Mi hai chiesto

31 ottobre 2013 ore 11:34 segnala
Se ci fosse qualcosa che durasse per sempre.
E lo hai chiesto proprio a me.
Certo che c'è, nn può essere che ogni cosa scemi e degeneri fino al punto di annullamento, né la materia né la carne né l'energia che ci circonda ed assorbe, perchè se così fosse nn dovremmo nemmeno preoccuparci di lottare con un obiettivo. Che poi scopo ed obiettivo hanno significati diversi?
Ho visto le loro fisicità appese ad un muro, seni ventri labbra...occhi e chiome. Le ho immaginate mentre cedevano pezzi di cuore in cambio di un sesso acceso e ripetuto, rigirandosi nel limbo roseo delle loro convinzioni che nn tenessero conto di altro che di quello voluto. Erano tutte belle, speciali profonde.
Numeri e vesti , profumi sul collo e pelle bianca per mani delicate. Pose fotografiche, luminosi visi e sguardi persi nell'amore.
No, forse sbaglio....nn esiste cosa che duri in eterno, o almeno l'eterno di cui mi parli è imperfetto, perchè quello che puoi avere è sempre a buon mercato, distribuito egregiamente in contenitori di tempo con un inizio ed una fine stabiliti.
Ne aveva amate a dozzina, lusingate avute odorate e fermate. Inchiodandole a quel muro che una donna costruisce su basi fatte di fiori e di sensazioni dolcissime, di fantasia di mistero di bisogno di sapere che forse, per lei e con lei sarà diverso. Diverso lui o diverso il meccanismo... buh.
Io penso che alla fine si resti soli, i capelli pallidi alla luce dei giorni, le mani raggrinzite e la voce rauca di chi si sia consumato fino all'osso, divorando e distruggendo intorno tutto il bello incontrato, succhiandone fino allo spasmo il nettare, per poi andare oltre correre raggiungere e fermarsi.
Così su quella domanda scritta su un rigo di azzurro, io monto una riflessione senza risposta, accompagnata dalle figure di anime che avrei voluto conoscere, per capire confrontarsi spiegare.....c'è un sentimento che nn svanisce, l'unico sentimento che resiste agli uragani degli anni, all'opacità della noia dell'esaurito, ed è quello il motore che ci porta a continuare, con direzioni differenti e a volte migliori, ed è il senso di stima e di rispetto che arriviamo a nutrire, verso noi stessi verso gli altri. Quando venga a mancare la prima, e quindi a seguire l'altro, il contorno è nulla, ed allora potrei dirti che si, ha ragione chi afferma l'inesistenza dell'eterno. Ma se conservi dentro il cuore, e se trattieni nei palmi fino a farti male il concetto di stima, allora sappi che davvero c'è qualcosa che resta, che mette radici che sente perennemente attiva la carica interiore.
E la stima come il rispetto, sono involucri in cui conservare quanto di importante abbiamo fatto o dato, fosse anche solo il corpo, in un giorno qualunque in un luogo qualunque.
Il resto invecchia.
Stefania
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31/10/2013 11:34:13
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Commenti

  1. MorganaMagoo 31 ottobre 2013 ore 18:09
    per me è vero Stefania, quando finisce
    la stima, e quindi a seguire il rispetto,
    la fiducia, lì c'è scritto fine.
    forse durano solo i rapporti dove non si
    esauriscono questi modi di essere ...
    tutto il resto invecchia.
    ciao Bianca :rosa
  2. rigalizius 31 ottobre 2013 ore 21:24
    Pare che un protone duri per sempre,non e' stato mai osservato un decadimento volontario a quanto mi risulta,saperlo non cambia di un atomo (mi scuso per il gioco di parole) la mia vita,immaginare poi che la mia mente viva in eterno mi atterrisce.
    Invidio il mio amico immaginario,lui racchiude gli episodi dentro un guscio,li frammenta,ne fa' fotografie,ognuna osservabile a se stante,ognuna e' la spiegazione di se stessa,separare cosi' le cose,quantizzarle,per cosi' dire,e' proteggerle,evitare che il continuum le sciupi,le contamini,infettando molecole di tempo felici,perche' la mente processa,unisce con logica spietata.

    E poi, magari, e' proprio cosi' la realta',potrebbe essere no? Chi lo sa? Tutto e' cio' che si riesce a credere. Lui Crede sia cosi',una serie di immagini,ecco che poco importa a lui dell'eternita',immagini,qualcuna bella,qualcuna brutta,ma senza un legame a rovinarle.Un passaggio d'occhi tra le foto dell'album,dove i chiaroscuri sul nitrato d'argento,poco che fanno,piegano le labbra in incantevoli e impercettibili sorrisi, di tristezza magari,ma tanto tanto tenera.
    Ciao

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