I millennial lo fanno poco?

14 settembre 2020 ore 19:56 segnala
C'è da dire che non è solo colpa del Covid se la gente sc*pa meno; la psicosi da virus c'entra sicuramente ma sono anni (per non dire decenni) che le persone fanno meno sesso rispetto al passato, soprattutto, a quanto si legge in giro, si tratterebbe della Generazione Y, i "Millenial".

Tutto ciò ha mobilitato schiere di psicologi, sessuologi, e altri "ologi" che hanno iniziato a fare studi e ricerche per spiegare come mai, a partire dagli anni 2000, ogni indagine che viene condotta sulle abitudini sessuali delle persone da come risultato numeri di segno negativo e va sempre peggio.

Le motivazioni sono diverse, a seconda di chi effettua lo studio:
i livelli d’ansia per un futuro incerto ed una vita stressante, una cultura ipersessualizzata, il porno, aspettative non realistiche sul sesso, gli incontri online, la paura di perdere il controllo, l’uso di antidepressivi, l'ossessione per la carriera.
Per i millennials il sesso è bello, ma può aspettare:
prima c’è Facebook, Netflix o Instagram da aggiornare.

Chi l'avrebbe mai detto…
Oggi si ha la sensazione di vivere in una sorta di "paese dei balocchi":
ovunque ti giri trovi app e siti di incontri, tonnellate di "piselli" e "patate" che ti sembra di essere alla Orogel, eppure tutta questa offerta pare non trovare un pubblico interessato.

La notevole quantità di porno, usufruibile ovunque e quando si vuole, pare essere il colpevole principale:
secondo gli esperti è l'enorme diffusione della pornografia online a causare una diminuzione del desiderio.

Cercherò di spiegartelo, anche se sono ignorante come un video di Ken Block.

La dopamina è il neurotrasmettitore che va ad attivare una specifica zona del nostro cervello che è la chiave del sistema piacere-ricompensa; è quindi grazie alla dopamina se sperimentiamo le voglie, il piacere e, al contempo, anche le dipendenze.
La dopamina induce una sorta di "ricablaggio" del cervello con lo scopo di influenzare i comportamenti verso la ripetizione di ciò che ci è piaciuto in precedenza, in modo da raggiungere più spesso e più facilmente l’oggetto del piacere.
In generale, più gli stimoli sono intensi, più si alzano i livelli di dopamina e per mantenerli alti è necessario una costante novità in tali stimoli, cosa che viene assicurata dalla pornografia online molto più che da altro; ecco perché è considerata uno stimolo "supernormale".
Alla fine il rischio è di diventare "dopamina-dipendenti", di ottenerne talmente tanta tramite dalla pornografia online da non sentirsi più attratti dalle donne "reali" perché il sesso "vero" darà meno dopamina della masturbazione con video porno.
Risultato: calo del desiderio.

Alla fine del post troverete link per approfondire il tema.

Certo che se tutto funzionasse così...
Vuoi smettere di fumare?
Ti guardi video di gente che fuma così ti passa la voglia.
Vuoi smettere di ingozzarti di dolci?
Ti spari video di gente che mangia cupcakes, torte Sacher ed il desiderio svanisce.
Sei in preda ad un attacco di dissenteria e ti stai dissolvendo in me*da?
Guardi video di gente che fa la cacca e, come per magia, ti passa la voglia.

Ma torniamo al nocciolo della questione: i Millenial che non sco*ano più.
Intanto, dicesi Millenial quelli nati tra i primi anni ottanta e la metà degli anni novanta, ovvero quelli che hanno dai 25 ai 40 anni.

Ebbene, per quella che è la mia piccolissima esperienza, non so i Millenial maschi, ma le Millenials femmine sono interessate eccome al sesso.
Ho avuto all'incirca una decina di AA comprese in quel range d'età, l'ultima (29enne) poco più di un mese fa e no, il sesso alle Millenial piace eccome.

Probabilmente il problema è che i maschi della Generazione Y passano il tempo a sfinirsi di se*he davanti ai porno e le fanciulle loro coetanee, che cercano giustamente amanti più o meno della loro età, o non ne trovano oppure gli capitano dei coglioni ansiosi che non sanno da che parte cominciare.
Spero, ovviamente, non siano così tutti eh, ma da ciò che si legge sono molti.

In più anche i social ci mettono del loro.

Una Millennial, nel pieno del desiderio sessuale, scarica Tinder o simili, fa scorrere le foto, vede un tizio che le piace, ci esce ed ottiene una sco*ata pessima.
Ci riprova: altro profilo e altro amplesso da dimenticare.
In questo modo si arriva al punto da preferire l'orgasmo garantito di un bel vibratore sul comodo divano di casa e fanculo.
Del resto, quando ci si basa meno su un desiderio genuino e più sull’aver fatto scorrere il dito a destra su qualcuno, basandosi su un’occhiata di mezzo secondo alla loro faccia, che puoi pretendere?

Sono anni che lo scrivo e nessuno mi da retta:
occorre creare un sito come TripAdvisor ma per il sesso, un SexAdvisor, dove vengono inserite recensioni e commenti, così da ridurre al minimo il rischio di sesso insoddisfacente.

E comunque alla fine, mi sorge spontanea una domanda:
ma se uno decide di non fare più sesso con le donne perché trova più soddisfacente spugnettarsi davanti ad un porno...ma potranno pure essere ca**i suoi?
Perché si deve sempre giudicare malate quelle persone che non fanno ciò che qualcuno ha stabilito sia giusto fare?
Il tizio è single: dov'è il problema?
Il tizio non è single: la sua lei può mandarlo affan*ulo e/o scopa**are in giro con altri quindi, dov'è il problema?

Che poi sta cosa che la pornografia online faccia diminuire il desiderio di donne vere, mica mi convince: io guardo video porno e spesso, ma la voglia di sco*are donne "vere" aumenta, mica diminuisce.
È pur vero che non sono un Millennial, non appartengo alla generazione Y ma alla X


Per approfondire:
Pornografia, masturbazione e dopamina: le droghe che distruggono il cervello

Il cervello umano non è fatto per il porno online

È ufficiale: viviamo nell'era post-arrapamento

I giovani fanno sempre meno sesso. «La colpa è di videogiochi e Netflix»

Facciamo meno sesso rispetto a 20 anni fa

6340e598-1175-45ac-b1b7-24194236e3e7
C'è da dire che non è solo colpa del Covid se la gente sc*pa meno; la psicosi da virus c'entra sicuramente ma sono anni (per non dire decenni) che le persone fanno meno sesso rispetto al passato, soprattutto, a quanto si legge in giro, si tratterebbe della Generazione Y, i "Millenial". Tutto ciò...
Post
14/09/2020 19:56:44
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Iniziale del nome e carica erotica - lettera L

14 settembre 2020 ore 00:03 segnala
Ti chiami Liboria? Leontina? Leonilda e assieme a 299 amiche tue hai combattuto contro un fricchettone di nome Serse a Termoli? O era Termopoli…

Sei molto romantica, idealista e spesso credi che l’amore significhi soffrire. Ti attraggono le persone con problemi insoliti per le quali ti senti come un salvatore del tuo amante.
Sei sincera, appassionata e non hai bisogno di aiuto per innamorarti.
Non racconti ad altri questa vita segreta né le tue fantasie sessuali.

Sono 3 le L. di cui ho memoria; di una (la seconda) ho già scritto ma non ricordo in che post: fu una "one night".

Una, la prima, risale a quando facevo le serate in discoteca come deejay.
Feci una specie di provino in un locale e andò bene; dopo essere sceso dalla consolle mi feci qualche drink e conobbi una ragazza: bionda, capelli lunghi lisci, occhi azzurri, mamma, single.
Facemmo tutto in macchina, in una via vicino al centro della città nella quale vivevo all'epoca; anche questa fu una "one night".
La ricordo non tanto perché fu una notte indimenticabile, nonostante fosse molto carina, ma perché qualche mese dopo la vidi in una zona frequentata da prostitute; non ho idea se lo facesse di mestiere oppure occasionalmente, per arrotondare, ma a me di soldi non ne chiese; lasciate che mi illuda di essere stato un buon amante.

La terza ed ultima L. era una Blogger (scommetto che non te lo aspettavi eh…).
Capelli rosso-castano, carnagione chiara, occhi marroni, friulana, aspetto da "ragazza della porta accanto".
Ci incontrammo la prima volta a fine agosto: io ero appena tornato dalle vacanze in Baviera e lei aveva un appartamento in affitto dalle parti di Lignano credo, e mi chiese di raggiungerla.

Percorsi gli oltre 400 km che ci separavano senza particolari aspettative.
Certo, avevamo "giocato", come spesso accade, mandandoci messaggi nei quali traspariva la voglia che avevamo di incontrarci e poi era perfetto perché entrambi adoravamo la pratica del cunnilingus: lei riceverlo e io, ovviamente, praticarlo (dopo quell'incontro era solita rivolgersi a me sul blog chiamandomi Mr.C...).

Trovato l'indirizzo abbastanza facilmente, evento estremamente raro visto il mio scarso senso dell'orientamento, parcheggiai e salii da lei.
Un casto bacio sulla guancia e ci sediamo a chiacchierare mentre beviamo un buon vino fresco che da il suo contributo a far si che sparisca la timidezza della quale entrambi "soffriamo" e si lasci finalmente spazio al desiderio di goderci a vicenda.
Le tapparelle della stanza da letto sono abbassate; la luce del primo pomeriggio filtra attraverso le aperture da un listello e l'altro.

Ci baciamo e spogliamo a vicenda ma molto lentamente, assaporando ogni istante.
Accarezzo la sua pelle morbidissima mentre la bacio e ancora una volta non posso che complimentarmi con Dio che da una banale costola è riuscito a creare qualcosa di magnifico.
Percorro con la bocca ogni millimetro del suo corpo mentre piano piano scendo tra le sue cosce.
È come speravo: bagnatissima.
L'assaporo lungamente e varie volte; mi stacco solo per baciarla e farla godere in altro modo.

Il sole è calato quando ci concediamo un po' di riposo.
Siamo ancora vicini, appiccicati, la sua testa sul mio petto.
Sento che sta piangendo.
"Eppure mi sembrava che le piacesse" penso e dopo un po' le chiedo se va tutto bene e lei, sorridendo, mi risponde di sì.
Solo il giorno dopo scopro, grazie a San Google, che esiste un "disturbo" chiamato disforia post-coitale e boh...magari è stato quello.
E comunque il fatto che non abbia pianto quando mi ha visto nudo è di per sé positivo, dai.

Usciamo per andare a cena ma i pochi locali aperti in zona sono tutti pieni e allora si offre di cucinare: facciamo un po' di spesa, rientriamo in casa e mentre lei è ai fornelli chiacchieriamo.
A vederla ora è serena, tranquilla, ma quella cosa del pianto mi ha turbato, lo ammetto.
Finito di cenare torniamo in camera, ci amiamo ancora per un po' e verso le due di notte esco per tornare a casa.

Dopo un paio di giorni pubblica un post sul suo blog nel quale racconta la nostra notte e il ritratto che fa di me è decisamente lusinghiero, al punto che vorrei stamparlo ed inviarlo ad ogni donna, a scopo promozionale.

Anche questa fu una "one night".
Sai no come funziona: "dobbiamo rivederci" ma poi se non riesci a trovare un giorno che vada bene ad entrambi poi finisce che il desiderio cala e...

Quanto al profilo, direi che si, L. era davvero un'amante appassionata.



https://pin.it/vF4JYn3
0b734cd7-c213-4429-b294-b1fac260a126
Ti chiami Liboria? Leontina? Leonilda e assieme a 299 amiche tue hai combattuto contro un fricchettone di nome Serse a Termoli? O era Termopoli… Sei molto romantica, idealista e spesso credi che l’amore significhi soffrire. Ti attraggono le persone con problemi insoliti per le quali ti senti come...
Post
14/09/2020 00:03:10
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Relazioni, il segreto delle coppie che funzionano.

12 settembre 2020 ore 10:34 segnala
E prima ti devi sbattere per trovare una che ti ca*hi, e poi ti devi ri-sbattere per fare in modo che il primo appuntamento sia perfetto, che li ti giochi tutto, e poi devi essere un amante spettacolare a letto, perché altrimenti non te la darà più.
Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora arriva il bello:
devi far funzionare la coppia.
Tutto questo per schizzare un po' di roba gelatinosa?
Ma ne vale la pena?
Non faresti prima a smanettarti davanti ad un porno oppure investire un cento euro con una escort, che ti costerebbe meno, saresti sicuro di fare sesso senza ansie da prestazione e poi saprebbe come farti godere?

E dalla parte femminile penso sia anche peggio!

Prima devi selezionare centinaia di pretendenti, accontentandoti del meno sfigato, poi ti devi ri-sbattere tra parrucchiera ed estetista, sottoponendoti a torture e supplizi che manco fosse la Santa Inquisizione, perché al primo appuntamento ti giochi tutto, e poi devi cercare di non ridere quando vedi quel cretino nudo col micro-ca**o, e non piangere quanto viene dopo 7 secondi netti.
Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora arriva il bello:
devi far funzionare la coppia.
Tutto questo per avere qualcuno accanto, così che non ti rompano più il ca**o alle riunioni di famiglia perché "ti devi sistemare"?
Ma ne vale la pena?
Non faresti prima a prenderti un gatto, mandare affanculo i parenti che ti giudicano ed usare per il tuo piacere sessuale ninnoli erotici e/o un simpaticissimo blogger di Chatta, 52enne emil...ehm, di Lecco, alternandoli alla bisogna?

Beh, se può consolarti sappi che non è affatto semplice far funzionare una relazione: sarebbe molto più semplice eseguire un intervento chirurgico a cuore aperto col bisturi infilato tra le chiappe.

Fortunatamente ci sono fior fiore di esperti e specialisti che studiano il problema senza sosta, per riuscire a scoprire questo segreto e divulgarlo al mondo, così che un giorno ognuno di noi avrà una vita di coppia felice ed appagante.

Giusto qualche giorno fa leggevo di un nuovo studio di psicologia condotto dalla Canada's Western University, dal quale è emerso che "una dinamica positiva di una relazione si basa sull'impegno reciproco 'praticato' in ugual misura, sulla certezza di poter contare l'uno sull'altro, sull'intesa sessuale, sulla consapevolezza della felicità dell'altro e su un livello basso e raro di conflitti.

In parole povere, per una relazione felice occorre:
impegnarsi entrambi a farla funzionare;
essere una presenza costante per il partner;
godere dell'ottimo sesso;
anteporre la felicità del partner alla propria;
non litigare.

È fin troppo evidente che il rapporto di coppia, così come viene immaginato dalla maggior parte delle persone, non potrà mai essere felice; si tratterà sempre di trovare compromessi venendosi incontro, il che vuol dire dover fare un passo indietro rispetto alle proprie posizioni, con una parte più "malleabile" che si adatterà più spesso di quanto non farà l'altra, così verranno generati malcontenti, frustrazioni e prima o poi scoppia il casino.

E anche se pensi di aver trovato la tua "anima gemella" non è detto che funzionerà per sempre; le persone, si sa, cambiano e se il cambiamento non avviene in sincrono, ci sarà sempre una parte meno contenta di un'altra, una che dovrà adattarsi più spesso dell'altra.

A fregarci sono le aspettative.
Incontri una persona che ti fa stare bene, con la quale c'è una sintonia perfetta, sesso fantastico, emozioni travolgenti e, ovviamente, desideri tutto questo ogni giorni della tua vita, per l'eternità.
Ti aspetti, quindi, che tutto sarà bellissimo come è oggi, ora ma non è così; "Panta rei" diceva Eraclito.
E così accade che la sera vuoi uscire ma lui è stanco e non ne ha voglia, che vuoi sco*are ma lei ha avuto una giornata pesante e non le va e allora che fai?
Ti adatti: ti metti (controvoglia) sul divano a guardare la TV o ti tiri una se*a.
E sarà sempre peggio, perché con gli anni passa la voglia di farsi 200 km per un aperitivo al mare o magari passare una notte di sesso nella Wellness suite a tema Tulum del motel K; se la voglia passa ad entrambi non è un problema, ma se passa solo ad uno dei due?

Ammetto di avere una visione un pelino idealizzata del rapporto di coppia; per come la vedo io, non ci si deve impegnare per farlo funzionare ma funziona da solo, senza "forzature".
Semplicemente ti godi ciò che accade perché è ciò che desideri accada.

È un po' come quando fai sesso con un amante dall'intesa perfetta: non c'è bisogno di parlare, di chiedere di fare o non fare qualcosa perché tutto è fluido e accade ciò che desideri, esattamente nel momento in cui lo desideri e come lo desideri.

Prossimamente vi svelerò il "segreto" di N!K per far funzionare la relazione di coppia; per oggi basta: vi ho tediato a sufficienza.

Relazioni, il segreto delle coppie che funzionano

18118b09-22f5-4375-a224-ced321034ab2
E prima ti devi sbattere per trovare una che ti ca*hi, e poi ti devi ri-sbattere per fare in modo che il primo appuntamento sia perfetto, che li ti giochi tutto, e poi devi essere un amante spettacolare a letto, perché altrimenti non te la darà più. Finito? Seee...manco per il ca**o perché ora...
Post
12/09/2020 10:34:19
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    5

Iniziale del nome e carica erotica - lettere J e K

11 settembre 2020 ore 12:44 segnala
Anche oggi 2 lettere al prezzo di una.

Ti chiami Joudia? Jasmeet? Tu padre, alcolizzato, ha scelto il nome Julia perché Pera Williams poteva far pensare che fossi una tossica?
Puoi essere molto romantica e legata al glamour dell’amore.
Sei libera nelle tue espressioni di amore e sei disposta a prendere opportunità, provando nuove esperienze con il tuo partner proporzionando a tutto questo il buon gusto.
I cervelli ti accendono, vuoi sentire che il tuo partner sia intellettualmente stimolante, chiedi amore, dolcezza, vino e cena per sentirti apprezzato.

O magari ti chiami Kenza? Kejsi? Kraken e sei la star del genere hentai tentacles?
(se non capisci le mie battute non corrucciarti ma sii felice: significa che non sei idiota come me).
Sessualmente sei meravigliosa, però dovresti considerare meglio i valori delle persone e specialmente i tuoi.

Evidentemente chi ha scritto il profilo non era particolarmente ispirato dalla lettera K o, forse, gli ricordava una ragazza che non gliel'ha data…

Ho già accennato al capitolo della mia vita dal titolo "K" nel post "Le Misure Contano"?

Indovina? Esatto, una blogger (ormai indovinare da dove provengono le mie AA è semplice come picchiare uno che sta ca*ando...sono fo**utamente prevedibile, lo so).
Bionda, capelli corti, occhi blu stupendi, magra e alta.
Aveva un modo di scrivere dell'erotismo che avrebbe fatto eccitare pure una statua.
Era molto attraente dal punto di vista fisico ma, come ho avuto modo di scrivere nel post "linkato" sopra, dal punto di vista sessuale non credo ci fosse molta affinità per via della differenza d'altezza.
Ora, se un'amante fa sesso con te per più di una volta immagino sia perché le piace farlo; non è la tua donna fissa che, come sappiamo, a volte finge di godere per farti contento: se una ti sc*pa senza avere un legame fisso è perché gode altrimenti sc*perebbe un altro no?
Ma come accadde con G. anche con K. avevo quella sensazione di non essere all'altezza.

Ci incontrammo 3 volte.

Alla vigilia del terzo incontro mi disse le avrebbe voluto sperimentare l'anal e una tranquilla forma di bondage.
Faccio tappa al sexy shop per acquistare il necessario e mi presento all'appuntamento dotato di un paio di plug anali, una buona scorta di lubrificante e fasce in seta nera per legarla e bendarla.
L'anal (da attivo, ça va sans dire) lo avevo fatto già altre volte ma avevo trovato la strada già spianata, non so se intendi cosa voglio dire; quella con K. fu per entrambi la prima volta.
Anche praticare una leggera forma di bondage era la prima volta; quelle pratiche alla "sfumatura di grigio o nero o del colore che ca**o volete" non mi hanno mai interessato.
Lo so che sono sensuali, eccitanti, erotiche, intriganti e piacciono alle donne, ma credo debbano essere fatte da uomini che lo sappiano fare e che amino farlo; a me non interessa: se devo incontrare una donna preverisco passare in enoteca per scegliere un buon vino piuttosto che in ferramenta ad acquistare catene, corde, pialle e carta vetrata.

Mi metto all'opera, prima dedicandomi al bondage, legandola ad una sedia e "giocando" un po', e poi al sesso "normale" così che possa comunque dire che anche quella sera aveva avuto qualche orgasmo, e poi, con l'eccitazione giusta, all'anal.
Un vero uomo si sarebbe sputato sulla ca**pella e non sarebbe andato tanto per il sottile; io, che non sono poi così "vero" come uomo, ho cercato di fare tutto con calma e alla fine pare non sia andata poi così male, anche se quella fu l'ultima che vidi K.

Mi raccontò che aveva conosciuto un tipo e allora potrebbe darsi che non ci siano state altre notti perché ha preferito un uomo da amare tutto per sé e non in codominio con...beh in quel periodo credo fossero un paio le donne con le quali avevo rapporti, Morosa inclusa, o forse tre...sicuramente non più di quattro.
O, più semplicemente, con lui il sesso era più piacevole che con me.

Trovo il profilo un tantino esagerato:
fu bello ma non meraviglioso ma...forse solo per colpa mia.

Cosa guardano (davvero) gli uomini nelle donne

10 settembre 2020 ore 13:34 segnala
Spesso ho come la sensazione che le donne abbiano un'idea di bellezza femminile che non corrisponde a ciò che, invece, piace agli uomini; se siete lesbiche va bene così, ma se volete piacere ai maschietti probabilmente state puntando sulle "armi di seduzione" sbagliate.

Me ne accorgo quando sono in giro con la Morosa; dal momento che non bazzichiamo nel deserto di Atacama in Cile, capita di incontrare altre persone e non appena incrociamo una ragazza che lei reputa oggettivamente bella, noto che cerca di vedere con la coda dell'occhio se io la sto guardando con espressione estasiata e puntualmente rimane "delusa".
Non essendo Zatoichi, la ragazza la vedo pure io, noto che è oggettivamente bella ma non mi volto a guardarla.
Poi capita di incrociare una donna normale, innocua, una di quelle che non fanno scattare "allarme rosso gnocca" del quale ogni donna è atavicamente dotata, e allora lì si che le sbavo dietro.

Anche a parti invertite è così eh...almeno ce lo raccontano.
Noi uomini pensiamo che le donne ammirino quelli col bel fisico, con il "six pack", spalle larghe, schiena a "V", bicipiti belli in vista e invece...no, è così ca**o!
Non darle retta quando ti dice che i palestrati non le piacciono!
Soprattutto quelle che si spacciano per "sapiosexual" sono le peggiori; a te dicono che sono attratte dai bei cervelli ma non è vero:
mettile nel letto un cervello e uno "fisicato", dotato con "30 cm di felicità", poi vedi cosa scelgono (in effetti ritrovarsi un cervello nel letto potrebbe fare un po' schifo eh...).

Tornando però a quello che gli uomini guardano in una donna troviamo seno, sedere, capelli, sorriso, mani, piedi, occhi, cosce...
Cioè in pratica gli uomini guadano tutto quindi ti starai domandando:
che ca**o di senso ha questo post?
Nessuno, ovviamente: mica ti aspetterai di leggere qualcosa di sensato nel mio blog eh?

Tuttavia non è tanto quello che guardano ma come deve essere affinché venga guardato.

Ad esempio il seno:
penserai che un uomo sia attratto da te**e enormi e invece...beh si, in effetti è così, ma non ti preoccupare perché anche se ti ritrovi un paio di capperi ci sono gli estimatori del seno piccolo; pare che ad apprezzarlo siano gli uomini gelosi e coloro che non stanno ancora valutando un progetto di genitorialità, a differenza delle te**e grandi preferite dai bisognosi d'amore e protezione (i mammoni via).
Se le hai medie sei decisamente fortunata, considerato che alcune tra le categori maschili peggiori non ti ca*heranno.

Direi ci siano caratteristiche femminili che dipendono dagli occhi di chi guarda ed altre, invece, che mettono tutti d'accordo o quasi; seno, sedere e pancia, ad esempio, vengono apprezzati sia piccoli che abbondanti, a seconda dei gusti della specifica persona, mentre per le altre caratteristiche pare ci sia più uniformità di giudizio:
non esagerare col make-up, ad esempio, è qualcosa che viene apprezzato, così come si tende a preferire cosce lisce e morbide (cellulite e pelle a buccia d'arancia non ci interessano quindi smetti di buttare quattrini in creme e gel rassodanti).

A questo punto possiamo tracciare l'identikit della donna che si fa guardare dagli uomini:
ha le te**e, il cu*o, fianchi morbidi ed abbondanti, un paio di cosce perfettamente depilate, gli occhi con un trucco leggerissimo, indossa un profumo seducente, un bel sorriso, mani e piedi freschi di manicure, e capelli lunghi, morbidi con onde fluenti.

Cosa guardano (davvero) gli uomini nelle donne

Questo secondo il sito Donna Moderna; secondo Uomo Antico, invece, è sufficiente avere una sessualità "allegra" e predisposta al FFM, essere abile nell'arte della fellatio, riceverlo in entrambi i "canali" e anche se avrai il sorriso di Gollum sarai decisamente molto ambita.
Perché?
Perché, come diceva il farmacista dottor Onorato Spadone: l'uomo è una bestia!!!
https://youtu.be/FUfb6uWEFTw

d443be7f-2444-44d0-a389-bb02a963c011
Spesso ho come la sensazione che le donne abbiano un'idea di bellezza femminile che non corrisponde a ciò che, invece, piace agli uomini; se siete lesbiche va bene così, ma se volete piacere ai maschietti probabilmente state puntando sulle "armi di seduzione" sbagliate. Me ne accorgo quando sono...
Post
10/09/2020 13:34:26
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    2
  • commenti
    comment
    Comment
    11

Iniziale del nome e carica erotica - Lettera H e I

09 settembre 2020 ore 23:12 segnala
A 'sto giro due al prezzo di una, anche perché io non credo avrò mai modo di scambiare fluidi corporei con una "H" ma magari a voi capita di incontrare l'incredibile Hulk.
Ah, nel caso vi capitasse di uscire con il supereroe, sappiate che soffre di problemi al fegato (lo si evince dal colore verde del viso): se lo invitate a cena, evitate di cucinargli fritto misto, cotechino, ciccioli e niente limoncello a fine pasto.

Lettera H:
puoi essere molto generosa con il tuo amante una volta che riesci a innamorarti e prima che accada, pensi, tendi a essere frugale nel dedicarti a queste cose e le tue abitudini negli appuntamenti sono ugualmente caute come nella tua disinvoltura sessuale.
Sei un amante paziente e sensuale.

Lettera I
Hai una grande necessità di essere amata.
Apprezzi la lussuria, la sensualità e i piaceri della carne.
Sei inquieta e disposta a sperimentare nuove forme di espressione sessuale.
Ti annoi con facilità e per questo hai bisogno di avventure sessuali e cambiamenti.
Sei più sensuale che sessuale però qualche volta sei completamente lascivo.

Se, come ho scritto, difficilmente avrò una "H" nella mia vita, per via dei nomi tutt'altro che comuni, devo ammettere che c'è stata una "I".

Blogger (che te lo dico a fare) anche con lei accadde che dai commenti ai post si passasse all'incontro.

Ah, ho notato che da quando ho scritto così, non mi commenta quasi più nessuno: vero che pure io leggo tutti i blog, o quasi, senza commentare, ma non vorrei fosse per via del terrore che possa accadere anche a te di ritrovarti N!K nel letto.
Ebbene, mi sento di tranquillizzarti:
ho intrapreso un cammino virtuoso verso la completa redenzione o quasi, quindi commenta pure che non corri rischi, né di avermi tra le cosce, né che possa usare il tuo commento come scusa per iniziare a tampinarti con messaggi; ne ricevi già tanti dalla fauna maschile di Chatta e il mio non ti serve.

Dicevo di I:
blogger veneta, più giovane di me di circa un 12 anni, fisico giunonico, single.
Dopo svariate chiacchierate tra blog, e-mail e WhatsApp, fissiamo l'incontro.
Ci troviamo all'uscita del casello autostradale di Verona.
Ricordo che eravamo in periodo pasquale, forse il venerdì prima, e mi donò un uovo di Pasqua.
Cerchiamo un hotel, lasciamo giù la roba, e non resistiamo al desiderio di goderci a vicenda.
Orgasmati e felici ci docciamo ed usciamo per cena, poi una passeggiata per le vie di Verona, mano nella mano ed ogni tanto ci fermiamo e ci baciamo.
Il giorno dopo ci salutiamo, dopo aver passato gran parte della notte tra chiacchiere, coccole e sesso, ma senza darci un nuovo appuntamento.

Non penso mai che ci potrà essere una seconda volta e poi una terza, una quarta: questo mi fa vivere intensamente ogni appuntamento, ogni istante come se fosse l'ultima volta.

In realtà ci vedemmo altre volte, ma non era un appuntamento fisso:
lei mi mandava un messaggio, mi diceva se mi andava di vederci e io partivo.
Nel frattempo si era trasferita a vivere a Treviso, a oltre 300 km da dove vivo io.
Mai mi sono fatto problemi a percorrere ore e ore in auto per incontrare una AA (Amica Amante) perché ho sempre avuto la fortuna di poter scegliere se uscire o meno con una donna e quando decidevo di farlo, credimi che ne valeva davvero la pena.
Fossi stato meno selettivo avrei fatto molto più sesso ma...io "sc*po con amore" e non con tutte le donne che ho conosciuto virtualmente e non è scattato quel "qualcosa".

Arrivo vicino casa sua, parcheggio, le mando un messaggio scrivendole che sono arrivato e lei esce.
Iniziamo a passeggiare per le vie di Treviso: lei conosce un sacco di posti e facciamo diverse fermate in locali nei quali ci godiamo chiacchiere, buon vino e "cicchetti" (che ho scoperto essere degli spuntini che aiutano ad non bene a stomaco vuoto).
Non ricordo quante fermate abbiamo fatto ma devono essere state un numero sufficiente a far sparire ogni traccia di pudore, anche la più recondita...in entrambi.

Mentre camminiamo verso l'auto, inebriati dall'alcol, ci fermiamo, mi giro verso di lei e inizio a baciarla, insinuando la mano sotto la gonna ed accarezzandola tra le cosce.
Siamo vicino al centro, passano persone accanto a noi ma è oltre mezzanotte e pare non facciano molto caso a noi.
Mi sussurra di aspettare.
Attraversiamo la strada e ci infiliamo in una stradina senza uscita: a destra l'ingresso di un palazzo, a sinistra il lungofiume.

Lei si offre a me, appoggiandosi al parapetto; io, da dietro, le abbasso le mutandine, sollevo la gonna e inizio a sco*arla.
Ogni tanto mi giro alla mia sinistra e vedo poco distante gente che passa a piedi, auto e la cosa non mi preoccupa, anzi, mi diverte.
La via è buia: se non esce qualcuno dal portone non corriamo rischi e infatti ce la prendiamo comoda, fino a quando lei non orgasma.

Ci ricomponiamo e ripartiamo verso il parcheggio dove ho lasciato l'auto.
Una volta arrivati io vado verso lo sportello lato guidatore e lei mi segue: mi ferma, mi fa girare ed appoggiare all'auto; lei si inginocchia davanti a me, sgancia i bottoni della patta, lo tira fuori ed inizia a farmi un pom*ino.
Non è solo la sua bocca, la sua lingua e la sua abilità nell'arte della fellatio a farmi impazzire di piacere ma anche l'estemporaneità del gesto, il fatto che lì non siamo più così appartati.
La "stacco" malvolentieri quando vedo una coppia avvicinarsi alla nostra auto per salire sulla loro ma non lo rimetto dentro.
In auto, mentre guido, lei riprende ciò che aveva iniziato poco prima; io spero che Carabinieri/Polizia/Vigili non ci fermino per un controllo.

Arriviamo a casa sua: parcheggio, usciamo dall'auto, entriamo nel palazzo e restiamo in piedi nell'atrio, a baciarci, palpeggiarci ancora un po' colmi di desiderio al punto che fatichiamo ad attendere quei 2 minuti che intercorrono tra l'ingresso del palazzo e la porta del suo appartamento.
Finalmente entrati, non ci prendiamo nemmeno la briga di accendere la luce e ci infiliamo subito in camera, spogliandoci velocemente senza staccare le nostre bocche impegnate a baciarci da quando siamo entrati.

Ancora oggi mi eccita da impazzire un fotogramma rimasto impresso nella mia mente: lei appoggiata allo specchio appeso alla parete, io da dietro che dopo averla fatta orgasmare passo all'anal, lei che mi guarda, accenna un leggero sorriso e richiude gli occhi per godersi il momento.

Dopo di allora ci furono altre occasioni in un'altra location (si era trasferita a vivere a Rovigo):
incontri sempre piacevoli, sia per la compagnia che per l'ottimo sesso e poi, ci siamo persi di vista.

Non ho mai contato quante donne mi abbiano donato il privilegio di amarle ma alcune di loro occupano un posto speciale dentro di me e I è sicuramente una di quelle; ciò che provai quella notte a Treviso non è replicabile né lo sarà mai: resterà unico nella sua...unicità.

Posso anche in questo caso confermare che il il profilo di chi ha come iniziale del nome la lettera I è corretto, almeno per quella che è la mia esperienza.



https://nesterformentera.com/
b7249043-8df1-4635-8164-068eedc50d76
A 'sto giro due al prezzo di una, anche perché io non credo avrò mai modo di scambiare fluidi corporei con una "H" ma magari a voi capita di incontrare l'incredibile Hulk. Ah, nel caso vi capitasse di uscire con il supereroe, sappiate che soffre di problemi al fegato (lo si evince dal colore verde...
Post
09/09/2020 23:12:33
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment
    2

Una carezza ci fa stare meglio

08 settembre 2020 ore 18:31 segnala
Per la serie "era meglio se mi fossi comprato una Porsche invece di spendere tutti quei soldi per farti studiare" ecco l'ennesimo esempio di come buttare quattrini per la ricerca scientifica:
ben due studi, uno condotto dagli scienziati dell’Università di Heidelberg, di Strasburgo e l'altro condotto all’Università di Pittsburgh, hanno dimostrato che una carezza ci fa stare meglio.

Ora, non so quanto abbiano speso per queste due ricerche né quanti anni sono durate, ma avessero dato la metà di quei soldi a me lo avrei dimostrato in pochi istanti.

Prendi due persone, un uomo e una donna:
la donna accarezza il "pacco" dell'uomo;
l'uomo dice cosa ha provato;
la donna assesta un bel calcio nelle pa**e dell'uomo;
l'uomo, appena avrà terminato di bestemmiare, dirà le sensazioni che ha provato.
Molto probabilmente si sarebbe arrivati al medesimo risultato, ovvero che le carezze sono preferibili al calcio nelle palle.

Ecco perché una carezza ci fa stare meglio

Ovviamente l'uomo non deve essere uno che ama la pratica del ball busting, altrimenti potrebbe trovare più piacevole il calcio della carezza.
Per chi non lo sapesse, il ball busting è una pratica di sesso estremo che consiste nel colpire i testicoli con calci, ginocchiate o pugni.

Se devo dirla tutta, non è che la carezza mi faccia poi stare così meglio; ovviamente preferisco una carezza ad un calcio nelle pa**e o una testata in faccia ma trovo più piacevole accarezzare che essere accarezzato, soprattutto un corpo depilato (femminile, ça va sans dire).

Questo è anche uno dei motivi per i quali ritengo doveroso dedicarmi con tutto me stesso al godimento sessuale della donna che mi concede il privilegio di amarla; per il semplice fatto che si sia sottoposta al supplizio della depilazione, il minimo che si possa fare è impegnarsi per darle piacere.

Magari non è così per tutti gli uomini, quindi anche se non hai le gambe lisce come seta, non avrai difficoltà a trovare uno che ti sc*pi; per gran parte dei maschi, e per maschi intendo quelli veri, tosti, desiderati, i maschi "alfa" che al loro passaggio fanno bagnare le donne, non rappresenta un grosso problema la depilazione, sia delle gambe che delle parti intime:
ti prendono, ti mettono a 90, ti scostano le mutandine, ci danno dentro grugnendo e schizzano.

Il maschio "alfa" non è uno da preliminari, né da...mmmhhh...post-liminari?
Il maschio "alfa" è la tipologia di uomo che più è rimasto simile ai nostri antenati.
Al'epoca non avevi tempo per i preliminari; c'erano animali feroci ovunque e non potevi rischiare di essere sbranato da una tigre dai denti a sciabola perché prima la dovevi accarezzare, baciare o leccargliela:
trovavi la femmina, ti accoppiavi e poi fine.
Anzi, non escluderei che l'umanità debba la propria esistenza all'incubo sessuale noto col nome di "eiaculazione precoce".
Ecco, il maschio "alfa" è un uomo primitivo un pochino più evoluto, decisamente affascinante con i suoi modi rudi, lo sguardo di chi "non deve chiedere mai", la sua sicurezza.

Nel caso, però, desiderassi il pacchetto completo (pre/sesso/post) sappi che le cosce depilate sono un particolare essenziale per i maschietti "beta", i "gamma" i "delta" ecc...
Noi ometti non notiamo la cellulite, o pelle a buccia d'arancia; ci interessa solo che siano lisce e morbide al tatto, quindi smetti di sputtanare soldi in creme, gel e massaggi (a meno che non siano massaggi rilassanti fatti da un bel "manzo" che poi cavalcherai) e punta sulla depilazione.

Cioè sono partito da una notizia scientifica che trattava di come una carezza ci facesse stare bene e sono finito a parlare di cosce e depilazione:
me lo dicevano fin dalle elementari che tendevo ad andare fuori tema…

d1e99e79-c901-44be-988c-1391c984d03f
Per la serie "era meglio se mi fossi comprato una Porsche invece che spendere tutti quei soldi per farti studiare" ecco l'ennesimo esempio di come buttare quattrini per la ricerca scientifica: ben due studi, uno condotto dagli scienziati dell’Università di Heidelberg, di Strasburgo e l'altro...
Post
08/09/2020 18:31:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    7

Iniziale del nome e carica erotica - lettera G

07 settembre 2020 ore 18:54 segnala
Ti chiami Ghita? Godeberta? Generosa e la dai a tutti?
Contattami pure: non sono affatto geloso.

Cerchi la perfezione con te stesso e con il tuo amante.
Rispondi a un amante il cui intelletto è uguale o superiore al tuo o a uno che possa aumentare la tua condizione e sai come arrivare al picco massimo della stimolazione erotica, perché lo cerchi meticolosamente.
Il tuo lavoro e le tue responsabilità precedono qualunque altra cosa.
Puoi avere difficoltà emozionali quando finisci una relazione, ma tutte facilmente superabili.

Attenzione:
sta per partire il pippone autobiografico e se non vuoi tediarti oltremodo consiglio di passare a leggere altri blog.

Ci sono state diverse G. nella mia vita sentimental-sessuale; di molte "one night" ho ricordi sfocati e non ricordo il nome della ragazza perché fluttuavo nell'alcol.
Ho passato gran parte dei sabati sera della mia adolescenza (e oltre) ubriaco, non al punto da non sapere cosa facessi ma abbastanza da non ricordare i nomi di molte fanciulle con le quali ho intrattenuto rapporti più o meno lunghi.
Le G delle quali ho ancora un nitido ricordo sono 3.

La prima la conobbi nel 1990.
Iniziai quell'anno a lavorare, decisi di acquistare un'auto più nuova di quella che avevo e allora parte un bel finanziamento, con apertura di un conto corrente presso la banca dove lavorava G.
Col passare del tempo viene spostata dallo sportello all'ufficio ed anche se non ci vediamo spesso capita di incontrarci per finanziamenti, proposte di piani di risparmio (sono uno che fa girare l'economia…anche troppo) così che possa accantonare qualcosa e non spendere tutto, e chiacchieriamo.
Evidentemente devo risultarle simpatico dato che piano piano mi racconta della sua vita, dei problemi col suo compagno e così via.
Capita un giorno di trovarci su Facebook, quando ancora avevo un profilo, ed iniziamo ad interagire.
Salta fuori che mi ha sempre trovato attraente, simpatico, intelligente e allora…"perché una sera non usciamo insieme?"
Ceniamo in un ristorante vicino casa sua e, una volta usciti, mi invita a salire da lei.
Ad attenderci in casa il suo coinquilino: un cane di piccola taglia (non chiedermi che razza sia perché ne so un ca**o di razze di cani).
Nonostante abbia più feeling con i gatti, inizio a giocarci insieme e poi…inizio a giocare con G.
La relazione sessuale durò qualche anno, poi, come accade spesso (a me quasi sempre) finisce senza una ragione "ufficiale"; ti vedi, godi dell'ottimo sesso e poi succede che quella diventa l'ultima notte insieme, apparentemente senza motivi, senza "non dobbiamo vederci più" o "mi sono innamorata di un altro" o "ho scopato con te solo per redimermi da una vita dissoluta, per fare beneficenza e guadagnarmi il Paradiso…ora vattene affan*ulo".

G, una blogger, milanese, la conobbi nel…2009 credo.
Sposata, con due figli, più grande di me, donna molto colta ed intelligente.
Mora, corpo tonico, curve nei punti giusti.
Nonostante fosse abbondantemente over 40 aveva un seno perfetto (naturale eh…).
Anche qui iniziammo a commentarci a vicenda, poi e-mail, WhatsApp e…ci incontriamo per bere qualcosa.
Mi aveva mandato la sua foto, "copiando" la posa di una che avevo postato sul blog:
nuda (foto tagliata per non mostrare il volto) che tiene un calice di vino rosso all'altezza del pube.
Inutile dire che per tutto il tempo in cui abbiamo amabilmente chiacchierato io avevo l'acquolina in bocca, non per il vino ma per....
Mi racconta della relazione che ha da qualche anno con il suo personal trainer, che non è più emozionante come prima e io penso che se è abituata ad uno più giovane di me e con un fisico palestrato…beh, mi aspetta una figura di me*da.
Andiamo in motel e dal vivo quel corpo è ancora più eccitante.
Con lei sesso solo con il profilattico:
credo sia la prima volta che indosso quel coso.
Ne apre l'involucro, lo estrae, lo mette in bocca, si china sul mio ca**o e mi mostra un modo alternativo per indossarlo e molto piacevole.
a fine serata si dice soddisfatta, che è stato bello ma…dentro di me non credo di essere stato all'altezza, nonostante lei ripeta più volte che le è piaciuto.
Ed infatti dopo qualche settimana ci rivediamo.
Questa volta porto una bottiglia di vino, un paio di calici e andiamo dritti al motel.
Ci mettiamo sul letto, chiacchieriamo, beviamo e poi facciamo sesso.
Anche questa volta fila tutto liscio, sento che lei sta bene, prova piacere ma ancora quella sensazione di non essere stato un amante degno.
Fu l'ultima volta che ci incontrammo.
Non c'è due senza tre un ca**o…

Anche G era una blogger ed anche con lei tutto iniziò commentandoci a vicenda.
Decisamente più giovane di me (19 anni per la precisione), piemontese, conviveva con il suo fidanzato già da qualche anno.
Dopo varie chiacchierate decidiamo di incontrarci: la scelta cade su un agriturismo; non ricordo bene dove, ma in Piemonte.
Avevo visto qualche sua foto e, come spesso accade, dal vivo è anche meglio:
una chioma di folti e morbidi ricci neri, occhi scuri, un sorriso bellissimo e la pelle di quel sensuale colore esotico che si ottiene dall'incontro di due etnie differenti.
La cena fila via liscia, chiacchieriamo tra buon vino e buon cibo.
Saliamo in camera e al posto del letto matrimoniale ce ne sono due singoli ma non sarà un problema dal momento che non percepisco "quel" tipo di interesse nei miei confronti e, infatti, dopo aver chiacchierato ancora un po' ognuno dorme nel suo letto, in amicizia.
Mi confesserà, poi, che quella notte si era masturbata: probabilmente non fossi un babbeo totalmente incapace di capire se una donna mi vuole o meno, avremmo potuto goderci del buon sesso ma...amen.
Da quel momento però le nostre conversazioni si fanno più "interessanti", come se quell'incontro avesse acceso qualcosa e rapidamente iniziamo a scriverci in modo più erotico, quasi scop*ndo virtualmente.
Pianifichiamo un secondo incontro, questa volta in un hotel ad Asti.
Arrivo come sempre in anticipo, mi metto vicino all'ingresso dell'hotel e mi metto a cazzeggiare col telefono.
Dopo pochi istanti la vedo arrivare: indossa un vestitino leggero, blu con piccoli pois bianchi, sneakers bianche il suo stupendo sorriso.
Ci registriamo alla reception, saliamo in camera, appoggiamo gli zaini su una poltrona e ci baciamo.
La faccio stendere sul letto, mi inginocchio tra le sue gambe e prendo a leccarla attraverso il sottile tessuto del perizoma bianco che indossa.
Ci amiamo tutto il pomeriggio, rapida doccia, fuori per bere qualcosa e di nuovo a letto a goderci e sonnecchiare fino all'alba.
Colazione insieme, ci salutiamo e da quel momento inizia quello che si rivelerà una relazione colma di desiderio, di voglia di vedersi.
Essendo entrambi impegnati, dobbiamo ritagliarci rari momenti solo per noi ma proprio perché rari, ogni istante passato con lei è il bene più prezioso che possa desiderare; capita quasi sempre di mercoledì, in un motel dalle parti di Tortona.
Il sesso è bellissimo e le emozioni che sa scatenarmi sono tali che per un momento penso di mollare tutto per stare con lei.
Nel frattempo la mia comparsa da la spallata decisiva ad un rapporto ormai alla frutta: lei confessa a lui che c'è un altro (io) e alla fine si lasceranno.
Non so, magari ho inteso male eh...ma penso si aspettasse che facessi lo stesso, che lasciassi la Morosa ma...non lo faccio.
In ogni relazione "extra" mai ho detto o fatto intendere che avrei lasciato la Morosa e anche in questa pensavo fosse ben chiaro il concetto, anche se mai come con G sono andato vicino a farlo.
Da quel momento inizia a non essere più come prima.
Percepisco di aver disatteso una sua aspettativa.
Sul suo blog narra di uomini che ha conosciuto in rete, di come sono intriganti, intelligenti... La cosa dovrebbe "ferirmi" ma in realtà sono felice per lei e spero che possa trovare qualcuno in grado di darle ciò che non le ho dato io.
Ad agosto ci vediamo, in occasione di una 3 giorni di vacanze a Torino, da single: di giorno siamo insieme a letto a fare l'amore, la sera sono da solo (lei ancora convive con quello che a tutti gli effetti è un ex).
L'ultimo giorno mi confessa di aver conosciuto un tizio del quale si è invaghita; si sono incontrati, gli ha fatto un pom*ino in un parcheggio e poi più nulla. Mi dice che è sfuggente, che raramente risponde ai suoi messaggi e questo vedo che le dispiace.
Mentre torno a casa da quella minivacanza, realizzo ciò che già sapevo: con G è finita.
Dopo mesi, dove ci sentiamo ogni tanto, ricapitiamo nel "nostro" motel: non mi aspettavo succedesse.
Lei è sempre eccitante, da ammirare, da accarezzare, da assaporare...
Ci godiamo qualche ora di sesso, stupendo come è stato sempre con lei; un ottimo modo per chiudere uno dei capitoli più emozionanti ed eccitanti della mia vita.

Per la mia esperienza, direi che il profilo sulla carica erotica è corretto.

Iniziale del nome e carica erotica - lettera F

05 settembre 2020 ore 19:32 segnala
Prima di tutto desidero ringraziare @eurekaa77 che ha messo un apprezzamento alla mia foto; quando vorrai ti offrirò una cena per ringraziarti, altro che caffè…

Ed ora vediamo la carica erotica delle persone il cui nome inizia per "F"

Ti chiami Flaviana? Fedora? Fatima e sei una fi*a “dellaMadonna“?

Sei idealista e romantica, poni il tuo amante su un piedistallo: sei sensuale, sessuale e privatamente appassionata.
Pubblicamente ti mostri stravagante e galante.
Sei nata romantica.
Le scene di amore drammatiche sono le tue fantasie preferite.

Le scene d'amore drammatiche sono le tue fantasie preferite?
Sei malata, ca**o!

Nessuna F nella vita sentimental-sessuale del sottoscritto e considerato quali sono le fantasie preferite, non ci tengo nemmeno a verificare la veridicità del profilo.

A proposito di fantasie, in qualche post devo aver elencato le mie:
fare sesso con una lesbica e farla godere così tanto che diventa etero;
fare sesso con una escort e farla godere tanto, talmente tanto che alla fine è lei a pagare me.
Del resto le fantasie sessuali devono essere irrealizzabili per restare fantasie no?

Ultimamente ne ho aggiunta un'altra: sesso al buio.
Incontrarsi con una mai vista prima, nemmeno in foto, in una stanza completamente buia, ma un buio pesto e farci sesso insieme.
Alla fine si va via, sempre senza vedersi.
Credo veniamo condizionati molto dall'aspetto di una persona; io ad esempio mi eccito già solo ad immaginare una donna tutta curve, morbida, burrosa, perché basta un corpo del genere per scatenarmi l'ormone, mentre se penso ad una magra, l'ormone piange di tristezza.

So che è stupido e che magari ci sono magre che sessualmente sono oltre ogni immaginazione ma…che vi devo dire, è così.
E magari al buio una persona che mai avremmo caga*o si rivela un'amante da sogno.

Ah, i profili legati alla prima lettera del nome sono unisex: valgono per lui che per lei.



chemamadoz.com
3bd015d4-b258-4dfb-81c7-8d4cd195a305
Prima di tutto desidero ringraziare @eurekaa77 che ha messo un apprezzamento alla mia foto; quando vorrai ti offrirò una cena per ringraziarti, altro che caffè… Ed ora vediamo la carica erotica delle persone il cui nome inizia per "F" Ti chiami Flaviana? Fedora? Fatima e sei una fi*a...
Post
05/09/2020 19:32:39
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    4

Iniziale del nome e carica erotica - lettera E

04 settembre 2020 ore 21:56 segnala
Ti chiami Edelberga? Ersilia? Eraclea e squirti Ginseng Double Cream?
Dobbiamo incontrarci!

Se il tuo nome inizia con la lettera "E", tua grande necessità è quella di parlare:
una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente.
Hai bisogno di un amico per amante e una compagnia nel letto.
Ti piace flirtare perché per te è più importante del sesso in sé, però una volta che intrighi il tuo cuore sai essere molto leale.
Quando non hai un buon amante, preferisci dormire o restare con un buon libro.

A sto giro vi va bene che non ho avuto storie con donne che avessero come iniziale del nome la lettera "E" e vi risparmiate il "pippone".
Ora che ci ripenso però…

E. era la figlia di un collega di mia mamma.
Capelli lunghi biondi, occhi azzurri, molto carina.
In realtà non sono mai stato un fan delle bionde ma all'epoca ero uno sfigato di 16 anni, più o meno come oggi via, ma avevo più capelli, e farmi vedere in giro con una gnocca del genere aumentava il mio "punteggio sociale".
Un giorno approfitto del fatto che i miei erano in montagna per invitarla a casa.
Arriva e metto su un po' di musica, sintonizzando la radio dello stereo su una emittente che sta trasmettendo musica a richiesta.

Per voi "figli di Spotify" sembrerà incredibile ma nel secolo scorso se volevi sentire un brano a tua scelta, o ti compravi il disco oppure lo richiedevi alla radio durante i programmi di dediche e musica a richiesta.
La menata è che prima di sentire il tuo dovevi sorbirti le ca*ate musicali richieste da altri ascoltatori.

Per creare l'atmosfera decido di richiedere Donna Rouge dei Fake (eravamo in piena era disco anni 80) un brano che turbava le notti degli adolescenti dell'epoca.
Ovviamente non nutrivo la minima speranza che E. potesse dire ciò che la voce femminile recita nella canzone ma si trattava comunque di un brano giusto per rompere il ghiaccio (sono sempre stato piuttosto "ritardato" in queste cose).

Alla fine funzionò:
ci baciammo per tutta la durata del brano e oltre.
La storia durò qualche mese e poi finì.

Anche in questo caso non sono in grado di confermare né confutare quanto scritto sulle caratteristiche erotiche delle donne il cui nome inizia per "E":
se vuoi dare il tuo contributo alla ricerca scientifica, aiutandomi a capirne di più, contattami pure.



ignant.com
0ba7301b-3617-4007-9807-7761d6db026f
Ti chiami Edelberga? Ersilia? Eraclea e squirti Ginseng Double Cream? Dobbiamo incontrarci! Se il tuo nome inizia con la lettera "E", tua grande necessità è quella di parlare: una persona deve stimolarti intellettualmente o non ti interesserà sessualmente. Hai bisogno di un amico per amante e...
Post
04/09/2020 21:56:37
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
  • commenti
    comment
    Comment
    4