Lezioni di volo e atterraggio

06 marzo 2021 ore 19:52 segnala
- Sarà la cultura, tua fedele compagna.
L'anima dell'essere umano è fatta da due cavalli, come disse Platone, uno tira
verso l'alto aspirando alle emozioni e l'altro verso il basso per mantenere gli zoccoli a terra .


- E se io fossi dimidiata, incompleta e avessi una sola parte?

- Impossibile !

- E se me l'avessero rubata?

- Non dirlo neppure per scherzo i furti d'anima sono degli incolti, delle persone a caccia di streghe e fantasmi. Tu lo sai vero, che non esistono ?


- Sì, lo so


- Il senso del sapere ci salva dall'ignorare l’alternativa, dove il senso sembrerebbe solo unico.
E poi ci sono cose che sono transeunte ed è sempre lui a saperti far atterrare in modo morbido, perché ricordati che se impari ad atterrare, continuerai ad essere fragile ma intera.

Ed ora, in attesa del prossimo volo, ricorda Icaro, non avvicinarti troppo

150bcd1d-0d3a-4343-9d5c-9ee01a0e2496
- Sarà la cultura, tua fedele compagna. L'anima dell'essere umano è fatta da due cavalli, come disse Platone, uno tira verso l'alto e l'altro verso il basso. - E se io fossi dimidiata, incompleta e avessi una sola parte dei due cavalli ? - Impossibile ! - E se me l'avessero rubata ? - Non...
Post
06/03/2021 19:52:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    20
  • commenti
    comment
    Comment
    10

Nulla che non possa riaccadere

28 gennaio 2021 ore 17:12 segnala
Ricordo di aver versato della sabbia sulla tavola da surf, avevo scritto lì sopra il tuo numero e poi registrato in rubrica.
E' stato il nostro primo indimenticabile contatto.

Succede così, improvvisamente crolla un muro composto da fitta vegetazione con il quale ti eri nascosta per non essere felice.

Che meraviglia le passeggiate sulla sabbia a conoscere la vita prima di noi, i mal di testa inventati per non uscire con gli amici la sera.
Quella rincorsa a piacerci sempre di più, finché giunse Natale.

Ci sono ricordi infrangibili, che restituiscono oggi il piacere di essere stati protagonisti.


d514d753-9708-41dd-a0a9-09718f7a4696
Ricordo di aver versato della sabbia sulla tavola da surf, avevo scritto lì sopra il tuo numero e poi registrato in rubrica. E' stato il nostro primo indimenticabile contatto. Succede così, improvvisamente crolla un muro composto da fitta vegetazione con il quale ti eri nascosta per non essere...
Post
28/01/2021 17:12:42
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    20
  • commenti
    comment
    Comment
    8

Incontri con il dolore

19 gennaio 2021 ore 15:28 segnala
Alla cassa di un supermercato, una donna davanti a me, spettinata, vestita a caso, un paio di pantaloni viola e dalla giacca spuntava un felpa arancione.
Quelle donne uscite velocemente, senza volersi più guardare nemmeno allo specchio. Una spesa composta da patatine, qualche birra e qualche confezione di prosciutto. Accompagnata dal marito, altrettanto a caso.

Mentre paga con qualche banconota, tirate su da varie tasche della giacca, mi guarda, abbasso gli occhi, colta nell'attimo di sguardo da compatimento, me ne vergogno.

-"signorina, io tremo", mi mostra la mano.

Conosco bene quel verbo ma lei tremava soltanto.

La guardo in modo diverso, le sorrido.
-"signorina lei sa cosa sono le crisi di panico?"

Vorrei risponderle ma non so se merita la mia risposta, mi sento brutta come lei, sento gli occhi del mondo addosso. Faccio cenno con la testa, sì.

-"signorina, la smetta di fissarmi allora"

Prendo in mano il cellulare, le mostro un numero. La signora non capisce all'istante ma poi legge a chi è intestato, chiede alla cassiera una penna e prende nota.

-"signorina grazie"

070d4099-ecb0-4858-8f40-762f9c4dd9f9
Alla cassa di un supermercato, una donna davanti a me, spettinata, vestita a caso, un paio di pantaloni viola e dalla giacca spuntava un felpa arancione. Quelle donne uscite velocemente, senza volersi più guardare nemmeno allo specchio. Una spesa composta da patatine, qualche birra e una...
Post
19/01/2021 15:28:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    20
  • commenti
    comment
    Comment
    5

Dal venditore di sorrisi

15 gennaio 2021 ore 12:40 segnala
- Buongiorno cosa posso fare per lei signorina ?

- Sto dando un'occhiata, eventualmente la cerco

- Faccia pure, dopo Natale abbiamo aumentato un po' i prezzi, sa, non giungono più a iosa, sono centellinati.

- Capisco, quindi saranno anche i meno indossati, i più preziosi, i meno morsi

- Ah sì, di certo, inoltre troverà quelli più dietetici in fondo al corridoio, qui invece i curvy, lei lo sa vero che " la curva più bella di una donna è il suo sorriso " ?, lo ha detto BOB

- ( sorrido ), non è per me, è per un uomo. Il suo sorriso manca di autenticità. Deve essere uno di quelli acquistati al banco dei buffoni, per pochi centesimi .

- Riuscirà ad indossarlo ? Perché i miei sorrisi valgono molto. Se non si indossano con coscienza, preferirei non venderglieli.

- Ecco, credo che comprerò questi.

- Sono molti!

- Certamente, tanti quanti sono i sorrisi di una mente rara.
Mi piacciono i sorrisi fatti a chi non ha capito nulla e quelli a chi ha capito tutto.
Quanto le devo ?

- Una risata !

- Eh sì, molto cari
3fcd6e5c-1122-457a-b049-51ed4a258923
- Buongiorno cosa posso fare per lei signorina ? - Sto dando un'occhiata, eventualmente la cerco - Faccia pure, dopo Natale abbiamo aumentato un po' i prezzi, sa, non giungono più a iosa, sono centellinati. - Capisco, quindi saranno anche i meno indossati, i più preziosi, i meno morsi - Ah...
Post
15/01/2021 12:40:09
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    13
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Si nasce un milione di volte

07 gennaio 2021 ore 14:36 segnala
Nasciamo ogni qualvolta conosciamo una persona e moriamo ogni qualvolta una persona si dimentica di noi.

E' la mia teoria sull'esistenza:

Lucia è nata tra gli ombrelloni in Puglia nel 1999
Riccardo durante un'escursione in Grecia nel 2014
Benedetta in ufficio, nello stesso anno
Alice al liceo, fra gli appelli di sezione, nel 2003
Simona al distributore di benzina, tra un litigio ed un altro,un paio di anni fa
Asia, per contemporaneità di lacrime, nel 1993 in propedeutica di danza

solo qualche esempio di "persona" che è nata nell'attimo in cui è entrata a far parte della mia vita.
Sì, le persone che conosco, vivono in me per ogni esperienza che ho condotto con loro, non hanno vita propria, se le osservo sui social confermano o modificano solo il pensiero che mi sono posta, ma non cambieranno mai il punto di partenza e i loro ricordi non mi apparterranno mai.

Federico rimarrà per sempre il mio genio in statistica conosciuto durante un c.so universitario, se mi fossi dimenticata di lui, sarebbe deceduto.
Giulia rimarrà per sempre la bambina che mi ha regalato una scatola con dentro una formica per il mio settimo compleanno, la vedo poco in giro, ma lei è la mia biologa, è questo che ricorderò.

Io rappresenterò per ciascuna mia conoscenza solo il punto di partenza ed è l'attimo in cui sono nata per la mia milionesima volta, non sarò mai vista nella mia completezza e forse a nessuno mai interesserà.

Ovviamente si vanno ad ammucchiare ricordi e sensazioni, ma la nascita rimarrà unica, è un istante preciso che accomuna me ed un'altra persona.

Questo perché, un essere umano senza almeno un solo altro essere umano, non è nulla, non serve a nulla la sua esistenza, non è mai nato.

41ad1885-c3cd-44d5-bb18-063c67568e31
Nasciamo ogni qualvolta conosciamo una persona e moriamo ogni qualvolta una persona si dimentica di noi. E' la mia teoria sull'esistenza: Lucia è nata tra gli ombrelloni in Puglia nel 1999 Riccardo durante un'escursione in Grecia nel 2014 Benedetta in ufficio, nello stesso anno Alice al liceo,...
Post
07/01/2021 14:36:12
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    7

Il dolore

22 dicembre 2020 ore 18:44 segnala
A volte la forza del non dire è maggiore che la scelta del silenzio.
Eh sì, perché per fare silenzio ci vuole una capacità conosciuta a pochi.

Non parlo di quel silenzio vigliacco, che urla divorando parole, il cui contenuto è conosciuto a mille; parlo di quel silenzio che è.


Nella mia vita, ho conosciuto una sola persona capace di tale "reato".

Ricordo quel momento, mi trovavo in una piazza gremita di gente, il secondo si è fermato improvvisamente.
Tutto andava bene fino a quell'attimo "bastardo":
" da questo momento non dobbiamo più vederci e né sentirci "

E così fu

Non valsero a nulla le mie richieste di spiegazione e per molto tempo le mie supposizioni vennero troncate una ad una.


Questo è il vero silenzio, trancia l'anima, esclude il suono dell'intimo tamburo dove risiede la tua sopravvivenza e a quel punto scopri che altri 1000 possono farti male.

0bd6b443-661c-4500-b7fe-d9a3f99723e3
A volte la forza del non dire è maggiore che la scelta del silenzio. Eh sì, perché per fare silenzio ci vuole una capacità conosciuta a pochi. Non parlo di quel silenzio vigliacco, che urla divorando parole, il cui contenuto è conosciuto a mille; parlo di quel silenzio che è. Nella mia vita, ho...
Post
22/12/2020 18:44:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    18
  • commenti
    comment
    Comment
    15

Il dono

11 dicembre 2020 ore 14:13 segnala
Ho un amico, si chiama Leonardo, vive in una casa di carta stampata, la indossa come se fosse una sua seconda pelle.
Mi capita a volte di stargli addosso, mi legge fogli e fogli, come se provasse piacere nel gustare il proprio suono, gli vibrano le corde. I toni cambiano come un attore che interpreta, sento il suo sorriso e mi sembra di vedere il corrugarsi della pelle sulla fronte. Sento la sua fame d'aria, quando le righe sembrano interminabili.
La sua mano si allontana solo per girare il foglio, il resto del tempo rimane ancorata alla mia nuca, mentre l'altra si accerta che io non mi muova.
Ma come potrei? E' il mio dono, il mio più gradito.



Improvvisamente si interrompe :

- Gio, ti sei addormentata ?
- No, continua !
7609ebeb-86b0-44c2-8244-c567789f104a
Ho un amico, si chiama Leonardo, vive in una casa di carta stampata, la indossa come se fosse una sua seconda pelle. Mi capita a volte di stargli addosso, mi legge fogli e fogli, come se provasse piacere nel gustare il proprio suono, gli vibrano le corde. I toni cambiano come un attore che...
Post
11/12/2020 14:13:31
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    15
  • commenti
    comment
    Comment
    3

La mia lettera a Santa Klaus

08 dicembre 2020 ore 01:04 segnala
Caro Babbo Natale,

quest'anno sono stata brava, non per finta come ti avevo scritto quando avrò avuto 7 anni, lo sono stata davvero, non ho fatto nulla .

Quest'anno è stato il nulla, il lutto, il vuoto, il silenzio.

Un anno fatto di numeri di malati, decessi, guariti.
Non ho imparato a memoria la poesia di Natale ma conosco a memoria le note che produce il suono delle ambulanze in emergenza.

Ho imparato a lavarmi le mani 10 volte al giorno, ho imparato per cosa sta la sigla DPCM, ho comprato una stampante e ho imparato a infilarci cartucce, ne ho comprate un'infinità per stampare autocertificazioni.

Ho imparato cosa significava per i ns bisnonni, stare in coda al freddo per comprare del cibo
Ho imparato a non abbracciare gli amici ma in compenso a leggergli il sorriso attraverso gli occhi e con gli stessi a scambiarci lacrime di dolore.
Ho imparato la paura e la dolcezza dei camionisti verso gli automobilisti.
Ho imparato a non essere più certa che il professionista sa cosa sia meglio per me
Ho imparato che il silenzio non mi piace, mi spaventa e quindi ho capito che parlarmi a voce alta mi avrebbe consolata
Ho imparato che si può vivere di futuro nonostante non si sia vissuto il passato

( post in divenire )
Quindi vorrei un orso rosso enorme .
Grazie

96392eba-36a8-4a82-8745-ed027ba045d8
Caro Babbo Natale, quest'anno sono stata brava, non per finta come ti avevo scritto quando avrò avuto 7 anni, lo sono stata davvero, non ho fatto nulla . Quest'anno è stato il nulla, il lutto, il vuoto, il silenzio. Un anno fatto di numeri di malati, decessi, guariti. Non ho imparato a memoria...
Post
08/12/2020 01:04:45
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    19
  • commenti
    comment
    Comment
    16

Il suono

23 novembre 2020 ore 14:30 segnala
Poi c'è una persona che, accompagnata dal Sig. Bach, sente, attraverso gli alberi, il suono dell' Universo.
Quel suono, che se non fosse smorzato dai rami, ti renderebbe sordo di ogni percezione umana.
Oltre il cielo, uno spazio indefinito che assomiglia al tuo vuoto e lo rende colmo di verità assolute, di amore allo stato puro.


Il suono del vuoto, così semplice, eppure così impossibile.





3bba1b4d-ae51-4f4f-a3ef-2d94bb876ccb
Poi c'è una persona che, accompagnata dal Sig. Bach, sente, attraverso gli alberi, il suono dell' Universo. Quel suono, che se non fosse smorzato dai rami, ti renderebbe sordo di ogni percezione umana. Oltre il cielo, uno spazio indefinito che assomiglia al tuo vuoto e lo rende colmo di verità...
Post
23/11/2020 14:30:33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    16
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Una mente rara

12 novembre 2020 ore 18:51 segnala
Qualche mese fa ho scoperto uno scrittore in Chatta.it, ogni tanto capita!

Mi piace riportare un passaggio della ns conversazione odierna, affinché si possa capire meglio quando spiego che io non so scrivere. Lui credo che abbia spiegato, meglio di quanto potessi fare io, che so però leggere.
Frasi scritte di getto, commuove il leggere : "caleidoscopio" riferito ad una persona , come "poesia mortificata".

" Provo a spiegarmi meglio. Tu sei un caleidoscopio vivente. Raccogli luci, immagini, parole e li rimandi fuori in un tripudio di colori pastello e delicati. Il racconto della signora che sveglia i nipoti il sabato mattina ne è un esempio. Hai trasformato un banale fatto di vita quotidiana, magari anche un fastidio in una storia carica di umanità. Si possono possedere le chiavi della più struggente ed aulica tecnica di scrittura, ma senza quella luce che hai dentro la poesia verrebbe mortificata. E' per questo che è un vero onore per me avere la tua stima per le cose che scrivo."


grazie
dea767a7-58f8-4f00-98cd-931eddcc3d4b
Qualche mese fa ho scoperto uno scrittore in Chatta.it, ogni tanto capita! Mi piace riportare un passaggio della ns conversazione odierna, affinché si possa capire meglio quando spiego che io non so scrivere. Lui credo che abbia spiegato, meglio di quanto potessi fare io, che so però leggere....
Post
12/11/2020 18:51:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    22
  • commenti
    comment
    Comment
    1