I cani romantici

15 gennaio 2014 ore 18:48 segnala
A quel tempo avevo venti anni
ed ero pazzo.
Avevo perduto un paese
ma mi ero costruito un sogno.
E possedendo quel sogno
tutto il resto non aveva importanza.
Né lavorare né pregare
né studiare fino a notte fonda
insieme ai cani romantici.
Quel sogno dimorava il vuoto del mio spirito.
Una casa in legno,
nella penombra,
in uno dei polmoni del tropico.
Di tanto in tanto ritornavo dentro me
e facevo visita al sogno: una statua eternata
in liquidi pensieri,
un verme bianco che si contorceva
come in amore.
Un amore senza freni.
Un sogno dentro un altro sogno.
L’incubo mi diceva: crescerai.
Lascerai dietro di te le immagini del dolore e del labirinto
e dimenticherai.
Ma a quel tempo crescere sarebbe stato un delitto.
Sono qui, dissi, insieme ai cani romantici
e qui intendo restare.

Roberto Bolaño

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A quel tempo avevo venti anni ed ero pazzo. Avevo perduto un paese ma mi ero costruito un sogno. E possedendo quel sogno tutto il resto non aveva importanza. Né lavorare né pregare né studiare fino a notte fonda insieme ai cani romantici. Quel sogno dimorava il vuoto del mio spirito. Una casa in...
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15/01/2014 18:48:42
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