Per capire

05 agosto 2014 ore 11:55 segnala
I cambiamenti di qualcuno,bisogna amarlo per davvero.

L'occhio si posa sulle lancette di quell'orologio a parete, dove da bambina restavo impietrita nell'attesa di sentirne il suono. Tic toc tic toc....dalla stanza di fronte usciva una luce appena sfiorata dalla proiezione del colore marino, e la brezza inaspriva l'aria delle camere da letto, le cui tende al vento segnavano i passi della bella stagione.
Di nuovo quella sensazione di repulsione verso le emozioni.
Ho ritrovato la vecchia radio con le sue cassette, i nastri elastici si sono sfilacciati, ma di alcune in custodia ho la sensazione di poterne ancora risentire la musica. Così ho voluto accenderla,l'ho spinta nell'angolo della vecchia scrivania bianca ed ho abbassato le tapparelle....
Si si cambia, inesorabilmente si trasforma l'anima la mente che accelera, la rielaborazione dei pieni così come quella dei vuoti, e quelle stesse immagini pregne di umori, diventano sciatte copertine di una rivista patinata. O è semplicemente illusione, sopravvivenza a se stessi, dentro il guscio che accoglie troppo del poco che ancora resta.
"un pensiero, c'è sempre." La replica gocciola di un silenzio a labbra strette, strettissime, perchè gli anni induriscono, picchiano dentro il fruscio che un albero dalla chioma fluente regalava. Sono schiaffi, scritti sentiti addosso e restituiti, con le mani nascoste piene di ricordi che a nessuno dico nessuno spiegheresti mai. Ho giurato sulla tomba in cui ho affossato la porta della riconciliazione, che un giorno se ne avessi avuta la possibilità, sarei tornata a dondolarmi sull'altalena degli arcobaleni, magari fantasticando sul personaggio rinascimentale che tanto amavo: chioma fluente dalle perle lucide tra ciocche morbide profumate di pulito, vesti e drappi stretti in vita e generosi ai seni che bianchi coccolano bordi di pizzo e polsini ricamati. Su e giù per il tratto di cielo che sbatte sulle gote l'aria, mentre continuo a chiedermi perchè io, che riuscivo a cantare nei viottoli dei borghi, dipingendoli di ogni gentilezza derivasse dal mio entusiasmo, non riesca a prescindere e nonostante tutto, a sfiorare quel bosco di cui sono ancora essenza.
Si, hai ragione....per capire i cambiamenti di qualcuno, lo devi amare per davvero,soprattutto se quel qualcuno porta il tuo profumo,e non il suo.
Stefania
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I cambiamenti di qualcuno,bisogna amarlo per davvero. « immagine » L'occhio si posa sulle lancette di quell'orologio a parete, dove da bambina restavo impietrita nell'attesa di sentirne il suono. Tic toc tic toc....dalla stanza di fronte usciva una luce appena sfiorata dalla proiezione del colore...
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05/08/2014 11:55:58
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Commenti

  1. MorganaMagoo 05 agosto 2014 ore 18:09
    ... dipende da che cambiamento è, essenzialmente.
    a volte capita di amare qualcuno, ma di non riuscire
    ad accettarne i cambiamenti, a me è accaduto.
    i cambiamenti nostri, invece, interiori, o anche
    esteriori, li accettiamo, perchè probabilmente li
    capiamo... sono nostri.
    Ciao Stef.
  2. akret 05 agosto 2014 ore 18:34
    (...)Ho giurato sulla tomba in cui ho affossato la porta della riconciliazione, che un giorno se ne avessi avuta la possibilità, sarei tornata a dondolarmi sull'altalena degli arcobaleni (...)

    (...) mentre continuo a chiedermi perchè io, che riuscivo a cantare nei viottoli dei borghi, dipingendoli di ogni gentilezza derivasse dal mio entusiasmo, non riesca a prescindere e nonostante tutto, a sfiorare quel bosco di cui sono ancora essenza(...)


    Io non ho giurato...ma tu che che l'hai fatto hai il "dovere" di mantenere quella promessa fatta a te stessa.

    :rosa
  3. Lady.Wilde 06 agosto 2014 ore 08:06
    No Bianca,sono proprio i cambiamenti nostri che creano la disillusione. Quelli altrui non legittimano all'anilisi dei perchè, ma quando dentro una forma che credevi eterna diventa materia molle che si adatta e non dà certezze, allora ti domandi se davvero si possano ancorare a dei paletti definitivi le proprie certezze. Eventi età ed ambiente, offrono un terreno in cui crescono le modifiche di percezione, e sovente chi ne paga il prezzo è la capacità di sognare. Ho irrigidito la mia sensibilità, a prescindere dagli "altri" e di questo ho rammarico. Aspetto dall'esterno sempre il peggio, in modo da godere eventualmente del bello inatteso....un caro saluto dal mare.
    Akret....io avrei potuto giurare fedeltà a tutto quanto mi ha sempre caratterizzata, ma non facendo i conti con le dinamicità che non posso controllare. Le emozioni si rubano a costo basso, guarda cosa succede x esempio qui dentro...amori alimentati dal filtro interiore, bisogni di evasione bugie donate e poi ridonate nella consapevolezza che, al di fuori, si hanno altri colori...ma se così funziona, come deterrente a quella tensione che la quotidianeità ci dona, allora ben venga a chi ne richieda quantità sufficienti. Come vedi non sono molto disponibile ad affetti d'amicizia nati su una tastiera, nè a legare il mio bisogno di spessore a semplici incontri che hanno la durata di un commento. E tutto questo perchè so ed ho capito, che non serve a niente. In questi due anni eventi hanno segnato profondamente il mio cammino, forse è a loro che devo questo cambiamento, che non mi piace ma che mi aiuta.
    A te dono un sorriso ed una carezza, per la costanza dei tuoi passi e quella mano sempre tesa sul viso, ciao
  4. MorganaMagoo 06 agosto 2014 ore 15:33
    dai cambiamenti Stefi, ho imparato a contare su me stessa.
    il resto, è tutto un più.
    non so se sia un bene o un male, penso nè questo nè quello,
    ma so che sono serena e in pace con me stessa, anche senza
    certezze. non ci si arriva facilmente.
    ciao Stef.
  5. Lady.Wilde 06 agosto 2014 ore 17:03
    Le certezze esterne ci sono, ma peccano in negativo quelle interne.Sto accompagnando senza reazione, un cambiamento personale che a volte mi lascia la stessa sensazione della sabbia quando la stringi. Sembri una ragazzina mi dicono....si certo,sembro ancora una ragazzina.....
    :rosa
  6. MorganaMagoo 06 agosto 2014 ore 17:31
    niente di più bello.
  7. rigalizius 06 agosto 2014 ore 21:47
    Chissa' dove si depositano le cose, e quale forza esercitino,il loro stabilirsi obblighera' la mente a percorsi diversi.Certo alcune aggiungono peso, e si sa,le corde dell'altalena dell'arcobaleno sono sottili,non lo sopportano il peso aggiunto,si rompono appena ci si siede sopra.
    Ciao. :rosa
  8. akret 07 agosto 2014 ore 23:56
    Grazie

    :rosa
  9. akret 08 agosto 2014 ore 00:05
    "Come vedi non sono molto disponibile ad affetti d'amicizia nati su una tastiera, nè a legare il mio bisogno di spessore a semplici incontri che hanno la durata di un commento"

    Niente di più giusto. Tutti dovrebbero essere un po' più realisti e disincantati su questo argomento.

    :rosa
  10. NellAnimaMia 15 agosto 2014 ore 01:42
  11. UnPensieroFelice 18 agosto 2014 ore 11:10
    Le certezze esterne ci sono, ma peccano in negativo quelle interne.Sto accompagnando senza reazione, un cambiamento personale che a volte mi lascia la stessa sensazione della sabbia quando la stringi.

    L'utilità l'inutilità o la pericolosità di questi posti emergono quando si cerca refrigerio quì per l'animo .
    tvb si può dire? Si può si può :-) :rosa :ok
  12. Lady.Wilde 02 settembre 2014 ore 17:22
    Rigalizius....si, le corde sono sottili, ma tu sai che ne esistono misure differenti, compatibili con cose più o meno pesanti....sempre gradita la tua presenza, sempre :rosa...
  13. Lady.Wilde 02 settembre 2014 ore 17:24
    NellAnima....grazie, anche se in ritardo...qui a Pescara diluvia, e tra un pò torna la neve....ma meglio va! :-))
  14. Lady.Wilde 02 settembre 2014 ore 17:28
    Aiola Flavio!!!! tvb..tvttb....tvnmc......trgvvb.... mi fai tornare indietro agli anni del liceo....quando si scriveva in codice alle amiche sui diari....ma si, tanto è tutto ma proprio tutto...virtuale.
    p.s....un luogo è tanto pericoloso, quanto lo sia l'insoddisfazione del quotidiano. Diventa ristoro e nido da raggiungere,quindi posto accogliente e senza spigoli, se è l'anima a doversi cibare, fosse semplicemente una boccata di ossigeno colorato per riempirsi di spessori.
    Ma tu ECCIAINAPAZIENZACONME! :-)))
    come cacchio fai a continuare a leggere, vista la mia antipatia e la mia sfuggente presenza :rosa
  15. UnPensieroFelice 09 settembre 2014 ore 10:49
    Ti leggo , seguo e tifo per te per ipotesi semplicemente perchè sei una persona unica e speciale : tutto quì :-) :rosa :ok
  16. UnPensieroFelice 23 settembre 2014 ore 08:57
  17. NellAnimaMia 26 settembre 2014 ore 11:28

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