Colors

06 marzo 2021 ore 21:37 segnala
"Colors" è un film uscito nel lontano 1988.
Narra la storia di due poliziotti di Los Angeles alle prese con la guerra tra bande, due in particolare: i Crips, che si riconoscono perché indossano "colori" blu, ed i Bloods che, invece, indossano il rosso.
Merita la colonna sonora, se amate il rap "old school": il brano iniziale (Colors di Ice-T) ma anche Paid In Full di Eric B. & Rakim nella versione Seven Minutes Of Madness Mix...credo fosse il remix dei Coldcut…

La cosa interessante è che quelle gang sono esistite davvero e si facevano sul serio la guerra.

Ora, probabilmente gli abitanti di Los Angeles in quel periodo erano tutt'altro che tranquilli ma alla fine avevano a che fare con solo due colori…nulla in confronto all'Italia 33 anni dopo.
Noi abbiamo il giallo, l'arancione, il rosso ed il bianco…ma anche l'arancione scuro.
Poi immagino che non appena sentiranno starnutire un pastore di Orgosolo, per via dell'allergia ai pollini, o tossire un falegname di Fordongianus perché gli va di traverso un sorso di vernaccia, ecco che la Sardegna da bianca passerà al giallo paglierino.
Basterà che il giorno dopo uno tossica perché gli è andata di traverso una briciola di pane guttiau ed ecco che l'isola più bella del mondo (sono di parte essendo sardo per un 50%) diventerà giallo ambrato e così via.

Mi rivolgo alle mogli, fidanzate, compagne di questi che colorano l'Italia:
vi supplico, toglietegli i pennarelli che qua non ce ne veniamo più fuori.
Fategli fare un puzzle, un omino col pongo (chissà se esiste ancora…), insegnategli a fare l'uncinetto…
Vi capisco se non volete dargliela eh…ma trovate un modo per farli svagare che non sia il colorare la cartina d'Italia.

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"Colors" è un film uscito nel lontano 1988. Narra la storia di due poliziotti di Los Angeles alle prese con la guerra tra bande, due in particolare: i Crips, che si riconoscono perché indossano "colori" blu, ed i Bloods che, invece, indossano il rosso. Merita la colonna sonora, se amate il rap...
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Pegging

16 gennaio 2021 ore 21:29 segnala
Si scrive pegging, si legge "prenderlo nel c*lo" e non in senso figurato.

Correva l'anno 1998 ed un produttore di strap-on si accorse che la maggior parte degli acquirenti non erano lesbiche ma coppie etero e pensò:
"a meno che lui non abbia perso l'uc*ello tentando di farselo succhiare da un coccodrillo, se comprano uno strap-on è perché lei s'in*ula lui" e così decise di realizzare un video educativo su questa pratica, Bend Over Boyfriend.
Solo che era un po' troppo lungo da dire a allora Dan Savage, esponente di spicco ed attivista della comunità LGTB bandì un contest per trovare un termine alternativo e vinse "pegging".

Intanto precisiamo che se sei uomo e ti piace farti "peggare" non sei necessariamente gay, ma consiglio di non dirlo agli amici al bar se non vuoi essere perculato a sangue.

La domanda che viene naturale porsi è:
perché agli uomini piace il pegging?
Beh, intanto l'ano è dotato di tante terminazioni nervose quante ne ha il glande, oltre 4.000, (per te che pensi la vulva sia una marca d'auto svedese spiego che il glande è la ca*pella) e poi c'è la prostata (e no, non è un dolce) che pare essere in grado di far sperimentare un piacere decisamente intenso al suo possessore al punto che, per molti uomini “convertiti” alle gioie del sesso anale, l’orgasmo anale o orgasmo prostatico è il piacere più grande a cui un uomo possa andare incontro.

C'è poi un motivo di natura psicologica:
per molti uomini al piacere fisico si aggiunge l’eccitazione di sentirsi in qualche modo dominati dalla partner.

Del resto, se ci sono uomini che amano farsi legare, frustare e farsi prendere a calci nelle palle da una donna, e pagano pure per questo…non c'è da stupirsi.

E alle donne perché piace il pegging?
Anche qua c'entra la psiche.
Con indosso uno strap-on, una donna sente di avere il controllo sul rapporto sessuale: decide tempi, modalità della penetrazione e dominare su di lui le regala un piacere nuovo e inebriante.
E poi i dildo strap-on di nuova generazione offrono la possibilità di condividere anche il piacere fisico (tipo i dildo doppi, con una parte che si inserisce anche in vagina) e harness con vibratore integrato, per stimolare il clitoride a ogni spinta.


Ti ho incuriosito eh…ed ora ti starai domandando:
come posso convincere la mia lei a deflorarmi l'ano?
Beh, come per tutti i desideri erotici, la chiave è il dialogo.
Le puoi rivelare questa tua voglia; lei ti guarderà inorridita, si trasformerà in Girolamo Savonarola, lancerà anatemi contro di te e chiamerà in soccorso la vicina congrega di suore teatine dell'Immacolata Concezione di Maria Vergine con le quali organizzerà una purificazione dello spirito immergendoti in un bidone pieno di catrame fuso.
O magari scoppierà a ridere, uscirà di casa, suonerà al vicino e quando aprirà lei gli dirà:
"sà, sco*ami te che a quel busone del mio uomo piace farsi inc*lare!"
Oppure, consiglio spassionato, puoi rivolgerti ad una escort perché vedi, pur essendo nel 2021 riguardo al sesso siamo indietro come le balle dei cani e se vai oltre la posizione del Missionario ti guardano come se fossi un maniaco pervertito del ca**o.

Fonte: donnamoderna.com

Confesso di non aver mai provato l'orgasmo prostatico, un po' perché il sesso che ho fatto e faccio è già piacevole così e poi perché ho una visione del rapporto sessuale forse un pelino diversa da quella di molti altri: io provo piacere nel far provare piacere e farsi "peggare" è più un godimento in mono che non in stereo.

Inoltre non mi ha mai entusiasmato introdurre oggetti nei miei orifizi e cavità; so benissimo che alla mia età dovrei sottopormi all'esplorazione rettale digitale della prostata, ma non ci penso nemmeno a farmi infilare un dito nel c*ulo da un uomo, per di più pagandolo affinché lo faccia.
Tuttavia potei farmi "peggare" se fosse la mia partner sessuale a desiderarlo; al momento non è ancora successo: le volte in cui una AA mi ha offerto il suo lato B, poi non ha preteso in cambio il mio.
D'altra parte, mai chiesto ad una donna di sc*parle il culo, ma se dovessi farlo, consentirle poi di sc*pare il mio, qualora lo pretendesse, sarebbe corretto per un discorso di reciprocità.

E comunque non credo alle donne piaccia "peggare" un uomo; magari si prestano per fare piacere a lui ma resto convinto che una buona performance cunnilinguistica sia molto più apprezzata dalla maggior parte delle fanciulle.

Molto probabilmente morirò senza aver provato l'intenso piacere donato dall'orgasmo anale e prostatico; del resto non ho mai nemmeno mangiato le deliziose cavallette in pastella, né i prelibati ragni fritti della Cambogia…eppure non posso dire che mi siano mancate tali esperienze: un piatto di pansotti in salsa di noci e una generosa porzione di lasagne riescono a compensare abbondantemente tali mancanze.

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Si scrive pegging, si legge "prenderlo nel c*lo" e non in senso figurato. Correva l'anno 1998 ed un produttore di strap-on si accorse che la maggior parte degli acquirenti non erano lesbiche ma coppie etero e pensò: "a meno che lui non abbia perso l'uc*ello tentando di farselo succhiare da un...
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Dimmi che animale ami e ti dirò...

08 gennaio 2021 ore 15:28 segnala
...esatto, sono tornato a menarla coi test.

«Conosci te stesso» è una massima che campeggiava sul pronao del tempio del Dio Apollo a Delfi.
Non si sa chi l'abbia scritta con precisione (anche all'epoca chi scriveva sui muri evidentemente lo faceva di nascosto) ma in giro si dice sia stato Chilone; essendo morto da millenni, non credo verrà denunciato per aver imbrattato un muro.

Il mio intento con questo, quelli passati e quelli (forse) futuri, è di fornirti le chiavi per capire chi sei davvero e darti una traccia per capire un po' di più della persona che hai conosciuto, così da valutare se dargliela o meno.

Oggi associamo all'animale preferito delle caratteristiche psicologiche e caratteriali, così che tu sia in grado di farti un'idea della persona che hai davanti semplicemente domandandogli che animale preferisce oppure osservando come si comporta quando ne incontra uno; ovviamente se vi trovate al ristorante e lui ordina cinghiale in umido con la polenta, ciò denoterà sicuramente una sua predilezione per questo delizioso appartenente alla famiglia dei Suidi ma non ti sarà di molto aiuto per tracciarne il profilo.

Aquila
Non sei soddisfatta, della tua attuale condizione: sognate di essere brillante, intelligente, di poter prendere subitanee ed importanti decisioni, di viaggiare in paesi lontani.
Sei piena di idee, ma non riesci a metterle in pratica anche perché hai il terrore della possibile sconfitta.

Serpente
Sei chiusa ed avvolta su te stessa, scontrosa e misteriosa.
Dentro di te macini in silenzio rancori mai esplosi.
Hai la sensazione di aver subito e di subire ingiustizie enormi per le quali mediti in silenzio vendetta; in realtà non sai nemmeno te bene di quali colpe gli altri si siano macchiati nei tuoi confronti, ma hai questa oscura sensazione dentro e ciò ti rende aspra e scontrosa con gli altri.

Elefante
Sei idealista, pronta a difendere nobili cause e vorresti tanto riuscire in grandi imprese degne di ammirazione.
Il non riuscire in questo intento ti rende scontenta e spesso ti fa perdere fiducia in te stessa.
La causa delle tue inquietudini è proprio in questa sfiducia e insicurezza. Ti infastidisce la tua timidezza ed il tuo attaccamento ai valori tradizionali che vorresti scrollarteli di dosso.

Leone
Vorresti crearti una nuova personalità più grintosa, ma pensi che ti manchi l’audacia e la sicurezza per importi.
Sei convinta che la gente approfitti di te e ne hai abbastanza.
Vorresti smuovere il peso di un’autorità che ti schiaccia ma per il momento non osi lanciarti in grandi imprese, essendo incapaci di organizzare un piano d’attacco.

Cane
Straripi di calore umano che distribuisci con larghezza a tutti quelli che ti sono intorno; chi soffre può sempre contare su di te.
Stabilisci legami affettivi duraturi anche perché ti assumi senza problemi il peso e gli obblighi che comportano.
Sei molto sensibile e riporti ferite profonde per questo motivo, però perdoni sempre.
Nel lavoro svolgi disciplinatamente i compiti di cui ti incaricano e non ti infastidisce la dipendenza.

Ragno
Ti sentite incapaci di mettere ordine nelle tue idee; vorresti creare un mondo a tua misura del quale essere l'unica incontrastata padrona, l’unico oggetto delle attenzioni di chi ti sta vicino.
Hai la sensazione di vantare dei crediti dalla vita e per esigerli ti servite di tutta la tua astuzia, per irretire gli altri sfruttate ogni risorsa. Sei devota e pronta ad ogni sacrificio, ma dovresti renderti conto che il tuo non è amore, ma possesso, e soffoca chi ti sta vicino.

Cavallo
Ciò che ammiri di più è la perseveranza, l’energia che a te sembra facciano in qualche modo difetto; in realtà non è così, ma l’eccessiva riflessione ti fa perdere a volte delle buone occasioni.
Prima di buttarti in qualche cosa hai la necessità di valutare fin troppo minuziosamente i problemi connessi e se c’è qualche possibilità di insuccesso non ti muovi.
A ciò è legata la tua autocritica di mancanza di energia.

Coccodrillo
Sei in apparenza sottomessa e indifferente a critiche, rimproveri e punizioni, ma la tua è solo una maschera dietro la quale si nasconde un profondo risentimento.
Ciò che non ti piace di te è la mancanza di audacia per poterti ribellare e mandare tutti a farsi benedire.
Però non sei affatto vinta da questo stato di cose; è un bel po’che dici a te stessa che è il momento di riprendere in mano le cose e probabilmente ormai è questione di poco, molto poco.

Orso
Sei tranquilla, pacifica, amante della casa e delle comodità.
Ti piace stare sulla tua poltrona a leggere ed a riflettere.
In apparenza fredda e poco espansiva, in realtà sei disponibile, ma detesti le chiacchiere inutili.
La tua caratteristica è uno straordinario autocontrollo e sangue freddo. Nel lavoro, che non ami granché, sei costante purché tu possa svolgerlo ai tuoi ritmi e poi godere del meritato riposo.
Tradizionalista, sei per una educazione severa, e se qualcuno discute i tuoi principi subisce tutta la tua rabbia.

Gatto
Sei essenzialmente una persona socievole, con il dono di integrarti in qualsiasi occasione.
È molto importante per te suscitare simpatie e favori di chi ti sta intorno e per ottenerli impieghi tutto il tuo charme e le tue arti di seduzione. Pur di essere amati ogni mezzo è buono, però il tuo spirito di indipendenza rende poi molto difficile il rapporto di coppia.
Sei pigra e non ami il lavoro tranne rari periodi in cui ti prende una sorta di frenesia e ti lanci contemporaneamente in mille imprese.
Lunatica e capricciosa ti chiudi in un silenzio altero se ritieni che qualcuno ti abbia ferito nel tuo amor proprio.

Scimmia
Sei apparentemente saggia, riservata e seria, ma è soltanto la maschera che la vita sociale ti ha costretto ad indossare.
Vorresti vivere allegramente, senza molti pensieri, andando dove e quando ne hai il desiderio, invece ti sembra di galleggiare nel grigiore e nella monotonia e ciò accentua il tuo naturale pessimismo facendone la nota dominante del tuo carattere. Ne resta fuori però il lavoro che svolgi a perfezione senza trascurare i dettagli.

Topo
La tua mente è continuamente preda di idee e pensieri che non riesci a controllare e anche le tue azioni non sono mai molto ponderate.
Vorresti avere più sangue freddo, essere più realista e riflessiva perché la tua incontrollabile agitazione ti provoca sofferenza e serve solo a stordirti.
Tendi a vivere in superficie sia di te stessa che degli altri: ciò ti porta ad essere facile preda di idee e scelte altrui che fai tue senza alcuno spirito critico.

Ghepardo
Sei assetata di libertà e di potenza e il tuo sogno è di riuscire finalmente ad importi a chi attualmente ti sovrasta sia in famiglia che nel lavoro.
Hai voglia di goderti la vita e lasciare uscire fuori la tua natura ardente e passionale.
Decisamente fino ad oggi sei stata troppo buona (bontà = stupidità): vorresti diventare più dura e riuscire a respingere quelli che per tanto tempo ti hanno sfruttato senza lasciarti la possibilità di pensare a te stessa.

Il delfino
La tua è una personalità un po’ stravagante. Ami stare al centro dell’attenzione e vanti un’intelligenza fuori dal comune. Ti piace giocare, divertirti e scoprire tutto ciò che non conosci. Sei curioso, estroverso e soprattutto, ami vivere pienamente la tua libertà.

Il pappagallo
Ami attirare l’attenzione. Quando entri in una stanza tutti sanno che sei arrivato. Hai una grande sicurezza in te e di solito, parli ad alta voce. Sei una persona affettuosa, gentile e molto testarda. Vuoi sempre avere ragione e ami ostentare il tuo sapere.

E adesso cerchiamo di anticipare le obiezioni.

Eh ma non è completo...a me piace la gallina prataiola del Bengala: come faccio?
Beh più che chiedere come fare dovresti smettere di farti:
fatti andare bene quello del pappagallo e non rompere le balle.

Ed io che ho il poster in camera di un cryptopsaras couesii e che mi piace al punto che mi masturbo guardandolo?
Beh, essendo un pesce tieni buono il delfino.

Che se siete strani ed amate animali strani, ca**o volete da me?

Ah io amo i gatti e devo dire che sì, ci prende abbastanza.

Fonti:
Oracolo della Magia
Psico.it

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...esatto, sono tornato a menarla coi test. «Conosci te stesso» è una massima che campeggiava sul pronao del tempio del Dio Apollo a Delfi. Non si sa chi l'abbia scritta con precisione (anche all'epoca chi scriveva sui muri evidentemente lo faceva di nascosto) ma in giro si dice sia stato Chilone;...
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Fatphobia

07 gennaio 2021 ore 13:22 segnala
Modalità Gus Portokalos ON:
Il termine fobia viene dal greco phóbos che significa paura.
Modalità Gus Portokalos OFF.

Più nello specifico indica un'irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone, che può, nei casi più gravi limitare l'autonomia del soggetto come nel caso dell'evitamento, ma che non rappresenta un reale pericolo per la persona.

In altre parole le fobie sono paure irrazionali che condizionano le nostre vite e ce ne sono quante ne volete e di tutti i tipi, alcune veramente da fuori di testa:

urofobia - paura dell'urina (questi di norma si tolgono dal ca**o alla svelta dato che pur di non vedere la pipì la tengono fino a scoppiare oppure muoiono schiacciati da un calcolo renale grosso come la Pietra di Bismantova);

termofobia - paura del calore (di buono c'è che non spendono molto in riscaldamento e passano a miglior vita a causa di una pleurite fulminante);

pogonofobia - paura delle barbe (se quest'anno Babbo Natale non è passato da voi è perché è stato ucciso, depezzato ed occultato in un congelatore da uno affetto da questa fobia).

Ce ne sono innumerevoli, al punto che un giorno scriverò un post, e quasi tutte vanno a condizionare la vita del fobico (e quindi sono ca**i suoi), tranne due che, invece, vanno a colpire e discriminare alcune persone:
l'omofobia (paura delle persone omosessuali, di essere considerato o di diventare omosessuale) e la fatphobia o grassofobia (paura e disprezzo delle persone "grasse", di essere considerato o di diventare "grasso").

Ho letto un articolo molto interessante che ne parla:
smettiamola di credere che essere in sovrappeso possa rendere le persone, in qualche modo, peggiori

Se consideriamo le fobie irrazionali, quindi stupide, la fatphobia (come l'omofobia) sono monumentalmente stupide; molto probabilmente, se facessimo un test sul QI delle persone che deridono e discriminano quelli sovrappeso, otterremmo un risultato inferiore a quelle che avremmo ottenuto analizzando un blocchetto di porfido.

Nei miei blog precedenti ho sempre cercato di far capire alle donne che il loro corpo era perfetto così come era; il mio non era un elogiare l’obesità né sminuirne le implicazioni per la salute, ma semplicemente un tentativo (vano purtroppo) di far capire che non avere una taglia "0" non rende le persone degli "esseri strani".

Ammetto che non sia affatto facile accettarsi, circondati come siamo da fisici photoshoppati e da idioti del web che vomitano tutta la loro stupidità contro le persone (mi pare di ricordare che una di queste fosse Vanessa Incontrada, donna bellissima peraltro) accusandole di essere grasse, come se essere sovrappeso fosse una colpa, soprattutto quando sei adolescente e fai parte del gregge che segue il pastore influencer di stoca**o.

E senza tirare a mano i vip, mi accorgo di questo ogni giorno:
quando nelle aziende dove lavoro/lavoravo cercavano una ragazza da mettere alla reception sapevo già, guardandole, chi avrebbero assunto e chi no; una poteva sapere 10 lingue, incluso il Klingon, ed avere un QI di 190 ma quella "chubby" veniva puntualmente scartata, a favore della "fi*a" le cui conoscenze linguistiche erano italiano (pressappoco), inglese (livello placentare) e dialetto del posto.

Per non parlare delle discussioni con mia sorella e suo marito, due narcisisti (fortunatamente non patologici) che pensano una persona abbia problemi di peso unicamente perché non sa controllarsi col cibo, convinti che una manciata di fiocchi d'avena a colazione e spom*inare un gambo di sedano a pranzo possa bastare per perdere peso a chiunque.

Che poi, fateci caso:
una donna con qualche chilo in più viene derisa e criticata, mentre un uomo panzuto è accettato con normalità, anzi con simpatia.

Ma che ca**o di problemi ha la gente?

Mi piacerebbe un giorno si smettesse di considerare le persone sovrappeso diverse, discriminandole e trattandole come se fossero delle ingorde schiave della gola, che provano piacere nell'ingozzarsi di cibo e che non si prendono cura di sé; con questo non dico che andrebbero incluse nelle categorie "protette" ma, nel caso, giudicate (anche se non è un termine che amo utilizzare) sulla base delle loro competenze, del loro essere, delle loro azioni.

La battaglia contro il body shaming mi sta particolarmente a cuore perché ho sempre trovato odioso questo atteggiamento: forse perché da ragazzino mi chiamavano Garcia, come il sergente di Zorro.
Fisicamente non ero come il personaggio del telefilm eh, però mi avevano affibbiato quel nome e quando me lo dicevano ci rimanevo male.
Ma, come disse qualcuno, il tempo è galantuomo e quei coglioni che mi prendevano per il culo oggi, fisicamente, sono decisamente messi peggio di me e quando ci vediamo quasi "criticano" il fatto che non abbia la panza che hanno loro e che pesi decine di chili in meno.

Come ho scritto, ho avuto svariate decine di donne nella mia inutile vita, molte delle quale con curve morbide perché, lo ammetto, mi piacciono; a mio modo anche io (forse) "discrimino", perché un corpo femminile florido, morbido, lo associo al piacere, alla gioia di vivere mentre un corpo magro, tonico, "palestrato", lo associo alla tristezza, alla rinuncia, alla fatica.
Desidero comunque precisare che dovessi scegliere tra due donne quella con la quale uscire, non sceglierei certo in base al loro fisico ma probabilmente baserei la mia scelta su quale delle due è più sensuale e mi ispira più sesso (il ché prescinde dalla taglia).

È che sono un edonista e la donna mi piace nella sua totalità, non solo il suo corpo; se esco con una a cena o per fare un giro di aperitivi, non desidero che beva centrifugati alla frutta perché fanno bene o si limiti a mangiare un'insalatona perché è a dieta...non ce la faccio, mi mette tristezza.
Il condividere una bottiglia di vino, una cena mangiando cose buone (non ditemi che l'insalata è buona...è solo erba del ca**o) con un bel dessert calorico alla fine è già una specie di preliminare.
Sono convinto (parere personale eh...) che una donna che mangia e beve ciò che le va, molto probabilmente a letto ti disossa; una che ordina carotine lesse, beve acqua naturale e come dessert ordina una macedonia...beh molto probabilmente sarà una sc*pata pessima (ma sentitevi libere di confutare la mia teoria con una dimostrazione pratica quando volete).

Ergo: se avete qualche chilo in più non dovete sentirvi in colpa.
Vero, non sarà facile conviverci perché verrete probabilmente derise, discriminate, criticate e questo non lo potrete evitare; difficilmente Madre Natura ci offrirà un parente stretto del Covid-19 in grado di colpire selettivamente gli imbecilli spazzandoli via dalla faccia della Terra, quindi il solo modo che avete per vivere meglio in questo mondo di merda è lavorare su voi stesse, sulla vostra sicurezza, l'autostima, sfoggiando la femminilità che avete innata ed mostrandola, perché femminilità e sensualità prescindono dal fisico: o si hanno o non si hanno.

Ma soprattutto tenete bene a mente che non siete voi ad essere "sbagliate"; è chi vi critica e vi prende in giro ad essere un idiota.

E ancora un post lungo...ca**o sono davvero prolisso...

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Modalità Gus Portokalos ON: Il termine fobia viene dal greco phóbos che significa paura. Modalità Gus Portokalos OFF. Più nello specifico indica un'irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone, che può, nei casi più gravi limitare...
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L'uomo ideale

05 gennaio 2021 ore 13:46 segnala
Riprendo il discorso di ieri; si parlava dell'anima gemella e chiudevo il mio inutile e prolisso post con un interrogativo:
perché cercare tutte le caratteristiche desiderate in una persona quando posso, con minor fatica, trovarle in persone differenti?

Secondo molti non esiste una persona esattamente uguale ad un'altra e, quindi, la ricerca dell'anima gemella è una perdita di tempo; meglio puntare a qualcosa di meno ambizioso: che ne dici del partner ideale?
Del resto, se l'anima gemella è "l'altra parte della mela" porterà con sé i nostri pregi ma anche i nostri difetti e allora...fan*ulo.

Già mesi fa scrissi di come dovrebbe essere un uomo per piacere alle donne, secondo un sondaggio che una tizia, Louanne Ward, aveva fatto sul suo gruppo Facebook e le caratteristiche erano:
senso dell’umorismo, fedeltà e carisma, onestà, intelligenza e gentilezza.

Un altro articolo scovato su Cosmopolitan svela le 9 qualità che l'uomo perfetto avrebbe secondo la scienza e più o meno siamo lì:
è dotato di intelligenza, senso dell'umorismo, ti supporta per raggiungere i traguardi nello studio e nella carriera, è presente con i tuoi affetti come tu lo sei con i suoi, è intelligente anche emotivamente, è aperto alle tue idee e alle tue opinioni, non ha paura di mettere impegno nella relazione, gioisce dei tuoi traguardi e condivide i tuoi stessi valori.

E il sesso, dove lo mettiamo?
Beh qua è semplice e non necessito di studi ed articoli dato che un pochino d'esperienza ce l'ho per tracciare il profilo dell'uomo che una donna desidera avere nel letto:
preliminari lunghi il giusto e senza fretta, il piacere di Lei prima del tuo, mai lasciarla insoddisfatta, dalle tutto ciò che ama ricevere, impara a capire se sta godendo oppure no e dopo il sesso, coccole (è così che faccio e nessuna si è mai lamentata).

Magari risulterò un po' troppo cinico ma qualcuno potrebbe spiegarmi come si può anche solo lontanamente immaginare che un uomo simpatico, carismatico, gentile, intelligente, con tutte le caratteristiche sopra menzionate e che sc*pa da dio, possa essere anche fedele?
Uno così è come il miele per le api ed essendo tanto ambito dalle donne, sul serio pensi che non finirebbe a sc*parsi altre e resterebbe fedele a te?

Decisamente improbabile, almeno tanto quanto trovare l'anima gemella.

Apparentemente ci troviamo in una situazione di impasse: da un lato vorresti una vita sentimental-sessuale di coppia felice, dall'altro realizzi che le probabilità di incontrare l'anima gemella e/o l'uomo ideale sono alquanto remote.
Non solo: se per una botta di c*lo cosmica incontrassi l'uomo perfetto, avresti poi il timore che un'altra te lo porti via.
Ecché vita di m*rda!

Ed è qua che arrivo io.

Com'era l'interrogativo?
Ah, sì:
perché cercare tutte le caratteristiche desiderate in una persona quando posso, con minor fatica, trovarle in persone differenti?

Dato che non esiste l'uomo perfetto per te, perché non te lo crei?
Di fatto non è poi così difficile:
#1 - definisci le tue priorità;
#2 - scegli le persone più adatte a ricoprire tali ruoli;
#3 - nulla è che lo sai no...detesto i numeri pari.

Esempio:
magari cerchi un uomo con il quale condividere il desiderio di formare una famiglia, che sia intelligente...non un genio ma nella media via, simpatico, di animo gentile, un buon lavoratore, potenzialmente un buon padre, che sia presente sempre quando hai bisogno.
Di norma persone del genere a letto non sono il massimo e allora ti cerchi un amante con il quale passare ore di sesso appagante e passionale.

Perché dover scendere sempre a compromessi?
Perché accontentarsi del solito "gnigo-gnago" una volta alla settimana?
Il segreto è semplice: un uomo da sposare ed uno, o più, da sc*pare (tanto lo sai pure te che lo stallone che hai sposato tempo un annetto diventerà uno stanco ronzino in pantofole sul divano).

E non fare la cazzata di mollare l'uomo che hai sposato per stare con il tipo che ti porti a letto; il concetto è semplicissimo ma guai se lo capiscono eh...

Con l'amante passi qualche ora, o magari un fine settimana, di sesso, passione ed eccitazione ai massimi livelli; è tutto splendido ma a renderlo tale è proprio il fatto che lo vedi poco e desideri quei momenti perché non sono la routine.
Se fai come fanno molte donne, ovvero lasciare l'uomo "da sposare" per metterti con quello "da sc*pare" ti stuferai di lui dopo un po' perché mangiare caviale una volta ogni tanto è un conto ma ogni giorno a colazione, pranzo e cena finisce che ti stufi e non lo trovi più così...godurioso.
Ergo, scoprirai tutti i difetti dell'uomo "da sc*pare", diventerà impossibile sopportarlo, vi manderete affanculo e resterai senza l'uomo "da sposare" e senza quello "da sc*pare"; inziarai a bazzicare su siti di incontri e finirai per trovare coglioni che non sapranno nemmeno farti godere a letto.

Hai trovato un uomo "da sposare" con il quale stai bene?
Tienitelo stretto e ogni tanto portati a letto un uomo "da sc*pare" o più di uno eh...perché il concetto è semplice:
difficilmente troverai tutto ciò che cerchi in un uomo in un solo uomo e allora, provaci con due.

Devo fare post più corti, ca**o...

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Riprendo il discorso di ieri; si parlava dell'anima gemella e chiudevo il mio inutile e prolisso post con un interrogativo: perché cercare tutte le caratteristiche desiderate in una persona quando posso, con minor fatica, trovarle in persone differenti? Secondo molti non esiste una persona...
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Anima gemella: come capire se l'hai trovata.

04 gennaio 2021 ore 12:27 segnala
Sono innumerevoli i miti e le leggende che vengono narrati in ogni cultura, tipo gnomi, folletti, orchi, streghe, maghi, unicorni, kraken, draghi, uccelli enormi (ah quelli esistono davvero?), ma solo una è presente in tutte quante: l'anima gemella.

Tutta colpa di un branco di vecchi ubriaconi e di uno soprattutto: Platone.
Ora, saranno pur stati vecchi e avvinazzati ma sulle loro menti non si discute: erano i numeri uno dell'epoca ad Atene.
Giusto per far capire la loro importanza, se nel 400 a.C. fosse esistito Instagram, ognuno di loro avrebbe avuto 500.000.000 di follower su Instagram, il doppio di Cristiano Ronaldo.
Ed è Platone, probabilmente il più grande, che dopo aver ingollato d'un fiato un fiasco di Amarone, butta lì il "mito delle due metà":
un tempo l'uomo e la donna erano una cosa sola, perfetti e bellissimi ma, Zeus, invidioso, li divise in due e li destinò a cercarsi per tutta la vita.

Se ci pensate, la storia dell'anima gemella è potenzialmente la fonte di infelicità peggiore che sia mai stata creata, seconda solo alla pasta scotta.
Non solo mi dici che là fuori c'è la mia esatta metà, alla quale potrei congiungermi e vivere felice, ma non mi dai nemmeno un'indizio su dove trovarla, se è ancora viva o meno...
Ora, se la mia metà fosse esattamente come me ma con te**e e pa**era, non ci terrei a trovarla eh...ma se differisse da me solamente come aspetto fisico, tipo che fosse donna e fosse identica a Salma Hayek, non nascondo che pur di trovarla prenderei un aereo; sia ben chiaro che non ho paura di volare, ma di precipitare.

Avere accanto una Salma Hayek fuori ma Nik inside vorrebbe dire avere le stesse voglie e gli stessi desideri nel medesimo istante; un'intesa perfetta.
Devo ammettere che spesso è capitato di trovare donne con le quali l'intesa era quella eh, ma solo a letto; tipo che pensi di farlo in una certa posizione e senza dire niente lei si mette in quella posizione.
Sul fatto di avere voglia nel medesimo istante...beh lì era facile: quando ti dai appuntamento al motel dopo una settimana passata a fare sexting, è piuttosto probabile che una volta entrati ad entrambi venga voglia di sc*pare.

Attenzione però a non confondere l'anima gemella con lo spirito affine:
la prima è quella persona in grado completarti, al punto da diventare una cosa sola con te; lo spirito affine, invece, è la persona che incontri e verso la quale provi un feeling immediato del tutto immotivato ed irrazionale.

Dopo mesi e mesi di "singletudine" hai incontrato una persona e vorresti capire se è la tua anima gemella?
Intanto dovresti spiegarmi come ca**o hai fatto, dato che siamo viviamo praticamente reclusi da settembre...e se quella persona ti è arrivata in casa passando dal camino, è vestito di rosso, anziano e grasso...non vale: lascialo subito andare che deve tornare in Lapponia.

Mmmhhh...potresti obiettare che non ha senso elencare i segni che ti dicono che siete anime gemelle, dal momento che non potendo uscire non puoi avere vita sociale, non puoi incontrare gente e chissà per quanto tempo ancora (speriamo non inizino a chiederci sacrifici per fare una Pasqua libera e serena che già ci hanno in*ulato una volta...) ma...prima o poi torneremo liberi e dovrai trovarti pronta no?

#1 - Vi completate le frasi a vicenda spesso e volentieri.
Tipo che senti un gorgoglio sinistro alla pancia, dici "mi sa che vado a..." e lui "...ca*are"

#2 - Siete sempre sulla stessa lunghezza d'onda e stare insieme h 24 per giorni e giorni per voi non è un problema.
Che se ci pensi è bellissimo, ma come fai se siete talmente tanto sulla stessa lunghezza d'onda che scappa a tutti e due?
Consiglio di far mettere un altro WC ed un altro bidet a fianco di quelli che hai già installato in bagno, così da stare sempre insieme e condividere quel momento di intimità.
La puzza di ciò che scaricherà non dovrebbe darti noia; siete anime gemelle, in perfetta sintonia: ciò che mangi te, mangia lui e l'olezzo dovrebbe essere il medesimo.

#3 - Avete l'impressione di conoscervi da sempre.
Hai presente quando Shrek fa il bagno nel fango con Fiona, lui scoreggia, lei si mette a ridere e fa lo stesso?
È più o meno così, tu dici/fai una cosa e sai già come l'altro reagirà.
Però è meglio se dopo questa battaglia di flatulenze non vi accendiate una sigaretta, che non si sa mai.

#4 - Condividete gli stessi interessi ed è sempre in linea con i tuoi gusti.
Qua devi stare molto attenta perché all'apparenza tutti gli uomini all'inizio condividono i tuoi interessi ed i tuoi gusti ma è solo finzione: si tratta di una subdola tattica per sc*parti.
Se incontro una donna che mi piace ed ha la passione per il découpage, quella diventerà anche la mia passione, pur se non so manco che ca**o sia il découpage.
Fingere di condividere gli interessi che ha una donna è l'obolo che molti di noi pagano per una sc*pata (ed è certamente più conveniente che dare centinaia di euro ad una escort).

#5 - Parlate per ore ed ore di qualsiasi cosa e per voi trovare argomenti di conversazione non è un problema.
È altrettanto vero che, come dice Mia in "Pulp Fiction" «è solo allora che sai di aver trovato qualcuno speciale...quando puoi chiudere quella ca**o di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.»
Quindi mettiamola così: se sei una logorroica trita*alle la tua anima gemella sarà altrettanto logorroica; se sei una che parla poco, la tua metà sarà altrettanto laconica (e spero per te anche forte e virile come gli Spartani, abitanti della Laconia, regione dalla quale deriva questo aggettivo).

#6 - Insieme siete sempre a vostro agio e non provate alcun imbarazzo nel restare in silenzio a lungo, poiché anche senza proferire una parola i vostri corpi continuano a scambiarsi energia ed informazioni.
Vedi sopra.

#7 - Non avete bisogno di troppe spiegazioni per far capire all’altro il vostro punto di vista su qualsiasi argomento.
Mettiamo che vi troviate in cucina ed il tuo lui voglia sc*pare mentre a te, invece, non va: una coppia qualunque inizierebbe a discutere e poi a litigare, rivangando vecchi attriti, e lanciarsi piatti.
Tu, invece, senza proferire parola aprirai il frigo, tirerai fuori un würstel, lo adagerai sul tagliere, prenderai una mannaia e ZAC!!! un bel taglio netto.
Senza troppe spiegazioni avrai fatto capire al tuo uomo che è meglio se si tira una se*a.

#8 - Vivete la vita allo stesso modo, proprio come fanno due vere anime gemelle.
Se prendi la vita alla leggera, avere al tuo fianco uno che fa altrettanto è davvero fondamentale per la serenità e la felicità di coppia; a me, ad esempio, non è mai capitato: mi ritrovo sempre persone un po' troppo "seriose" dall'altra parte, al punto che a volte mi domando se sono io ad essere "immaturo" o l'altra ad essere "vecchia".

Da Cosmopolitan:
I segnali che ti faranno capire che hai trovato la tua anima gemella ti renderanno molto felice

Ammetto di non aver mai nutrito molte speranze di trovare la mia anima gemella, la donna ideale; ecco perché ho deciso di cambiare approccio, puntando ad ottenere il risultato in modo alternativo: perché cercare tutte le caratteristiche desiderate in una persona quando posso, con minor fatica, trovarle in persone differenti?

Il concetto lo spiegherò meglio in un altro post che questo è fin troppo lungo.

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Sono innumerevoli i miti e le leggende che vengono narrati in ogni cultura, tipo gnomi, folletti, orchi, streghe, maghi, unicorni, kraken, draghi, uccelli enormi (ah quelli esistono davvero?), ma solo una è presente in tutte quante: l'anima gemella. Tutta colpa di un branco di vecchi ubriaconi e...
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Nessuno si aspetta l'inquisizione spagnola.

03 gennaio 2021 ore 13:47 segnala
Beh, rieccoci. 
Nonostante abbia festeggiato il mio personalissimo capodanno il 01 settembre (come ho scritto altre volte, non cambia un cazzo dal 31 dicembre al 01 gennaio, mentre sento maggiormente il passaggio tra il 31 agosto ed il 01 settembre che segna - di fatto - la fine dell'estate e sto seriamente valutando la possibilità di inserirne un secondo il 01 di marzo, per festeggiare l'inizio della primavera), è usanza in questo periodo augurare buon anno e allora, conformandomi alle convenzioni sociali, spero tu possa vivere il 2021 in serenità e salute nel quale vedrai realizzato ogni tuo sogno o desiderio e godendo di innumerevoli orgasmi, preferibilmente in compagnia.

Le ferie che apprezzo maggiormente sono quelle del periodo natalizio, a maggior ragione quest'anno che sono di ben 3 settimane: mi dedico alla lettura, al cazzeggio sul web ed alla visione di film, nuovi ma anche ripescandone qualcuno che non vedo da un po'; quest'anno mi è capitato di rivedere Sliding Doors.

Quando uscì nei cinema, nel 1998, lo andai a vedere, due volte: 
la prima con la Morosa, la seconda con la mia ex; ci eravamo lasciati da poco e...beh in effetti la "sco*ata d'addio" l'abbiamo fatta durare diversi mesi. 

Per la prima e unica volta, vedevo un film che vivevo non solo davanti allo schermo ma pure nella vita reale anche se, devo ammetterlo, in modo meno ansioso di Gerry, il tipo che sta insieme alla protagonista, Helen.

Ebbene, pur essendo una commedia leggera, quel film andrebbe visto almeno una volta perché trovo abbia un ché di didattico.

Intanto ci vedo un po' del concetto di "effetto farfalla":
piccole variazioni nelle condizioni iniziali (il riuscire a prendere o meno la metropolitana) producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema (la vita di Helen).

E poi...

Beh, prima di tutto insegna che è sempre meglio rispettare orari e routine: se esci per andare al lavoro, oppure al calcetto con gli amici, e per qualche motivo finisci prima, non tornare subito a casa, pensando di fare una sorpresa gradita, ma rientra al solito orario, perché potresti trovare tua moglie che sc*pa con l'amante e magari irrompi nella stanza prima che lei abbia raggiunto l'orgasmo; non sarebbe affatto carino.

Poi mostra come NON si gestisce una relazione parallela.
Promettere all'amante di lasciare la propria moglie o fidanzata per lei, giusto per sc*partela ancora un po', non è mai una cosa saggia perché sì, puoi prendere tempo per un po' ma arriverà il momento in cui perderà la pazienza: se ti va di c*lo ti molla e finisce lì; se non ti va di c*lo, potrebbe mettersi in mezzo e renderti la vita un inferno.
Molto meglio evitare di raccontare balle: fai in modo che la tua amante stia con te perché la fai stare bene e la fai godere come nessun'altro e non perché la illudi con false promesse. 

Infine dimostra l'esistenza di un paio di leggi non scritte che regolano le nostre vite: quella del karma e quella che dice "tutto quello che deve accadere, accadrà".

La prima è fin troppo evidente: 
le azioni che compi e che generano infelicità agli altri presto o tardi ti si ritorceranno contro, portandoti infelicità; è anche vero il contrario eh...
Quindi, come disse Talete, "evita di fare quello che rimprovereresti agli altri di fare" oppure, come è scritto sul Corano "desidera per il tuo prossimo ciò che desideri per te stesso".
Si chiama "etica della reciprocità": seguila e starai meglio.

La seconda è altrettanto evidente:
se la tua vita deve prendere una certa direzione, la prenderà e questo a prescindere da bivi e rotonde che troverai sulla tua strada.
Ora, il mio augurio è che tu non debba cadere dalle scale e andare in coma per trovare la felicità, ma ho imparato che le cose belle arrivano quando meno te lo aspetti, anche se non hai fatto molto per trovarle o per raggiungerle; a me è sempre capitato così, almeno fino ad ora. 

Tuttavia alla fine del film verrai assalito da un dubbio che ti accompagnerà per giorni, settimane, anni...
Passerai notti insonni a cercare su internet una soluzione a questo enigma ma scoprirai ben presto che sarà del tutto inutile.
Hai presente la valigetta di "Pulp Fiction"? Ecco, quasi come quella. 

Per ben due volte il James (confesso che mi piacerebbe essere brillante come lui, anche se il mio idolo assoluto è Russel, l'amico di Gerry) cita una battura dei Monty Python "nessuno si aspetta l'inquisizione spagnola": ebbene, ti tormenterai per un po' nel tentativo di capire il senso di quella frase, realizzerai che è stata buttata lì alla ca**o e converrai con me che Lydia (Jeanne Tripplehorn) è decisamente più sexy di Helen (Gwyneth Paltrow) e che te la saresti sc*pata anche tu perché, come diceva il dottor Onorato Spadone "l'uomo è una bestia!"

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Beh, rieccoci.  Nonostante abbia festeggiato il mio personalissimo capodanno il 01 settembre (come ho scritto altre volte, non cambia un cazzo dal 31 dicembre al 01 gennaio, mentre sento maggiormente il passaggio tra il 31 agosto ed il 01 settembre che segna - di fatto - la fine dell'estate e sto...
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Il bacio: un piacevole toccasana

29 dicembre 2020 ore 19:29 segnala
Secondo Edmond Rostand è un apostrofo rosa tra le parole "T'amo" ma forse non sai che il bacio è, al pari del sesso, un vero e proprio toccasana; un farmaco naturale, via.

Attenzione: intendo il bacio definito "french kiss" (anche se personalmente sono un grande estimatore dell'"australian kiss" al punto che spesso dopo uno passo subito all'altro) quindi il bacio "alla francese", non quello su guancia, mano, piedi, ed altre parti del corpo.

Sono ben sette i benefici che dona il limonarsi e che mi accingo ad elencare.

È un antidepressivo.
Attraverso il bacio rilasciamo dopamina ed endorfine che abbassano la sensibilità al dolore e consentono di tollerarlo meglio; inoltre il cervello produce dei neurotrasmettitori potenti che producono un esteso senso di benessere.
E come se non bastasse, il contatto tra le labbra inoltre, riduce la produzione di cortisolo, l’ormone dello stress e ciò consente di vivere meglio.
Quando qualcuno ti taglia la strada, invece di fare gestacci e palesare dubbi sulla moralità dei membri femminili della sua famiglia, inseguilo, superalo, bloccalo mettendoti di traverso, scendi dall'auto ed infilagli la lingua in bocca: in questo modo ridurrai lo stress di entrambi.
Inoltre potresti scoprire che ti piace, diventare così gay e liberare un po' di fi*a per chi come noi è ancora anacronisticamente attratto dalla gnocca.
Nel caso appena esposto, anche un soffocotto potrebbe risultare adatto ad abbassare i toni.

Fa dimagrire:
Baciare aiuta a perdere peso:
un bacio dalla durata di un minuto vi fa perdere circa dieci calorie.
Supponiamo che sei reduce da una delusione d'amore e decidi di andare in pasticceria e strafogarti di dolci perché in questi casi una botta di carboidrati è quello che ci vuole; entri e prendi due cannoli siciliani, di quelli fatti con tutti i crismi, che pesano non meno di 150 grammi l'uno.
Considerato che un cannolo ha 343 calorie per ogni 100 grammi, con due incameri la bellezza di 1.029 calorie: per smaltirli dovrai infilare la lingua in bocca al pasticcere e limonare duro per almeno 103 minuti, un po' meno di due ore.
Sì, direi che si può fare.

Aumenta le difese immunitarie.
Ohhh ecco il punto che più ci interessa.
Attraverso lo scambio di saliva che contiene batteri, virus e funghi contribuiamo a rafforzare le nostre naturali difese immunitarie.
Condivido il tuo dubbio: uscire di questi ed infilare la lingua in bocca a ogni persona che si incontra non è molto saggio ma quando il virus deciderà di togliersi dal ca**o, potrai scatenarti, così da rinforzare il corpo per quello che (eventualmente) verrà.
A prescindere dai virus, un sistema immunitario forte è sempre utile.
Ovviamente per avere gli effetti desiderati è consigliabile baciare non sempre e solo una persona ma è meglio avere più partner.

Fa ringiovanire.
Eh no, non è che come per magia le tue tette torneranno sode come quando avevi 20 anni e nemmeno il tuo u**ello tornerà turgido com'era nel periodo adolescenziale; durante il bacio si attivano circa 29 muscoli facciali: l’attività costante di questi muscoli tonifica la pelle del viso e previene le rughe, così che il tuo viso appare più disteso e ringiovanito.

Previene le carie.
L’interscambio di saliva attraverso il bacio aiuta a prevenire le carie perché concorre alla graduale riduzione della formazione della placca, principale responsabile di questo problema.
Mi sento comunque di consigliare, dopo i pasti, di lavare i denti prima di affondare la lingua nella cavità orale di una persona, per l'alito ma anche per evitare che slinguazzando saltino fuori residui d'arrosto.
Almeno una ca**o di chewing gum masticala...

Fa bene al cuore
Baciare migliora l’attività cardio-vascolare: quando baciamo il nostro cuore aumenta la sua attività, pompando più sangue.
Anche essere inseguiti dal marito che ci ha colti in flagrante mentre stavamo sco*ando sua moglie fa sì che il cuore aumenti la sua attività ma è decisamente meno piacevole.

È fonte di autostima e benessere.
Baciare è un’energizzante naturale: attraverso il bacio ci si sente amati e apprezzati, di conseguenza si affronta la vita con una marcia in più ossia con positività, entusiasmo e si acquisisce più fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.
Ho notato, nelle mie varie esperienze, che anche un bel cunnilingus fa sentire amata ed apprezzata la donna: magari iniziate con il "french kiss" e poi scendete per continuare con un "australian kiss"...
Nel mio caso basta una crostata di frutta a farmi sentire amato ed apprezzato.

Fonte: Il Giornale

Alla fine il bacio, oltre che piacevole, rappresenta un "boost" agli effetti positivi che il sesso genera nel nostro corpo e nella nostra mente, rendendolo ancora più efficace nel prevenire un sacco di problemi.
Chiaramente medici ed esperti non vi diranno mai di smetterla con le pillole e farvi una bella sc*pata; anche i colossi del farmaco dovranno pur mangiare no?
Però, se iniziassi a prendere qualche pastiglia in meno e qualche ca**o in più ti farebbe solo che bene.

Quindi, in sintesi:
gli effetti benefici del sesso si devono all'ossitocina;
questo ormone viene rilasciato durante i preliminari e, in dosi maggiori (fino a 5 volte) durante l'orgasmo;
il bacio potenzia gli effetti benefici del sesso;
se lui salta i preliminari, non ti bacia e non ti fa venire...mandalo affanculo e cercati uno che ci sappia fare.

Dato che ormai sono incamminato sul viale del tramonto e la mia vita sessuale sta volgendo al termine posso dirlo:
se vuoi aumentare le probabilità di orgasmare, sappi che secondo uno studio condotto da un gruppo di ricerca del Kinsey Institute e pubblicato sul Journal of Sexual Medicine qualche anno fa, le donne gay raggiungono più spesso l'orgasmo (75% delle volte) rispetto a quelle etero (62%) oppure bisex (58%).

Ergo, se vuoi godere di sesso soddisfacente è ora che cambi dieta, passando dalla salsiccia alla patata.

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Secondo Edmond Rostand è un apostrofo rosa tra le parole "T'amo" ma forse non sai che il bacio è, al pari del sesso, un vero e proprio toccasana; un farmaco naturale, via. Attenzione: intendo il bacio definito "french kiss" (anche se personalmente sono un grande estimatore dell'"australian kiss"...
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Guidare sulla neve: ecco qualche consiglio per cavarsela.

28 dicembre 2020 ore 13:31 segnala
Se al governo diamo del ladro quando piove, come potremmo definirlo quando nevica?
Scegliete l'offesa che preferite e spalate!

Io ho appena finito; più che associare aggettivi poco carini "all'organismo che assume la direzione e la responsabilità dell'andamento politico ed economico di uno Stato" (peraltro tutti più che meritati) ho nominato invano un buon numero di divinità cristiane, associandole ad animali più o meno domestici.
Ho smesso solo quando un canadair, che sorvolava la zona e che sulle fiancate portava i simboli papali, ha scaricato su di me svariate migliaia di litri di acqua santa.

La neve, a meno di non essere un narcotrafficante colombiano, è una colossale rottura di palle, soprattutto se devi viaggiare.
Tu puoi anche essere un mago del volante e guidare come Sebastian Ogier lungo le speciali del rally di Svezia ma troverai davanti a te sempre qualche co*lione che viaggia ai 15 kmh terrorizzato.

Oggi desidero donarvi qualche suggerimento su come guidare sulla neve.

Limitatevi a togliere la neve dal parabrezza, giusto per avere un minimo di visuale: l'auto così sarà irriconoscibile e non potranno identificarvi quando scapperete dopo aver tamponato qualcuno.

Appena partiti cercate di capire la tenuta degli pneumatici sulla neve; partite, accelerate e una volta raggiunti i 100 kmh, provate a curvare: se perderete il controllo dell'auto schiantandovi contro un muro, evidentemente la tenuta era scarsa.

In salita, non mollate mai.
Se dovete superare una salita innevata, innestate la prima o la seconda marcia, prendete un po’ di rincorsa e procedete senza esitazione, travolgendo ciclisti, runners, alci, bufali e tutto ciò che vi si parerà dinnanzi, che se vi fermate non riuscirete più a ripartire. Ca**o ci fanno quei coglioni in mezzo alla strada con la neve…eccheccazzo!

In discesa, usate il freno a mano.
Scendendo i tornanti di una strada di montagna, per esempio, andate giù in quarta e appena prima di arrivare alla curva, un colpo freno a mano e vai di controsterzo.
Portate con voi i bambini: si divertiranno un sacco e se doveste finire in cunetta saranno utili per spingervi fuori, o potrete metterli sul ciglio della strada così da impietosire gli automobilisti che si fermeranno per darvi una mano.

State a c*lo di chi vi precede.
In questo modo metterete pressione psicologica a chi vi sta davanti così che o si farà da parte, togliendosi dal ca**o, oppure accelererà per staccarsi, perdendo così il controllo dell'auto e finendo fuori strada, togliendosi anche in questo modo dal ca**o.

Come si montano le catene.
Se la neve è alta, saranno necessarie le catene ma montarle è una menata.
Fate indossare alla vostra lei dei pantaloni molto aderenti, di quelli che se ti chini lasciano intravedere il perizoma, e ditele di accosciarsi vicino all'auto, come se stesse mettendo le catene; voi nascondetevi.
Il primo automobilista che passerà, si fermerà per aiutare la donzella in difficoltà e una volta montate, uscite, salite in auto con la vostra lei e ve ne andate.
Certo, se passa Malgioglio il trucco non funzionerà ma…vale la pena provarci.

Attenzione al ghiaccio.
Nel caso in cui abbiate la sensazione che ci sia ghiaccio per terra, l’unica cosa che potete fare è scendere dall'auto, indossare dei pattini ed andare al lavoro pattinando.

E no, non c'è bisogno mi ringraziate: sono sempre felice quando posso aiutare il prossimo.

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Se al governo diamo del ladro quando piove, come potremmo definirlo quando nevica? Scegliete l'offesa che preferite e spalate! Io ho appena finito; più che associare aggettivi poco carini "all'organismo che assume la direzione e la responsabilità dell'andamento politico ed economico di uno...
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28/12/2020 13:31:59
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Come aumentare le difese immunitarie (senza farmaci)

27 dicembre 2020 ore 21:04 segnala
Qualche giorno fa il post "Cosa succede se non si fa sesso per molto tempo?" elencava i danni che il nostro corpo e la nostra mente subiscono quando si sta senza sc*pare per troppo tempo; durante lo scambio di commenti con @14nov (se stai leggendo il post su "Cervelli In Figa" è un'utente di Chatta) mi sono reso conto di non aver specificato correttamente in paio di dettagli che, come spesso mi succede, ho dato per scontato ma che, invece, non sono lo sono, stando a quanto mi dicono AA, ex AA e "semplici" conoscenze femminili. 
Spero vorrai perdonarmi; a discolpa posso dire che la mia visione del sesso include già tutto ciò che serve per renderlo sia piacevole che utile ai fini di rafforzare il sistema immnunitario. 

Ma bando agli indugi: completiamo il discorso.

Abbiamo capito che è un ormone a rendere il sesso così benefico dal punto di vista psico-fisico: l'ossitocina.
Ebbene l'ossitocina è rilasciata durante la fase preliminare del rapporto sessuale e durante l'orgasmo.
Ossitocina: cos’è, dove si trova e come stimolare l’ormone dell’amore

Ciò significa che se ti sc*pi uno che non perde tempo nei preliminari e che non si cura di farti venire ma si limita a schiaffartelo dentro, dare due colpi, schizzare e poi girarsi su un fianco a ronfare...beh, oltre a non godere dei piaceri del sesso, non godi nemmeno dei benefici che ne derivano. 

Quest'anno mi permetto di assegnarti io un "buon proposito" per il 2021:
trovati uno che sappia sc*parti con amore, che dedichi tempo al tuo piacere, ai preliminari e che ti faccia orgasmare almeno una volta.

Stando ai dati più recenti (2018) sono oltre 12.800.000 gli uomini dai 20 ai 54 anni; supponiamo che solo la metà sia meritevole di una depilazione ed arriviamo, quindi, a 6.400.000.
Di questi mettiamo che solo un 50% sappia far godere una donna; hai 3.200.000 possibilità di avere una vita sessuale migliore: 
ca**o aspetti?

Vero, molti di loro saranno impegnati ma che problema c'è? 
Ciò che conta è avere una vita sessuale appagante e, come diceva un mio ex collega, "l'è mèi nà torta un dù cà nà mèrda vòn dalù".
E poi chi ti dice che non molli tutto per stare con te? 
Se trovassi una AA capace di farmi perdere la testa non ci penserei due volte a farlo. 

Mmmhhh...mi sono dilungato troppo!

Ora ti spiego in modo scientifico perché fare sesso (mi raccomando eh...preliminari e orgasmo) fa bene al sistema immunitario. 

Avere rapporti sessuali una o due volte la settimana sembrerebbe la frequenza ottimale per potenziare il sistema immunitario, stando alla ricerca pubblicata su Psychological Reports. 
Gli scienziati possono verificare quanto sia adeguato il nostro sistema immunologico misurando i livelli di un anticorpo detto immunoglobulina A (Ig A). 
Il docente Carl Charnetski, della Wilkes University in Pennsylvania (Usa), ha trovato scoperto che le persone con questo ritmo di incontri intimi presentano un 30 per cento in più di IgA rispetto a chi faceva l’amore di più o di meno. 
Un altro studioso, Clifford Lowell, immunologo dell’Università California-San Francisco, sostiene che le persone sessualmente attive sono esposte a più agenti infettivi di quelle che non fanno sesso, perciò il sistema immunitario crea delle risposte difensive producendo più IgA.

Per saperne di più:
10 motivi per cui il sesso fa bene alla salute

Resta in zona che a brevissimo ti svelerò un altro modo di aumentare le difese immunitarie in modo piacevole e senza assumere farmaci.

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Qualche giorno fa il post "Cosa succede se non si fa sesso per molto tempo?" elencava i danni che il nostro corpo e la nostra mente subiscono quando si sta senza scopare per troppo tempo; durante lo scambio di commenti con @14nov (se stai leggendo il post su "Cervelli In Figa" @14nov è un'utente di...
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