Parlare o non parlare dialetto?

04 maggio 2008 ore 15:14 segnala

Girando su alcuni forum, una domanda che viene spesso posta è questa:

"Tu in famiglia parli il dialetto?"

Molti rispondono di non parlarlo e nemmeno di non conoscerlo (di solito chi vive in città o nei centri maggiori da questa risposta), altri dicono di parlarlo (e in linea di massima vivono nei comuni di provincia)....chi dice di non parlarlo,spesso da una motivazione del genere

"parlare il dialetto è da ignoranti, fosse per me non dovrebbe esistere"

Chi dice così, ovviamente ignora le ragioni storico-politiche che hanno portanto a quel patrimonio (molto invidiato) che rappresentano quelli che noi chiamiamo dialetti.

Ricordo di una persona australiana conosciuta via internet che era stata in vacanza da noi, e oltre a rimanere stupito per le bellezze archittettoniche ed artistiche è rimasto impresso quando gli è stato spiegato che sebbene l'italiano sia una lingua nazionale, oltre ad esso ogni regione parla una propria lingua,che a volte può cambiare anche nel giro di un paio di chilometri; mi scrisse più o meno così: "beati voi che avete questa fortuna, in Australia la lingua inglese non ha differenze da costa a costa..e questa è una noia, le lingue aborigene sono quasi estinte."

Chi ha studiato un minimo di storia, sa che la diversità di queste lingue regionali è dovuta al fatto che l'Italia è una nazione relativamente giovane, solo 147 anni (dall'anno di nascita dello Stato Italiano, Nettuno non ha ancora compiuto un giro completo attorno al Sole), prima di ciò essa era suddivisa in tanti staterelli, governati prima dalle popolazioni barbariche (principalmente di origine germanica) e poi dalle grandi nazioni del 700-800 come Austria-Ungheria, Francia e Spagna..questo ha portato un miscuglio di termini e modi di parlare che col passare del tempo si sono modificati creando le varie lingue regionali di oggi.

Il termine dialetto quindi è usato impropriamente, ed lo stato italiano se n'è accorto, anche se oggi in costituzione (ad eccezione delle lingue alloglotte delle minoranze di confine) vengono riconosciute come lingue solo quella sarda e quella veneta.

Esiste una sostanziale differenza trail termine dialetto e lingua regionale:

il dialetto è un linguaggio formato da modi di dire ed accenti diversi, rispetto alla lingua madre ma che cmq risulta intellegibile tra due interlocutori...ad esempio un padovano ed un barese che parlano in italiano avranno accenti e modi di dire diversi, ma questo non renderà difficile la comunicazione. Lo stesso discorso può applicarsi anche tra due paesini dove viene parlata la stessa lingua regionale,ma con delle differenze di accenti, ad esempio il veneto parlato a Padova è differente da quello di Vicenza,ma ciò non ostacola la comprensione tra i due interlocutori.

la lingua regionale è invece una lingua che sebbene abbia un ceppo comune di partenza, essa si differisce per filogenesi....ad esempio un padovano ed un barese che parlano la propria lingua di regione, avranno molta difficoltà a capirsi..sebbene entrambe le lingue appartengano al gruppo delle lingue italiche che bene o male raggruppa tutte le lingue all'interno dei confini nazionali, quindi una base comune di partenza c'è.

Oggigiorno lo stato italiano tutela le lingue regionali, ma sono le regioni stesse a non promulgarne l'insegnamento e anche le famiglie....la mia non fa eccezione, ma comunque mi trovo in una regione dove al di fuori della città il veneto è ancora fortemente parlato e capito, pertanto che uno mi parla in veneto io lo capisco,anche se gli risponderò in italiano in quanto non sono stato abituato a parlarlo; penso che questa sia anche la situazione di molti.

In conclusione spero che chi dice che "il dialetto è da ignoranti" si sia fatto una leggera opinione, su questo patrimonio che ci è stato lasciato in tanti secoli di storia e che oltretutto si renda conto che quello che ho scritto in questo post è stato scritto in dialetto fiorentino. ;-)

V-DAY: quando la maleducazione diventa pubblica

03 maggio 2008 ore 12:08 segnala

Facendo zapping ieri sera, sono incappato nel famoso TG satirico di canale 5: "Striscia la Notizia" ed era il momento in cui stillavano la classifica dei "Nuovi mostri" e tra le varie posizioni, tra cui fortissima la seconda conquistata dalla Clerici per essere scoppiata dal ridere nel dire il nome del vino "Passerina", mi ha colpito la prima.

Appena visto il servizio ho capito perchè lo hanno messo per primo: è una cosa indegna....come puoi far dire ad un pubblico di gente in una piazza pubblica "Vaffa..."; che educazione viene data a noi giovani e sopratutto a quelli più piccoli di noi? Dopo gli adulti non devono lamentarsi se siamo maleducati ed irrispettosi...siete voi i primi a farlo.....

Mi dispiace ma a me Beppe Grillo non è mai piaciuto....le sue intenzioni sono buone, ma è il modo di esprimerle che è sbagliato....quando mi capita di vederlo in tv alle sue riunioni o alle sue manifestazioni in piazza, mi sembra di vedere esattamente i politici stessi quando in campagna elettorale fanno tutti quegli incontri col popolo al solo scopo di abbindolarli....starà forse nascendo una nuova "setta" si persone che non ragionano in maniera propria? Un altra cosa che sembra un controsenso è che per entrare alle sue conferenze bisogna dare 20,00 euro, quando è lui il primo ad accusare i vari introiti che i politici hanno!

Può darsi che stia anche sbagliando a parlare di lui così in questi termini, ma fino ad adesso non mi sembra di vedere altro....spero che col tempo cambierà modo il di esporsi e questa storia dei V-DAY sarà solo un lontano ricordo.

 

Recensione Saw 4

02 maggio 2008 ore 15:59 segnala

Ieri sera ero parecchio annoiato e così ho deciso di dare un occhiata alla programmazione del Cinecity (un multisala, parecchio grande e ben attrezzato alla periferia nord di Padova) ed ho visto Saw 4....avendo visto pure gli altri 3 ho deciso che questo sarebbe stato un film da non perdere e così mi sono trovato allo spettacolo delle 22.30.

TRAMA

Il film si apre con il vivisezionamento di John, l'artefice degli enigmi nei precedenti episodi dove all'interno dello stomaco viene ritrovata una cassettina che accenna al fatto che il gioco continuerà anche dopo la sua morte. Poco dopo viene ritrovato il cadavere di una vittima, tutto scuoiato, nascono dubbi e supposizioni su chi sia l'artefice dato che John è morto e parte la caccia all'indiziato. Dopo questo ennesimo shock l'agente Rigg,sotto consiglio del suo collega Hoffman, va a riposarsi a casa....è completamente accecato dallo salvare tutti quanti,senza capire che questo lo porta a trascurare la moglie e gli affetti famigliari. Dopo la partenza della moglie, viene aggredito in casa sua...al suo risveglio si ritrova dei messaggi che accennano al fatto che lui non può salvare tutti, e che per farlo capire di questo sarà sottoposto a dei test...parte così questo capitolo che vedrà l'agente Rigg agire e pensare come John,per riuscire a salvare i suoi colleghi imprigionati.

ATMOSFERA

Sin dall'inizio saremo catapultati nel macabro mondo di Saw...infatti nella vivisezione iniziale non ci saranno risparmi di sangue, scene sconsigliate a chi odia il sangue veder uscire dal corpo....le scene di suspance e di agitatezza che pervadono lo spettatore durante il risolversi degli enigmi sono degne dei predecessori, e di sicuro non deluderanno chi è amante della saga. Gli ambienti dove si svolge la storia danno quel senso di opacità e silenzio, che sembra davvero di essere in prima persona in quegli edifici abbandonati...ci saranno poi alcuni luoghi rivisti negli episodi precedenti.

Voto: 8

PERSONAGGI

Ogni personaggio esercita il suo ruolo in modo eccellente ed ovviamente è davvero molto bravo a mantere la sua identità, soltanto alla fine senza il minimo sospetto riusciremo a capire in realtà chi manovra le cose. Ci saranno anche alcuni personaggi vittime che vengono dal nulla e probabilmente la loro storia verrà raccontata nel prossimo capitolo.

Voto: 7,5

DOPPIAGGIO

Eccellente......solo una nota negativa, la voce fin troppo rassicurante e profonda dell'enigmista quando spiega alle sue vittime come risolvere l'indovinello...dovrebbe essere a mio avviso una voce più perfida e metallica come quella del traile sottostante.

Voto 8

COLONNA SONORA

Suoni azzeccati, e melodie che si adattano ad ogni situazione....con una sopresa alla fine nei titoli di coda per chi predilige la musica Metal.

Voto 8

CONCLUSIONE

Il film non ha deluso le aspettative e penso che non deluderà nemmeno quelle dei fan più accanniti..certo a volte qualche scena può essere monotona e il tema degli omicidi ripetuto ma tutto sommato riesco a capire perchè siano arrivati al quarto capitolo.....ed in attesa di Saw 5, faccio i miei complimenti a Darren Lynn Bousman ed alla sua troupe.

Voto finale: 8

http://www.youtube.com/watch?v=_8u2WifJLDc

Presentazione e scopo del blog

02 maggio 2008 ore 15:17 segnala

Prima di cominciare a scrivere questo blog, mi sembra doveroso introdurvi il suo autore.....

Mi chiamo Norman e sono un ragazzo nato nel lontano (forse non troppo) 4 aprile del 1985 alle ore 23.55....per gli appassionati di astrologia accontentatevi di sapere che sono dell'Ariete, perciò non chiedetemi ascendenti,discendenti e robe simili perchè non li conosco.

Vivo da solo a Noventa Padovana, un tranquillo comune di 10.000 anime, confinante con la periferia N.E. di Padova con cui forma un unica conurbazione, situato all'inizio (o alla fine dipende da dove si viene) della Rivera del Brenta, famosa per la presenza delle numerose ville venete del 700-800.

Nella vita sono un impiegato di segreteria in una azienda non molto distante da casa mia, come lavoro non è il massimo che vorrei, anche se al momento mi devo accontentare e vista la carenza di lavoro devo dire che sono stato piuttosto fortunato..ormai lavoro da due anni e mezzo. Ho un diploma in tecnico dell'impresa turistica, teoricamente potrei andare a fare tutti quei lavori inerenti al campo del turismo dall'impiegato in agenzia viaggi al portiere d'albergo.

La mia passione più grande è l'astronomia, ovvero lo studio delle stelle, dei pianeti e dei fenomeni fisici che permettono la struttura stessa dell'universo...spesso a casa mia quando ho tempo e sopratutto se il tempo atmosferico lo permette mi piace osservare quei punti tanto luminosi quanto lontani,con la speranza forse un giorno di vederli da vicino. Mi piace però anche leggere manga e vedere gli anime, uno dei miei preferiti è senza dubbio "Bishojo Senshi Sailor Moon", un manga/anime che io ammiro davvero per l'entrata in scena e la delicatezza di alcuni temi trattati, e con il quale mi ha lasciato un insegnamento: "L'amore vince su tutto"! Probabilmente capiterà qualche volta di leggere di Sailor Moon nel mio blog.

Nella vita sentimentale sono single e apertamente omosessuale...chiunque mi conosca sa di me, e fino ad adesso non è mai stato un problema...e spero che non lo sia nemmeno per voi.

Mi reputo una persona socievole e comunque attiva nel confrontarsi con la gente e affrontare argomenti a 360°...ed è proprio per questo che ho deciso di cominciare a scrivere questo blog.

All'inizio quando li ho scoperti, mi domandavo quale fosse l'utilità, mi pareva tempo perso mettermi a parlare di me su internet, ma poi ho sfruttato l'occasione e ho pensato che sarebbe stato bello esporre le mie idee e così interagire con le persone che le leggono.

Bene questo è quanto, se volete conoscermi meglio potete interagire con i commenti o mandarmi dei messaggi privati.

Alla prossima