Clown...

03 giugno 2010 ore 23:35 segnala
Vivo la vita come un clown, rido, scherzo e mi diverto con tutti, ma sotto la maschera solo io so cosa si nasconde...

addio

30 maggio 2010 ore 11:32 segnala
L’uomo dice alla donna
t’amo
e come:
come se stringessi tra le palme
il mio cuore, simile a scheggia di vetro
che m’insanguina le dita
quando lo spezzo
follemente.

L’uomo dice alla donna
t’amo
e come:
con la profondità dei chilometri
con l’immensità dei chilometri
cento per cento
mille per cento
cento volte l’infinitamente cento.

La donna dice all’uomo
ho guardato

con le mie labbra
con la mia testa col mio cuore
con amore con terrore, curvandomi
sulle tue labbra
sul tuo cuore
sulla tua testa.
E quello che dico adesso
l’ho imparato da te
come un mormorio nelle tenebre
e oggi so
che la terra
come una madre
dal viso di sole
allatta la sua creatura più bella.
Ma che fare?
I miei capelli sono impigliati ai diti di ciò che muore
non posso strapparne la testa
devi partire
guardando gli occhi del nuovo nato
devi abbandonarmi.

La donna ha taciuto
si sono baciati
un libro è caduto sul pavimento
una finestra si è chiusa.

È così che si sono lasciati.



Nazim Hikmet

di corsa, ma dove?

28 maggio 2010 ore 14:34 segnala
Siamo sempre di corsa…
Di corsa al lavoro…
Di corsa al supermercato…
Di corsa per preparare una cenetta decente malgrado questo cavolo di tempo non ci permette nulla ed incalza sempre più il microonde che scongela tutto per poi mangiare di corsa davanti ad una TV su cui scorrono di corsa tante immagini che non afferri e cadi di piombo rilassandoti su un morbido cuscino, immaginando di vivere con calma ogni istante della tua prossima giornata!
Per ammirare ed assaporare le cose più belle ci dobbiamo fermare, guardare, osservare, con gli occhi, col cuore, fuori dagli schemi, con molta calma e pazienza.
Vince chi corre, non chi si sa fermare. Vince chi impiega meno tempo a realizzare i progetti della giornata. Follia fermarsi, guardarsi intorno. Follia guardarsi negli occhi e capire se c’è dell’altro.

Tutto si consuma in pochi attimi: il tempo di un caffè e poi via, chi all’appuntamento con l’avvocato, chi al lavoro, chi a perdersi con lo sguardo davanti un monitor.
Non esiste più il tempo di chiedersi nulla e di sentire. Non c’è spazio per le valutazioni, per mettersi in discussione, per confrontarsi, perché prima vengono mille altre cose.
Alla fine ci riesce meglio correre piuttosto che metterci in gioco. Fluttua tutto sopra di noi e non ci chiediamo neanche il perché con i nostri sacchi della spesa in mano, il cellulare e la macchina in divieto di sosta.
La città caotica, trafficata, inquinata, ormai si è impossessata di noi e dei nostri tempi. Ci impone delle regole, degli orari. Ci impone iperattività e prontezza, ma ci lascia soli a fare i conti con i ritmi di un cuore che non sa nemmeno più riconoscere i sintomi di un’emozione, perché prima c’è altro.
La città è un fermento di voci, di suoni, di passi veloci, i bus sfrecciano nei loro percorsi stabiliti con i loro orari più o meno esatti… ed io, anch’io come tutti, sempre di corsa.
Via, corro, sono di fretta, la mia giornata di lavoro mi attende e come dico sempre: “domani è un altro giorno e sarà pieno di tante altre emozioni”




lezione di vita...

25 maggio 2010 ore 19:22 segnala

Alcune settimane fa, ho avuto modo di vedere sul canale youtube di una mia amica, questo video che desidero segnalarvi e condividere con voi.  

Randy Pausch un informatico morto due mesi fa di cancro che il 18 settembre 2007 ha tenuto la sua ultima lezione pubblica chiamata "Realizzate i Vostri Sogni d'Infanzia" dove ha parlato della sua malattia e provato a riassumere in pochi minuti tutto il meglio di se che poteva comunicare ai suoi studenti, ai suoi figli ed all'intera umanità.

La lezione potete vederla mediante il video allegato, è veramente sensazionale, una massima da non perdere assolutamente.

a proposito d’ipocrisia...

24 maggio 2010 ore 11:16 segnala

L'ipocrisia è quell'elemento che rende un pensiero impuro
la lingua tagliente, un complimento privo di convinzione
un gesto senza significato, crea alibi a chi ha la coscienza sporca.


Illude chi ne è possessore di non essere cattivo ma solo 
non compreso.


L'ipocrisia è un bel vestito che si adatta a ogni fisico
a qualcuno va stretto e non ci si muove bene.


A qualche altro calza a pennello e lo fa apparire perfetto.


L'ipocrisia crea scorciatoie senza sbocchi,
miraggi senza contorno
percorsi senza traguardo.


E' una bestia cattiva con morbido manto.


Avida burattinaia che nasconde la sua giostra.


L'ipocrisia rompe, inganna, unisce senza saldare.


L'ipocrisia è sorniona ma si riconosce,
inutile combatterla ma evitarla fa bene,
non si debella come un virus, ma si isola!!!

Buon inizio di settimana... :ok

11601533
L'ipocrisia è quell'elemento che rende un pensiero impuro
la lingua tagliente, un complimento privo di convinzione
un gesto senza significato, crea alibi a chi ha la coscienza sporca. 
Illude chi ne è possessore di non essere cattivo ma solo 
non compreso.
 L'ipocrisia... (continua)
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24/05/2010 11:16:59
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autostima...

22 maggio 2010 ore 10:40 segnala
Noi siamo le nostre azioni. I nostri pensieri, i nostri sogni, i nostri desideri non sono nulla, se non sono seguiti dalle nostre azioni. Non possono esistere autostima, equilibrio, verità o felicità, se non si agisce.

vi propongo un test sull’autostima, se gradite sottoporvi al test, l’indirizzo è:

http://www.nienteansia.it/test/test-autostima.html

fatemi sapere….. :rosa

"divina creatura"

18 maggio 2010 ore 11:36 segnala

Divina creatura, quante volte ho appannato la tua limpida pace dorata svelandoti il segreto della vita e del dolore. Perdona e dimentica!

Pensami Nuvola che passa sulla luna piena, e torna a splendere, dolce luce, nella tua ferma bellezza, serena.  :rosa

Qualche divertente esempio di... "sesso scritto" !

15 maggio 2010 ore 12:39 segnala
Getta la moglie ai pescecani, ma anche questi fuggono! (dai giornali)

 

Cara c'è una stella cadente, spremi un desiderio.

 

Lei è una bella ragazza dall'aspetto vaginale... e lui è un bell'uomo dal petto cavilloso.

 

"Correte, mia figlia chiede aiuto! " Ma erano gemiti d'amore. (dai giornali)

 

Prima di uscire, mia suocera si spalma mezzo chilo di cerume sulla faccia.

 

Il mio fidanzato non mi dà baci, mi fa le leccornie sul collo!

 

Mio genero appartiene a una famiglia d'alto linciaggio.

 

Tra me e mia suocera c'è dell'astice.

 

E' timido, è un tipo molto preservativo.

 

Domani vado dall'avvocato. Voglio la separazione sensuale.

 

Caro, cos'hai? Oggi ti vedo muto.

 

Ho chiesto il divorzio per incompetenza di carattere.

 

Mia suocera certe volte mi fa andare in incandescenza!

 

Quando ho conosciuto mia moglie aveva proprio un bel decollè.

 

Non c'è dubbio. qui c'è lo zampillo di tua madre!

 

Che cosa vergognevole!

 

Buon fine settimana, sorridendo un po…  :ok

la gente...

12 maggio 2010 ore 17:15 segnala

La gente ascolta ma non sente,
 

legge ma non capisce, 


guarda ma non vede...
ama ma non sorride.
 

Il mondo va così...
ma esserci è sempre e comunque un privilegio...

Domanda: vi è mai capitato di svegliarvi una mattina e avvertire, con intensità mai provata prima, che la vostra vita è a un punto di svolta?

vivere

09 maggio 2010 ore 19:08 segnala
La tua vita è come un libro. Il titolo è il tuo nome.
La prefazione è la tua introduzione al mondo.

Le pagine sono le cronache giornaliere dei tuoi sforzi.
Il tema principale del tuo libro può essere la tua professione,
il commercio, l’ Amore, la scienza, la letteratura o la religione.
Giorno per giorno i tuoi pensieri ed atti si scrivono nel libro, ed evidenzia il tuo
successo o il tuo fallimento.

Quello che annoti in ogni pagina, è di vitale importanza,
vi rimane scritto per sempre.
Ci si dovrà scrivere la parola fine, allora fai in modo che il tuo libro sia un modello di nobili propositi e un servizio generoso per il mondo.
Sii coraggioso, sforzati, dà il meglio di te stesso, e
 sarà la cosa migliore della tua vita…