La più bella canzone d'amore

23 ottobre 2009 ore 23:32 segnala
Molti sostengono che questa è la più bella canzone d'amore mai scritta.

E io sono d'accordo, ogni volta mi emoziona, mi tocca dentro...

Voi cosa ne pensate?



Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via,
dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti sollleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
e guarirai da tutte le malattie.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee,
come vi ero arrivato chissà
non hai fiori bianchi per me?
più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza,
percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'Agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto,
conosco le leggi del mondo e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali
lo spazio e la luce per non farti invecchiare;
ti salverò da ogni malinconia.

Perchè sei un essere speciale
ed io avrò cura di te.
Io sì che avrò cura di te

Shakespeare

22 ottobre 2009 ore 22:41 segnala
Succeda quel che succeda, i giorni brutti passano, esattamente come tutti gli altri.

w. Shakespeare


P.S. la foto e' mia.

Montalbano!

01 ottobre 2009 ore 18:53 segnala
Ebbene sì, lo ammetto, ero vittima di autentici pregiudizi.

Il fatto che i racconti di Camilleri fossero scritti in siciliano mi aveva sempre frenato, dicevo "ma come si fa a scrivere in dialetto e pretendere che tutti ti leggano?". Bene, sbagliavo clamorosamente!

La scrittura di Camilleri è molto scorrevole, anche se qualche termine è un po' ostico, ma nella comprensione del testo forse mi ha aiutato il fatto di essere cresciuto a Torino, dove si sente in continuazione parlare in dialetti del sud, soprattutto in quartieri della periferia.

Dicevo: bella la scittura di Camilleri ma soprattutto stupendi i personaggi che riesce a "pennellare" con una semplicità disarmante. Del resto l'abilità dei grandi scrittori è proprio questa: riuscire a esprimere sensazioni e emozioni con parole semplici.

Lo ammetto, sono diventato un fan di Montalbano!