L'ubriaco

06 giugno 2013 ore 10:34 segnala
E' la stagione dei turisti tedeschi e l'hotel è invaso da gruppi organizzati e famiglie.
I tedeschi si sa, vogliono bere, amano il vino italiano e la birra tedesca, per cui si siedono ai tavoli e cominciano a bere tutto il pomeriggio.
Poco tempo fa arriva un gruppo, l'unico sobrio, già al momento del check-in, era l'autista. Il capo gruppo, che non riusciva a parlare da quanto aveva bevuto, lascia un biglietto alla receptionist che, fino a quando non li ha sistemati tutti nelle stanze, non ha avuto neppure il tempo di leggerlo.
Appena ha capito di cosa si trattava, ha avvisato il mio compagno, che, ovviamente le ha detto di spiegare gentilmente ai signori che la loro richiesta non poteva essere aseaudita.
In pratica, questo simpatico signore, senza una parola gentile e soprattutto senza cercaare di capire le esigenze di chi stava lavorando per lui e per il suo gruppo, pretendeva che per loro la colazione fosse preparata alle 6,30, invece che alle 7,30.
Comunque, noi si sta un po' lì, si mangia col personale e si controlla un po' come vanno le cose al bar, proprio per evitare inutili discussioni... io, a dire il vero, per curiosare.
Fino a che siamo rimasti in hotel, il capogruppo, che aveva capito che la colazione non era anticipabile, non si è mai avvicinato alla reception, ma quando la ragazza è stata sola, dal momento che sembra un po' timida, è andato a chiedere se potevano essere accontentati.
Alla sua risposta negativa, ha preteso di parlare col responsabile delle colazioni ed ha iniziato ad urlare e a spintonarlo, tanto che la receptionist, impaurita, ha telefonato al mi compagno che, una volta arrivato in hotel, ha sorpreso la guida che spintonava il maitre.
Ovviamente, per evitare rapporti burrascosi col tour operator che organizza questi viaggi e per non dar modo di fare cattiva pubblicità, il mio compagno ha tentato in tutti i modi di spegare che non era possibile avere le colazioni con un'ora di anticipo perchè i fornai aprono alle 6,30 proprio per consegnare il pane fresco agli hotels della zona, per cui prima delle 7 non si sarebbero avuti i panini; ha anche spiegato che per qualsiasi richiesta particolare, avrebbero dovuto avvisare in anticipo e si sarebbe orgnaizzato il tutto, magari, nel caso della colazione, prendendo il pane il giorno prima e riscaldandolo nel forno.
Ma la guida e una cliente, più ubriaca di lui, hanno continuato ad urlare, a dire che i clienti sono i padroni, che non era modo di lavorare, tanto che, alla fine, il capo gruppo ha provato anche a mettere le mani addosso al mio compagno, che non ha fatto altro che spostarsi, lasciandolo cadere a terra.
Ebbene sì, vievere un'hotel dall'altra parte della barricata, riserva sempre molte sorprese.

La cena rumena

08 maggio 2013 ore 10:04 segnala
Ieri sera, il cameriere, un ragazzo rumeno, grande lavoratore, persona molto colta ed educata, ci ha invitati tutti a mangiare una specialità rumena cicinata da lui, una specie di salsiccie senza pelle di carne e pancetta fresca, molto speziate, ma veramente ottime. Come contorno aveaamo patate ripassate in padella, insalata e pomodorini con un formaggio rumeno del tutto simile alla feta.
Io mi sono contenuta, ho assaggiato tutto senza esagerare, ma la carne era talmente grassa che oggi dovrò camminare per almeno 2 ore solo per smaltire.
Da quando è arrivato devo ammettere che mi sono trovata subito bene con questo ragazzo, peccato non poter essere più spesso in hotel dal mio compagno (oggi, ad esempio, ci sono i proprietari... sembra che per dicidere che divise adottare ci vogliano secoli), perchè con lui si può parlare veramente di tutto: dalla storia all'attualità, senza che ti faccia pesare la sua cultura (parla 3 lingue e credo sia anche laureato), poi, è di una simpatia unica, fa delle battute che lasciano senza possibilità di replica le persone a cui sono indirizzate!
Ma, per tornare all'argomento principe, devo dire che la cena è stata veramente fantastica, è bello vivere un hotel come se fosse una grande famiglia.
Mentre mangiavamo, si parlava un po' di tutto, si rideva e si scherzava, poi, loro, son dovuti tornare a lavoro ed è stato un gran peccato.

Il parere dei clienti

06 maggio 2013 ore 10:08 segnala
Pochi giorni fa è arrivata la prima recensione positivissima sul'hotel (9.5 su 10), scritta oltre tutto da una coppia di tedeschi che deisamente sono tra i clienti più pignoli che si possano avere come ospiti.
Tutto il personale è in fermento per questo, stanno tutti cercando di capire chi sono i clienti che hanno commentato così positivamente il loro soggiorno e cosa è stato fatto per renderli così felici.
In compenso, la coppia gay dell'altro hotel, non ha fatto altro che lamentarsi, di cose che sapeva bene non avrebbe trovato e di cose che avrebbe voluto ma che erano fattivamente impossibili.
Non so perchè, ma certi clienti, per il solo fatto di pagare, credono di poter insultare chi sta lavorando per loro. In effetti, neppure loro, erano molto educati.. a dire il vero sono usciti di stanza quasi 3 ore dopo l'orario del check-out e hanno crato un caos che difficilmente io, che non sono il massimo dell'ordinata, riesco a creare!
Questa è veramente una cosa che non concepisco, la totale mancanza di rispetto per chi lavora per farti stare bene, forse non sanno quanta fatica e quanto lavoro c'è dietro la gestione di un hotel.
Già, perchè la maggior parte delle persone pensa che stare alla reception sia solo rispondere al telefono e aspettare clienti; non capisce che c'è un lavoro dietro, fatto di offerte inserite su siti e portali turistici, studio del territorio, lettere e mail per fidelizzare la clientela, fiere, incontri e viaggi.

Sì, perchè la vita di chi lavora in un hotel è bella e varia, ma anche molto difficile.

Qualche giorno fa, ad esempio, il mio compagno è dovuto tornare in hotel, eravamo a passeggiare con il nostro cane, nel suo giorno libero, perchè c'era unn allarme che continuava a suonare; e così, non si ha mai un giorno di riposo totalmente tranquillo!

L'aperitivo

04 maggio 2013 ore 11:29 segnala
Ieri sera, eravamo tutti a fare aperitivo nella terrazza dell'hotel, ovviamente offerto dal mio compagno (anche percè far vedere gente attira gente, i posti vuoti non piacciono a nessuno!) e, ad un tratto, vediamo uno dei proprietari salire le scale dell'entrata principale.
In un attimo si è scatenato il panico: la receptionist e il barman sono rientrati e hanno sparecchiato il tavolino delle loro cose in un minuto, solo io sono rimasta calma, seduta, perchè il miglior modo di evitare di essere ripresi è far vedere di non aver fatto nulla di male.
A dire il vero, mi sono alzata con molta calma e mi sono fatta presentare dal mio compagno (l'avevo già visto una volta, ma non avevamo avuto occasione di presentarci ufficialmente).
Devo ammettere che è stato cordialissimo con me, mi a chiesto del nostro cane e come mi trovo qui, poi si è messo a arlare di lavoro, mentre io restavo seduta a sorseggiare il mio spriz.
Giustamente ha voluto sapere perchè fossimo tutti in terrazza e, ovviamente, il mio compagno ha spiegato che eravammo semplicemente a fare un po' di pubblicità, facendo vedere movimento, che l'aperitivo era pagato e che ogni tanto invitava i proprietari delle attività commerciali del vicinato, offrendo un aperitivo o un caffè.
già, perchè succedono sempre cose impreviste, cose che chi vive un otel da cliente non potrà maii sapere!

Altro giro altra corsa

03 maggio 2013 ore 14:36 segnala
In uno dei due hotel che il mio compagno dirige attualmente, ci sono 2 ospiti russi... uomini, nella stessa camera... ovviamente nessuno sa parlare il russo, per cui questa sera, lui sarà in hotel fin quando i signori non andranno a dormire.
A quanto mi ha raccontato sono una coppia, molto discreta e ben educata.
Onestamete io spero vadano presto a dormire, ma, conoscendo i russi, non ci credo poi più di tanto.
Non hanno orari, mangiano e dormono quando ne hanno voglia, hanno uno stile di vita totalmente dierso dal nostro, per questo sono i clienti più benedetti e più maledetti degli hotels: benedetti perchè sono i nuovi ricchi, quelli che, affamati fino a ieri, spendono e spendono per ostentare, per mostrare lo status raggiunto; più odiati perchè pretendono di avere camerieri cuochi e barmans sempre a disposizione.
Mi raccontava tempo fa il mio compagno, che organizzò un matrimonio ad una coppia russa: il padre della sposa prese in esclusiva tutta a struttura, con il cuoco e il personale a sua disposizione 2 ore su 24, ma non battè ciclio al prezzo propostogli e lasciò anche delle laute mance a tutto il personale (mance che superavano il totale del loro stipendio mensile).

Vacanze da singles

29 aprile 2013 ore 11:50 segnala
Il mio compagno ha da poco contattato un tour operator che organizza vacanze per singles... una cosa molto americana, in cui si organizzano giochi, uscite, intrecci, tutto per far conoscere persone.
Una cosa abbastanza simile a quelle crociere organizzate per creare nuove coppie!!!
Già sono pronte due date, ovviamente nei periodi in cui l'hotel dovrebbe essere più o meno vuoto. E tutto questo perchè ora essere singles è un dramma (o almeno si fa finta che lo sia, per rimediare unpo' di sesso facile) e bisogna a tutti i cosi cercare qualcuno... che sia per una notte o per sempre poco importa, la solitudine fa paura.
Mi ricordo un altro hotel, una vita fa, in cui era stato organizzato un fine settimana lungo proprio per quest'agenzia.
Ho conosciuto i personaggi più strani: un ragazzo, sotto i 30, sicuramente ricco di famiglia, che pur di impressionare tutte le donne presenti, offriva champagne a tutti e si faceva vedere brillante, spiritoso, simpatico... peccato, però, che a fine serata è finito in piscina perchè aveva bevuto troppo.
Un altro personaggio particolare era una donna, sulla cinquantina, decisamente di plastica, che non faceva altro che farci complimenti, dicendoci ce eravamo una bella coppia, che stavamo benissimo insieme, che si vedeva che eravamo innamorati. Nel frattempo, però, la "signora" non perdeva occasione per sfiorare il mio compagno col suo seno rifatto... visto che questo non sortiva alcun effetto, l'ultima sera, poi, è addirittura arrivata a chiudersi fuori dalla stanza conun baby doll trasparente e senza nulla sotto.
Ora sto aspettando con impazienza questo nuovo spettacolo; nuovi personaggi, nuove situazioni nuovi aneddoti da raccontare, perchè si sa, vivere l'hotel dall'altra parte della barricata, fornisce sempre nuove storie da raccontare!
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Il mio compagno ha da poco contattato un tour operator che organizza vacanze per singles... una cosa molto americana, in cui si organizzano giochi, uscite, intrecci, tutto per far conoscere persone. Una cosa abbastanza simile a quelle crociere organizzate per creare nuove coppie!!! Già sono pronte...
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29/04/2013 11:50:48
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I piacioni da hotel

28 aprile 2013 ore 11:41 segnala
A tutto è capitato di trovare una ragazza carina alla reception in hotel... magari un commento si è fatto, o forse anche un pensierino. Però c'è chi va oltre il semplice apprezzamento e comincia a infastidire la malcapitata, telefonandole al lavoro, prendendo la stanza proprio per cercare di uscire con lei e non lasciandola in pace neppure dopo 10 no.
Sì, il lavoro di receptionist, alle volte, porta anche a questo. Così è successo ad una delle ragazze che lavorano per il mio compagno, la più giovane. Un cliente ha continuato a farle avances, tanto che alla fine ha dovuto inventare mille scusa per toglierselo di torno.
Questo succede soprattutto con chi viaggia per lavoro: sempre in giro, moglie e figli a casa, un uomo ha voglia di avventure... e allora cerca "amiche"!
Di solito, però, al primo no, l'uomo in questione cerca altrove, invece, alcune volte, capita questa grande insistenza che non si sa bene come far cessare.
Mi è capitato un paio di volte di vedere io stessa clienti comportarsi da "imbecilli" e receptionists sorridere e rispondere cortesemente pur avendo voglia di mandarli a quel paese.

Le recensioni

19 aprile 2013 ore 10:44 segnala
Vi è mai capitato di leggere una recensione di un ristorante o di un hotel su un sito apposito?
A me qualche volta, e alle volte ho scritto io stessa.
Solo, leggendo qua e là sul web, mi è sorta una curiosità: certi personaggi come fanno a scrivere recensioni?
Faccio un esempio così ci capiamo meglio, l'hotel che dirige ora il mio compagno! Le recensioni che riguardano la passata stagione sono assurde, quelle scritte in Itaia dagli italiani sono perfette... era tutto bellissimo, il personale professionalissimo e l'ambiente fantastico; al contrario, leggendo le recensioni su sisti stranieri, era tutto pessimo. Ora, andiamo a capire dov'è la verità... era tutto perfetto o tutto pessimo? Io credo che la giusta misura stia nel mezzo, come al solito.
Ma questo mi ha fatto riflettere su altro: esprimere la propria opinione su un posto ce si è visitato, un hotel in cui si è soggiornato o un ristorante in cui si è mangiato, è un fatto positivo, ma ormai si sta prestando troppa attenzione alle recensioni sul web, basta un commento negativo a creare problemi... e allora?
La cosa importante dovrebbe essere dare il giusto peso a quello che si legge, e poi formarsi una propria opinione in merito... e alle volte risciare!

giro il mondo, il mondo gira, ma...

15 aprile 2013 ore 11:13 segnala
Ebbene sì, per quanto ci si trasferisca resta sempre tutto uguale.
C'è gente che tenta di approfittarsene, gente che ha segreti da nascondere, gente che cerca una sera di divertimento.
Così, in questo fine settimana ne sono usccesse un po' di tutti i colori. Una delle receptionists si è ammalata e il mio compagno "il direttore", l'ha dovuta sostituire al ricevimento perchè le altre non erano raggiungibili.
Nel frattempo è arrivato un cliente che pretendeva di pagare una camera doppia come una singola (e ne ha di soldi questo tipo) giocando su una domanda fatta per confondere: "I prezzi sono a persona o a camera?", così, ha fatto una figura pietosa, da barbone.
Ieri poi, sono arrivate due ragazze, han preso un matrimoniale, e una è della zona... chi sa cosa avran fatto questa notte... alle volte mi piacerebbe essere una mosca per poter spiare i clienti, perchè incuriosisce entrare in punta di piedi nelle vite altrui.
Finalmente, poi, è arrivata la bella stagione e si può passare tempo fuori... i primi clienti austriaci han già tentato di fare il bagno in piscina, con che coraggio?
Eppure eran lì, in acqua, come se niente fosse!

Il vinitaly

10 aprile 2013 ore 11:24 segnala
Ebbene sì, dopo anni sono riuscita ad andare... questa è la parte divertente del lavoro del mio compagno e io, quando posso, lo seguo in fiere e fierucole del settore.
Siamo partiti domenica mattina, e siamo tornati la sera. Il viaggio è stato un po' faticoso, ma l'esperienza è stata unica.
Ho bevuto nuovamente i "miei" vini, quelli delle zone in cui sono nata e quelli delle zone da cui vengono i miei nonni. Devo ammettere che è stato un po' come tornare a casa, sentire il "mio accento", i profumi e i colori della mia terra mi hanno investito con una forza dolcissima. Perché sì, è bello essere sempre in viaggio, far parte di quella famiglia allargata che può essere un'hotel, ma è anche bello, ogni tanto, immergersi nuovamente nelle atmosfere di casa!
E così, abbiamo fatto un giro veloce per l'italia, guidati dal profumo e dal colore del vino, rosso e bianco, dolce, secco, frizzante o fermo.
Il mio compagno ha fatto operazione di marketing, prendendo accordi, lasciando indirizzi, organizzando degustazioni e visite in cantina, io mi sono beata di tutta la varietà di profumi, colori e sapori che la nostra terra ci offre.
Siamo passati per il Veneto, il Piemonte, la Toscana, il Lazio e tutte le altre regioni, ognuna con la sua peculiarità, col suo modo di interpretare il vino, con le sue caratteristiche che la rendono unica.
Ho bevuto, tanto e bene, e ho visto la passione con cui tanti produttori curano i loro vini.
A sera ero stanca, ma pienamente soddisfatta della giornata. Soprattutto perchè ho potuto vivere tante realtà diverse e confrontarmi.
Già, perchè a differenza di quanto si crede, il lavoro nell'hotel non è stare chiusi in un ufficio a fare conti e a cercare clientela; è vita, sono rapporti umani.
In questi giorni poi, in cui molto viticoltori e molti curiosi sono stati in hotel, si è fatto lavoro di rappresentanza e siamo stati presenti, costantemente, il mio compagno tutto il giorno, io quando sono stata invitata, per coccolare, viziare e interessare i clienti.
Già, perchè questa forse è una delle cose più importanti del suo lavoro, far sentite ogni ospite come se fosse unico.