Pensiero della Sera.....

23 luglio 2009 ore 21:11 segnala

Ognuno di noi ha la sua strada da fare,prendiamo un respiro ma non smettiamo mai di camminare anche se certe salite ci sembreranno lunghe.Ognuno di noi puo' resistere aggrappato ad un raggio di sole.Dal nostro istinto non dobbiamo mai cedere,e da questo  che riparte il nostro cammino.

Prevenzione...Sicurezza...Conseguenze....

22 luglio 2009 ore 21:17 segnala
Ne sentiamo parlare sempre piu' spesso e capita tutte le volte di provare una sorta di disagio.Negli ultimi anni In Italia quello della sicurezza è divenuto un tema di rilievo nazionale,a causa del tragico aumento del numero di incidenti stradali,a migliaia ogni giorno,rischiano infatti di incidere in maniera davvero evidente sulla vita di ognuno di noi.In genere si pensa che l'incidente stradale sia una questione di pochi istanti e che si concluda quando la polizia termina i rilievi del caso e le eventuali ferite fisiche non sono piu' visibili sul corpo della vittima.In realtà le conseguenze peggiori di un evento tanto traumatico sono priprio quelle psicologiche " invisibili" agli occhi ma capaci di lasciare segni indelebili per anni sulle vittime e sui loro familiari,che,quando le questioni legali,assicurative e fisiche hanno temine,si trovano a fare i conti con se stesse.Il tempo non sempre cura le ferite dell'anima,anzi spesso incide negativamente provocando un lento e graduale peggioramento della qualità della vita e del benessere psichico.Un incidente stradale produce un forte impatto psicologico e psicosomatico sulle vittime e sui familiari che spesso si ritrovano a convivere con diversi disturbi post traumatici,insonnia,incubi,ansia,pensieri angosciosi,sentimenti continui di rabbia e di risentimento.Amici/e,genitori,aiutiamo i nostri giovani a soffermarsi,non solo sugli aspetti oggettivi ed esterni, ad esempio rispettare i limiti di velocità,l'uso del casco e delle cinture etc,che sono comunque fondamentali per guidare in sicurezza ed indispensabili per salvare la vita,ma anche sugli aspetti soggettivi,l'atteggiamento mentale per mirare al cambiamento dei comportamenti rischiosi.In età giovanile sappiamo che sono vari i fattori di rischio sui quali lavorare,l'uso delle droghe,il consumo di alcolici,l'assunzione di psicofarmaci,evitare sfide tra coetanei,ma di avere un atteggiamento molto prudente quando si è alla guida,essere coscienti.Ragazzi siate piu' responsabili quando siete alla guida,date piu' valore alla vostra vita e ricordate sempre che e meglio perdere un minuto nella vita e non la vita in un minuto, andate in vacanza,divertitevi,ma siate prudenti e ricordatevi che l'alcool risolve solo i problemi delle distillerie non i vostri...

L'Umiltà.......

21 luglio 2009 ore 23:21 segnala
Quella veste essenziale senza fronzoli che molti vorrebbero indossare, ma ahimè, prima d'uscire la scordano sempre dentro l'armadio....


In molti sul palcoscenico vantano di indossare la veste dell'umiltà....
nessuno tra gli spettatori riesce a vederla...

!!!!!!! Pensiero !!!!!!!

20 luglio 2009 ore 23:25 segnala

Per quanto lunga sia la veste della tua vita,
non supererà la statura della tua speranza...

 

Pensiero della Sera......

19 luglio 2009 ore 22:56 segnala
C'è gente che non è mai giunta ai concetti,
perché è rimasta ferma ai preconcetti,
come non è mai giunta al giudizio,
restando nel pregiudizio...

19 Luglio...Per non Dimenticare......

18 luglio 2009 ore 14:11 segnala

Ricorre domani 19 Luglio 2009,L'anniversario del tragico attentato mafioso ai danni del Giudice Paolo Borsellino e alla sua scorta,strage avvenuta in Via D'Amelio nel caldo pomeriggio del 19 Luglio 1992.Quel giorno era di domenica,e Borsellino,come è tragicamente noto,volle andare a salutare la madre e proprio li' la mano della mafia aveva progettato l'attentato,a poche settimane di distanza da quello di Capaci,cui vittime furono Giovanni Falcone,la moglie e la scorta.I due giudici dovevano morire e la mafia si è adoperata nell'intanto malavitoso.La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale,dell'indifferenza,della contiguità e quindi della complicità.Questo miei Carissimi Amici/e,è la prima cosa da fare nel Nostro Meraviglioso Paese,una rivoluzione culturale,che conduca i bambini,i giovani a saper distinguere,e quindi,discimere,fra cio'che è BENE fare e MALE fare...Questo,Cari Genitori,Insegnanti,Allenatori,Sacerdoti,Politici etc,è quello che dobbiamo ai nostri Giovani......

 

E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

Paolo Borsellino.

 

Pensiero del giorno.......

18 luglio 2009 ore 13:33 segnala
La felicità non è nel denaro,nel potere,nell'emergere con tutti i mezzi,compresa la violenza.A queste forze perverse noi dobbiamo reagire contrapponendo l'educazione dei sentimenti.Parlare d'amore a chi crede nella violenza,parlare di Pace preventiva a chi vuole la guerra.

Il Pavone e la Gru........

17 luglio 2009 ore 23:09 segnala
C'era una volta un pavone vanitosissimo.

Si gloriava con tutti per le sue belle piume.

 Quando vedeva una pozzanghera,

si fermava a guardare la sua immagine

riflessa nell'acqua.
"Guardate la mia coda" gracchiava.

"Ammirate che colori meravigliosi

hanno le mie piume.

 Come sono bello! Sono senz'altro

l'uccello più bello del mondo..."
Apriva la coda in un grande ventaglio e

rimaneva immobile, in attesa che

qualcuno arrivasse e lo ammirasse.

 Gli altri uccelli cominciarono a

 stancarsi di tutte queste vanterie e

studiarono un modo per far abbassare

 la cresta all'orgoglioso pavone.

L'idea venne alla gru.
"Lasciate fare a me" disse agli altri,

"farò fare a quel vanitoso la figura

dello sciocco.
Una bella mattina la gru andò a

passeggio dov'era il pavone, che come al

solito si stava lisciando le penne e si pavoneggiava.
"Guarda come sono bello! " esclamò.

"Tu invece, cara gru, sei pallida, senza colori. Perché non cerchi di ravvivarti un po'?"
"Può darsi che le tue piume siano più belle

delle mie" rispose con calma la gru,

"ma mi sono accorta che tu non puoi volare.

 Le tue bellissime piume non sono

forti abbastanza per permetterti di

sollevarti in aria.

Io sono senza colori, ma le mie ali mi

portano in alto nel cielo!"

Pensiero della Sera....

17 luglio 2009 ore 22:34 segnala

Il destino mescola le carte,ma è l'uomo a giocare

la partita...

A volte.......

15 luglio 2009 ore 16:59 segnala
Penso che la vita è qualcosa di veramente complesso,che per fortuna poi ci siano cose belle da fare e da assaporare,è un altro discorso.,ma da quando si nasce in poi,incontriamo mille ostacoli,mille coincidenze,positive e negative,che deviano il nostro naturale percorso e la maggior parte delle volte lo cambiano dfinitavamente ,tanto che a volte penso a che punto della nostra vita e del nostro essere ci ritroveremmo se andassimo indietro nel tempo fino al punto in cui la nostra natura ha incontrato il primo determinante motivo di svincolo?Tutto questo per dire che noi oggi siamo cio' che e successo nella nostra vita,passo dopo passo,etutto quello che vive in noi non è altro che il frutto di un insieme di eventi,stimoli,caratteristiche e circostanze avvenute intorno a noi col passae del tempo.Apparentemente tutto inspiegabile,immotivato,ma poi scavando e riscavando,salta fuori il bandolo della matassa e capiamo che in passato,lontano o recente,è accaduto qualcosa in noi che ci ha segnato in modo profondo.Ma, mi chiedo:una volta che lo abbiamo scoperto che facciamo?Tornamo indietro o lo evitiamo?Lo modifichiamo?Impossibile!Pssiamo soltanto cercare la soluzione piu' intelligente e meno indolore er alleviare i sintomi,ma ormai siamo quello che siamo e nulla mai potà cancellare quello che siamo stati,e qualsiai scelta facciamo,adesso,è sempre collegata col nostro passato,perchè fa parte del nostro carattere,dl nostro modo di affrontare la vita,che si è formata in noi nel tempo,e questa catena non si spezza,a meno chè noi non diveniamo improvvisamente altre persone.Impossibile!La vita è come una corsa in  motocicletta,nessuno sa quanta benzina il destino a messo nel nostro serbatoio.C'è chi nasce con il pieno,chi,snza saperlo viene alla luce già in riserva.Ma a noi che abbiamo il pieno o poche goccie di benzina poco deve importare,l'importrante è andare al massimo fino all'ultima goccia.