual modo più libero ma anche scioccamente più in prigione perché in fondo la natura umana è buona e va verso la luce non le tenebre . Quindi il male è un identificazione alla sofferenza umana ossia al male della vita , chi si vanta del male o ne diventa strumento è una vittima di questo meccanismo perché va contro la sua natura buona e questo spiega perché i cattivi spesso sono infelici se non fanno del male agli altri, e la loro logica diventa dunque fai del male e riceverai bene , fai del bene e riceverai del male , ma è davvero cosi ? o siamo tutti una famiglia e dovremmo volerci bene e aiutare ? quindi la logica del male non sta in piedi dove ci sono persone intelligenti che capiscono il suo imbroglio , chi invece si fa sedurre dal male diventa un povero sciocco fregato perché nessuna ricompensa può valere l'anima . Meglio una gioia povera e umile del bene che una ricca ricompensa falsa del male.

CAROTA UOVO E CAFFE'

15 settembre 2009 ore 17:55 segnala

Passando per i vari blog ho percepito

Delusioni, Tristezza, Insicurezza nel futuro

Vi dedico questa storiella forse fara bene a qualcuno

Una figlia si lamentava con suo padre

circa la sua vita e di come le cose le

risultavano tanto difficili. Non sapeva

come fare per proseguire e credeva di

darsi per vinta. Era stanca di lottare. Sembrava che quando risolveva un

problema, ne apparisse un altro. Suo

padre, uno chef di cucina, la portò al

suo posto di lavoro. Lì riempì tre

pentole con acqua e le pose sul fuoco.

Quando l'acqua delle tre pentole stava bollendo, in una collocò alcune carote,

in un'altra collocò delle uova e

nell'ultima collocò dei grani di caffè.

Lasciò bollire l'acqua senza dire parola.

La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa stesse facendo il

padre... Dopo venti minuti il padre

spense il fuoco. Tirò fuori le carote e

le collocò in un piatto. Tirò fuori le

uova e le collocò in un altro piatto.

Finalmente, colò il caffè e lo mise in

una scodella. Guardando sua figlia le

disse: "Cara figlia mia, carote, uova o

caffè?" La fece avvicinare e le chiese

di toccare le carote, ella lo fece e notò

che erano soffici; dopo le chiese di

prendere un uovo e di romperlo,

mentre lo tirava fuori dal guscio,

osservò l'uovo sodo. Dopo le chiese di

provare a bere il caffè, ella sorrise

mentre godeva del suo ricco aroma.

Umilmente la figlia domandò: "Cosa

significa questo, padre?" Egli le spiegò

che i tre elementi avevano affrontato

la stessa avversità, "l'acqua bollente",

ma avevano reagito in maniera

differente. La carota arrivò all'acqua

forte, dura, superba; ma dopo essere

stata nell'acqua, bollendo era diventata

debole, facile da disfare. L'uovo era

arrivato all'acqua fragile, il suo guscio

fine proteggeva il suo interno molle,

ma dopo essere stato in acqua,

bollendo, il suo interno si era indurito.

Invece, i grani di caffè, erano unici:

dopo essere stati in acqua, bollendo,

avevano cambiato l'acqua. "Quale sei

tu figlia?" le disse. "Quando l'avversità suona alla tua porta; come rispondi? Sei una

carota che sembra forte ma quando i

problemi ed il dolore ti toccano, diventi

debole e perdi la tua forza? Sei un

uovo che comincia con un cuore

malleabile e buono di spirito, ma che

dopo una morte, una separazione, un

licenziamento, un ostacolo durante il

tragitto, diventa duro e rigido?

Esternamente ti vedi uguale, ma

dentro sei amareggiata ed aspra,

con uno spirito ed un cuore indurito?

O sei come un grano di caffè? Il caffè

cambia l'acqua, l'elemento che gli

causa dolore. Quando l'acqua arriva

al punto di ebollizione il caffè

raggiunge il suo migliore sapore.

Se sei come il grano di caffè, quando

le cose si mettono peggio, tu reagisci

in forma positiva, senza lasciarti

vincere, e fai si che le cose che ti

succedono migliorino, che esista

sempre una luce che, davanti

all'avversità, illumini la tua strada e

quella della gente che ti circonda".

Per questo motivo non mancare mai

di diffondere con la tua forza e la tua

positività il "dolce aroma del caffè".

AUTUNNO

14 settembre 2009 ore 14:42 segnala
L'estate e finita Con tutte le sue magie

Settembre avanza con i suoi rosseggianti manti.

Si sentono nell'aria agri aromi, e tempo di vendemmia.

Dai filari arpionati alle viti pendono grappoli dorati.

Le foglie danzano nell'aria volteggiando

Formando un arcobaleno di colori

Il vento sembra che le accarezzi con armonia.

Ancora una volta si rinnova lo spettacolo dell'autunno che incanta ed emoziona.

L'ALBA E IL TRAMONTO

13 settembre 2009 ore 00:48 segnala

LA NATURA NON FINISCE MAI DI SORPENDERCI CON LA SUA BELLEZZA

A volte dimentichiamo le Tante carezze che la vita ci dona.

Provate ad assistere allo spettacolo del sorgere del sole.

Giovanni pascoli scriveva:

Alba
Odoravano i fior di vitalba
per via, le ginestre nel greto;
aliavano prima dell'alba
le rondini nell'uliveto.
Aliavano mute con volo
nero, agile, di pipistrello;
e tuttora gemea l'assiolo,
che già spincionava il fringuello.
Tra i pinastri era l'alba che i rivi
mirava discendere giù:
guizzò un raggio, soffio su gli ulivi;
virb...disse una rondine; e fu
giorno: un giorno di pace e lavoro,
che l'uomo mieteva il suo grano,
e per tutto nel cielo sonoro
saliva un cantare lontano.”

Ho sempre cercato la poesia nei tramonti infiniti.

Il tramonto è un pensiero d'amore che si affaccia sui monti e ti dà la buonanotte.

È come un dolce bambino con gli occhi socchiusi che ti dice : "arrivederci".

È come una palla d’amore stanca, che

coccola il mondo.

Delle tante cose che ci offre la vita giorno per giorno e molte volte non le apprezziamo

COME UN SOFFIO DI VENTO

11 settembre 2009 ore 18:05 segnala

Come un soffio di vento volano i miei pensieri

Tra luci e ombre cerco nel mio passato

Cerco quella sincerità che solo il cuore conosce

Vorrei che questo soffio di vento aumenti

Per portare via quei brutti momenti e farne fantasia

Cosi tutti quei pensieri che oggi fanno male

Diventeranno sogni e potrò di nuovo Amare


Dedico a Voi questo mio pensiero

Voi che sapete ascoltare col cuore,

Voi che sapete esprimere con una carezza

ciò che esprimo nei miei pensieri,

Voi che con un sorriso potete rasserenare l'animo più adombrato.

Queste parole le dedico a te splendida donna che oggi ti sia dedicato tutto l'affetto di questo mondo......

LA VENDEMMIA

10 settembre 2009 ore 23:32 segnala

Miei cari amici in questi giorni sono stato da un amico a vendemmiare sinceramente sono rimasto un po deluso

I tempi cambiano e molte cose perdono il loro fascino

Quando ero ragazzo ricordo che le vendemmia era una grande festa

All'alba si partiva con gli asini e si andava verso la vigna. Chi aveva più di una vigna cercava delle ragazze per tagliare l'uva.
Un tempo la maggior parte dei contadini e delle contadine andavano a piedi
Nei cesti ancora vuoti riponevano i fagotti con il pane e il formaggio, da mangiare la mattina, una brocca d'acqua per bere e per lavarsi le mani e un bel fiasco di vino.
Arrivati alla vigna gli uomini e le donne si avviavano tra i filari della vigna e cominciavano a tagliare l'uva.
Le donne lavoravano e cantavano allegramente e si raccontavano storie e barzellette perché per loro la vendemmia era una festa. Quando le ceste erano piene, le donne le portavano sulla testa verso il punto dove erano gli asini, si caricavano e i ragazzi li conducevano presso le cantine dove altri contadini rovesciavano l'uva in un tino

Nel tardo pomeriggio quando il tino era bello pieno, gli uomini e le donne rientravano in paese, dove nelle cantine delle case si lavorava l'uva che doveva diventare vino.
Nella cantina era già pronto un tino grande dove si scaricava l'uva.

L'antica pigiatura Veniva fatta con i piedi e noi ragazzi facevamo a gara chi doveva poggiarla

Ora e tutto meccanizzato non si provano più le sensazioni di una volta

A PRESTO

05 settembre 2009 ore 14:05 segnala
Grazie a tutti per la vostra amicizia

Leggendo i vostri commenti mi sento avvolto come da una dolce e profumata melodia ogni volta che leggo un commento rimango sempre sorpreso

Ogni giorno doniamo e riceviamo piccoli gesti che sembrano insignificanti un saluto un abbraccio un bacio un sorriso una carezza sembrano insignificanti ma portano tanta luce nei cuori

Tra Qualche ora partirò e rimarrò fuori per qualche giorno

Porterò il vostro profumo con me lo custodire con cura nel mio cuore

A presto

Cuore

04 settembre 2009 ore 08:58 segnala

Vi ripropongo un mio vecchio post che non ebbe nessun commento

Il più bel viaggio........

è quello che facciamo dentro di noi.....

niente è più bello dal guardare

il cuore

sofferenze..sogni.. dolcezze.. amore..

odio..lacrime.. ricordi.... nostalgie...

momenti di felicità.....

ma niente è più bello come prendere la chiave

aprire piano in silenzio da soli e guardare

dentro di noi.......

il cuore,lo scrigno segreto della nostra vita

dove solo noi possiamo entrare quando

vogliamo e rivivere tutto ciò.....quando siamo soli con noi stessi.

11088155
Vi ripropongo un mio vecchio post che non ebbe nessun commentoIl più bel viaggio........ è quello che facciamo dentro di noi..... niente è più bello dal guardare il cuore sofferenze..sogni.. dolcezze.. amore.. odio..lacrime.. ricordi.... nostalgie... momenti di felicità..... ma niente è più...
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04/09/2009 08:58:59
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RICORDI

03 settembre 2009 ore 12:37 segnala
Miei cari amici ho trovato queste mie poche righe che scrissi qualche anno fa

e le ho volute postare


Il pensiero corre ai tanti ricordi che lenti arrivano alla mente

Trovano ceneri di amicizie perdute e rinnegati amori

Vedo sfumati sorrisi bruciati e tante emozioni sbiadite

All'apparire di questa nuova alba si scioglie e degrada il pensiero

Ricordi di una vita vissuta con tanti rimpianti del passato

Ricordi che come il fuoco sotto la cenere ancora sono vivi dopo cosi tanto lungo tempo

Ricordi di primavere vissute che ancora fanno spuntare un sorriso

Un pomeriggio che finisce in un languido tramonto
Una sottile brezza che viene dal mare sfiora il mio viso e accarezza la mia solitudine

Un falco che vola roteando si allontana nell'azzurro del cielo

I miei pensieri volano ovattati tra le nuvole come il volo del falco

Rincorro sogni sognati

Per sfuggire alla fame del presente

NON SMETTERE MAI DI SOGNARE

01 settembre 2009 ore 10:53 segnala
  Nella nostra vita crescendo perdiamo i nostri

sogni o li chiudiamo nei nostri cassetti per dimenticarli

Ma e sempre bello sognare

La nostra anima sente sempre il bisogno di sognare, gioire, amare

Non chiudere mai il tuo cuore in quel cassetto

guardati intorno e scoprirai che ancora puoi continuare a sognare

Qualche volta ho perso un amico a cui tenevo tanto ma ne ho trovati altri sempre nuovi,

coi quali ho instaurato un legame cosi forte

da superare tante difficoltà

Ho capito che se cado a terra mi devo rialzare

perché e importante farlo perché ogni volta

che mi alzo sento dentro una forza nuova che

mi sostiene

Non voglio mai smettere di sognare perché ho capito che sognando si vive meglio

Il video e un omaggio a tutte le donne