La continua ricerca della liberazione dall'oppressione.

25 aprile 2017 ore 06:22 segnala
'Non comprese neanche più il suo stato d'animo.
Si sentì, forse, quasi in colpa per qualcosa di insensato. Chiusa in camera sua - una piccola stanza, quasi asettica, dove tendeva a rifugiarsi per parecchie ore durante il giorno - pensava e ripensava a cosa stesse cambiando, o forse tornando come prima, ancora una volta e perchè. Perchè?

Era, ancora una volta, tutta colpa sua. Sembrava proprio come se stesse tornando indietro di un bel po di mesi, dove bastava ricevere una frase con il giusto tono per lasciarsi sopraffare da un miscuglio di stati d'animo negativi come ad esempio il senso di colpa, sostanzialmente infondato;

Cercò di rispondere a se stessa ma non fece altro che continuare ad elaborare, nella sua testa, pensieri che la opprimevano a dismisura. - si sentì manipolata come un burattino, mancavano soltanto i rispettivi fili - i suoi pensieri scorrevano così velocemente tanto che restò seduta in silenzio di fronte al pc fissando il vuoto per una serie di minuti. - come fosse distaccata da quella realtà, dal corpo fisico. - tornando in se, afferrò la sua felpa e scese a fare due passi, in quei momenti si sentiva libera.
'LIBERA'.

-Key
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'Non comprese neanche più il suo stato d'animo. Si sentì, forse, quasi in colpa per qualcosa di insensato. Chiusa in camera sua - una piccola stanza, quasi asettica, dove tendeva a rifugiarsi per parecchie ore durante il giorno - pensava e ripensava a cosa stesse cambiando, o forse tornando come...
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25/04/2017 06:22:00
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