Enjoy the Journey

22 febbraio 2011 ore 23:44 segnala

Enjoy the journey, cioè goditi la giornata...già...ed è proprio quello che bisogna fare in questo salto di chilometri...di miglia...di continenti e di mari,
in cui i pensieri e le espressioni delle nostre giornate non trovano spazio nei bagagli da lasciare quasi vuoti nella promessa speranza di un peso più forte e piacevole da portare indietro.
Ed allora enjoy the jorney, indietro di 6 ore o forse ancora a più di un secolo dove i nostri passi seguono impronte già tracciate sulla neve e che portano ad Ellis Island.
Davanti a noi il palazzo nel quale sono passati gli antenati del 40% dell'attuale popolazione americana.
Il nostro percorso si staglia emozionato ed incerto per le camere che hanno segnato il passo di oltre 100 milioni di persone giunte negli USA con il loro passaporto di dolore e miseria, fogli antichi e sgualciti ripercorsi dai nostri occhi umidi e dalle mani calde e curate di comodità...
A vista il baluardo della libertà dei popoli, la statua che gli Stati Uniti hanno impresso nel mondo come immagine di un valore ancora oggi da recuperare e per molti ancora da scoprire.
Enjoy the journey tra le vie che scortano e proteggono la Quinta strada, la cingono di luci e di gente quasi a scaldarla dal vento gelido che a tratti soffia sprezzante ed invidioso di così tanto movimento...
Enjoy the journey tra i palazzi e le insegne di Times Square , dove ogni angolo si 'riempie' di vuoti d'aria, perchè se sollevi lo sguardo e ti guardi attorno, il fiato si spezza e dimentichi che nonostante quell'incanto anche il respiro ha il diritto di poter godere di tutta quella meraviglia.
Migliaia di occhi che si intrecciano in una festa di nazioni e di paesi che avremmo immaginato solo perchè disegnate a colori su un foglio spesso e di carta lucida, ma in quelle strade quelle forme colorate e piene di scritte e macchie azzurre hanno un viso, un profumo, un linguaggio incomprensibile come forse molto di tutto il resto per noi, fa parte della nostra giornata ed è per questo che dobbiamo goderla..per cui enjoy the journey.....anche tra gli svariati musei in grado di muovere ogni forma di reazione, di sentimento, di sensazione risvegliata da ogni torpore e stanchezza....
Dal Metropolitan Museum al MOMA è uno scorrere infinito di pittogrammi, di ricordi in cui per la prima volta l'immagine di quel dipinto o di quella scultura emerge da un libro magro e trascurato che non poteva competere con i campioni di calcio di un tempo, immortalati nelle figurine di più di 20 anni fa con le loro espressioni da eroi e quei colori che rendevano quei libri, quelle opere sbiadite storie da ricordare solo per un breve tempo o solo da far scorrere velocemente nella testa.
Adesso diverse di quelle opere hanno un senso, certo , magari soggettivo ma delle immagini, delle espressioni e dei dettagli possono diventare flash della mia vita, linee continue o tratteggiate dalla mia mente, dalla mia anima ed a cui spesso le mani sanno dare forma ed espressione solamente attraverso delle righe in bianco e nero.
Tra tante il dipinto di Van Gogh ' notte stellata' diventa la mia notte, quella tra tante in cui le stelle hanno avuto la loro funzione salvifica o di condanna, di speranza o di delusione, di preghiera o di semplice ispirazione di una qualche pagina.
Molte di quelle stelle,evidenziate tra quelle curate pennellate azzurre, sono anche le mie e di certo di tantissimi altri ma ognuno ne saprà cogliere un proprio senso ed una propria luminosità, il fascino dell'immenso del firmamento è anche questo...
Enjoy the journey nell'alternanza dei colori caldo-freddi surrealisticamente realizzati nella ' persistenza della memoria' di Dalì dove orologi deformi simboleggiano il tempo della memoria,quasi fluidi proprio a rappresentare l'elasticità che la memoria può avere nel tempo..

11921070
Enjoy the journey, cioè goditi la giornata...già...ed è proprio quello che bisogna fare in questo salto di chilometri...di miglia...di continenti e di mari,in cui i pensieri e le espressioni delle nostre giornate non trovano spazio nei bagagli da lasciare quasi vuoti nella promessa speranza di...
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22/02/2011 23:44:59
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