Il Raggio Verde

23 aprile 2014 ore 16:45 segnala


La mite odissea di una ragazza costretta a trascorrere da sola le vacanze estive essendo stata mollata dal suo ragazzo pochi giorni prima dell'inizio delle stesse. Il Raggio Verde è un film profondamente intimista, che lascia raccontare alle immagini e, ancor più, alle parole, la malinconia ed il vuoto improvviso causati da una solitudine che, in un periodo di generale spensieratezza, si fa ancora più difficile da sopportare. L'introspezione psicologica è notevole, tanto quanto la conseguente messa in luce di tutta la profonda emotività di un personaggio sì turbato, ma, in fin dei conti, così normale nella sua fragilità e, probabilmente, confrontabile, nei suoi atteggiamenti e nelle sue croniche insicurezze, con tanti aspetti delle nostre stesse personalità.
Trovo che il personaggio di Delphine è quantomai attuale, è la classica ragazza che ha passato i trenta e che è rimasta "alternativa" nel vivere e nel vestire, vegetariana, insoddisfatta, spesso solitaria e idealista...come tante se ne trovano anche oggi...alla continua ricerca di un qualcosa nella vita...di un raggio verde appunto.



Il raggio verde costituisce senza dubbio uno dei fenomeni atmosferici che più
colpisce l’immaginario e la fantasia dell’uomo. Esso consiste nella visione di una
debole striatura verde, che si forma sulla sommità del disco solare o lunare
al tramontare o al sorgere; in particolari condizioni, si può trasformare in un vero e proprio lampo verde.



“…Se c’è del verde in Paradiso, sicuramente è quel verde, il vero colore della
Speranza”. Così lo scrittore francese Jules Verne descrive il raggio verde nel
romanzo sentimentale Le Rayon Vert del 1882.

Il romanzo vittoriano racconta delle vicende amorose della giovane Helena
Campbell, e si basa su una legenda scozzese che narra: il raggio ha la virtù di far sì
che chi l’abbia visto non possa ingannarsi nelle vicende sentimentali; chi avesse
avuto il privilegio di osservarlo diverrebbe abile nel vedere chiaramente nel suo
cuore ed in quello degli altri.

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« immagine » La mite odissea di una ragazza costretta a trascorrere da sola le vacanze estive essendo stata mollata dal suo ragazzo pochi giorni prima dell'inizio delle stesse. Il Raggio Verde è un film profondamente intimista, che lascia raccontare alle immagini e, ancor più, alle parole, la mal...
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23/04/2014 16:45:11
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Commenti

  1. a.Qa 23 aprile 2014 ore 17:32
    ahhhh quanti raggi verdi ho visto nella mia vita, adoro incantarmi al tramonto del sole nel mare, nelle mie foto puoi ammirarne qualcuno,
    e da sola me li gusto meglio....
  2. IlTo.scano 23 aprile 2014 ore 17:47
    lo so hai la fortuna di tu vivere al mare :rosa
    ma vuoi mettere vedersi quei bei tramonti con qualcuno???! :-p
  3. a.Qa 23 aprile 2014 ore 17:49
    beh certo con qualcuno...
    ma da sola è meglio, ti concentri di piu'...
    a me basta avere gli occhi per guardare questa meraviglia della natura
    altro non chiedo...
  4. IlTo.scano 23 aprile 2014 ore 17:52
    su cosa ti concentri in quei momenti? cose belle spero! ;-)
  5. a.Qa 23 aprile 2014 ore 17:55
    a nulla giuro.. non penso a nulla...
    mi gusto il tramonto... mi escludo da tutto..
    mi faccio trasportare dalla musica del mare...
    e guardo... e memorizzo
    questo faccio
  6. JTitor 25 aprile 2014 ore 20:29
    Il verde è ovunque. In terra, in mare, in cielo. E' la speranza che ci chiama a credere.
    Il film è bellissimo e la tua analisi mi sembra azzeccata.
  7. IlTo.scano 26 aprile 2014 ore 12:24
    :ok
  8. ninfeadelnilo 26 aprile 2014 ore 23:49
    Non ci ho mai fatto caso pur vedendo un tramonto. Interessante, che questo fenomeno dia il privilegio di leggere negli animi altrui. Cercherò di prestare più attenzione in futuro. Buon fine settimana Raffy :fiore :fiore :fiore

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