noi non siamo solo numeri

20 giugno 2009 ore 14:28 segnala
(...)Noi, che siamo del colore della terra, pensiamo che il miglior modo per
affacciarsi al domani sia guardare verso il basso. I nostri più antichi ci
hanno insegnato che la verità suole cercare il suo nido vicinissimo al
suolo e che la menzogna cerca le altezze, per essere, così, immune e
potente. In alto sta il potere del denaro, in basso chi sostiene le torri
sulle sue spalle e, malgrado questo, deve adattarsi a raccogliere gli
avanzi e l'immondizia che arrivano dall'alto. (...)
Bene, così siamo noi zapatisti, ribelli che rifiutiano di essere numeri,
che preferiscono avere una dignità, che non si vendono, che non si
arrendono, che, quando vogliono guardare al futuro, non guardano in
alto cercando il simbolo di una moneta; che, quando vogliono affacciarsi
al domani, guardano in basso e cercano e vedono lì un bambino, e in lui
cercano e trovano non quello che siamo stati, ma lo specchio di ciò che
saremo.Per cui, anche se può sembrare che noi zapatisti teniamo lo sguardo
basso, in realtà lo leviamo ben alto, molto più in alto di coloro che là in
alto credono di stare molto in alto. E volgiamo la vista in alto perché,
quando parliamo del domani, stiamo guardando un bambino.(...).
Agli studenti ed alle studentesse vogliamo chiedere di non fare della
gioventù che avete un pretesto per tentare di egemonizzare ed
omogeneizzare l'altro studente, l'altro professore, l'altro lavoratore,
l'altro diverso.(...)non smettete mai di guardare
verso il basso, non smettete di cercare un bambino, non smettete
nemmeno di cercare un domani che, se sarà tale, o sarà collettivo o non
sarà affatto.
Fratelli e sorelle universitari: non sono pochi i dolori che ci uniscono.Molte sono le speranze che riconosciamo gli uni negli altri. Il nostrodesiderio, come zapatisti, è che guardando noi voi e voi guardando noi,possiamo sempre trovare la dignità, perché con questa parola i nostripiù antichi chiamavano il domani.
Universitari ed universitarie: siamo qui, voi e noi. E voi e noi siamo la
dignità ribelle.
Democrazia! Libertà! Giustizia!



subcomandante Marcos

Dall'Aguascalientes "Specchio d'acqua",
Città universitaria, Unam
Comitato clandestino rivoluzionario indigeno, Comando generale
dell'Esercito zapatista di liberazione nazionale.
[traduzione del comitato Chiapas "Maribel" - Bergamo] 
10925313
(...)Noi, che siamo del colore della terra, pensiamo che il miglior modo peraffacciarsi al domani sia guardare verso il basso. I nostri più antichi cihanno insegnato che la verità suole cercare il suo nido vicinissimo alsuolo e che la menzogna cerca le altezze, per essere, così, immune epotente. In...
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20/06/2009 14:28:59
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Commenti

  1. linx 20 giugno 2009 ore 20:53
    Cile
    Autore: Quilapayun - S. Ortega Anno 1970

    El pueblo unido jamas sera vencido,
    el pueblo unido jamas sera vencido!
    De pie, marchar que vamos a triunfar.
    Avanzan ya banderas de unidad,
    y tu vendras marchando junto a mi
    y asi veras tu canto y tu bandera
    al florecer la luz de un rojo amanecer
    anuncia ya la vida que vendra.

    De pie, luchar,
    que el pueblo va a triunfar.
    Sera mejor la vida que vendra
    a conquistar nuestra felicidad
    y en un clamor mil voces de combate
    se alzaran, diran,
    cancion de libertad,
    con decision la patria vencera.

    Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
    con voz de gigante gritando: Adelante!
    El pueblo unido jamas sera vencido,
    el pueblo unido jamas sera vencido!

    La patria esta forjando la unidad.
    De norte a sur se movilizara,
    desde el salar ardiente y mineral
    al bosque austral,
    unidos en la lucha y el trabajo iran
    la patria cubriran.
    Su paso ya anuncia el porvenir.

    De pie cantar que el pueblo va a triunfar
    millones ya imponen la verdad.
    De acero son, ardiente batallon.
    Sus manos van, llevando la justicia
    y la razon, mujer,
    con fuego y con valor,
    ya estas aqui junto al trabajador.

    Y ahora el pueblo que se alza en la lucha
    con voz de gigante gritando: Adelante!
    El pueblo unido jamas sera vencido,
    El pueblo unido jamas sera vencido!

    la la la la la la la....

    Il popolo unito non sarà mai vinto!
    In piedi, cantiamo, che trionferemo,/ avanzano le bandiere dell'unità/ e tu verrai a marciare al mio fianco/ così vedrai il tuo canto e la tua bandiera fiorire.
    La luce di un'alba rossa/ annuncia ormai la vita che verrà.
    In piedi, marciamo, che il popolo trionferà;/ sarà migliore la vita che verrà.
    Conquistiamo la nostra felicità;/ in un clamore, mille voci di lotta si alzeranno;/ diranno canzoni di libertà.
    Con decisione la patria vincerà.
    E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
    Il popolo unito non sarà mai vinto!
    La patria sta forgiando l'unità; da nord e sud si mobiliterà,/ dalle saline ardenti e minerali, al bosco australe, uniti nella lotta e nel lavoro,/ andranno, la patria copriranno.
    Il loro passo ormai annuncia l'avvenire.
    In piedi, cantiamo, che il popolo trionferà.
    Milioni ora impongono la verità;/ sono di acciaio, ardente battaglione, le loro mani portano la giustizia e la ragione.
    Donna, con fuoco e valore, tu sei qui insieme al lavoratore.
    E ora il popolo che si alza nella lotta, con voce di gigante grida: avanti!
    Il popolo unito non sarà mai vinto!

    http://www.youtube.com/watch?v=ZnLNtJJQEik
  2. l.ambrosia 20 giugno 2009 ore 22:00
    sante parole!!! mi viene da ridere quando guardo la gente qui che si lamenta per cazzate quando nel mondo (lo stesso mondo in cui viviamo noi) ci sono ancora persone che non sono libere di vivere nelle loro terre!

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