Iniziale del nome e carica erotica - lettera S

22 settembre 2020 ore 20:02 segnala
Ti chiami Scolastica? Semiramide? Sofronia? Sefora? Tuo padre, astrofilo, ha scelto per te il nome di Fumalsamakah ma tu hai optato per un più banale Stella?

Hai segreti, autocontrollo e sei timida.
Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti e solo nel più intimo privato si rivela questa parte della tua natura.
Conosci tutti i piccoli trucchi per negoziare.
Puoi giocare qualsiasi ruolo e prendere la tua vita amorosa seriamente.
Non sei tonta, hai la pazienza di aspettare che arrivi la persona giusta.

La prima S. comparve più o meno nel 1974 ed era una mia compagna di classe delle elementari.
Da lì e fino alla quinta compresa fui irrimediabilmente cotto di lei; ovviamente non le dichiarai mai quanto mi piacesse.
Due sono le caratteristiche che sono rimaste tali e quali dall'età di 6 anni ad oggi:
la mia proverbiale timidezza e le dimensioni del pene (ora capisci perché ho affinato la tecnica del cunnilingus).

La seconda S. diversi anni dopo.
Padre brasiliano, madre italiana, nata a Parigi, molto somigliante ad una donna dello spettacolo famosa negli anni 80, una certa Dalila di Lazzaro.
Se ti stai domandando come mai una così si sia messa con uno come me...beh, credimi che a distanza di 32 anni manco io l'ho capito.
La relazione durò un'estate, quella del 1988; la mia prima volta fu con lei.
Prima mi ero limitato al sesso orale (con R.) ma con S. passai a quello "scritto".
Lo facemmo dentro l'auto di mio padre, infrattati in una gloriosa Alfetta.
Rammento che quando le dissi che era la mia prima volta, lei non mi credette; i casi sono due: o sono stato bravo oppure è stata gentile a non farmi notare la mia scarsezza in fatto di sesso.

La terza S. era una blogger.
Mora, forme giunoniche (che vuol dire alta e formosa), zona Bergamo.
Oltre ad avere un visto bellissimo (come ho scritto spesso, a colpirmi in una donna sono prima di tutto il viso e le mani) era anche divertentissima ed intelligente.
Poteva essere forbita come un'adepta dell'Accademia della Crusca e scurrile come un camallo ligure a seconda delle situazioni: combinazione decisamente erotica.
Un giorno scrive sul blog che vorrebbe scattare delle foto di nudo ad un uomo, mi offro, per scherzo, e lei accetta.
Non me lo aspettavo...
Ci diamo appuntamento in un hotel non molto lontano da dove viveva.
Lei mi dice come muovermi, cosa fare, e io obbedisco; nel frattempo "togli questo, togli quello" ed in men che non si dica mi ritrovo nudo, con lei inginocchiata a darmi piacere con la sua bocca.
Ci incontrammo una seconda volta, a casa sua.
Passammo il pomeriggio a sco*are e dopo cena andammo a trovare una coppia di suoi amici.
La sera pioggia battente, lei che guida la sua Polo lungo la tangenziale, a velocità tali che mi aspetto di andare indietro nel tempo, mentre mi masturba.
Il piacere che provavo era decisamente maggiore al terrore di schiantarci.

E arriviamo al 2011 quando incontro S. e da quel momento nulla fu più come prima.
Blogger, bellissima, un viso da bambola con due stupendi occhi verdi, 26enne.
Aveva un blog "tranquillo" e uno molto erotico nel quale raccontava le sue storie passate; io li seguivo e commentavo entrambi.
Decidiamo di incontrarci un lunedì. Mi presento a lei con una t-shirt di Spank, così da mettere in chiaro che sono davvero come sul blog: un pirla.
Ci sediamo a chiacchierare in un locale, sorseggiando gin lemon.
Per la prima volta provo cosa vuol dire incontrare una donna che annulla tutto il resto: esiste solo lei, tutto il resto sparisce.
Mi racconta della sua vita, del fatto che stava facendo la "brava" da due anni ma prima…
Era stata escort per un po', fatto provino per entrare nel mondo del porno, e ogni altra esperienza che si può immaginare, incluso gangbang con 5 uomini, sesso saffico, sesso occasionale con uomini e donne conosciuti 10 minuti prima: un sogno.
Ero affascinato ed ascoltavo rapito le sue porno avventure.
Saliamo in auto, giriamo un po' per le campagne della pianura Padana fino a quando, non riuscendo più a resistere, prendo una strada sterrata in mezzo ad un campo di mais e…
Iniziò così una storia che ancora oggi stento a credere di aver vissuto davvero.
Tutto il tempo che passavo in auto per andare da lei sentivo le farfalle nello stomaco, mai provate prima.
Sempre di lunedì: qualche drink in un locale, uscivamo un po' barcollando, in auto la masturbavo mentre guidavo e lei mi faceva un pom*ino…poi il solito hotel dove tra sesso, coccole e semplicemente guardarla, passavamo la notte, sonnecchiando non più di mezz'ora in tutto.
Quattro mesi nei quali non ho vissuto su questo pianeta ma altrove…completamente dipendente dalla più potente droga che si possa immaginare: S.
Finì, come ogni cosa ma…dopo 8 anni ci ritrovammo e oggi…rivivo le stesse emozioni.
Ora è sposa e mamma; non ci vediamo spesso ma quel poco tempo che mi regala è pura magia.
Grazie a lei ho imparato a vivere i miei sentimenti completamente, farmi travolgere.
Grazie a lei ho capito il significato di "sco*are con amore"...anzi, ho capito cosa significa innamorarsi.
Lei rappresenta la protagonista delle mie fantasie porno-erotiche dell'adolescenza:
immagini la fortuna che ho avuto nell'incontrarla?

E sì, il profilo è decisamente calzante.



https://pin.it/1B47cYY
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Ti chiami Scolastica? Semiramide? Sofronia? Sefora? Tuo padre, astrofilo, ha scelto per te il nome di Fumalsamakah ma tu hai optato per un più banale Stella? Hai segreti, autocontrollo e sei timida. Sei molto sexy, sensuale e passionale, però non te lo permetti e solo nel più intimo privato si...
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Pigrizia

21 settembre 2020 ore 20:28 segnala
Pur essendo una persona pacata, gentile e affabile (anche se dalla foto del profilo non si direbbe) albergano in me due caratteristiche osteggiate con forza dalla stragrande maggioranza delle persone; oddio, forse sono pure tre, dato che, a molti, vedere una persona serena e moderatamente felice da fastidio, ma questo non è ancora considerato un peccato, anche se religione, società e media fanno di tutto per farti diventare un nevrotico frustrato del ca**o, ma per il momento limitiamoci alle sole due macchie che insozzano la mia persona:
la pigrizia e l'infedeltà.

E pensare che le considero due tra le mie migliori virtù…

La pigrizia viene vista come un male, un ostacolo da superare, un nemico da sconfiggere; alcuni, definiti esperti, vedono nella pigrizia una maschera della paura, un segnale che nasconde depressione, stress e questo perché?
Perché viviamo in una società iper-competitiva dove tutti rincorrono la carriera, il successo e uno che, invece, cammina tranquillo godendosi la passeggiata e ciò che di piacevole incontra, è uno strano; come è possibile non sacrificare la propria vita sull'altare dell'ambizione, non desiderare di arrivare, non affannarsi per farsi una posizione nella vita…eh sì N!K sei proprio strano…ca**o se sei strano…

Tuttavia secondo la definizione che ne da Wikipedia, non sarei un vero pigro.
Per il famoso sito, la pigrizia è "la mancanza di determinazione nel compiere un'azione di cui si riconosce l'importanza".
Beh allora non sono pigro: per me carriera e successo non sono importanti e quindi non mi impegno a conseguirli, mentre la soddisfazione delle mie partner sessuali, invece, la considero molto importante e lì sì che mi impegno con tutto il corpo e l'anima.

La pigrizia non è un difetto ma una virtù.

Prendi il pigro cinematografico per eccellenza: Drugo (se non sai di chi sto parlando non hai mai visto "Il Grande Lebowski" e meriteresti il supplizio della pera rettale).
Lui è tranquillo, sereno, un pacifista; prende la vita come viene, è tollerante e non fa del male a nessuno.
Certo, quando sei come lui devi mettere in conto che attiri i rompica**o come il miele attira le mosche, perché, per qualche legge della natura, "meno rompi il ca**o al prossimo e più lui romperà il ca**o a te" ma sei comunque una bella persona; sono gli attivi quelli pericolosi.

Pensa ai più grandi farabutti della storia: sono persone alacri o pigre?

Per fare guerre, decidere di invadere altre nazioni, uccidere, rubare, saccheggiare, stuprare, si deve essere uomini d'azione e non degli emuli di Drugo.

A dimostrazione di quanto sostengo, un esempio: Cristoforo Colombo.

Per un momento gingilliamoci con situazioni ipotetiche.
Fosse stato pigro avrebbe passato le sue giornate a Palos, bevendo Tio Pepe, gustandosi tapas e godendosi un bel FFFM con Nina, Pinta e Santa Maria, tre pu**anoni andalusi.
E invece no, era un uomo d'azione: scassa i cog*ioni alla regina Isabella di Castiglia per farsi dare delle navi, parte per le Indie, sbaglia strada e tocca terra dove vivevano in pace gli indiani i quali, grazie a quel rompi*oglioni, verranno via via sterminati.

Colombo è solo uno dei tanti rompica**o che hanno fatto danni e che continuano a farne.

Peraltro la pigrizia è una caratteristica propria delle persone intelligenti.

Chi pensi abbia inventato la ruota, uno pigro che non voleva più faticare per trasportare cose oppure un idiota che, invece, si ca*ava addosso per lo sforzo continuando a cercare di vincere l'attrito radente?

Bill Gates è uno degli estimatori dei pigri; in tempi non sospetti disse:
scelgo una persona pigra per fare un duro lavoro, perché una persona pigra troverà un modo semplice per farlo.

Quindi le persone d'azione non solo sono dei rompipalle ma anche scarsamente intelligenti.

La prossima volta che ti verrà voglia di fare qualcosa, siediti ed aspetta che ti passi, a meno che non sia voglia di fare sesso: lì guai ad essere pigri.

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Pur essendo una persona pacata, gentile e affabile (anche se dalla foto del profilo non si direbbe) albergano in me due caratteristiche osteggiate con forza dalla stragrande maggioranza delle persone; oddio, forse sono pure tre, dato che a molti vedere una persona serena e moderatamente felice da...
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Iniziale del nome e carica erotica - lettera R

19 settembre 2020 ore 16:15 segnala
Ti chiami Rainelda? Rufina? Tuo padre, primario di ortopedia, ti ha chiamato Rotulina?

Hai bisogno di qualcuno che possa mantenere la pace con te e il cui intelletto sia uguale o meglio del tuo.
Ti accendi velocemente sia con chi ha una gran mente sia con chi ha un bel corpo e vuoi sentirti orgogliosa del tuo partner.
Il sesso è importante per te, anche se puoi essere una compagna di giochi troppo esigente.

Almeno un paio di R. ci sono state.

La prima era una speaker radiofonica: alta, mora, bel fisico; la dimostrazione vivente che il detto "bella voce, fi*a atroce" è una ca*ata come gran parte dei detti popolari.
Fu amore a prima vista per lei.

Mi confessò che rimase ammaliata dai miei occhi blu il giorno in cui mi presentai per proporre le mie selezioni mixate alla radio nella quale lavorava anche come direttore artistico.

Era il 1986.
Un pomeriggio la ricordo stesa sulla scrivania intenta a godersi la mia lingua sulle note di "Livin' on a prayer" dei Bon Jovi.

La relazione durò 6 mesi; con lei solo e sempre sesso orale: rapporto stupendo.

La seconda R. fu semplicemente un incontro in un parcheggio; qualche bacio, chiacchiere e nulla più ma è da ricordare perché fu il mio primo incontro con una donna conosciuta online.

Hai presente quando nei film commedia il protagonista è combattuto tra due opzioni e appare un angelo da una parte ed un demone dall'altra che cercano di convincerlo ognuno tirando l'acqua al proprio mulino?
Io per lei fui il demone.

Sposata con un uomo che la maltrattata, per fortuna non fisicamente, e che la giudicava una una povera scema, mi raccontava che da lui mai una parola dolce o un apprezzamento ma solamente critiche e offese.

Quelle poche ore insieme le fecero acquisire un po' di autostima, a farla sentire desiderabile, farle capire che poteva ambire a qualcosa che non fosse rapporto con un uomo che non la amava né desiderava sessualmente.

Dopo quel pomeriggio piovoso di settembre in lei scattò qualcosa: iniziò a frequentare altri uomini e quando mi raccontava le sue storie era emozionata e la sentivo felice.
Da donna timida ed insicura passò a donna sicura di sé, che non si vergognava di far esplodere la sua sensualità, arrivando a godersi anche degli eccitanti FMM.

Non ci incontrammo più, ma ogni volta che ci scrivevamo mi ringraziava per averle dato la spinta a cambiare.
È solo che non riesco a sopportare il fatto che una donna non sia amata e desiderata e che accetti tutto questo pensando di non meritare una vita di emozioni e sessualmente appagante.

Direi che il profilo sia veritiero.



https://pin.it/3bpmfCf

Libido maschile bassa: come riattivare il proprio lui

18 settembre 2020 ore 19:42 segnala
Vi sono cose che fatico a comprendere; ad esempio non mi spiego come mai svariate decine di donne mi abbiano trovato piacevole al punto da concedermi il privilegio di amarle.
Non mi spiego nemmeno perché non sono schifosamente ricco di famiglia e invece di passare le mie giornate a bordo di uno yacht con equipaggio esclusivamente femminile e disponibile, devo lavorare in un ca**o di ufficio nella ca**o di Padana del ca**o.
Ma più di tutto mi domando come si possa non desiderare di fare sesso.

A volte mi dedico alla masturbazione mentale, giusto per non fottermi definitivamente il tunnel carpale, e penso se esiste qualcosa di meglio del sesso e…no, non esiste, almeno per me.
Certo, svuotarsi le budella quando la stai tenendo da ore è indubbiamente un piacere ma…nemmeno lontanamente paragonabile al sesso.

E, invece, esistono uomini il cui desiderio sessuale può essere latente.

Perché?
Beh la cause sono molteplici:
fattori psicologici, come l’ansia, la depressione e lo stress di alcune giornate impegnative e difficili che si possono vivere al lavoro, esperienze sessuali vissute in malo modo, una educazione sessuale troppo rigida...

E cosa si può fare per rialzare la libido maschile?
Vi direi che una bella sco*ata aiuta a superare ansia, depressione e stress ma se avete voglia di fare sesso come di mangiare me*da di cane appena "sfornata", in effetti non serve a un ca**o come consiglio.

Essendo problemi di origine psicologica, parlarne con un esperto o professionista del settore (sessuologo, psicologo…) potrebbe aiutare, come anche discuterne con la partner.
Chi sono anche prodotti che vengono spacciati come miracolosi ma, dato che non mi pagano per pubblicizzarli, cercateveli su Google.

Beh, sono ca**ate!

L'appetito sessuale è un po' come l'appetito nei confronti del cibo.
Intanto è bene specificare che il calo della libido colpisce anche le donne e la voglia di sco*are ad una femmina non gliela fai venire con delle pastiglie.

Immaginiamo che tu possa mangiare il tuo piatto preferito ogni giorno, a colazione, pranzo e cena.
Ti piacciono i cannoli siciliani? Bene, mangerai sempre e solo quelli.
Magari per una settimana penserai di vivere un sogno ma dopo due inizierai a stufati fino al punto che piuttosto di mangiarne un altro ti trapaneresti una rotula.
Come fare a farti tornare voglia?
Semplice: mangi altro.
Un piatto di penne al ragù, lasagne, cotoletta, patatine fritte…

Calo della libido?
Sco*ati un altro o un'altra.
Ti tornerà la voglia ed a beneficiarne sarà anche il tuo lui o lei.

I problemi sono più facili da risolvere di quanto immagini.
Ovviamente anche terapisti di coppia, psicologi e sessuologi devono pur mangiare, come le aziende che producono farmaci ed integratori per la coppia; loro la fanno difficile, per loro tutto è un problema ma non è così.
Puoi pure goderti pasti cucinati dai migliori chef del mondo ma ogni tanto desideri goderti una pizza, una bruschetta o un hamburger e che male c'è?

Non solo: perché uno a cui non va di sco*are deve essere giudicato malato e deve buttare quattrini in "esperti" o "professionisti"?
Se preferisce dipingere soldatini al posto di chia*are, che ca**o ve ne frega?
Potranno essere ca**i suoi?

Sei una donna ed il tuo lui preferisce allevare blatte albine al sesso con te?
Trova uomini che hanno voglia di sco*arti e goditi del buon sesso:
lascia il tuo lui ai propri hobby e fan*ulo "esperti" e "professionisti".

Fonte
https://www.donnemagazine.it/libido-maschile-bassa-come-riattivare-proprio-lui/

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Vi sono cose che fatico a comprendere; ad esempio non mi spiego come mai svariate decine di donne mi abbiano trovato piacevole al punto da concedermi il privilegio di amarle. Non mi spiego nemmeno perché non sono schifosamente ricco di famiglia e invece di passare le mie giornate a bordo di uno...
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18/09/2020 19:42:49
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Iniziale del nome e carica erotica - lettere N, O, P, Q

17 settembre 2020 ore 19:44 segnala
Dato che si sta avvicinando il post numero 99 (mi affascina il numero 9) devo mettere insieme più lettere quando posso: ecco, quindi, 4 lettere.

Ti chiami Neiva? Nicla? Naftalina perché quando scoreggi uccidi le tarme?
Non ti nascondi dietro a nulla: se vuoi il sesso vuoi il sesso.
Sei appassionato ma guai se ti senti sfruttato sai come far uscire dal letto e dalla tua casa chi non merita la tua passione.
Molto discreto per il tuo privato, ti piace vivere tutto insieme al tuo amore, quasi perdendo la tua identità nella relazione e chi riesce a capire ed apprezzare la tua mente ed il tuo corpo sa di camminare su un prato sempre in fiore.

Questa volta l'ho declinato al maschile perché N. sono io e così, se qualcuna di voi volesse "camminare su un prato in fiore"...ma occhio alle cacche di mucca.

Nessuna N. da segnalare anche se, dedicandomi alla masturbazione, faccio sesso con N. tutti i giorni…a volte anche un paio di volte (o tre se non ho altro da fare).

Ti chiami Odetta? Onorina? Osanna e soffrendo di acrofobia e aerofobia…"nell'alto dei cieli" un par de palle?
Sei interessante nelle attività sessuali e riveli i tuoi segreti più timidi e i tuoi desideri.
Puoi avere facilmente periodi di astinenza però sei appassionata e compiacente: il sesso è un negoziato serio e richiede intensità e diversità.
Alcune volte le tue passioni diventano possessività, cosa che devi tenere sotto controllo.

Niente O. nella mia vita sentimental-sessuale quindi non so se il profilo è corretto: se volete donarvi per la ricerca…contattatemi.

Ti chiami Palladia? Pelagia? Prudenzia e guidi a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile far ca*are addosso i tuoi passeggeri?

Sei molto cosciente delle tue priorità sociali e non faresti mai qualcosa che danneggi la tua immagine o la tua reputazione.
Le apparenze contano per te ed è per questo che vuoi un partner attraente ma anche intelligente.
Sei molto socievole, ti piace flirtare e hai bisogno di essere trattata bene e di essere ricompensata fisica.

Nella mia vita 2 P.
La prima fu una vita fa, una relazione poco entusiasmante.
La seconda invece…
Blogger di Milano, capelli castani, non molto alta, burrosa. Fisicamente ciò che più scatena le mie voglie.
Dopo il consueto giro commenti-SMS-email (WhatsApp non l'avevano ancora inventato) decidemmo di incontrarci.
Con lei fu la prima e unica volta di sesso in webcam: mi chiese di masturbarmi in video e lo feci, senza problemi.
Questo prima di vederci eh… Immagino volesse vedere se il mio ca**o era meritevole e pare passò l'esame.
Arrivo e lei mi aspetta vicino alla fermata del bus. Sale e andiamo a pranzo.
Tutto perfetto: pizza, una bella ragazza molto simpatica e piacevole.
Finito di pranzare saliamo in auto, andiamo fuori città ed arriviamo, dopo una ventina di minuti, ad un agriturismo.
Prendiamo la camera e finalmente possiamo amarci dopo averlo desiderato per settimane.
Ha un sapore dolce, di quelli che non ti staccheresti più dalla sua pa**era ma è così bello baciarla, accarezzarla, sco*arla da dietro ed ammirare il suo morbido fondoschiena…
In un attimo arriva l'ora di cena: doccia, ci rivestiamo, pranziamo al ristorante scolandoci una bottiglia di buon rosso e poi, quasi barcollando, di nuovo in camera; di nuovo tra le sue cosce ad assaporare il più delizioso dessert che si possa immaginare.
Dormiamo (poco), la mattina colazione e ci salutiamo con un bacio.
Non capiterà più di rivederci ma a P. è bastata una notte per rendersi indimenticabile.

Ti chiami Quartilla? Quiteria? Hai scoperto ca**o avevano fumato i tuoi genitori per chiamarti così?

Hai bisogno di un’attività costante e stimolante, perciò è molto difficile per il tuo partner seguirti sessualmente.
Sei un amante entusiasta e hai la tendenza a essere attratta da gente di altri gruppi etnici.

Attratta da altri gruppi etnici?
Mmmhhh…dammi tempo di farmi qualche lampada e poi sarò pronto (nessuna Q. la mia vita ma con quei nomi come ca**o la trovi?).



https://pin.it/5CEkM1m
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Dato che si sta avvicinando il post numero 99 (mi affascina il numero 9) devo mettere insieme più lettere quando posso: ecco, quindi, 4 lettere. Ti chiami Neiva? Nicla? Naftalina perché quando scoreggi uccidi le tarme? Non ti nascondi dietro a nulla: se vuoi il sesso vuoi il sesso. Sei...
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Sexual Positivity

16 settembre 2020 ore 20:20 segnala
Che si usino troppi anglicismi è un dato di fatto e credo sia principalmente perché molti cervelli che, purtroppo per noi, non sono fuggiti all'estero, imparano a memoria certe parole che sentono dire da personaggi illustri nel corso di convegni, incontri, corsi e poi le usano, spesso "ad mentula canis", per fare i fighi, i manager che ne sanno, ma ho la sensazione che nemmeno ne conoscano il significato.

È innegabile, però, che un termine inglese doni una connotazione professionale a qualunque cosa.
Se dico "coffee break" uno pensa subito a donne in tailleur e uomini in abito scuro che sorseggiano un caffè, una breve pausa da un importante "meeting" dove si fa "brain storming"; se dico "pausa caffè", invece, ti immagini un paio di cialtroni sbracati al distributore di bevande calde che parlano del campionato di calcio di serie A oppure della minigonna che indossava la collega.

Io sono per le persone vere, non i finiti; io sono per i "cialtroni".

“Basta anglicismi”, l’appello dell’Accademia della Crusca
https://libreriamo.it/lingua-italiana/basta-anglicismi-appello-accademia-crusca/

E dopo questo accorato appello all'utilizzo della lingua italiana, parliamo di "sexual positivity".
Dicesi "sexual positivity" l'atteggiamento nei confronti della sessualità umana che considera tutte le attività sessuali consensuali come fondamentalmente salutari e piacevoli, incoraggiando il piacere sessuale e la sperimentazione.

In altre parole è ciò che faccio da sempre nei miei blog:
incoraggio le persone a sc*pare, a godere ed a sperimentare (più precisamente a sperimentare il sottoscritto ma noto che non mi cagate...e allora fate un po' come ca**o vi pare...)

Che il benessere sessuale sia fondamentale per una vita piacevole e per un corpo in salute (a meno di sco*are con persone affette da candida, clamidia, condiloma, epatite B o C, gonorrea, herpes genitale, HIV-Aids, papilloma virus, piattole, scabbia, sifilide, tricomoniasi) è un dato di fatto;
che si faccia sesso poco e male, è un altro dato di fatto.

Ho sempre cercato, nei miei inutili blog, di stimolare le persone a fare sesso e spesso mi sono prestato personalmente a migliorare la vita sessuale delle Fanciulle che me lo chiedevano, con risultati che possiamo riassumere come segue:
il 75% delle donne che hanno fatto sesso con me ha scelto il lesbismo;
il 25% è entrato in convento, scegliendo vari ordini monastici.
In entrambi i casi non è andata male dai:
le prime godono una vita sessuale decisamente soddisfacente (numerosi studi dimostrano come le lesbiche abbiano molti più orgasmi delle etero) e le seconde...beh a loro non interessa più e stanno bene lo stesso.

Solo che mica posso sc*pare ogni donna presente sulla terra no?
È ora che vi diate un po' da fare anche voi, ricordando che la salute sessuale richiede un approccio positivo e rispettoso alla sessualità e ai rapporti sessuali, nonché la capacità di avere esperienze sessuali piacevoli e sicure, libere da coercizione, tabù e discriminazione.

A tal proposito esistono diritti e doveri che ognuno deve rispettare e che vado ad elencare.
#1 L’importanza del consenso è la base della sex positivity.
#2 Il sesso deve essere sicuro.
#3 Tutti gli orientamenti sessuali vanno accettati.
#4 Uguaglianza di genere e abbattimento degli stereotipi.
#5 Importanza del sesso nella scoperta di sé.
#6 Obbligo di fermare ogni tipo di shaming.
#7 Riconoscere il diritto a non desiderare il sesso.

Sexual positivity, che cos'è e perché può renderci persone migliori

Direi ci che siamo no?
Si fa sesso solo se l'altro/a o gli altri/e sono d'accordo;
ogni orientamento sessuale va accettato;
donna, uomo, non-binary, chiunque deve avere il diritto di fare (o non fare) sesso;
è importante scoprire sé stessi, capire cosa si vuole, cosa ci piace e cosa no;
no a giudicare qualcuno in base alla propria vita sessuale;
riconoscere che il sesso è una cosa naturale quanto è naturale (e legittimo) scegliere di non farlo.

Ecco, il punto #2 merita un'ulteriore considerazione:
il sesso deve essere sicuro.
Questo significa che se non è sicuro devi dirlo, così, invece di spendere un sacco di soldi per portarti a cena nel ristorante più "in" della città per poi andare "in bianco", uno può investire la medesima cifra con una escort e godersi del buon sesso.
Un minimo d'educazione...ecchecca**o!!!
(si scherza eh...).

Quindi la morale è sempre quella:
fate sesso, fate l'amore, sco*ate con amore ma fatelo!
Il sesso è il solo "multi-farmaco" capace di migliorare la nostra salute, sia fisica che mentale:
potenzia il sistema immunitario;
fa bene al cuore;
abbassa la pressione arteriosa;
allevia il dolore;
riduce il rischio di cancro alla prostata;
migliora la qualità del sonno;
combatte lo stress;
potenzia le capacità mentali;
allunga la vita;
aumenta l'autostima.

Dieci motivi per cui il sesso fa bene alla salute

Ovviamente si parla di sesso soddisfacente, quello che ti dona orgasmi; un motivo in più per mandare affanc*lo quel co*lione con cui stai e trovarti uno o più amanti che siano in grado di farti godere.

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Che si usino troppi anglicismi è un dato di fatto e credo sia principalmente perché molti cervelli che, purtroppo per noi, non sono fuggiti all'estero, imparano a memoria certe parole che sentono dire da personaggi illustri nel corso di convegni, incontri, corsi e poi le usano, spesso "ad mentula...
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Iniziale del nome e carica erotica - lettera M

15 settembre 2020 ore 19:49 segnala
Ti chiami Mareta? Menodora? Minervina perché i tuoi genitori si sono conosciuti durante una rappresentazione teatrale de "La piccola fiammiferaia" di Hans Christian Andersen?

Sei emozionale e intensa. Quando ti vedi coinvolta in una relazione, ti dedichi totalmente a questa, nulla ti trattiene e non hai ostacoli né barriere.
Credi nella totale libertà sessuale e cerchi sempre di provare tutto.
La tua energia sessuale è instancabile e ti piace proteggere il tuo partner.
Sei capace di dilatare e allargare le tue relazioni a seconda del tuo appetito vorace per il sesso. Come la lettera C.

La lettera M. è forse quella più presente nella mia vita sentimental-sessuale:
il mio primo bacio lo diedi a M., la mia ex è M., la Morosa è M. (qua una M. doppia visto che anche l'iniziale del suo nome è M.), la AA che vedo più spesso si chiama M. (soprannominata "Squirty" per via del…anche se in realtà sarebbe più corretto definirlo Gushing perché non schizza) e credo almeno un altro paio delle quali ho un vago ricordo, robe di una notte o giù di lì…

Ciò che è curioso, però, è come siano tutti rapporti non particolarmente coinvolgenti, nel senso che sono/sono stati piacevoli ma non al punto da essere ricordati in modo particolare.
Con M., la AA, faccio il miglior sesso della mia vita ma…è di quello che una volta uscito dal letto non ti lascia nulla.
Con lei (come ogni donna conosciuta dopo V.) non è semplice sesso, però quel coinvolgimento ce l'ho solo nel momento in cui lo facciamo; niente emozioni esaltanti "pre" né quel piacevole "stordimento" che dura giorni nel "post".

Di sicuro, se prendiamo solo l'aspetto puramente sessuale, M. è ad un livello spettacolare:
amante generosa, ama il sesso, ama il ca**o, ama godere e far godere.
Abbiamo un'intesa sessuale perfetta.

È la relazione parallela che ho avuto e che dura/sta durando di più: niente gelosie o possessività, nel senso che entrambi possiamo avere altri/e.

Di norma ci vediamo al sabato sera, a casa sua: ci godiamo la bottiglia di vino che ho portato, chiacchierando tranquillamente in soggiorno come due vecchi amici, scambiandoci effusioni che si fanno via via più calde, che continuano anche dopo, quando ci trasferiamo sul letto, e che sfociano in sesso passionale e decisamente appagante.

È con lei che pratico il Sex Dice, un giochino che ho ideato tempo fa e del quale ho già parlato:
lei sceglie il numero di dadi, io lo seleziono sulla app dello smartphone e li "lancio": la somma dei numeri che escono dirà quanti orgasmi "orali" dovrò farle raggiungere prima di passare al sesso "scritto".

Tornando al profilo, direi sia corretto: con M., la AA, senza dubbio, con le altre assolutamente no, ma magari non le sono/sono state solo con me eh…



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Ti chiami Mareta? Menodora? Minervina perché i tuoi genitori si sono conosciuti durante una rappresentazione teatrale de "La piccola fiammiferaia" di Hans Christian Andersen? Sei emozionale e intenso. Quando ti vedi coinvolto in una relazione, ti dedichi totalmente a questa, nulla ti trattiene e...
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15/09/2020 19:49:48
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I millennial lo fanno poco?

14 settembre 2020 ore 19:56 segnala
C'è da dire che non è solo colpa del Covid se la gente sc*pa meno; la psicosi da virus c'entra sicuramente ma sono anni (per non dire decenni) che le persone fanno meno sesso rispetto al passato, soprattutto, a quanto si legge in giro, si tratterebbe della Generazione Y, i "Millenial".

Tutto ciò ha mobilitato schiere di psicologi, sessuologi, e altri "ologi" che hanno iniziato a fare studi e ricerche per spiegare come mai, a partire dagli anni 2000, ogni indagine che viene condotta sulle abitudini sessuali delle persone da come risultato numeri di segno negativo e va sempre peggio.

Le motivazioni sono diverse, a seconda di chi effettua lo studio:
i livelli d’ansia per un futuro incerto ed una vita stressante, una cultura ipersessualizzata, il porno, aspettative non realistiche sul sesso, gli incontri online, la paura di perdere il controllo, l’uso di antidepressivi, l'ossessione per la carriera.
Per i millennials il sesso è bello, ma può aspettare:
prima c’è Facebook, Netflix o Instagram da aggiornare.

Chi l'avrebbe mai detto…
Oggi si ha la sensazione di vivere in una sorta di "paese dei balocchi":
ovunque ti giri trovi app e siti di incontri, tonnellate di "piselli" e "patate" che ti sembra di essere alla Orogel, eppure tutta questa offerta pare non trovare un pubblico interessato.

La notevole quantità di porno, usufruibile ovunque e quando si vuole, pare essere il colpevole principale:
secondo gli esperti è l'enorme diffusione della pornografia online a causare una diminuzione del desiderio.

Cercherò di spiegartelo, anche se sono ignorante come un video di Ken Block.

La dopamina è il neurotrasmettitore che va ad attivare una specifica zona del nostro cervello che è la chiave del sistema piacere-ricompensa; è quindi grazie alla dopamina se sperimentiamo le voglie, il piacere e, al contempo, anche le dipendenze.
La dopamina induce una sorta di "ricablaggio" del cervello con lo scopo di influenzare i comportamenti verso la ripetizione di ciò che ci è piaciuto in precedenza, in modo da raggiungere più spesso e più facilmente l’oggetto del piacere.
In generale, più gli stimoli sono intensi, più si alzano i livelli di dopamina e per mantenerli alti è necessario una costante novità in tali stimoli, cosa che viene assicurata dalla pornografia online molto più che da altro; ecco perché è considerata uno stimolo "supernormale".
Alla fine il rischio è di diventare "dopamina-dipendenti", di ottenerne talmente tanta tramite dalla pornografia online da non sentirsi più attratti dalle donne "reali" perché il sesso "vero" darà meno dopamina della masturbazione con video porno.
Risultato: calo del desiderio.

Alla fine del post troverete link per approfondire il tema.

Certo che se tutto funzionasse così...
Vuoi smettere di fumare?
Ti guardi video di gente che fuma così ti passa la voglia.
Vuoi smettere di ingozzarti di dolci?
Ti spari video di gente che mangia cupcakes, torte Sacher ed il desiderio svanisce.
Sei in preda ad un attacco di dissenteria e ti stai dissolvendo in me*da?
Guardi video di gente che fa la cacca e, come per magia, ti passa la voglia.

Ma torniamo al nocciolo della questione: i Millenial che non sco*ano più.
Intanto, dicesi Millenial quelli nati tra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta, ovvero quelli che hanno dai 25 ai 40 anni.

Ebbene, per quella che è la mia piccolissima esperienza, non so i Millenial maschi, ma le Millenials femmine sono interessate eccome al sesso.
Ho avuto all'incirca una decina di AA comprese in quel range d'età, l'ultima (29enne) poco più di un mese fa e no, il sesso alle Millenial piace eccome.

Probabilmente il problema è che i maschi della Generazione Y passano il tempo a sfinirsi di se*he davanti ai porno e le fanciulle loro coetanee, che cercano giustamente amanti più o meno della loro età, o non ne trovano oppure gli capitano dei coglioni ansiosi che non sanno da che parte cominciare.
Spero, ovviamente, non siano così tutti eh, ma da ciò che si legge sono molti.

In più anche i social ci mettono del loro.

Una Millennial, nel pieno del desiderio sessuale, scarica Tinder o simili, fa scorrere le foto, vede un tizio che le piace, ci esce ed ottiene una sco*ata pessima.
Ci riprova: altro profilo e altro amplesso da dimenticare.
In questo modo si arriva al punto da preferire l'orgasmo garantito di un bel vibratore sul comodo divano di casa e fanculo.
Del resto, quando ci si basa meno su un desiderio genuino e più sull’aver fatto scorrere il dito a destra su qualcuno, basandosi su un’occhiata di mezzo secondo alla loro faccia, che puoi pretendere?

Sono anni che lo scrivo e nessuno mi da retta:
occorre creare un sito come TripAdvisor ma per il sesso, un SexAdvisor, dove vengono inserite recensioni e commenti, così da ridurre al minimo il rischio di sesso insoddisfacente.

E comunque alla fine, mi sorge spontanea una domanda:
ma se uno decide di non fare più sesso con le donne perché trova più soddisfacente spugnettarsi davanti ad un porno...ma potranno pure essere ca**i suoi?
Perché si deve sempre giudicare malate quelle persone che non fanno ciò che qualcuno ha stabilito sia giusto fare?
Il tizio è single: dov'è il problema?
Il tizio non è single: la sua lei può mandarlo affan*ulo e/o scopa**are in giro con altri quindi, dov'è il problema?

Che poi sta cosa che la pornografia online faccia diminuire il desiderio di donne vere, mica mi convince: io guardo video porno e spesso, ma la voglia di sco*are donne "vere" aumenta, mica diminuisce.
È pur vero che non sono un Millennial, non appartengo alla generazione Y ma alla X


Per approfondire:
Pornografia, masturbazione e dopamina: le droghe che distruggono il cervello

Il cervello umano non è fatto per il porno online

È ufficiale: viviamo nell'era post-arrapamento

I giovani fanno sempre meno sesso. «La colpa è di videogiochi e Netflix»

Facciamo meno sesso rispetto a 20 anni fa

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C'è da dire che non è solo colpa del Covid se la gente sc*pa meno; la psicosi da virus c'entra sicuramente ma sono anni (per non dire decenni) che le persone fanno meno sesso rispetto al passato, soprattutto, a quanto si legge in giro, si tratterebbe della Generazione Y, i "Millenial". Tutto ciò...
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Iniziale del nome e carica erotica - lettera L

14 settembre 2020 ore 00:03 segnala
Ti chiami Liboria? Leontina? Leonilda e assieme a 299 amiche tue hai combattuto contro un fricchettone di nome Serse a Termoli? O era Termopoli…

Sei molto romantica, idealista e spesso credi che l’amore significhi soffrire. Ti attraggono le persone con problemi insoliti per le quali ti senti come un salvatore del tuo amante.
Sei sincera, appassionata e non hai bisogno di aiuto per innamorarti.
Non racconti ad altri questa vita segreta né le tue fantasie sessuali.

Sono 3 le L. di cui ho memoria; di una (la seconda) ho già scritto ma non ricordo in che post: fu una "one night".

Una, la prima, risale a quando facevo le serate in discoteca come deejay.
Feci una specie di provino in un locale e andò bene; dopo essere sceso dalla consolle mi feci qualche drink e conobbi una ragazza: bionda, capelli lunghi lisci, occhi azzurri, mamma, single.
Facemmo tutto in macchina, in una via vicino al centro della città nella quale vivevo all'epoca; anche questa fu una "one night".
La ricordo non tanto perché fu una notte indimenticabile, nonostante fosse molto carina, ma perché qualche mese dopo la vidi in una zona frequentata da prostitute; non ho idea se lo facesse di mestiere oppure occasionalmente, per arrotondare, ma a me di soldi non ne chiese; lasciate che mi illuda di essere stato un buon amante.

La terza ed ultima L. era una Blogger (scommetto che non te lo aspettavi eh…).
Capelli rosso-castano, carnagione chiara, occhi marroni, friulana, aspetto da "ragazza della porta accanto".
Ci incontrammo la prima volta a fine agosto: io ero appena tornato dalle vacanze in Baviera e lei aveva un appartamento in affitto dalle parti di Lignano credo, e mi chiese di raggiungerla.

Percorsi gli oltre 400 km che ci separavano senza particolari aspettative.
Certo, avevamo "giocato", come spesso accade, mandandoci messaggi nei quali traspariva la voglia che avevamo di incontrarci e poi era perfetto perché entrambi adoravamo la pratica del cunnilingus: lei riceverlo e io, ovviamente, praticarlo (dopo quell'incontro era solita rivolgersi a me sul blog chiamandomi Mr.C...).

Trovato l'indirizzo abbastanza facilmente, evento estremamente raro visto il mio scarso senso dell'orientamento, parcheggiai e salii da lei.
Un casto bacio sulla guancia e ci sediamo a chiacchierare mentre beviamo un buon vino fresco che da il suo contributo a far si che sparisca la timidezza della quale entrambi "soffriamo" e si lasci finalmente spazio al desiderio di goderci a vicenda.
Le tapparelle della stanza da letto sono abbassate; la luce del primo pomeriggio filtra attraverso le aperture da un listello e l'altro.

Ci baciamo e spogliamo a vicenda ma molto lentamente, assaporando ogni istante.
Accarezzo la sua pelle morbidissima mentre la bacio e ancora una volta non posso che complimentarmi con Dio che da una banale costola è riuscito a creare qualcosa di magnifico.
Percorro con la bocca ogni millimetro del suo corpo mentre piano piano scendo tra le sue cosce.
È come speravo: bagnatissima.
L'assaporo lungamente e varie volte; mi stacco solo per baciarla e farla godere in altro modo.

Il sole è calato quando ci concediamo un po' di riposo.
Siamo ancora vicini, appiccicati, la sua testa sul mio petto.
Sento che sta piangendo.
"Eppure mi sembrava che le piacesse" penso e dopo un po' le chiedo se va tutto bene e lei, sorridendo, mi risponde di sì.
Solo il giorno dopo scopro, grazie a San Google, che esiste un "disturbo" chiamato disforia post-coitale e boh...magari è stato quello.
E comunque il fatto che non abbia pianto quando mi ha visto nudo è di per sé positivo, dai.

Usciamo per andare a cena ma i pochi locali aperti in zona sono tutti pieni e allora si offre di cucinare: facciamo un po' di spesa, rientriamo in casa e mentre lei è ai fornelli chiacchieriamo.
A vederla ora è serena, tranquilla, ma quella cosa del pianto mi ha turbato, lo ammetto.
Finito di cenare torniamo in camera, ci amiamo ancora per un po' e verso le due di notte esco per tornare a casa.

Dopo un paio di giorni pubblica un post sul suo blog nel quale racconta la nostra notte e il ritratto che fa di me è decisamente lusinghiero, al punto che vorrei stamparlo ed inviarlo ad ogni donna, a scopo promozionale.

Anche questa fu una "one night".
Sai no come funziona: "dobbiamo rivederci" ma poi se non riesci a trovare un giorno che vada bene ad entrambi poi finisce che il desiderio cala e...

Quanto al profilo, direi che si, L. era davvero un'amante appassionata.



https://pin.it/vF4JYn3
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Ti chiami Liboria? Leontina? Leonilda e assieme a 299 amiche tue hai combattuto contro un fricchettone di nome Serse a Termoli? O era Termopoli… Sei molto romantica, idealista e spesso credi che l’amore significhi soffrire. Ti attraggono le persone con problemi insoliti per le quali ti senti come...
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14/09/2020 00:03:10
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Relazioni, il segreto delle coppie che funzionano.

12 settembre 2020 ore 10:34 segnala
E prima ti devi sbattere per trovare una che ti ca*hi, e poi ti devi ri-sbattere per fare in modo che il primo appuntamento sia perfetto, che li ti giochi tutto, e poi devi essere un amante spettacolare a letto, perché altrimenti non te la darà più.
Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora arriva il bello:
devi far funzionare la coppia.
Tutto questo per schizzare un po' di roba gelatinosa?
Ma ne vale la pena?
Non faresti prima a smanettarti davanti ad un porno oppure investire un cento euro con una escort, che ti costerebbe meno, saresti sicuro di fare sesso senza ansie da prestazione e poi saprebbe come farti godere?

E dalla parte femminile penso sia anche peggio!

Prima devi selezionare centinaia di pretendenti, accontentandoti del meno sfigato, poi ti devi ri-sbattere tra parrucchiera ed estetista, sottoponendoti a torture e supplizi che manco fosse la Santa Inquisizione, perché al primo appuntamento ti giochi tutto, e poi devi cercare di non ridere quando vedi quel cretino nudo col micro-ca**o, e non piangere quanto viene dopo 7 secondi netti.
Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora arriva il bello:
devi far funzionare la coppia.
Tutto questo per avere qualcuno accanto, così che non ti rompano più il ca**o alle riunioni di famiglia perché "ti devi sistemare"?
Ma ne vale la pena?
Non faresti prima a prenderti un gatto, mandare affanculo i parenti che ti giudicano ed usare per il tuo piacere sessuale ninnoli erotici e/o un simpaticissimo blogger di Chatta, 52enne emil...ehm, di Lecco, alternandoli alla bisogna?

Beh, se può consolarti sappi che non è affatto semplice far funzionare una relazione: sarebbe molto più semplice eseguire un intervento chirurgico a cuore aperto col bisturi infilato tra le chiappe.

Fortunatamente ci sono fior fiore di esperti e specialisti che studiano il problema senza sosta, per riuscire a scoprire questo segreto e divulgarlo al mondo, così che un giorno ognuno di noi avrà una vita di coppia felice ed appagante.

Giusto qualche giorno fa leggevo di un nuovo studio di psicologia condotto dalla Canada's Western University, dal quale è emerso che "una dinamica positiva di una relazione si basa sull'impegno reciproco 'praticato' in ugual misura, sulla certezza di poter contare l'uno sull'altro, sull'intesa sessuale, sulla consapevolezza della felicità dell'altro e su un livello basso e raro di conflitti.

In parole povere, per una relazione felice occorre:
impegnarsi entrambi a farla funzionare;
essere una presenza costante per il partner;
godere dell'ottimo sesso;
anteporre la felicità del partner alla propria;
non litigare.

È fin troppo evidente che il rapporto di coppia, così come viene immaginato dalla maggior parte delle persone, non potrà mai essere felice; si tratterà sempre di trovare compromessi venendosi incontro, il che vuol dire dover fare un passo indietro rispetto alle proprie posizioni, con una parte più "malleabile" che si adatterà più spesso di quanto non farà l'altra, così verranno generati malcontenti, frustrazioni e prima o poi scoppia il casino.

E anche se pensi di aver trovato la tua "anima gemella" non è detto che funzionerà per sempre; le persone, si sa, cambiano e se il cambiamento non avviene in sincrono, ci sarà sempre una parte meno contenta di un'altra, una che dovrà adattarsi più spesso dell'altra.

A fregarci sono le aspettative.
Incontri una persona che ti fa stare bene, con la quale c'è una sintonia perfetta, sesso fantastico, emozioni travolgenti e, ovviamente, desideri tutto questo ogni giorni della tua vita, per l'eternità.
Ti aspetti, quindi, che tutto sarà bellissimo come è oggi, ora ma non è così; "Panta rei" diceva Eraclito.
E così accade che la sera vuoi uscire ma lui è stanco e non ne ha voglia, che vuoi sco*are ma lei ha avuto una giornata pesante e non le va e allora che fai?
Ti adatti: ti metti (controvoglia) sul divano a guardare la TV o ti tiri una se*a.
E sarà sempre peggio, perché con gli anni passa la voglia di farsi 200 km per un aperitivo al mare o magari passare una notte di sesso nella Wellness suite a tema Tulum del motel K; se la voglia passa ad entrambi non è un problema, ma se passa solo ad uno dei due?

Ammetto di avere una visione un pelino idealizzata del rapporto di coppia; per come la vedo io, non ci si deve impegnare per farlo funzionare ma funziona da solo, senza "forzature".
Semplicemente ti godi ciò che accade perché è ciò che desideri accada.

È un po' come quando fai sesso con un amante dall'intesa perfetta: non c'è bisogno di parlare, di chiedere di fare o non fare qualcosa perché tutto è fluido e accade ciò che desideri, esattamente nel momento in cui lo desideri e come lo desideri.

Prossimamente vi svelerò il "segreto" di N!K per far funzionare la relazione di coppia; per oggi basta: vi ho tediato a sufficienza.

Relazioni, il segreto delle coppie che funzionano

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E prima ti devi sbattere per trovare una che ti ca*hi, e poi ti devi ri-sbattere per fare in modo che il primo appuntamento sia perfetto, che li ti giochi tutto, e poi devi essere un amante spettacolare a letto, perché altrimenti non te la darà più. Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora...
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12/09/2020 10:34:19
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