SCIARADA

13 ottobre 2021 ore 11:47 segnala



Voglio fare una corsa di parole, dove lo sfondo un bianco che si sfilaccia, dove il precipitare del dire avvolge il non detto.
Un recinto sottile e irregolare di lettere leggibili, senza inutili spazi; frasi da pronunciare ad averne i polmoni, ad avere un cervello abituato ad apnee occasionali, alle autarchie di un momento.
Una maglia fitta di parole che fungono da setaccio per far traspirare l'interno senza permettere alla polvere di penetrare.
Tutte le parole in mio possesso fino ad arrivare ad inventarle, limarle e sagomarle in una esigenza narrativa spingente.
Questioni di suoni l dove i significati risulterebbero troppo azzardati, pornograficamente evidenti: invece no!

Cesello l'interno lasciando liscio l'esterno per non permettere l'aderenza dell'usura, per custodire la forma del detto.

Stele ad anello, leggibile solo dal di dentro.
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immagine Voglio fare una corsa di parole, dove lo sfondo un bianco che si sfilaccia, dove il precipitare del dire avvolge il non detto. Un recinto sottile e irregolare di lettere leggibili, senza inutili spazi; frasi da pronunciare ad averne i polmoni, ad avere un cervello abituato ad apne...
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13/10/2021 11:47:20
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