Pompelmo: Proprietà e Benefici

08 giugno 2011 ore 11:40 segnala
La pianta del pompelmo è un sempreverde originario della Cina, il suo fusto può raggiungere l'altezza di 15 metri e viene coltivato un po' in tutto il mondo, laddove il clima temperato lo permette.

L'albero del pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutacee e le tre principali varietà sono rappresentate dal Citrus decumana, Citrus grandis e Citrus maxima.

I fiori del pompelmo sono bianchi, composti da quattro petali, mentre il frutto, giallo, ha un diametro che normalmente misura dai 10 ai 15 cm. e spicchi leggermente gialli, quasi incolore.

L'estratto di semi di pompelmo, contiene la naringina, il canferolo, l'esperidina, la nobiletina, e la parucirina; contiene inoltre alcuni tipi di bioflavonoidi, tra i più efficaci tra i 20.000 tipi esistenti. L'estratto di semi di pompelmo, grazie alle sue proprietà, si usa prevalentemente per curare l'infezione da funghi, muffe e anche da virus. Il suo uso specifico è mirato alla cura dell'infezione provocata dal fungo Candida Albicans che si diffonde normalmente quando il nostro organismo è sottoposto a pesante stress, a danneggiamento della flora batterica o ad un uso prolungato di antibiotici. L'estratto di semi rinforza il sistema immunitario, attacca i parassiti dell'intestino e si usa per le infezioni interne, della pelle, dell'occhio e della bocca.
Le ricerche svolte in campo tossicologico hanno confermato che l'estratto di semi di pompelmo non ha nessuna tossicità e può quindi essere assunto per un periodo prolungato solo a scopo preventivo, sfruttandone tutte le proprietà.
L'estratto di semi si trova in commercio in polvere e liquido; da preferirsi quello in polvere, in quanto quello liquido ha un gusto estremamente amaro e sgradevole.

Frutto ricco di fibre e di vitamine A, B,e C e soprattutto flavonoidi, potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono l'insorgere di malattie cardiovascolari; il flavonoide più abbondante presente nel pompelmo è la naringenina, che ha attività antiossidante e antitumorale. Oltre alla naringenina il pompelmo contiene anche una sostanza chiamata limonene, responsabile del gusto acido, ma anch'essa con proprietà antitumorali.

Oltre a queste sostanze, nel pompelmo troviamo sali minerali come calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, sodio, cloro, ferro, rame. La buccia contiene oli essenziali come il limonene, il citrale ed il pinene che svolgono un'azione antidepressiva.

Proprietà curative e benefici del pompelmo

Sicuramente il pompelmo rappresenta un prezioso alimento disinfettante e stimolante dell'apparato digerente, per questo motivo se ne consiglia l'assunzione a fine pasto, soprattutto se abbondante.
L'assunzione di pompelmo è suggerita in casi di inappetenza,, alimentazione degli anziani, difficile digestione, disturbi del fegato, insufficienza renale, capillari fragili, ed infezioni polmonari.

Per le sue proprietà il pompelmo è un alimento indicato a fine pasto per le persone in sovrappeso, in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia. Se assunto in dosi corrette insieme alla caffeina, per esempio un cucchiaio di succo di pompelmo in una tazzina di caffè, diventa un ottimo analgesico con poche controindicazioni.

Non è ancora completamente chiaro il comportamento per quanto riguarda il suo utilizzo nelle terapie disintossicanti da droghe pesanti; alcuni principi attivi, tra cui bergamottina e naringenina, sarebbero in grado di calmare in parte le crisi d'astinenza, quasi fossero una sorta di metadone naturale.

Nel 1964, un immunologo americano di nome Harich Jakob, si accorse, nel suo giardino, che in un mucchio si materiale da compostaggio in decomposizione, i semi di pompelmo presenti non erano soggetti ad alcuna mutazione, in pratica non si decomponevano come tutto l'altro materiale. Si rese così conto che all'interno dei semi di pompelmo era presente una sostanza con proprietà antibiotiche ma allo stesso tempo non nocive. Dopo diversi studi condotti sui semi di pompelmo sono state confermate le loro proprietà antibatteriche e secondo accreditati erboristi, i semi di pompelmo possono essere considerati veri e propri antibiotici naturali senza nessun effetto collaterale.
E' stato confermato l'utilizzo dei semi di pompelmo nei casi di ulcera gastrica; un recente studio a Cracovia ha dimostrato l'efficacia della polvere di semi di pompelmo nella riduzione di ulcera gastrica sui ratti da laboratorio.

Alcuni studi condotti in California hanno dimostrato chiaramente come l'assunzione quotidiana di mezzo pompelmo prima di ogni pasto aiuti a perdere peso; infatti tra le qualità del pompelmo vi è anche quello di abbassare i livelli di insulina nel nostro organismo. L'insulina è un ormone che, se in eccesso, può aumentare non solo il rischio di un aumento di peso ma anche quello di problemi legati al cuore. Questi i motivi per cui, chi include regolarmente il pompelmo nella propria dieta, oltre che ai benefici che ne derivano per la linea può trarre giovamento anche per quanto riguarda la salute. I risultati di questi studi sono molto attendibili in quanto si riferiscono ad esperimenti protratti nel tempo fatti su persone nutrite con pompelmo e non.
Pompelmo rosa
Tra le molte varietà di pompelmo in commercio, quello rosa sta assumendo sempre più rilevanza; è un ibrido, derivato dalla fusione del pompelmo tradizionale con l'arancia, ha un gusto un po' meno amaro e la buccia un po' più sottile, ma quello che lo differenzia maggiormente "dall'originale" giallo è il fatto di contenere meno vitamina C e più fruttosio; con questa caratteristica il pompelmo rosa si pone si vertici delle preferenze alimentari di chi fa molto sport ed ha bisogno di energia subito disponibile.
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La pianta del pompelmo è un sempreverde originario della Cina, il suo fusto può raggiungere l'altezza di 15 metri e viene coltivato un po' in tutto il mondo, laddove il clima temperato lo permette. L'albero del pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutacee e le tre principali varietà sono...
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08/06/2011 11:40:17
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Commenti

  1. giulia711 28 maggio 2018 ore 15:14
    indovina? sono allergica anche a quello

    ehehheheheh
  2. ilvisigoto 28 maggio 2018 ore 15:40
    ...e a molti altri cibi??

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