Ecco l'appuntamento...

25 maggio 2016 ore 20:54 segnala
Rileggo i suoi messaggi x le altre e decisamente cerca e flirta. Non può essere un passatempo su "infedeltà" o su "incontri: incontriamoci"
Ci infiliamo in doccia? .... No. Non voglio farmi bella x lui. Oppure sarò bellissima? Da mangiarsi le mani per ciò che ha perso.
Vorrei che l oggi sia quanto più lento possibile perché da domani, tornerò all inferno

Mi sono illusa e disillusa in un solo momento e sono qui a rimuginare, a cercare di capire. Mi sono illusa perché desideravo fortemente farlo. Volevo credere che lui fosse tornato quello di prima perché mi manca troppo. Non so a chi aggrapparmi, cado in questo senso di vuoto. Sarebbe umiliante provare ad aprire il mio cuore a lui. Non capirebbe ed io cadrei ancora più in basso. Mi fa così tanto male che non riesco neanche a pensare di provarci perché non ho più nulla da perdere. Non provo un minimo sollievo neanche all'idea. Sento invece la forte necessità di proteggermi da lui, dal suo egoismo e dal suo fascino. Devo proteggermi anche da me. Sono così fragile dentro, stanca delle mie lotte quotidiane che potrei perdere il controllo anche di un semplice sguardo.
In fondo è un superficiale, lui non si accorge di queste piccole cose.
Mi pesa tantissimo questo "oggi". Spero di aver buttato tutto fuori. Mi sembra di respirare un po' meglio.
Adesso ho un po' di fiato per organizzare questa farsa
Buongiorno a me

Ore 10 due ore all appuntamento.
Giro in tondo. Loop.
Mi guardo allo specchio e sono orrenda. Non ho la forza di fare alcun miracolo.
Non voglio che mi veda così. Vorrei chiudere questa storia dignitosamente col ricordo di me, quasi perfetta.
Notte in bianco, ansia e tensione e allergie. Sono gonfia come un palloncino. Altro che tacchi, qui mi tocca rotolare. Attendo speranzosa che inventi una scusa e mandi tutto a puttane. Perché tutto ciò che riguarda noi deve essere così difficile.
Smalto messo, sbagliato, tolto.
Doccia, smalto, creme, stucco... Daiiiii

Ore 11.30. Io potrò anche mentire ma il mio corpo no. Sto malissimo. Un mal di pancia esagerato
24c19a90-8647-4f4c-bf57-574ef2a40912
Rileggo i suoi messaggi x le altre e decisamente cerca e flirta. Non può essere un passatempo su "infedeltà" o "fantasie erotiche" o su "incontri: incontriamoci" Ci infiliamo in doccia? .... No. Non voglio farmi bella x lui. Oppure sarò bellissima? Da mangiarsi le mani per ciò che ha perso. Vorrei...
Post
25/05/2016 20:54:40
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    1

17 giugno 2015

25 maggio 2016 ore 20:24 segnala
17 giugno.
É un anno, perfettamente un anno da quando ci siamo incontrati, da quando lui è tornato da New York e, invece di mettermi da parte, mi ha portato un dono prezioso: un pensiero tutto per me.
É un anno dall'amicizia più cara ed appagante... e a ripensarci, mi ha lasciato l amaro in bocca. Un'amicizia che con tanta generosità m è stata donata e poi m è stata strappata dalle mani.
Non è estate senza lui. É così strano...
Mi è stato così vicino che lo sentivo addosso, a volte poco discreto ma una capacità rara di farmi sorridere in qualsiasi momento e, in momenti in cui piangevo spesso.
Arriverà l autunno, quello speciale. Saranno ancor più nitidi i ricordi di un bacio desiderato a km zero, metri zero, centimetri zero che mai dimenticherò. Il primo, lieve, sfiorato. Ci siamo assaggiati un po'... un bacetto anche deludente: tanto freddo per me.
Poi al parco, sotto l albero delle magie, il primo bacio, quello vero, quello che é entrato nel cervello e ha cominciato a confondermi. Il bacio dei desideri con tutta la voglia di sentirci e le sue mani le sentivo, eccome...
Ragazzi che eccitazione...
Ancora più confusa, avevo paura, giuro, sempre, ma lui era lì. Non mi ha mai fatto sentire sola, non me ne dava la possibilità e mi stringeva, mi stringeva per davvero e a lungo, contro la mia paura di cadere, di fidarmi di lui.
Sino al giorno più importante. Il giorno in cui avremmo appagato le nostre voglie ed io di lui ne avevo tanta, tantissima.
"Guarda che..  non dobbiamo fare l amore per forza. Potremmo anche solo parlare" le sue parole magiche. Il cerotto sulle mie ferite, il mio cuore era sereno e gonfio d amore. Avevo voglia di baciarlo ed è così che è stato. Un crescente desiderarsi e ci siamo amati, tanto, tra baci e carezze. Tantissimi baci e tantissime carezze.
Sono ancora scossa per quel modo di fare l amore. Era desiderio puro, curiosità, dolcezza e passione. Da lui non mi sarei mai aspettato un così tanto trasporto. Lo immaginavo freddo e controllato invece aveva voglia... di fare l amore, di provare nuove emozioni, aveva voglia di me. É per questo che mi sono sentita amata ed è per questo che è stato speciale, intenso e indimenticabile.


e2a56c0b-8b12-4e8f-9a21-7b0dddfcddf8
17 giugno. É un anno, perfettamente un anno da quando ci siamo incontrati, da quando lui è tornato da New York e, invece di mettermi da parte, mi ha portato un dono prezioso: un pensiero tutto per me. É un anno dall'amicizia più cara ed appagante... e a ripensarci, mi ha lasciato l amaro in bocca....
Post
25/05/2016 20:24:36
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    3

Prima dell'appuntamento

25 maggio 2016 ore 07:26 segnala
Giornata piatta come al solito. Sto giù. Sono stremata dagli scossoni emozionali di questi ultimi giorni. Non reagisco a nulla. Mi sento nulla.
Andrea vorrebbe vedermi. Vorrebbe parlarmi. Il dubbio su cosa, mi sta distruggendo. Sono confusa e mandarmi in confusione è la cosa che sa fare meglio, oltre allontanarsi. Aspettare, è la cosa che so fare peggio. Penso e ripenso che non ci vorrei andare a quell' incontro ma se non gli parlo, si prolunga l agonia.
Vorrei che non mi vedesse così. Non mi sento in forma e non ho voglia di farmi bella x lui
0a2ba83a-cee5-41c6-abdc-04c888f4f4e0
Giornata piatta come al solito. Sto giù. Sono stremata dagli scossoni emozionali di questi ultimi giorni. Non reagisco a nulla. Mi sento nulla. Andrea vorrebbe vedermi. Vorrebbe parlarmi. Il dubbio su cosa, mi sta distruggendo. Sono confusa e mandarmi in confusione è la cosa che sa fare meglio,...
Post
25/05/2016 07:26:56
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    3
  • commenti
    comment
    Comment
    10

Maledetto hotel

24 maggio 2016 ore 07:13 segnala
E voglio sperare di essere arrivata al dulcis in fundo. É un mesetto che le cose stanno precipitando.
Sono debole, le prendo tutte.
Ho iniziato quel lavoro in un paesino gradevole, non è lontanissimo e la strada è come piace a me: sempre dritta.
C è che, ho notato subito che la strada parte dall'hotel in cui io e Andrea abbiamo fatto l amore la prima volta. Allora due volte alla settimana, vivo male. Da questa settimana passaggio doppio: sarà un massacro.
Si vede troppo bene, dalle ampie vetrate la hall, il tappeto rosso, gli ascensori, il lampadario, persino il personale in divisa... ed ogni volta trattengo il respiro, provo a guardare altrove, mi fa male comunque.
Un mese così, ciclicamente, piango, mi riprendo, ci ritorno e piango. Eccomi qui, sfinita.
C è da dire anche che nell ultimo mese i rapporti col mio amante si sono molto raffreddati. Il suo lavoro, il mio, le distanze, le sue assenze, le mie. Diciamo che non è vicino in questo momento un po' più duro. É saltato nel silenzio il nostro ultimo appuntamento e vada come vuole andare, non voglio salvare più niente. Se affondiamo, pazienza.
Quindi ancora una volta sono io, solo io e da sola, a rivivere traumi e provare a superarli tra alcool, bugie, dolorose verità che difficilmente si accettano. É questo il punto. Quella esclamazione "non è possibile!" mentre guardo nel vuoto o mentre piango, ricorre spesso, tra me e me. Poi il patetico "come stai? Ehi come stai?" me lo suono e me lo canto da sola
Se solo me lo fossi meritato sarebbe stato tutto più facile da accettare.

C è poi il bar. Era il mio bar preferito e ci sono costretta a passarci davanti tutti i giorni almeno due volte al giorno. Ricordo un caffè preso con lui ed era speciale, perché era venuto per pochi minuti, per me, solo per me, quando per lui ero ancora qualcuno.
Voleva vedermi.
Ricordo il vento, le foglie che volavano dappertutto, i suoi occhiali neri che nascondevano quegli occhi che mi piacevano tanto. Aveva la congiuntivite e mi fece tenerezza. Mi strinse forte, mi fece male ma mi piacque tanto. Voleva sentirmi.
Poi il bacio sulle guance, era così vicino ... guardai le sue labbra e sospirai.
Volevo lui e lui voleva me.
Ricordo che le giornate erano durissime ma ero carica e avevo voglia di vivere e aspettare tutti i momenti che mi dedicava. Superavo tutto e desideravo farlo e lui non mi faceva sentire sola.
" Ed io sento il bisogno di rivederti... c'entra qualcosa?
Solo a km0 , metri 0 , cm 0..." mi scrisse ma le parole, si sa...

Sentì potente il bisogno di altro, di altre e sempre meno di me.
A me è rimasto quel bar.. e questi maledetti fantasmi che, anche x oggi, ho fatto andar via.
1c41433c-2d56-415d-a8ee-79a06703731d
E voglio sperare di essere arrivata al dulcis in fundo. É un mesetto che le cose stanno precipitando. Sono debole, le prendo tutte. Ho iniziato quel lavoro in un paesino gradevole, non è lontanissimo e la strada è come piace a me: sempre dritta. C è che, ho notato subito che la strada parte...
Post
24/05/2016 07:13:26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    7
  • commenti
    comment
    Comment
    6

Quando una canzone è un insieme di coincidenze

19 maggio 2016 ore 21:35 segnala
In quale parte del corpo

ci potremmo incontrare

senza andare lontano

per poterci sfiorare?

 

Ti ho annusato le mani

e ho sentito che mi ami.

Ti ho baciato sugli occhi

ed ora mi riconosci.

 

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio

per le strade di un paese che neanche conoscevo:

mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.

Come quella notte in cui mi hai detto: "Voglio andare via!"

ho sbattuto questa porta ed ora basta e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

 

Non c'è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

 

In quale parte del mondo

ci potremmo lasciare

per andare lontano

senza mai più tornare?

 

Ti ho lasciato le mani

per scordarmi il domani

e ti ho perso negli occhi

mentre già mi mancavi.

 

Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio

per le strade di un paese che neanche conoscevo:

mi perdevo ed ero certo che ogni volta tanto poi, ti ritrovavo.

Come quella notte in cui mi hai detto: "Voglio andare via!"

ed ho chiuso gli occhi con la testa bassa e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

 

Non c'è posto in cui può smettere questo nostro pazzo amore.

Non c'è posto poi per l'ombra dove batta forte il sole.

Siamo solo due satelliti che si crederanno liberi

su quest'orbita si gira senza mai uscirne fuori.

 

E come in quella notte in cui mi hai detto: "Voglio andare via!"

ho sbattuto questa porta ed ora basta, e così sia.

Un istante dopo ti eri persa e per le strade già io ti cercavo.

Non c'è posto in cui può smettere questo nostro folle amore.

Non c'è posto poi per l'ombra dove batta forte il sole.

Siamo solo due satelliti

che si crederanno liberi.

Su quest'orbita si gira

senza mai uscirne fuori

fuori.

Marco Mengoni

9adf7dc5-5e48-4dae-b5f4-dc1d3d1757ee
In quale parte del corpo ci potremmo incontrare senza andare lontano per poterci sfiorare?   Ti ho annusato le mani e ho sentito che mi ami. Ti ho baciato sugli occhi ed ora mi riconosci.   Come quando avevo voglia di incontrarti anche per sbaglio per le strade di un paese che neanche...
Post
19/05/2016 21:35:59
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    1

Peccato 1

17 maggio 2016 ore 13:12 segnala
Si ricomincia ed ogni volta mi sembra più difficile. Devo riprendere completamente il controllo della mia vita, della mia testa e del mio cuore...
Ripasso e rileggo tutti i morenti poco chiari, ci penso, provo a dissipare i dubbi e archivio.
L'ultima sua "forse mi hai amato" è dura da mandar giù. Perché ha scritto così?
Quell'uomo non capisce nulla dell'amore, non lo riconosce quando gli dico "ti amo", quando lo guardo "così " , quando mi mancava, quando ho fatto l'amore con lui con quella intensità... e infatti me lo chiese "perché mi hai amato così?". Tutte le tessere del puzzle trovano il loro posto e aggiungo anche questa: lui non sa cos'è l'amore. Strano uomo.
Un'altra tessera al posto è che sicuramente non mi ha amata. " perché non hai cercato altri amici oltre me?" e già... son stupida ma questo lo sappiamo già. Faccio fatica a mandar giù un simile comportamento da in uomo che ritengo adulto. Non sono stupida, non voglio capire che esistono uomini così. Mi sembra fantascienza. Questi giochetti io me li aspetto dal ragazzino, non dal 48enne. Eppure le evidenze sono chiarissime, i segnali appaiono sempre più chiari ed espliciti compreso l'ultimo: è tornato dopo sei mesi di silenzio, senza una ragione.
"Cosa vuoi da me?"
"Non lo so"
Più di quattro mesi nel limbo, mi ha fatto rivivere l'incubo dei suoi messaggi inconcludenti, delle sue assenze e dei suoi "giochi senza malizia senza intenzioni" come li chiama lui. Diabolico eppure lui è proprio così perché è stato un Dio per quasi nove mesi tra amicizia e relazione, e uno stronzo sino ad oggi. Più coerente il secondo, quindi lui è proprio così.

Eccoci qui, di nuovo, dopo l'ultimo addio.
Ricordo che ero euforica quando credevo di essere uscita dal tunnel dell'amore, quando non me ne fregava più niente di lui e dei suoi modi di ignorarmi. Poi, ho rovinato tutto con quel bacio. Sono una cretina, posso dire così?
Volevo un bacio x ricordare il suo sapore x tornare indietro di due anni in una manciata di secondi e adesso lo vivo e rivivo come se fosse durato una eternità... il suo sapore, il profumo della sua pelle, la morbidezza delle sue labbra, il dolce schioccare dei nostri baci, quei piccoli brividi tutt'attorno al cuore, quella sensazione di benessere, quel sentirsi leggera.
Sapevo che dopo l'avrei pagata cara ma devo riconoscere a me stessa la forza di non aver fatto l'amore con lui, di aver resistito e aver sopportato il dolore della voglia. Se avessi fatto l'amore con lui adesso piangerei come l'ultima volta.

Ed ecco la fase del "peccato", quella in cui penso a come avrebbe potuto essere se il discorso non si fosse interrotto così bruscamente due anni fa.
Adesso? Saremmo ancora amanti? E saremmo felici oppure no?.
Continua...


5849e704-af2b-40f8-946b-2478ff37497c
Si ricomincia ed ogni volta mi sembra più difficile. Devo riprendere completamente il controllo della mia vita, della mia testa e del mio cuore... Ripasso e rileggo tutti i morenti poco chiari, ci penso, provo a dissipare i dubbi e archivio. L'ultima sua "forse mi hai amato" è dura da mandar giù....
Post
17/05/2016 13:12:03
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment

"Sei troppo per me"

07 maggio 2016 ore 15:40 segnala
Sei troppo per me
Ho sentito qualcosa del tipo 'sei troppo per me' ed era Gabriele la prima volta che abbiamo fatto l'amore. Io lo guardai perplessa innanzitutto perché pensavo il contrario: lui era troppo per me.
Mi spogliò lentamente tra baci appassionati e quando rimasi in intimo nero, reggiseno e slip in pizzo tirò il fiato, sorpreso, e aggiunse eccitato "tutto questo per me...?"
Gabriele aveva un dono speciale nel farmi sentire desiderata, in tutto ciò che faceva e diceva, in pubblico ed a letto.
Quello di sentirsi più oppure meno dell'altro, é un giochetto psicologico che a secondo di chi lo vive può compromettere il rapporto. Si tratta di uno stato di soggezione difficile da gestire. Lui ad esempio mi accettò e mi prese come un dono e ne godette, molto, a lungo e per anni.
"guarda cosa mi fai" mi disse quando aveva ancora voglia di me "perché sei così eccitante? Ho di nuovo una erezione e non mi capitava più da anni. Mi sento un ragazzino"
Io l'artefice del suo piacere era il mio pensiero più eccitante. Mi ha insegnato a godere e da allora, non riesco più a fermarmi.

"sei troppo per me" la seconda volta che ho sentito questa frase era Andrea mentre mi spiegava che quel mio modo di amare, passionale, totalizzante, lo aveva disorientato e quindi allontanato.
"non sarà troppo per me?" credevo fosse semplicemente una battuta quando io spogliavo lui con desiderio incontenibile e lui spogliava me e mi guardava, cauto, senza scomporsi e poi, infine sorprendersi del mio intimo in seta e pizzo avorio reggicalze e calze velate... Strano, io mi sono sempre sentita meno di lui, mai alla sua altezza, invece guarda cosa fa un paio di reggicalze... Non gli credevo ma lui visse quel rapporto in quello stato di soggezione che non permetteva ad entrambi di aprirci. Lui era il mio sole. Io ero sempre un passo indietro ad aspettare un suo cenno x poter uscire dal mio guscio ma è successo pochissime volte, forse tre, quasi perfette, quando ci siamo amati con fame, desiderio e passione, passione acerba e crescente, senza pensieri, senza mondo intorno. Il tempo volava e sembrava non bastare mai. Ci lasciavamo con la voglia di ritrovarci l'uno nell'altra ancora.
Invece quella volta fu fatale per noi. I desideri furono repressi, la passione soffocata, la relazione finì ancor prima di cominciare, prima di aprirci completamente.
Io ho ricostruito il mio guscio, lui si è costruito intorno una fortezza inespugnabile per lui e per chiunque altro. Solo, pensa, ancora tanto pensare e qualche dubbio di desiderare.
Solo una domanda "perché mi hai fatto provare quella passione...? "
"perché io sono così... e non posso cambiare"
Risposta sbagliata, quella che non avrebbe voluto sentire.
"tu ami così o niente? "
"si"
Cerca disperatamente quella passione.. "tu sei droga... Cosa mi hai fatto? " e la paura di perdere il controllo, ha il pieno controllo.
Due modi completamente diversi di desiderare.
3d7e0084-11a0-45bb-b2bd-0bbbac2df3f7
Sei troppo per me Ho sentito qualcosa del tipo 'sei troppo per me' ed era Gabriele la prima volta che abbiamo fatto l'amore. Io lo guardai perplessa innanzitutto perché pensavo il contrario: lui era troppo per me. Mi spogliò lentamente tra baci appassionati e quando rimasi in intimo nero,...
Post
07/05/2016 15:40:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Da dimenticare ... PER NON DIMENTICARE

06 maggio 2016 ore 07:53 segnala
Inizia con successo la fase in cui caccio i pensieri su di lui dalla mia mente. Il successo consiste nella forza di volontà e determinazione e ci sono tutte. Mi sento carica e positiva e il mio bicchiere mezzo pieno mi dice che non perderò più tempo dietro i suoi capricci.
In questa fase ripenso a tutto ciò che mi dimostra di non aver perso niente. Sicuramente è un uomo che non mi ha dato niente anzi, di fronte al mio amore e alla mia dedizione, mi ha tolto l'unica cosa che mi legava a lui: la sua amicizia, la sua presenza, le nostre lunghissime conversazioni, le sue attenzioni.
È tornato poi, dopo mesi di silenzi, per nessuna ragione. Ha iniziato con "volevo dirti che nessuna è come te".
Stamattina tra i miei appunti ho trovato questo.


Tu avresti voluto essere? Cosa? ... e come scusa?
Con le tue assenze? Con le tue fughe? Con le tue provocazioni? Con le tue conversazione vuote?
Mi sono divertita tantissimo... D'altronde come si può sentire una donna che scrive "ti amo" e lui le risponde "mi metti in difficoltà", lui le dice "sono stanco vado a dormire" e poi va a chiacchierare con gli amici, lui che sparisce senza un motivo (e sempre e solo da lei) e lei che non può sparire che si litiga x ore?
Beh sei tornato sicuramente per rendere le mie giornate meno cupe, non trovi?
Che dici: anche se sono passati due anni, ti sei reso conto che tu sei tornato solo per ripetere la stessa storia? Ne hai la piena consapevolezza questa volta? Tu non sei tornato perché mi ami e ti mancavo ma perché dal tuo bus è sceso il giocattolino preferito. Quello che ti faceva sentire un Dio quando ti guardava. A te manca quel sentirti un Dio, quel sentirti desiderato. Ma lo vuoi gratis: senza relazione, tra conversazioni vuote e fughe e questo non cambierà neanche tra dieci o venti anni perchè tu non vuoi.
La prossima volta che ti sentirai di scoppiare dalla voglia di sentirmi ancora, non ti aprirò neanche per una conversazione sterile e non lo dico adesso perchè sono arrabbiata.
Avrei dovuto picchiarti quando me ne avevi dato la possibilità, era l unica cosa probabilmente sincera che tu mi abbia mai offerto e sicuramente adesso mi sentirei più risollevata.
Non fare la vittima in forum con le tue poesie equivoche perché non sei la vittima, tu hai fatto del male a me. Se ti becco, racconto la verità.
Il modo in cui ti guardano le persone te lo devi guadagnare con la verità, non con le bugie che racconti anche a te.


Ne ho ancora di parole da vomitare...
... e per oggi è un buongiorno
3607c9cf-3db7-424d-9d70-024728bb59a0
Inizia con successo la fase in cui caccio i pensieri su di lui dalla mia mente. Il successo consiste nella forza di volontà e determinazione e ci sono tutte. Mi sento carica e positiva e il mio bicchiere mezzo pieno mi dice che non perderò più tempo dietro i suoi capricci. In questa fase ripenso a...
Post
06/05/2016 07:53:47
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment

L'ultimo dolcissimo bacio

04 maggio 2016 ore 21:19 segnala
Che bella giornata di sole!
Che bella la sua camicia nuova, quella che abbiamo scelto insieme.
Solita mattina pazzesca: ti svegli con la voglia di dormire, appuntamento con l'estetista già con 7 minuti di ritardo in un giorno in cui ho incastrato le cose tra i minuti, un'amica che me ne fa perdere 12, ovvio il traffico non deve fare la sua parte? Sono arrivata, mi son persa e un angelo con un cane mi ha accompagnata, laddove potevo scorgere il grande albero e dove mi aspettava lui, pazientemente, con i miei 15 minuti di ritardo accumulati.
Gli ho dato il mio regalo x il suo compleanno e abbiamo discusso a lungo sul come 'non andiamo' nonostante possa sembrare strano ad entrambi.
Ho fatto molta fatica ad accettare il suo "nuovo" lui, quello freddo, distaccato, capace di spegnermi nell'indifferenza. Quel cambiamento così  repentino, già  dal giorno dopo un nostro incontro d'amore e poi coerente e costante sino ad oggi.
È un uomo che non riconosco più, somiglia fisicamente all'uomo che ho amato alla follia, l'uomo del quale mi fidavo, l'unico che mi faceva sentire desiderata x davvero sino a quando, dal quel maledetto giorno sono diventata meno di chiunque altra.
Mi sono disperata, sono arrivata ai limiti di me stessa. Non accettavo che il mio amore, il mio modo di amare, l'avesse messo in difficoltà. Gli uomini cercano disperatamente una donna che li ami con una tale dedizione e lui, invece no.
Ho passato mesi a pensare di essere sbagliata e che amare è  sbagliato. Dopo anni ho capito solo che non sono sbagliata e a voler scegliere, preferisco non amare più.
Però  dovete ammettere che il fascino dell'amare e sentirsi amata e desiderata non è facile da tener sottochiave. Allora ho nascosto le foto in cui piango... come monito... per non farlo mai più.
Torniamo a questa bellissima giornata di sole che sembra rispecchiare l'epilogo più realistico di tutti gli addii almeno nei segnali. Una conversazione, finalmente, come nessuna in questi ultimi quattro mesi, ho fatto il pieno dei suoi sguardi e di tutte le espressioni buffe che sa fare, ... l'ho abbracciato, alcune volte, a lungo ma soprattutto è  stato naturale, spontaneo. Per una volta l'abbiamo cercato entrambi.
Infine un bacio, esattamente come il primo.
Mi ha accompagnata all'auto e ho sentito nella mia testa "non lasciarlo andare via senza il tuo ultimo bacio".
Questa volta la dignità  s'è fatta da parte, spontaneamente.
"Ehi..." ho detto con un filo di voce e poi ho urlato il suo nome. Lui si gira...
"Voglio l'ultimo bacio" ... credo di aver detto così. Non ricordo  un 'vorrei' ma forse l'ho chiamato bacio di addio.
Non ho avuto paura che si rifiutasse ma poi è  successo troppo velocemente che si è  avvicinato, ha sussurrato qualcosa che non ho capito e.. ci siamo assaggiati, poco, sì. . sfiorati. Bacini sulle labbra con un retrogusto dolce... non saprei spiegarlo.
Lui direbbe 'senza intenzione né malizia' e per me è  stato così.
Sussurro "volevo sentire il tuo sapore... quello che mi piace tanto" e per l'ultima volta, l'ho sentito come la prima, come quando per lui, io ero speciale e lui era per me unico.
È stato il regalo più bello che potesse farmi.
Adesso nei miei sogni, ci sarà  un ricordo perduto
Grazie
0d214150-9a6b-4dea-99ad-53a26a86cdd3
Che bella giornata di sole! Che bella la sua camicia nuova, quella che abbiamo scelto insieme. Solita mattina pazzesca: ti svegli con la voglia di dormire, appuntamento con l'estetista già con 7 minuti di ritardo in un giorno in cui ho incastrato le cose tra i minuti, un'amica che me ne fa perdere...
Post
04/05/2016 21:19:38
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment

"Voglio rapirti! Ti voglio tutta per me"

28 febbraio 2016 ore 22:39 segnala
Sono confusa giuro! Non so cosa vuole da me e sono mesi che litighiamo.
"Va bene adesso basta! Con i messaggi non ci capiamo.
... vorrei rapirti per un giorno intero.
Voglio vedere con i miei occhi, l effetto delle mie carezze sulla tua pelle.
Vorrei dirti "ti amo" ma ho paura.
Vorrei abbracciarti e sentirti tremare.
Vorrei prommetterti che questa volta sarà diverso, ma non posso. Voglio il tuo profumo addosso.
Voglio rubarti un bacio e stringerti forte per non farti cadere.
Voglio ridere con te e voglio farti ridere.
Vorrei dirti che sei bella, maledettamente.
Voglio i tuoi occhi solo per me, tutte le attenzioni che sai darmi.
Voglio avvicinarmi piano al tuo cuore che ho ferito e soffiarci piano.
Non ti chiedo fiducia, so che non me ne darai.
Ti voglio solo per un giorno
un giorno tutto per me."

Io, invece, vorrei fuggire... lontano, dove lui non mi possa trovare e soffiare piano sul cuore.

c4ddf97e-2d16-4ff4-8341-659f4fed3225
Sono confusa giuro! Non so cosa vuole da me e sono mesi che litighiamo. "Va bene adesso basta! Con i messaggi non ci capiamo. ... vorrei rapirti per un giorno intero. Voglio vedere con i miei occhi, l effetto delle mie carezze sulla tua pelle. Vorrei dirti "ti amo" ma ho paura. Vorrei...
Post
28/02/2016 22:39:54
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6
  • commenti
    comment
    Comment
    5