se anche tu

02 settembre 2007 ore 19:58 segnala

vedi la stessa luna...

valle delle marmotte

02 settembre 2007 ore 10:02 segnala
Un Amico lontano
e’ a volte piu’ vicino
di qualcuno a portata di mano.
E’ vero o no
che la montagna ispira piu’ reverenza
e appare piu’ chiara al viandante della valle
che non all’abitante delle sue pendici
[Kahlil Gibran]

a proposito di esperti in

01 settembre 2007 ore 17:44 segnala
:poeta pc.... Al telefono con utente imbranato lo guidavo fuori dai casini che aveva fatto col computer! A un passo dall'uscita... IO: "OK! Adesso prema F1".
LUI: "Fatto! Non succede niente!".
IO: "Impossibile! Ha premuto F1 bene!".
LUI "Certo. Ci riprovo .... ecco non succede niente!".
IO: "Ma come? Non e' sulla finestra menu' principale?".
LUI: "Si! menu' principale!".
IO: "E spingendo F1 non succede niente?".
LUI: "Guardi l'ho rifatto anche adesso .... Niente!".
Dopo 10 minuti in cui gli ho fatto ricontrollare dal cavo della tastiera al monitor, cominciavo ad essere alterato. I toni erano gia' accesi, quando ... la rivelazione. LUI: "Insomma cosa vuole che le dica? Sono sul menu' principale!! Glielo Giuro!! Premo F1 e non succede niente!! Ecco guardi..... premo F ... :batapc fa un leggerissimo sfarfallio il cursore, poi premo 1 stesso sfarfallio ... ma dal menu principale non mi muovo!!!":batalettera

abiti antichi

01 settembre 2007 ore 17:36 segnala

bucato di  trecento ani fa' circa...

la meridiana

01 settembre 2007 ore 08:57 segnala
solare che ho costruito io, in occasione dell'anno 2000

ala,il paese delle meridiane

01 settembre 2007 ore 08:13 segnala
Dario Fo e Franca Rame ci venivano per riposarsi dopo gli spettacoli: aria frizzante della Val di Lanzo, boschi di castagni e faggi, case in sasso e balconi di legno, a poco più di un'ora da Torino. Ala di Stura, 500 abitanti a 1000 metri di quota, è stata fin dall'inizio del secolo scorso meta turistica di fama internazionale, come testimonia il suo Grand Hotel. Da qui partono panoramiche escursioni a Pian della Pietra, al lago Casias, all'alpe Parti di Sopra; si può fare sci di discesa e fondo, pattinaggio su ghiaccio.

Al di là delle bellezze naturalistiche e degli sport invernali, è sui muri di Ala la vera sorpresa: più di cento meridiane e innumerevoli affreschi colorano le pareti di case e chiese. La maggior parte degli orologi solari è ottocentesca, ma alcuni affreschi risalgono al '500. Perché proprio qui una simile concentrazione, resta in parte un mistero. Certo è che il paese sta sulla direttrice di collegamento tra Chambery e Torino, asse di scambi commerciali fin dall'antichità. Il comune ha da poco iniziato un progetto di recupero, che prevede il restauro delle opere e la creazione di itinerari guidati alla loro scoperta fra le varie frazioni.

Prussello è quella centrale, con la chiesa parrocchiale, sui cui muri campeggiano ben tre meridiane, e la quattrocentesca torre della Dogana. A piedi in un attimo si raggiunge Villar, affollata di gatti e ortensie, dove ogni tre anni si svolge la festa degli antichi mestieri: lo storico forno del pane viene rimesso in funzione e i vicoli si riempiono di figuranti in costume, tra le fontane e i lavatoi in pietra. Con una mulattiera o in auto si raggiungono i balconi fioriti di Pian del Tetto, da cui si ha il miglior panorama sulla valle, dal fiume Stura fino alla punta dell'Uja di Mondrone.

Se l'alta quota ha messo appetito, i piatti tipici sono curiosi e succulenti: le siule piine (cipolle ripiene di pane ammollato nel latte, uova, formaggio o carne, gratinate al forno), la minestra di castagne, gli agnolotti di zucca, oltre a polenta, tome, miele e amari locali. Impossibile comunque dimenticare, con tutte quelle voci di meridiane che ammoniscono dall'alto, che «veloce passa al par del umbra il tempo».